Con Possibile sappiamo che le assemblee locali che si svolgeranno nei prossimi due giorni per lanciare la «nuova proposta» non sono che l’inizio di un percorso che deve aprirsi ulteriormente alla società.

Trovate qui le informazioni utili sui luoghi e sugli orari.

Non vogliamo che questo percorso sia esclusivo e dedicato solo a chi è già informato e coinvolto: sarà nostra premura aprire alla massima partecipazione la giornata del 3 dicembre e soprattutto quelle che verranno. Che conti sui militanti più affezionati ma anche sulla comprensione e, speriamo, il consenso dell’opinione pubblica, larga e diffusa.

Chiederemo che vi sia un percorso democratico per la selezione delle candidature e che vi sia un albo delle persone interessate, aperto alla partecipazione e al coinvolgimento di chi – a sinistra e per la Repubblica – vuole costruire una «proposta» che sia davvero «nuova», che abbandoni perciò i vecchi metodi e le logiche d’apparato che hanno già compromesso a sufficienza la politica italiana.

Per noi è una condizione necessaria: come sapete, non possediamo altro che le nostre idee e una cultura politica libera, nel segno dell’uguaglianza e della partecipazione democratica. Perché nessuno rimanga escluso e sia lasciato «fuori».

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