Leggo che esisterebbe un piano B. Mi pare un retroscena giornalistico, ma è da settimane che su Repubblica si trovano vere e proprie anticipazioni di ciò che, poi, dopo qualche giorno, accade davvero (mai giornale è stato così vicino a un premier, fin dalle primarie)….
Tocci, Obama e il Senato
Forse, tra mille chiacchiere giornalistiche, attacchi di una certa volgarità (sono ininfluenti, non hanno i numeri, si va avanti lo stesso, sono solo in cerca di visibilità), varrebbe la pena di leggere le parole che Walter Tocci ha pronunciato in commissione Affari costituzionali a proposito…
Dopo i professori, i partigiani
L’Anpi non usa mezzi termini, diciamo. Fa piacere citare le sue ragioni, soprattutto il 25 aprile.
Una risposta politica al caso Magherini
Tra le tante cose promesse in questi mesi, si è persa una questione che non è certo minore. Riguarda casi come Uva, Cucchi, Ferulli, Aldrovandi e ora Magherini. Perché non procedere, con la verve che contraddistingue il governo, a una norma che preveda il codice…
Sotto il segno della mela rossa
L’altra sera, Ilaria Bonaccorsi ha scelto una poesia di Nazim Hikmet per accompagnare le parole di presentazione della propria candidatura alle elezioni europee (circoscrizione centro, Lazio, Toscana, Marche e Umbria). Un testo che va benissimo per festeggiare il 25 aprile: Se metà del mio cuore…
CivaCalendar: parte la campagna a piedi
Anche detta campagna Slow Foot. Oggi saremo a Milano, per la manifestazione del 25 aprile (c’è anche l’Arena di Pace, a Verona: cercheremo di seguire entrambe). Con me Daniele Viotti e Paolo Sinigaglia, candidati alle Europee per la circoscrizione Nord-Ovest. Domani e domenica, invece, sarò…
Il Pizzarottum
La definizione non è mia, ma di Paolo Cosseddu. Gliel’ho portata via in occasione di un’intervista inserita nel volume A sinistra! curato da Stefano Corradino e Giorgio Santelli e recentemente pubblicato da Melampo. Il riferimento è semplice: e se poi finisce che con l’Italicum –…
Ma a nessuno è mai venuto il dubbio
Che rendere strutturali le larghe intese e governare senza una maggioranza espressa dai cittadini da un anno ‘minacciando’ di andare avanti per altri quattro sia una delle ragioni del successo del M5s? Che confondere destra e sinistra, preferendo la prima e rompendo con la seconda,…
È il 25 aprile e in questo momento Berlusconi sembra far saltare l’accordo sulle riforme
Così, notavo la coincidenza. Poi magari interviene l’amico Verdini e sistema tutto. E i renziani che chiedono il voto – tipo Giachetti, che preferisce andare a votare così, senza nemmeno cambiare la legge elettorale (quella che avremmo dovuto fare subito, ricordate?) – lo fanno solo…
La maggioranza in commissione e in aula
Dice Forza Italia che il Senato preferibile è elettivo, come vuole Chiti, mentre gli uomini vicino a Renzi dicono che Forza Italia lo vuole non elettivo. Almeno si parlassero.

























