Leggo sul Corriere che Arturo Parisi e altri strateghi del Pd, già pasdaràn della campagna del Sì, oggi teorizzano le coalizioni. Non coalizioni vere, ma all’insegna del Rosatellum, coalizioni finte, al massimo apparentamenti. E nemmeno a livello nazionale, no. A livello di collegio. Fatta la…
Se poi arriva anche Godot
Per la prima volta da tanto tempo (ve lo dice chi questo problema se l’è posto parecchio tempo fa) una certa fibrillazione attraversa il panorama politico italiano. Il partito del governo ha approvato con fiducia una legge elettorale che premia le coalizioni senza averne una,…
Chiamiamola «Finalmente»
E così dopo mesi molto, troppo lunghi si è arrivati alla definizione del progetto della lista per la sinistra e per la Repubblica, che unisca tutti i soggetti presenti in Parlamento e che – cosa ancora più importante – si apra alla società. Quella civile,…
La lista della Repubblica
Manifesto politico che sta in un fazzoletto. Una lista della Repubblica, con un presidente garante delle istituzioni, capace di contrastare le disuguaglianze e lo sfruttamento e le logiche del potere, credibile e rigorosa nella rappresentanza e nei programmi, costituzionale, manifesta. Un progetto di donne e…
Non è più tempo di cover
Ora Berlusconi dice che «l’argine al populismo» è lui. Che non è male: è come dire che Peron era argine al peronismo, per intenderci. Con tutti questi argini, siamo a posto. Coperti, proprio. Dopo avere prestato molti argomenti al leader del Pd, Berlusconi se li…
La coalizione magica
Per qualche ora – ma ha già cambiato idea – il Pd ha lanciato la coalizione larga, dopo averla negata per anni, attraverso il suo segretario: da «il nuovo ulivo fa sbadigliare» all’Italicum con il premio alla lista, passando per il partito della nazione del…
Il ritorno di don Ciccio Tumeo
Che in realtà non era e non è mai andato via, dice Rocco Olita e non è la prima volta che gli tocca citarlo. Miglior commento politico sulle elezioni di ieri e – temo – anche sulle prossime.
«Danilo, per esempio»
In Sicilia Possibile ha scelto di sostenere esplicitamente tre candidati. Tiziana Russo, Ottavio Navarra e Danilo Festa. La prima è un esponente di Mdp, a riprova del fatto che nel nostro atteggiamento e nella nostra cultura politica non c’è alcun settarismo. Russo è di Sciacca,…
Tra Majorana, i candidati con la valigia e il voto disgiunto dalla realtà
Come Majorana, anche il capo politico del partito di maggioranza relativa è scomparso, prima di tutto dalla Sicilia. Si è smaterializzato. Non è un test nazionale, dice. E mentre lo dice tutti gli altri leader hanno messo le tende nella regione, la quarta per popolazione,…
Non avere santi a cui votarsi
Tra comizi e conferenze stampa in chiesa e appelli alla Santa, peraltro la stessa a cui si votò il leader del sì lo scorso anno, fa piacere pensare che si possano votare candidati laici, in Sicilia. Candidati che non abbiano pozioni magiche e non propinino soluzioni…

























