Una questione di una certa banalità
Pare sia scoppiata una bagarre, dopo la mia visita in Sardegna di sabato, rispetto al tema: ci si allea con il Pd o no? A me pare che la risposta sia semplice: se posso, secondo me, sia detto con il dovuto rispetto, no. Per ragioni…
Casini e i moderati
Marina Terragni riflette sul concetto di moderazione e su quello strettamente collegato di conservazione. Oggi è scattato il puntuale appello di Casini: «i moderati votino Renzi». Tutto giusto, sono vent’anni che si ragiona così e Casini, nonostante le piccole percentuali, ha vinto. Quell’alleanza che il…
Due mesi, non due piedi
Susanna Camusso, oggi, sul Manifesto, dà il proprio contributo ai referendum, all’incontrario. Accredita una tesi non corretta, anzi proprio scorretta: nessuno ha presentato referendum su due piedi, ma su due mesi di lavoro, riprendendo uno spunto peraltro minacciato dalla stessa Cgil fin dall’approvazione del Jobs…
Peccato che i colleghi non rispondano
Per ora all’appello su Twitter hanno risposto solo tre colleghi (più Gasparri che ha ribadito le ragioni del ‘no’): uno si è detto interessato a firmare la proposta di legalizzazione dell’intergruppo, altri due sostengono di aver firmato e di non risultare sul l’elenco. E gli…
#altropianeta (improbabile un c.)
Elly spiega perché i creativi di Possibile sono più avanti della Nasa. E qualcuno diceva che era improbabile.
La moretta ma non quella di Fano, quella di Senigallia
Beatrice Brignone è diventata parlamentare, ieri sera, a seguito delle dimissioni di Enrico Letta. Per me è un motivo di grande felicità, personale e politica. Lei per me e, cosa più importante, per molti è una persona molto speciale.
Denis e Yanis
Nella consueta intervista del venerdì di Repubblica, Gianni Cuperlo spiega che se Verdini entrasse in maggioranza sarebbe come se Varoufakis facesse il vice della Merkel. Dice che sarebbe irrazionale. A me pare che sia un po’ più grave di così e che il paragone sia…

























