Alcuni brani dell'editoriale di oggi, per l'Unità: Oltre. Non (solo) un voto contro Berlusconi ma un voto oltre Berlusconi. La stagione del Sultano è finita. Restano in quattro a ballare la sua musica. Bossi che studia come uscirne, e quando. I servi sciocchi e stipendiati….
«Di solito sono le sconfitte a non avere padri. Ma qui sta succedendo il contrario»
Massimo Gramellini esagera un po', ma ha molte ragioni per farlo: Questo movimento è un magma rovente che si condenserà in qualcosa di inedito o di antico, ma solo a patto di incontrare qualcuno capace di dargli uno sbocco. Veniamo da anni di personalizzazione eccessiva,…
E, come al solito, Michele Serra segretario
Quella di ieri, scrive oggi: «è una vittoria autoprodotta dai comitati, dalle associazioni, dai blog, dagli individui-cittadini che attraverso mille strade, mille ragioni (e perfino attraverso alcuni partiti, vivificati dall'impatto con l'ondata civile) hanno voluto riprendere in mano il bandolo della cosa pubblica». «Una vittoria…
La complessità del dato
A chi semplifica troppo, a chi la fa troppo semplice, consiglio di leggere un breve post di Alessandro. Perché nel dato referendario ci sono tante cose, forse troppe per le nostre stesse categorie interpretative. E non tutto si risolve con un voto di appartenenza, perché…
I giovani, ancora loro
Secondo Termometro politico, la chiave del successo referendario è da cercare tra i giovani elettori. Anzi, tra i giovanissimi, tra chi ha meno di 25 anni. I giovani-per-davvero, non quelli della retorica della politica italiana. Come scrivevo ieri, a caldo, 'sorprende' anche il voto del…
«Mica si può festeggiare per l'abrogazione di qualcosa»
Uno splendido Mattia commenta il commento al voto di ieri, attribuendo per acclamazione il premio alla miglior faccia da quorum della stagione.
La banalità del like
«Esci da Facebook e vai sul territorio!». Ecco, ritorno ancora sul tema, perché Linkiesta ha fatto un ottimo lavoro, da registrare tra i preferiti. Con la primavera del 2011 si è scoperto che le persone, soprattutto in presenza di un sistema dell'informazione che non ha fatto…
Per colpa di Pisapia, è merito di Pisapia
A Milano ha piovuto per due settimane, perché Pisapia voleva farci arrivare al quorum. Oggi c'è il sole, perché il sindaco è attento è premuroso.
Questa cosa
Ho l'impressione che dopo questa tripletta sarà più dura per gli strateghi ridimensionare le primarie. Così, era un po' che volevo dirla, questa cosa.
Dall'I Care all'I Share
La battuta è di Giacomo Di Girolamo da Marsala, che è uno che sulla rete ci sta davvero. E lo dice in tono ironico, ma anche no. Dopo la rivalutazione dei movimenti, delle piazze e della mobilitazione spontanea, dal basso, ci mancava solo la valorizzazione…

























