Lettera aperta al mio capogruppo in Consiglio regionale.
Caro Giuseppe,
come sai ho vissuto molto male la decisione dei gruppi dei Ds e della Margherita di separarsi dopo essersi presentati uniti al momento delle elezioni. Si era nel 2005, l’Ulivo ebbe un buon risultato e gli elettori che avevano votato la lista unitaria si ritrovarono con due gruppi separati. Mi si diedero delle spiegazioni tecniche che non mi convinsero affatto. Poi, grazie al lavoro del segretario Luciano Pizzetti, ci siamo dati l’obiettivo di riunificare i due gruppi, in vista del processo costituente del Partito democratico. Ci stiamo lavorando da un anno abbondante, ma di risultati non se ne vede alcuno. Mi chiedo, dopo Firenze, dopo Roma, cosa diavolo stiamo aspettando a costituire il gruppo dell’Ulivo. Gli elettori e gli iscritti dei due partiti chiedono chiarezza: una chiarezza che su questa partita da troppo tempo non siamo nelle condizioni di dare loro. Rischiamo di andare incontro al paradosso che il gruppo unico verrà costituito soltanto alla fine del processo costituente del Partito democratico, ovvero più o meno a fine legislatura. Mi sembra un comportamento inspiegabile e irrispettoso delle decisioni assunte dai due congressi. Mi auguro che nei prossimi giorni, senza ulteriori indugi, si costituisca il gruppo dell’Ulivo verso il Partito democratico. Chi ci sta, ci sta. Mi scuserai ma a volte le banalità sono più utili di mille argomentazioni seriose, articolate e perfettamente incomprensibili come quelle che mi è dato ascoltare ormai da mesi.
In attesa di una tua risposta, ti saluto caramente,
pippo

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