Le riprese di Gazebo non contraddicono la versione offerta nel corso dell’informativa. Così Alfano ora. Ma come si fa?
La contemporaneità
Peppe Allegri – che è uno bravo – ne ha parlato oggi al convegno di Bin Italia. Dice che bisogna difendere la modernità dal (non del) Jobs Act, che non rappresenta – così come la legge di stabilità – i poveri (senza reddito o con…
La fiducia tutti i santi giorni
Dall’annuncite alla fiducite: è questa l’ultima patologia della politica italiana. Lo evidenzia stamani sul Fatto quotidiano Luca De Carolis, che ne ha contate 28, partendo da quelle dell’insediamento. Una valanga, un record (per battere il quale – pare – bisogna andare indietro di quattro legislature),…
Insieme come al governo
Così il Pd campano, oggi, sul Mattino, aprendo a Udc e Ncd in vista delle Regionali. Lo slogan adottato dal capogruppo è forte: le larghe intese diventano politiche e (finalmente!) elettorali. Chi l’avrebbe mai detto.
Che cosa dovrebbe fare la politica per Stefano Cucchi
Non è soltanto commuoversi, indignarsi, commentare con parole gravi. La politica dovrebbe porsi alcune domande. Il reato di tortura dove è andato a finire? E la possibilità di poter identificare gli agenti delle forze dell’ordine in casi gravi e non chiariti, a tutela di tutti…
Il reddito minimo (purtroppo) non si farà
Così rispondo alla domanda posta da Bin, oggi, nel convegno a cui parteciperò. Non si farà perché la legge di stabilità, nel rinnovare gli 80 euro per chi lavora, facendo debito e bloccando quasi 10 miliardi, senza la possibilità che questi 80 euro siano estesi…
Troppo di sinistra
Così ha detto il premier ai gruppi del Pd. In effetti, il Jobs Act è la riforma più di sinistra della storia dell’umanità. Il demansionamento più facile, il controllo dei lavoratori, un articolo 18 riveduto rispetto a quello (già molto di sinistra) del governo Monti,…
Maggioranza silenziosa
Marina si chiede come mai lo stream governativo a volte si interrompa di colpo. E su cose molto importanti (e in ogni caso molto più importanti di altre).
La legge di perplessità
Gianni Principe verifica le cifre della legge di stabilità, nei capitoli di spesa che riguardano il lavoro e gli incentivi. Le sue scoperte non sono belle, anzi.

























