Vimercate 2006. Il sindaco uscente, Enrico Brambilla, consegna il testimone a Paolo Brambilla, candidato sindaco dell’Unione. Il secondo è stato assessore all’urbanistica con il primo, e ha condiviso con lui nove anni di impegno civico e di lavoro amministrativo di grande qualità. Vimercate, oltre a…
Lazzate per l’Ulivo
Nuova sede dell’Ulivo a Lazzate, vicino alla piazza centrale del paese. Una sede aperta e inaugurata questa mattina, con l’occasione della presentazione della lista per le elezioni comunali e la raccolta delle firme per sostenerla, con la partecipazione di tanti e un dibattito aperto (e…
Chi aveva ragione, aveva ragione
Chi aveva ragione, aveva ragione. Chi aveva torto, aveva torto. E’ lo slogan che funziona oggi, con la quasi unanime adesione al Partito democratico (bella l’intervista di Cofferati su l’Unità). E pensare che la proposta, di Riboldi e mia, di costituire una prima sezione mista…
Epinay sur Lambre
Nel giugno del 1971 a Epinay, sulla Senna, si tenne il famoso congresso in cui Mitterand riunì le diverse componenti organizzate e non della sinistra francese per un processo di grande rilancio del mondo del socialismo francese. Da allora, Epinay è diventato un luogo comune….
Calma e gesso
Calma e gesso. Al di là del tentativo platealmente eversivo di Berlusconi, che da mesi grida ai brogli, militarizzando i seggi e dimenticandosi che il Ministro dell’Interno è di Forza Italia (piccolo particolare!), le preoccupazioni per la ‘riconta’ dei voti alla Camera sono minime. Scrive…
L’uomo in più
Si chiama Pallaro. E’ stato eletto nella circoscrizione Sud America. Dice che starà con chi ha vinto. Il suo sito è: www.pallarosenador.com
La casalinga di Santiago
Consiglio a tutti gli italiani di abbracciare simbolicamente gli italiani all’estero, loro parenti lontani (anche dalla televisione e dalla politica italiana), emigrati (guarda un po’) che hanno consentito la vittoria (ai rigori) al Senato. Pare che anche il mitico Pallaro si aggreghi. Fa cinque a…
Nemesi, paradossi e contraddizioni
Nemesi e paradossi. L’Unione vince perché nel "delitto perfetto" della legge elettorale più incredibile del mondo gli strateghi della destra hanno ripartito il premio di maggioranza del Senato su base regionale (se fosse stato nazionale, come alla Camera, il risultato sarebbe rovesciato). Inoltre, la legge…

























