You searched for: Prodi

  1. Il bue che dà del cornuto a se stesso

    In totale stato confusionale, il Pd delle larghe intese, il partito sedicente della nazione e della «profonda sintonia» del Nazareno, il Pd del tuttidentro, il Pd che governa abbracciato con Verdini (ufficializzato il gruppo MaieAla alla Camera, in deroga alle regole e con totale sprezzo…

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  2. D’Alema è il vecchio, i dalemiani sono il nuovo (e altre amenità)

    Argomento principe tra i fautori del sì al referendum è la contrapposizione «cambiamento contro conservazione» ovvero «nuovo e vecchio». Ora, tra le numerose mistificazioni che accompagnano il (non) dibattito forse questa è la più ridicola. Con Andrea Pertici abbiamo ricostruito (e decostruito) questa rappresentazione ora…

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  3. La misura da ritrovare, tra voucher, buoni pasto e la precarietà che non passa mai

    Ha avuto molta eco sui mezzi di informazione la notizia, che proviene dalla Toscana, circa la retribuzione dei lavoratori con i buoni pasto. Una sorta di ipervoucher, senza i contributi, senza alcun riferimento contrattuale, senza alcuna continuità. Ci si sorprende della sorpresa: i dati sui…

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  4. Il cambiamento possibile

    Romano Prodi usa questa espressione per spiegare che cosa si dovrebbe cambiare nella politica del nostro Paese e a livello europeo. Molti passaggi dell’intervista sono condividibili e non si tratta certo delle parole di un estremista o di un oppositore. Chissà se qualcuno lo ascolterà…

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  5. «In questo momento non ci sono le condizioni per intervenire, la guerra è l’ultima cosa da fare»

    Lo ha detto Romano Prodi, uno dei pochi italiani che ci capisca qualcosa, della Libia. Che purtroppo l'Italia non ha sostenuto come mediatore, nonostante le richieste di molti Paesi e la sua credibilità presso l'Onu.

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  6. Lo Spagnolicum e le cose che l’Unità non comprende (chissà perché)

    Se l’Unità ci seguisse con maggiore attenzione e continuità saprebbe che non siamo per nulla per l’ingovernabilità: al contrario stiamo costruendo un soggetto politico – Possibile – proprio per la realizzazione di un programma di governo. Come il centrosinistra non fa dal 1995, con l’Ulivo…

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  7. La democrazia energetica (che in Italia non c’è)

    Il rapporto di Germanwatch (Legambiente lo commenta qui) boccia senza appello le politiche governative sul clima, che vedono l'Italia agli ultimi posti tra i Paesi principali emettitori, mentre ci promuove per i trend positivi di sviluppo delle rinnovabili e di miglioramento dell'efficienza (eredità positiva, va detto,…

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  8. A proposito di Ulivo e delle famose riforme

    Andrea Pertici riprende quanto dichiarato da Romano Prodi: Per Romano Prodi (oggi su Repubblica, pagina 15) la seconda parte della Costituzione “non ha funzionato bene”. Però bisogna evitare di metterci mano “in modo sguaiato e scoordinato”. È così. È quello che sosteniamo da mesi: che…

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  9. Le riforme sguaiate

    Secondo alcuni (particolarmente disinvolti) le riforme attualmente in discussione sarebbero le riforme dell’Ulivo. Oggi Romano Prodi dice che sono sguaiate. Credo di poter dire che Prodi (e non D’Alema, tipo) abbia l’ultima parola sull’Ulivo. E sulle riforme dell’-. Giusto?

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  10. Chi è mancato?

    Leggete qui: c’è il miglior commento a queste ore. È tedesco e del 2012. Per il resto, segnalo che non si può stare con Tsipras e nello stesso tempo contro di lui. Sia se si esulta, come fa il Foglio, perché il compromesso è doloroso per…

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