Si intitola Nostalgia del futuro. La sinistra e il Pd da oggi in poi. Esce la prossima settimana per i tipi di Marsilio. L’ho tenuto ‘segreto’ fino alle elezioni, per evitare le ‘solite’ strumentalizzazioni e l’ho scritto senza pensare al risultato elettorale di questo fine settimana. Lo trovate qui (e qui trovate la presentazione del vostro affezionatissimo). I dati elettorali confermano, d’altra parte, che è necessario qualcosa di nuovo e di diverso. Per questo (e tra qualche ora, riceverete maggiori informazioni), il 27 giugno, alle ore 10, ci vediamo al Lingotto di Torino (come anticipato un mese fa). Due anni dopo il discorso da cui prese avvio il nuovo partito, torniamo sul “luogo del delitto” per rilanciare il percorso del Partito Democratico che si è perso per strada, che non è stato conseguente, che non ha avuto lo sviluppo che tutti noi ci auguravamo. Ci vediamo per una giornata di confronto che ha la principale finalità di una raccolta di idee e di contributi, che ci permettano, così, di poter celebrare un Congresso che sia davvero quella grande occasione politica e culturale di cui il Paese ha bisogno. Strumenti, proposte, soluzioni per migliorare gli aspetti regolamentari, per rendere il Congresso partecipato e ’sentito’ dai militanti, dagli elettori e dai cittadini italiani. Per lanciare un nuovo partito, per raccogliere nuovi democratici, come mi piace chiamarli (e immaginarli) in vista di un Congresso sempre più urgente e decisivo per le sorti della sinistra italiana.

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