Ho seguito con qualche preoccupazione la discussione tra Giannini e gli insegnanti, soprattutto a partire dalla definizione di squadristi che la ministra ha dedicato ai contestatori – innumerevoli – della ‘riforma’ della Scuola. Una precisazione prima di cominciare: a me non piace mai la violenza,…
Ecco una foto per la quale indignarsi
Molti hanno voluto far polemiche o sarcasmo sulla foto ricordo della manifestazione di Milano promossa dalla Nazionale AntiProibizionisti. Ecco una foto del Paese per la quale indignarsi sul serio.
Il partito della nazione, fondato sull’Italicum
Il premier dice che se non si voterà l’Italicum non ci sarà più il Pd. In realtà, è proprio vero il contrario: il Pd che non è più Pd si fonderà proprio sull’Italicum (da qui la solerzia con cui si spinge per l’approvazione). Se ci…
Il terzo va bene, il quarto giammai
Mi scrive un’amica che sta seguendo una giornalista in tv dire questa cosa bellissima: Se cade il governo bisogna votare, mica si può avere il quarto presidente non eletto. Il terzo invece va bene. Adoro. Probabilmente il governo metterà la fiducia anche sull’abolizione del principio…
Un nuovo tipo di occupazione
Quello che si propone a Torino, alla caserma di via Asti. Questa sera passerò da lì, prima dell’incontro pubblico con Nicola Fratoianni.
Se anche Galli Della Loggia ti supera a sinistra
Ho letto e riletto il fondo del Corriere di ieri sulla questione mediterranea. Fatelo anche voi. Non è vero che non ci sia nulla da fare. Se l’Europa esistesse, se avesse una vera guida politica dotata di autorità e di visione, potrebbe fare molto, specie…
Che cosa diceva il nostro programma elettorale sulla Scuola?
In questi giorni si discute molto circa la fedeltà e il vincolo di mandato: le promesse fatte in campagna elettorale e le cose che si fanno poi in Parlamento, per intenderci. Particolarmente illuminante il caso della Scuola. Valutate voi quanto sia coerente la ‘riforma’ con…
Il partito della nazione c’è già (ed è cambiata la maggioranza ancora)
Il governo conta sui deputati di Verdini, non più su una parte dei deputati di Bersani. In sintesi.
Il trasformismo che ha cambiato la Ditta
Davvero un bel pot-pourri nelle liste del Pd per le Regionali. E così alla non proprio dialogante maggioranza si sommano i capibastone di Forza Italia, Verdini e gli amici di Cosentino, i sodali di Cuffaro e Lombardo, qualche nostalgico di Scajola, sindaci di destra a…

























