Mentre mi trovavo presso la sede del governo dell’Estonia per incontrare Marten Kaevats, il visionario (in tutti i sensi) Digital Advisor del PM estone, la Presidente estone – Kersti Kaljulaid – era alla Casa Bianca, per l’incontro tra il Presidente degli Stati Uniti e i…
Le leggi generali della digitalizzazione #Digitallinn
Le regole o, se preferite, le leggi generali della digitalizzazione, secondo l’«opzione Estonia», sono le seguenti: visione d’insieme, consapevolezza della classe dirigente (tutta), tempi lunghi (superiori ai tempi stretti delle legislature e alle carriere personali di questo o quel leader), volontà politica e costanza nella…
In premessa #Digitallinn #opzioneEstonia
Premessa fondamentale: molti ne hanno già scritto e non ho molto da aggiungere al loro racconto, preciso e dettagliato, ricco di spunti e di considerazioni, frutto di conversazioni con personalità che in alcuni casi ho avuto il piacere di incontrare anch’io, che in più avevo…
Lo abbiamo già vissuto, giusto l’altro ieri
Scrivo dall’Estonia, un paese che ha conosciuto, fin dalla sua indipendenza (esattamente cent’anni fa), occupazioni, spartizioni e conseguenti deportazioni, violenze – tra nazisti e sovietici, soprattutto, che prima si erano messi d’accordo e poi si combatterono proprio sulla linea di quello che divenne un «corridoio»,…
L’arco del non arrivo #voisapete
Sulla punta di Cavallo Bianco, che si sporge dalla costa sud dell’isola, nel 2008 è stata realizzata la Porta d’Europa. Un arco che si affaccia sul mare, con segni che evocano le tragedie del mare. Ricorda moltissimo la Porta del non ritorno eretta a Ouidah,…
Il «cattivo sogno» di Walter Siti
Vi propongo, senza alcun commento, alcuni passi dall’ultimo libro di Walter Siti: Il lavoro cattivo scaccia quello buono, tutti si sentono innocenti perché agiscono in situazione di emergenza ma si diffonde lo smarrimento: i sindacati si barcamenano incerti, i lavoratori talvolta li smentiscono e rifiutano…
Il buono del mondo
Insieme con solidarietà, altre parole hanno perso significato tra la fine del secondo millennio e l’inizio del terzo. La più antica è forse compassione. Negli occhi degli Europei non c’è compassione di fronte allo “spettacolo” di uomini e donne che, appunto in massa, fuggono dalle…
#VoiSapete e più sapete e più vedete meno agite
Le cronache della disumanità in questi giorni si sono trasferite dal mare alla montagna, dal caldo al gelo, dalla Libia a Bardonecchia e alle Alpi Marittime. In nome della civiltà europea muoiono donne incinte in cammino (en marche?) e chi le aiuta e le accompagna…
E tu splendi
Ci voleva un romanzo per raccontare l’emigrazione che diventa immigrazione, l’incontro delle povertà, lo spaesamento di un paese già spaesato di suo, la giovinezza del mondo e la nostra vecchiaia. Ci voleva uno scrittore che prende in prestito il titolo da Pasolini per raccontare una…
«A sinistra non si può dire una cosa, pensarne un’altra e poi farne un’altra ancora. Così non si va da nessuna parte».
«A sinistra non si può dire una cosa, pensarne un’altra e poi farne un’altra ancora. Così non si va da nessuna parte. La gente non ti crede più. Come si è dimostrato». Giulio Marcon parla, tra l’altro, di credibilità. E ha ragione. E come mi…

























