Le irresistibili interrogazioni di un ex-ministro

Calderoli, dopo essere stato per vent’anni (o giù di lì) tra governo e opposizione con B e non avere mai avuto nulla da obiettare su P3, P4, festini, olgettine, voli a sbafo, case “a insaputa”, chiede conto a Monti del cenone di Capodanno, e si prende un’astucciata indimenticabile.

P.S.: e Calderoli, per caso, ha pasteggiato a quotelatte, sorseggiando dall’ampolla, nelle sedi ministeriali di Monza? Così, per sapere.
P.S./2: puntuale come il dessert, la replica di Calderoli (notare la foto dell’Asca).
P.S./3: la prossima volta, presidente Monti, dia una mano in cucina, però.
P.S./4: all’ammazzacaffè arriva anche il generatore automatico di Metilparaben.
P.S./5: a proposito di spese folli, Nunzia Penelope su Twitter ricorda la ristrutturazione faraonica di Palazzo Chigi voluta da B: nel 1994 affidò i lavori dell’appartamento privato, 300 mq, all’arredatore che curò il Gattopardo. Nel 2001 nuova ristrutturazione faraonica. Altri tempi. E altri comunicati, anche (qui l’originale, in tutti i sensi).

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Commenti

  • silbi  Il 5 gennaio 2012 alle 14:24

    Calderoli è un troll della politica, come tale va ignorato

  • savepan  Il 5 gennaio 2012 alle 11:39

    Ma non vi sembra triste, molto triste, che ci si debba occupare così appassionatamente  delle interrogazioni di un povero i——le, mentre ci scandalizziamo così poco per i dati che sono emersi a Cortina?

  • radiofab  Il 5 gennaio 2012 alle 11:27

    Fenomenale che un deputato faccia uso della sua posizione pagata dai contribuenti per chiedere conto di un cotechino. Peraltro per dimostrare lo spreco di denaro pubblico.

     

  • francesco  Il 5 gennaio 2012 alle 08:10

    Scusate in addendume al precedente commento pubblicato, professori comunque in grado di concepire una manovra che graverà in massima parte sui reddi fino a 55.000 euro, consci che un professore universitari della loro stazza ha un reddito minimo di 65.000 euro.

    salute

    francesco

    • Gianni  Il 5 gennaio 2012 alle 08:55

      Perchè queste cifre? Non si è agito sull’IRPEF. Quindi a cosa ti riferisci? La patrimoniale sulla casa, l’ICI, colpisce forse di più i professori, che vivono in centro, per esempio e hanno più probabilmente una seconda casa. E hanno auto che consumano più benzina, magari.

  • francesco  Il 5 gennaio 2012 alle 08:07

    La risposta di Monti è fantastica! E’ tragico tutto il resto. E’ tragico pensare di andare in pensione a 67/69 anni, è tragico andare al distributore a fare benzina, è tragico vedersi svanire di un tratto la possibilità di andare in pensione avendo abolito le finestre, è tragico non avere considerato in nessun modo i lavori usuranti. Ritengo che una manovra come quella concepita avrei potuta metterla in piedi anche io. Mi fa male ascoltare, come se fosse un disco rotto, in ogni intervista rilasciata dai minitri/professori la frase “siamo stati chiamati per fare delle scelte che la politica e i partiti non sarebbero in grado di fare”. Mi fa male perchè ho una tessera in tasca e perchè ho degli ideali. Mi fa male perchè credo che la politica fatta dai partiti e questi composti da persone debba “necessariamente” operasre delle scelte in favore di una comunità nella sua interezza e in tutte le accezioni, compresa quella della comunità/Stato. Le scelte operae confermano il mio pensiero, poco lusinghiero, dei professori come persone avulse dalla realtà, in grado solo di fornire pareri, ma non adatti per ruolo e formazione ad affrontare i problemi e risolverli nell’interesse generale, avendo per formazione cura di aspetti settoriali. Avere riguarda dell’intersse di un acomunità di cittadini non significa necessariamente spred, pil, avanzo primario, deficit vuol dire pensare alla vita nella sua complessità ed interezza. Scusate la divagazione ma ritengo che le responsabilità devono essere prese da persone che sono state appositamente chiamte a farlo con libere elezioni e se governo di unità doveva esserci era la politica ed i partitii che avrebbero dovuto formarlo. Mi sono stufato delle delega per senso di responsabilità, che poi ci si nasconde dietro al dito della scelta obbligata.

