Ho pensato che se Obama fosse andato avanti così, dopo la Florida, il Colorado, e l’Indiana e l’Ohio, beh, ecco, avrebbe preso anche la Lombardia.
We Billy Goat ideas…
Finalmente ho incrociato Ivan, prima che ripartisse (il matto si è fatto Londra-Chicago in due giorni, tale è la passione). Siamo andati a cercare un Chicago Tribune commemorativo (we got it) e ci siamo fermati a mangiare un cheeseburger (anzi, per la precisione, un cheezborger)…
Da Chicago a Barzago
Mi invitano a raccontare quello che ho visto, e finirà tipo Blade runner («ho visto cose ecc.»). Mi invitano a Barzago, che fa rima con Chicago, si parla di lunedì sera, ma poi confermo perché devono verificare la disponibilità della sede. In realtà, da Chicago…
L’agenda del 5 novembre
Le cose da fare, dopo Obama, sono tante. Per me, le più urgenti, sono le seguenti: pensare che anche i posti dove non si prendono voti, possono riservare delle sorprese (l’Indiana, ad esempio, ma anche la Lombardia, per dire). Pensare che si deve puntare al…
I was there
Quando Obama ha votato, insieme a Michelle, e lei gli ha chiesto qualcosa, mentre erano in cabina, con un gesto di pubblica intimità, io c’ero. Nel bel mezzo del Grant Park al quale accorreva tutta Chicago, tra migliaia di ragazzi, io c’ero. C’ero quando hanno…
La cosa più triste
Del mondo è l’entusiasmo della destra italiana per Obama. L’amico di Bush è già amico di Obama. Anzi, parla di «più amicizia» (ma come si fa?). E poi dice: «Consigli gliene posso dare perché sono più anziano, lo farò quando lo abbraccerò di persona». Quando…

























