Come avrete capito, la questione della legalizzazione – importante di per sé – per me lo è anche come specimen e come campione a proposito della scelta degli argomenti nel dibattito pubblico, del riferimento a dati verificati e della scelta delle parole.

I conservatori d'ogni specie, scatenati come in poche altre occasioni e finalmente riuniti sotto una bandiera sola (quella del proibizionismo senza se, senza ma e anche senza un perché), continuano a parlare del Colorado come dello Stato (canaglia?) più pericoloso del pianeta, in cui ne succedono di ogni da quando la cannabis è stata legalizzata.

Leggete l'articolo di Piero David e scoprirete un'altra realtà. Le sue fonti – come anche le mie, le nostre – sono quelle delle istituzioni che governano il Colorado. E, per intenderci, il governatore era contrario, inizialmente, alla legalizzazione.

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