Clandestini uguale criminali, come sempre. Lo dimostrano le decine di migliaia di badanti, i lavoratori dei cantieri edili, l’Ortomercato e anche i fatti di via Padova, che in realtà dimostrerebbero il contrario, dal momento che molti dei protagonisti dei fatti citati non erano clandestini (ma forse criminali, sì). Chi perde il lavoro, se straniero, immediatamente si mette a delinquere (non disoccupato, quindi, ma criminale: questa è l’esatta definizione). Chi non ha un lavoro stabile, non è un precario o un lavoratore in nero, ma se è straniero è certamente pericoloso. Mi chiedo se possiamo ancora accettare di avere un sindaco di Milano così.

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