Mi dovete scusare ma, per difficoltà di tipo logistico, sarò a Rende, in provincia di Cosenza, lunedì prossimo, 7 aprile, alle ore 18.30, e non questa sera, come inizialmente previsto. Domenica sarò a Monza, come previsto, per il congresso dei Giovani democratici. Da ultimo, vi…
Quante Camere? E quanti metri quadri calpestabili?
La battuta di Spinoza è cattiva ma ci sta tutta: Il Senato non sarà elettivo. Come la Camera. Perché è chiaro che il cortocircuito (voluto, ahinoi, da quasi tutto il Pd) tra riforma elettorale e riforma costituzionale impone che si valuti tutto insieme. E così…
O così o me ne vado
Leggo che anche Michele Serra la pensa come me: a furia di ultimatum, se solo fossero veri, nella politica italiana non rimarrebbe più nessuno. Negli ultimi giorni è tutto un aut aut: o me, o il Senato. O vinco alle europee, o mi ritiro. O…
La regola delle 48 ore
Nel corso di questa (per molti versi, infausta) legislatura, ho maturato la convinzione che ci si debba attenere sempre alla regola delle 48 ore. Una regola che consiste nel leggere (e scrivere e giudicare) dopo una breve sospensione. Prima di commentare, attendere un po’, insomma….
La restituzione
Tre notevoli citazioni dall'ultimo libro di Remo Bodei, Generazioni. Età della vita, età delle cose, Laterza. Tocqueville: In mezzo a questo continuo fluttuare della sorte, il presente prende corpo, ingigantisce: copre il futuro che si annulla e gli uomini non vogliono pensare che al giorno…
L’unica minoranza sopravvissuta
Non è per cattiveria, né per merito, se tutti dicono che ormai il vostro affezionatissimo rappresenta l’unica minoranza del Pd. Non è per cattiveria, perché sto solo dicendo le cose che penso, e che pensiamo, perché non ho perso la voglia di confrontarmi e di…
Piuttosto che farne un pasticcio
Sarebbe meglio abolirlo del tutto. Gustavo Zagrebelsky lo dice (Repubblica) a proposito del Senato, riprendendo – senza saperlo – quanto andiamo dicendo da tre mesi. Quasi quattro. Speriamo che si esca dalla furia frettolosa e dalle false contrapposizioni e si faccia (bene) una riforma decorosa.
Il 416-ter lo voti il Parlamento
Nessun pasticcio, nessun decreto d’urgenza: il 416-ter lo deve votare il Parlamento, non riprenderlo il governo. Non sarebbe serio, né corretto. E se la Camera dovesse modificarlo ancora, ci dovrebbe essere un accordo chiarissimo che il Senato lo approvi al volo, senza perdere altro tempo….
Ogni tanto una bella cosa da votare
Mi scrive Beppe Guerini rispetto al voto della Camera di ieri: L’approvazione della delega al governo affinché venga abrogato il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato (il cosiddetto reato di clandestinità) è certamente una buona notizia. Viene cancellata una norma ingiusta,…

























