Perché si può sfidare tutto: la prassi (lo facciamo spesso) e il mandato elettorale ricevuto (quasi sempre). La logica, però, da Aristotele in poi è un po’ difficile da ribaltare. Per mesi ci è stato detto che il patto del Nazareno non comprendeva la Presidenza…
Pensavo di votare Chiamparino, che dite?
Leggo di molti richiami alla lealtà e alla disciplina di partito, che si traducono anche nella redazione di liste di franchi tiratori a prescindere. Faccio presente che due anni fa, non nel neolitico, gli stessi che oggi richiamano con severità e rigore tutti i colleghi…
Non ascoltare mai nessuno
Grave errore quello delle partite Iva. Peccato che l’avessero detto in tanti, personalmente in tutte le sedi, nella presentazione di emendamenti, negli interventi pubblici, anche in tv (precisamente a Ballarò), con il sottosegretario Zanetti d’accordo con me, peraltro. Fino a qualche giorno fa i consiglieri…
Perché era giusto evitare l’ingorgo
In primo luogo, perché da un ingorgo siamo partiti, nel 2013, e non è andata benissimo. Secondo, perché tutto è retto da un patto che sembra un ricatto (reciproco): il ricatto del Nazareno. Un accordo dichiarato solo in parte e comprensibile solo ad alcuni, anche…
I precedenti, dimissioni e attività parlamentare
Andrea Pertici ha ricostruito i precedenti, anche per spiegare perché sarebbe auspicabile una pausa di riflessione in previsione dell’elezione del prossimo Presidente e non la corsa arottadicollo di queste ore: Nel 1964, tra le dimissioni del Presidente Segni (il 6 dicembre) e l’elezione del Presidente…
Je suis laïque
Lo avevo scritto quel giorno, riprendendo una bella intervista di Emma Bonino: sulla laicità come condizione precedente rispetto a qualsiasi altra, necessaria per parlare di democrazia e di diritti, come sola garanzia per la stessa libertà, come fondamentale porta verso l’uguaglianza. Oggi, leggendo l’editoriale di…
Un gioco da ragazzo (statura internazionale e consenso dei cittadini)
Così oggi Marco Travaglio sul Fatto («Dal sovrano al popolo sovrano»), notando che la maggioranza su cui può contare il premier arriva a 750 (come cercavo di spiegare ieri) e quindi dovrebbe essere un gioco da ragazzi (o da ragazzo, al singolare): Poi però uno…
Un Senato che non è tedesco, non è francese, non è
A metà delle votazioni degli emendamenti sull’articolo 1, vale la pena di ricapitolare: il Senato proposto non è un Senato alla tedesca, non è un Senato alla francese, non è nemmeno un Senato: è un simulacro che rimane, però, con i consiglieri regionali e i…
Le ultime dal Senato (già abolito, diciamo)
Lucrezia Ricchiuti, pochi minuti fa, su Facebook: Stasera è successa una cosa gravissima in Senato. Alle 20 scadeva il termine per presentare gli emendamenti alla legge elettorale. Serve una breve premessa per comprendere meglio. Nel mese di dicembre, finite le audizioni e le discussioni in…
Questa mi sembra enorme
Renzi come Juncker, l’Italia come il Lussemburgo. Il quotidiano più vicino al governo scrive così: Renzi come Juncker, via agli accordi delle imprese col Fisco MILANO – L’Italia come il Lussemburgo. L’ultima mossa del premier italiano Matteo Renzi in materia fiscale spiega come mai il…

























