Venerdì sera a Mantova. Sabato mattina a Roncade (Tv).
Troppo prevedibile
Berlusconi propone D’Alema per il Colle. Era questione di momenti, c’era da aspettarselo. Su, Silvio, puoi fare di meglio, così sei un po’ troppo prevedibile.
La commissione dei banali
Mentre Schifani dice che ci vuole un Presidente moderato come “riconoscimento storico alla destra italiana” (e la memoria corre al 2008 e alla mortadella in aula che salutò la fine del governo Prodi, un “riconoscimento storico” anche quello), e mentre i 10 saggi si impegna…
Ho parlato con un deputato del M5S
Oggi Repubblica dice che ho parlato con un deputato del M5S. È vero. Gli ho fatto notare che devono fare i nomi, che altrimenti non si capisce una minchia. E che loro potrebbero partecipare alla scelta di premier e Presidente della Repubblica, se solo lo…
Nell’angolo
C’è molta ironia su Bersani. Anche all’interno del Pd. Dicono che bisogna cambiare rotta, che bisogna fare le larghe intese, ma per favore non chiamatele così, perché poi non ci vota più nessuno. Anche sul Quirinale dicono che ci vuole un Presidente condiviso. E condiviso…
A proposito delle commissioni
Con altri colleghi, abbiamo chiesto al gruppo del Pd di avviare la loro formazione. E abbiamo chiesto di essere riuniti fin dalle prossime ore come commissari delle varie commissioni, per dare concretezza e senso al nostro impegno. La materia è complessa (come ogni cosa, qui,…
Se Bersani serve
Così Bersani: se Bersani serve bene, se è di ostacolo, se ne parli. È la prima concessione all’ipotesi che ormai conoscete. Chissà che qualcuno non ci rifletta sopra. Sarebbe il caso. P.S.: come sto cercando di spiegare da settimane, questo passaggio NON indebolisce Bersani. Anzi….
Più in alto
La discussione sul Colle nasce sotto i peggiori auspici. C’è chi lo chiede per sé, chi invoca un moderato, chi vuole un nome nuovissimo, talmente alieno dalla politica che, appunto, sarebbe meglio un alieno (forse Gurb è disponibile). E invece, leggendo i commenti degli ultimi…
Lo spirito delle scale
Mentre Crimi dichiara a Repubblica che il nome ce l’avevano e ce l’hanno, ma non l’hanno potuto fare (ma io mi domando), Massimo Cacciari rilancia il piano C: «un nome per aprire a Grillo» e per evitare le larghe intese. La proposta è talmente ovvia…

























