Meglio noto come Firmigoni, ha partecipato alla seduta odierna del Consiglio regionale (il polpo, perché Formigoni, quello vero, ha firmato ma non è entrato in aula, come al solito).

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Comunicato stampa. «È urgente la verifica della legittimità del voto, soprattutto dopo le dichiarazioni di esponenti dello stesso Pdl che hanno denunciato come la propria firma sia stata apposta indebitamente sul listino di Formigoni. Non siamo attaccati alla poltrona e siamo pronti a tornare al voto». Lo ha dichiarato stamani il consigliere regionale del Pd Giuseppe Civati, intervenendo alla manifestazione dei Radicali davanti al Pirellone. «Siamo stati tra i primi, insieme all’ex consigliere regionale Carlo Monguzzi, a denunciare la candidatura in eccesso (di mandati) di ‘Firmigoni’ e le anomalie nella raccolta firme a poche ore dalla consegna delle liste, quando ancora era accesa la lotta nel centrodestra per gli ultimi inserimenti nel listino bloccato, ad esempio della Minetti, voluta da Berlusconi. È il momento di fare chiarezza, subito, e nel caso di ridare la parola ai lombardi».

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