Marco Colarossi è un tipo geniale.
Il Pd sull’Italicum si era già spaccato: al Senato
Sullo stesso testo, il Pd aveva perso il voto di 24 senatori, a gennaio, quando l’Italicum passò al Senato. Allora la legge elettorale passò grazie ai voti di Forza Italia, che votò le modifiche proposte nell’ultimo Nazareno prima di Mattarella. Anche allora l’aula fu sottoposta…
La posizione inizia a essere troppo popolare
Scherzo, ovviamente, ma non ci sono abituato: colpisce che siano così tanti e così autorevoli gli esponenti del Pd che si dissociano dalla decisione di oggi. Se prima eravamo in quattro (numero non metaforico), oggi leggo che Bersani Bindi Cuperlo Letta Speranza e molti altri…
Una questione regolamentare (e ovviamente politica)
L’articolo 116 del Regolamento della Camera è chiaro: la questione di fiducia non può essere posta su tutti quegli argomenti per i quali il Regolamento prescrive la votazioni per scrutinio segreto. L’articolo 49 prescrive il voto segreto sulle leggi elettorali, se ne viene fatta richiesta….
Fiducia sull’Italicum: non la voterò
È già terminato il Consiglio dei ministri convocato per autorizzare la questione di fiducia sull’ Italicum. La riunione è durata appena 5 minuti. Una scelta forzata, non giustificata da nessun elemento, né numerico, né politico, e molto discutibile sotto il profilo regolamentare. A me dispiace ma…
Un partito del 41%
Sondaggio pubblicato da La7 lunedi sera. Pd 34,5 -0,7. Sel 4,1 -0,1. Altri Cs 1,2. Fi 12,1 -0,1. Lega 15,5 -0,5. Ncd 2,9 +0,3. Fdi 4,8 -0,1. M5S 22,5 -0,3. Altri 2,4. Indecisi 17,9 +0,6. Bianca 2,2 -0,5. Astenuti 40,7 -0,6. Leggete soprattutto…
Poi magari le cose che promettiamo al mondo intero le facciamo anche in Italia?
Parlo di Expo, contrasto alla fame, lotta alla povertà, superamento del caporalato, nuove forme di produzione e approvigionamento energetico, consumo di suolo, tutela del paesaggio, lotta agli sprechi: lo scrive Stefano Catone, oggi, molto opportunamente.
È proprio quello che prevede l’Italicum
Il premier dice che se non passa l’Italicum, vuol dire che una minoranza vuole comandare. Ma è proprio quello che prevede l’Italicum. Francesca Fornario, ora, a Torino.

