    PS ho 37 anni, vivo in affitto e non svolgo un lavoro usurante, per ora Monti mi ha colpito solo(si fa per dire) al distributore.

  • linda  Il 4 gennaio 2012 alle 23:58

    la domanda sorge spontanea(cit.)cosa c….ce ne frega del non pensiero di calderoli?io lo ignoro a prescindere.

  • Foffo_san  Il 4 gennaio 2012 alle 23:45

    con questa squisita perla il Sen. Calderoli si è guadagnato i suoi sudatissimi troppimila,00 euro mensili.

    sarà opportuno e divertente andare a rileggere su quali interessanti questioni abbia con enorme fatica dettato al suo scriba altre INTERROGAZIONI a risposta scritta al presidente del consiglio.

    o mamma.

  • Marco63  Il 4 gennaio 2012 alle 21:49

    Mi secca ammetterlo visto che odio questo governo più di quello di B. ( che ho sempre odiaoi fin dal 1994 ), però il comunicato della Presidenza del Consiglio è memorabile.

  • elisee reclus  Il 4 gennaio 2012 alle 21:37

    Il porco è servito.

    Pippo tu che sei di quelle parti illustrarci come cuocerlo e mangiarlo una volta per tutte

  • Edo Melzi  Il 4 gennaio 2012 alle 21:35

    E bravo Monti!

    Bellissima risposta, condita da una dose di ironia davvero molto british.

    Ma visto la quantità di materia cerebrale posseduta dal suo interlocutore, temo non sarà capita.

    Quanto a Calderoli, non so ancora capacitarmi del fatto che questi individui possano sedere in parlamento ed essere stati addirittura ministri.

    Sono loro i responsabili della sfascio umano e culturale di questo paese!

    Edo

  • pepita  Il 4 gennaio 2012 alle 21:27

    cari elettori della lega non fatevi abbindolare ancora , i vostri eletti sono responsabili dello sfacelo di questo paese, hanno rubato, gozzovigliato a roma come tutti, ora vogliono cavalcare l’ antipolitica crescente nel paese,dopo aver cavalcato l’odio verso gli extracomunitari, spero che dio esista e si ricordi di loro,nel giorno del giudizio quando  dirà loro:”avevo fame e mi avete cacciato..”ma spero che tutti si ricordino di loro alle prossime elezioni e li lascino nella loro padania a bersi l’ acqua del pò e sparare puttanate a raffica!

  • Eugenio (Puglia)  Il 4 gennaio 2012 alle 21:20

    Le Feste di B. erano in luoghi privati, ma abbiamo dimenticato l’orario prolungato degli uomini della scorta e i “passaggi” (in senso buono) alle Ragazze?!

     

  • Fulvio  Il 4 gennaio 2012 alle 21:18

    In un ceto senso bisogna ringraziare calderori, piacevole serata su twitter a parlar di #cotechinoelenticchie

    • dino  Il 5 gennaio 2012 alle 06:45

      Palazzo Grazioli, la villa di Arcore e la villa in Sardegna erano luoghi istituzionali per decreto dello stesso B.Solo per la precisione perchè davvero non c’è nulla da commentare a tanta triste pochezza intellettuale leghista.

      • dino  Il 5 gennaio 2012 alle 06:52

        Questa precisazione era per Eugenio(Puglia) ed ho sbagliato riga.A questo punto alla pochezza intellettuale aggiungerei la disonestà a tutto tondo di questa gentaglia che ha governato fino a ieri.Ed aggiungo anche che l’esilarante risposta di Monti (però vuole vincere facile scegliendo il più stupido degli interlocutori) mi ha fatto passare in parte l’incazzatura con lo stesso Monti per la scarsa “equità” della manovra appena approvata.

        • Eugenio (Puglia)  Il 5 gennaio 2012 alle 08:53

          Grazie per la precisazione.

          Mi ero dimenticato di questo particolare… ma ne hanno fatto tante di p. che fatico a ricordare.

          Concordo con te sulla “pochezza intellettuale e disonestà”.

          Saluti Terroni.

