Nessun nome, dicono i rappresentanti del M5S. I retroscenisti sostengono che i nomi sono girati, invece, ma non importa: quello che si dice in pubblico conta o dovrebbe contare, nell’epoca dello streaming, no? Quindi, né rosa, né nomi. L’ipotesi più plausibile, se gli elementi rimarranno…
Il nome della rosa
Pare che il M5S salirà al Colle chiedendo a Napolitano una rosa di nomi tra il tecnico e il politico (ma non il partitico) tra cui scegliere. Se fosse vero e se Napolitano accettasse, due condizioni non proprio banali, il rovesciamento di prospettiva sarebbe totale:…
E alle quattro della sera
Il prossimo passaggio è alle 16, quando il M5S andrà da Napolitano. I crimini (che sono i grillini più dialoganti) dicono che accetterebbero uno #pseudotecnico. Nessuno capisce che cosa vogliano dire, ma si sa, è la nuova politica. A me viene in mente Dionigi Pseudo-Aeropagita,…
Non dire premier
Se non ce l’hai nel Sacco(manni). Berlusconi dice no al governo tecnico e rilancia un governo politico. Quindi, il piano governo del Presidente, con Saccomanni o altri, va un po’ in crisi, per usare un eufemismo. Del resto, anche un governo politico sostenuto da Berlusconi…
La mia generazione
La mia generazione ha un solo merito, quello di poter dire che gli inciuci li hanno fatti gli altri, quelli che sono venuti prima (e che stanno ancora lì, con nuovi compagni di strada a loro molto simili, a dire il vero). E ciò nonostante…
Perché un altro Monti?
Con un cognome diverso, se c’è già un Monti in carica? Se si deve andare al voto tra poco, è proprio il caso di fare una copia? Se il progetto è diverso e più ambizioso, si fa un governo. Se è per gestire l’ordinario e…
Così poi magari evitano di dire cose
Che non stanno né in cielo né in terra. Il Pdl – quel partito con cui dovremmo allearci, secondo i più raffinati e nuovissimi interpreti del Pd – ripete da giorni in televisione, con il metodo Santanché, che quelli del Pd vogliono eleggere solo esponenti…
Due cosette che c’eravamo detti
Uno: che il governo non può esserci senza cambiamento, né il cambiamento può esserci senza governo. Due: Bersani, se avesse voluto, avrebbe avuto anche sulla carta una maggioranza, ieri. Se avesse accettato quello che il Pdl chiedeva e accolto la disponibilità della Lega, sarebbe andato…
«Mi ha ricordato il 7 dicembre 2012»
Ecco, per capire che cosa intendo dire quando sostengo che è molto difficile (per usare un eufemismo) pensare che la soluzione sia un governissimo con il Pdl, è utile ascoltare l’intervento del capogruppo in aula, l’altro giorno. Brunetta ritorna più volte sul giorno in cui…

























