C'è chi tesserandosi ha usato la mail della moglie, chi ha usato una mail di cui poi ha perso l'accesso, c'è chi riceve le credenziali ma gli finiscono nello spam, c'è quello che ha sbagliato e ha scritto "gimeil", c'è persino quello che aveva chiesto di esser cancellato ma adesso che abbiamo mantenuto la promessa, che davvero stiamo facendo votare le persone, ha cambiato idea.

A tutti loro, e di casi come questi se ne sono manifestati centinaia, da circa 70 ore, rispondono Federico Dolce e Maurizio Marini, che si sono dati come ferrea disciplina di risolvere ogni richiesta entro due ore e di far pausa solo dalle 2 di notte alle 8 del mattino. Questo per consentire alle persone di votare, che in sé è già un risultato gigantesco, anche se non tutti sembrano rendersene conto.

A loro e a tutta l'organizzazione che sta rendendo possibile – appunto – tutto questo, il mio ringraziamento di iscritto, tra quello di tanti altri.

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