l Sole riprende la questione Cascinazza. Notare la frase: «si fa salva una possibile ma eventuale integrazione in caso di futura valorizzazione dell'area». B ha venduto l'area ma se gli amici di B in giunta a Monza dovessero aumentare le volumetrie previste su quell'area, allora B guadagnerebbe di più. Se non è conflitto d'interessi questo. In più, si aggiunge che il fidato Paolo Romani, che fa il viceministro, è ancora – incredibilmente – assessore a Monza. Non più all'urbanistica, delega che gli era stata affidata nel 2007. Romani ora è il fantomatico assessore all'Expo 2015. E così si pensa, guarda caso, di mettere sull'area della Cascinazza i servizi dell'Expo 2015. Nel frattempo, come già in passato, in Regione vigilano. Chiaro?

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