Si accende la polemica in Brianza sul candidato di An alla presidenza della Provincia di Monza e Brianza (che, come saprete, An vuole abolire). Qualcuno ha anche girato un video, facendo presente ai leghisti (che già lo sanno e non paiono esserne molto soddisfatti) che il candidato in questione è romano, oltretutto.



Qualcun altro lo chiama Allevanno, perché il candidato in questione si chiama Allevi e per ricordare la querelle che ha coinvolto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, a proposito del Gran premio e dell’autodromo di Monza (i toni erano già parecchi accesi: il sindaco leghista di Monza aveva minacciato di «convenzionarsi con Al Qaeda per abbattere l’Altare della patria»). Ora, sono tutte provocazioni un po’ così. Conosco Allevi da tempo. Era seduto dietro di me in Consiglio comunale ed era molto violento come oppositore (i lettori di questo blog lo ricorderanno). Potrei parlarne male, evidentemente, ma preferisco che tra lui e Ponti (il nostro candidato) ci sia un confronto maturo e responsabile, sulle cose da fare per la Brianza. Vinca il migliore, insomma. E che sia nato nella Capitale è un problema solo per chi da anni fa polemiche invereconde contro «Roma ladrona» (il nostro candidato, per la cronaca, è nato a Cesano Maderno). Noi parliamo di contenuti, di proposte, di idee. Grazie per l’attenzione.

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