  • Marco63  Il 4 gennaio 2012 alle 21:06

    Sono sempre stato un accanito contestatore della Lega.

    Però credo che ora alcune forze “antisistema”, sia a destra che a sinistra, che rompano le scatole al conformismo filogovernativo imperante creato dai media ed al regime Napolitano – Monti - Passera debbano esistere.

    Poi certo, nel fare il tackle a centrocampo non sempre si prende la palla, ma capita di andare a vuoto. Però l’importante per la democrazia, in un paese in cui i media mainstream tendono al conformismo più orrendo, ed il presidente della Repubblica ed il primo ministro si possono criticare ancora meno del ”caro leader” in Corea del Nord, è che qualcuno a fare il tackle ci sia.

    • Skeight  Il 4 gennaio 2012 alle 21:20

      Certo, come no.

      Dal 2006 a oggi ho perso il conto degli editoriali (alcuni anche fondati) critici verso Napolitano e pubblicati su Micromega, Fatto, Manifesto, Liberazione, Giornale, Libero, Padania… Non mi sembra che abbiano subito rappresaglie per questo.

      Così come mi pare che il governo Monti riceva critiche abbondanti da giornali, partiti e sindacati, anche su media mainstream (vedi Corriere, o tg di Mentana).

      Se poi chiedere le dimissioni per un cenone vuol dire rompere il conformismo, siamo proprio alla frutta…

      • Marco63  Il 4 gennaio 2012 alle 21:44

        Quello del cenone è stato un tackle andato a vuoto, come ho scritto.

        L’importante però è rompere le balle.

        Mi aspetto, spero non invano, attacchi e serie richieste di chiarimenti ( e non parlo delle azioni Intesa, se le tenga pure, sono il meno ) al ministro Passera ed ai suoi sottosegretari sui conflitti di interesse, giganteschi, derivanti dai loro precedenti ruoli. E non timide domandine seguite dalla “bevuta” di qualsiasi risposta venga data, senza verifica e controreplica.

        Capisco che per molti giornalisti non sia facile, ma i parlamentari magari possono darsi una mossa. Li paghiamo per quello.

         

        • Marco63  Il 4 gennaio 2012 alle 21:45

          Dimenticavo, sbaglio o Liberazione ha chiuso ed altri lo stanno per fare ?

          • Gianni  Il 5 gennaio 2012 alle 08:40

            Beh, se non ti legge nessuno, e ci sono altre pubblicazioni della stessa aerea che hanno più lettore, chiudi, semplice.

  • Angelo R  Il 4 gennaio 2012 alle 20:35

    Monti batte Calderoli per KO tecnico.

    • dino  Il 5 gennaio 2012 alle 06:54

      alla prima ripresa aggiungerei

  • Matteo  Il 4 gennaio 2012 alle 20:31

    Calderoli va ignorato, punto e basta.

    E’ uno degli ultimi residui degli sparaboiate (Santanchè, Sacconi, Bossi, La Russa, Stradaquanio) del fu governo Berlusconi. Non è più il tempo per questi deficienti, quella fase politica si è chiusa e questi personaggi hanno fatto il loro tempo.

    C’è chi come lui però non si rassegna e per avere qualche titolo in più le spara più grosse. Basta mettergli un microfono davanti, lui gongola come quei pupazzetti-pagliaccio e parte. Quando lo vedo penso sempre “Dai Calde, sparane un’altra…”

    Solo un’avvertenza, Pippo. Anche solo ironizzare su questi personaggi è un modo per tenerli in sella. Vanno ignorati e basta. Credo che anche l’elettorato leghista non sia così stupido da dare ancora retta ad un personaggio simile.

  • Marco 67  Il 4 gennaio 2012 alle 20:15

    Per alcuni è inconcepibile che esistano persone di rigore e dirittura morale non dico esemplare, ma semplicemente normale.

    Per alcuni approfittare al massimo della propria posizione, scaricandone i costi sulla collettività pare una cosa talmente ovvia che si avventurano in maliziose accuse certi di andare sul sicuro.

    Per loro scoprire che non tutti hanno il loro modo di rapportarsi con la cosa pubblica deve essere uno shock quasi insostenibile.

    Soprattutto quando per anni loro e i loro media ci hanno ripetutamente spiegato che “siamo tutti uguali”.

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