Puntuali sono arrivate l’estate, le vacanze e Paolo Rumiz.
Dalle intercettazioni ai braghettoni
Una cosa che non sopporto di questa destra è l’ipocrisia. Da una parte si parla (e non solo) di sesso-in-continuazione, dall’altra si copre un dipinto del Tiepolo, neanche si trattasse di pornografia. Leggete qui. Che tristezza.
***** ****
Non sempre Spinoza ci prende, ma questa è irresistibile. Quasi come la campagna di comunicazione di Amnesty, del resto: «Parlare e navigare senza limiti in Cina. Al costo minimo di 10 anni di detenzione». