Qualche giorno fa ho letto un’intervista, di cui ho già parlato, in cui il segretario regionale neo-eletto (per i Ds, non per An) proponeva di prendere le impronte digitali a tutti, stranieri ma anche italiani, per dare più sicurezza al nostro Paese, evidentemente uno dei più pericolosi del mondo (tipo la Colombia). Non volevo credere ai miei occhi, ma forse questa è la nuova Sinistra. La trovate in fondo a destra, vicino alla questura. Oggi, vengo a sapere che il kit anti-droga già propagandato dall’assessore De Albertis e consigliato ai genitori per controllare i figli, sbarcherà in Consiglio regionale in occasione della seduta di domani. L’idea, non è neanche il caso di dirlo, è della destrissima consigliera Ferretto, che si sottoporrà al test e chiederà di fare altrettanto ai colleghi consiglieri. Evidentemente, dopo Fiuggi, la maturazione della destra nazionale ha fatto passi da gigante, all’insegna del liberalismo e della possibilità per ciascuno di darsi gli stili di vita che preferisce. Mi chiedo quando ci verrà sottoposto il questionario sugli orientamenti sessuali, sull’uso di anticoncezionali, sulla data dell’ultima confessione. Come la patente, chi non dovesse raggiungere la sufficienza è invitato ad adagiarsi su di una pira. La Fiamma, evidentemente, è sempre accesa. Si salvi chi può.

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