Il Royal Baby. Poi dicono che l’influenza di Napolitano non si fa sentire.
I sei punti di Barca
Fabrizio Barca ritorna sul suo documento dopo il primo Viaggio in Italia, con sei punti dedicati al nuovo segretario del Pd. A me piacciono soprattutto i punti 5 e 6, che riguardano la valorizzazione dei ‘partecipanti’ come veri protagonisti del partito, per superare la sterile…
Tagli alla cultura e minacce di dimissioni
Si deve trovare una soluzione al problema del cosiddetto Tax Credit per il cinema. Perché si tratta di un’industria culturale di cui sarebbe folle privarsi, perché si tratta, anche in questo caso, di salvare la cultura del nostro Paese e ogni sua preziosa manifestazione. Del…
L’azione popolare e il congresso per campagne
Azione popolare è un bel concetto-strumento che Salvatore Settis ha recuperato in una delle sue più recenti pubblicazioni. Azione è anche la parola preferita dei sostenitori di Obama e la matrice di tutte le sue iniziative. Organizing for action ovvero Democracy in action. Ecco, a…
Le parole della (non) Repubblica
Barbara Spinelli passa in rassegna le parole e i concetti dell’attuale fase politica. Stabilità. Per cui ci vuole, responsabilità. Che, a sua volta, richiede la pacificazione. Il tutto è assolutizzato, come il superlativo del governissimo. Chi non è d’accordo, lo fa sulla base di una…
Rinviare (anche) il Congresso
Ore decisive (si fa per dire, perché lo diciamo da due mesi) per il Congresso del Pd. Venerdì Epifani ci spiegherà come si terrà il Congresso e forse ci dirà anche quando. Intanto, il dibattito sulle regole e sul condizionamento delle mozioni congressuali al sostegno…
La vera riforma
Lo scrive Ezio Mauro su Repubblica: la vera riforma è abolire il Porcellum. Si chiede, Mauro, perché il Pd non la faccia subito. E me lo chiedo anch’io, in questi primi 101 giorni del governo Letta, come se lo chiede la mitica minoranza dell’attuale Pd,…
Sembrava troppo forte
Anche a me, il pezzo di Ilvo Diamanti, la sua ultima bussola. E ci ho pensato parecchio, in queste ore, ma ho pensato che fosse il caso di condividerla con voi. Soprattutto gli ultimi capoversi: È questo il rischio maggiore che vedo, nell’Italia dei nostri…
Qualcosa che non torna
Qui gli stipendi dei super manager, che continuano a crescere, spesso indipendentemente dai risultati (e, ovviamente, dai salari dei dipendenti, ma cosa volete che sia).
Il segnale da dare
Lo ha scritto, giorni fa, Marco Revelli: Per tutto questo non credo che un Quinto Fabio Massimo – un Temporeggiatore – possa aiutare. Piuttosto, che so?, un Cincinnato, che almeno veniva dalla campagna, da fuori delle mura. O, meglio, un Socrate, che ricordi la superiorità…

























