E decenni di oblio e di indifferenza? Che già dire “tornare” è adottare un eufemismo, perché quando mai ce ne siamo occupati?

E non è cosa che riguarda soltanto il governo, il piano Marshall e la magnifiche sorti e progressive. No, riguarda ciascuno di noi, a ogni livello.

Da editore non posso che scriverne e parlarne, dedicare l’estate di Ossigeno all’argomento, ribadire cose che ho detto e scritto mille volte, dal romanzo Fine a Struzzi! passando per Greta Thunberg e il suo sciopero solitario e poi mondiale.

Lo stesso dovrebbero fare gli amministratori locali, le aziende, gli enti pubblici e privati, partendo da chi inquina di più (Carbon Tax, do you remember?).

E le famiglie e le scuole, nella speranza che la ricerca sia finanziata adeguatamente (per ora, direi di no) e che le infrastrutture dei prossimi anni non siano davvero quelle di cui si legge sui giornali.

Ecco, dopo due anni a pensare ad altro, inevitabilmente, torniamo – incominciamo! – a parlare di clima? E a intervenire facendo “cose” che servono per evitare il disastro?

RSVP. Altrimenti, RIP.

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