Lo ha detto ieri Sandro B, a proposito di Paolo Guzzanti e delle sue rivelazione circa i «dettagli disgustosi» delle vicende dell’altro B, che di nome fa Silvio. In effetti, nella vita, lo stile è tutto: per me si tratta, senza alcun dubbio, della battuta dell’estate e della stagione politica che stiamo vivendo. Per il resto, trovo tutta questa vicenda di B e delle sue donne tremenda e davvero disgustosa, tanto è piena di pruriti e di retropensieri da vorrei-ma-non-posso anche in chi la commenta ormai da mesi. Mara, Noemi, Patrizia: preferisco non commentare oltre e sottrarmi alla letteratura pornografica che accompagna la vicenda. Per non dire della noia di parlare di B, della sua incontinenza sessuale e della ‘tensione’ che l’accompagna. Pare che D’Addario (di cui in questo blog non si è mai parlato) affermi di essere stata contattata da Mediaset (!) e di essere pronta a partire per l’Isola dei famosi (il «luogo naturale» dove questa vicenda non poteva non concludersi). Il cerchio si chiude. Questione di stile: per il MPRR una priorità.

  •  
  •  
  •  
  •  

Commenti

commenti