Hai voglia a spiegarlo agli stranieri perché cade il governo. Hai voglia a spiegarlo anche a te stesso, che stai facendo un lavoro giorno-dopo-giorno vanificato dall’insultante protagonismo di un senatore. Hai voglia a pensare di fare un’altra campagna elettorale, per dire che cosa, ai poveri…
Prodi pride: non mollare
Mastella se ne va, lo ha dichiarato alle 18.31 di oggi (ma sembra di essere ripiombati negli anni più nebbiosi della prima repubblica). L’ex-ministro si è sentito abbandonato e lascia la compagine di governo apparentemente per motivi più personali che politici (a tanto siamo arrivati)….
Se ci riuscite
Provate a tradurre un libro con il Mac (un iBook d’annata) che si impalla, lo schermo che frigge, i file che si cancellano da soli.
El partido #2
Del Barça. Al Camp Nou. Che lo sta ridisegnando Foster, per dire. E che era quasi pieno, ieri sera, per una partita non proprio irresistibile. Anzi, probabilmente la più noiosa mai disputata nella storia centenaria del club. Avevo rotto il salvadanaio e preso un posto…
El partido
El partido. Socialista. Catalano, perché qui il Psoe è ‘regionalizzato’ (a proposito: dove è finito il Pd federale?). Grande manifestazione pubblica di ‘lancio’ della campagna elettorale. Il titolo: La Catalunya optimista. I protagonisti: José ‘Pepe’ Montilla, presidente della Generalitat, Felipe Gonzalez, leader storico del Psoe…
Aspettando la Carolina del Sud
«Hillary Rodham Clinton won the vote, giving her a second consecutive victory, but Barack Obama won more delegates to the national convention». Così il New York Times. La verità è che è una campagna ancora aperta, con Clinton avanti ma Obama costantemente in recupero: in…
Obama e i cowboy democratici
Nell’ambito della rassegna Obama sui Navigli: Se volete saperne di più sulle elezioni americane, precipitatevi in libreria – come quando esce Harry Potter – e acquistate Maurizio Molinari, Cowboy democratici, Einaudi. Il sottotitolo è di per sé una recensione: Chi sono e in cosa credono…
Il Pp e le rinnovabili
Il Partito popolare spagnolo sta cercando di ripetere il capolavoro di quattro anni fa, perdendo per la seconda volta consecutiva le elezioni politiche. Dietro Mariano Rajoy, presidente e candidato premier, non troviamo più i soliti Acebes e Zaplana (nel caso evitate l’espressione ‘colonnelli’: i due…

























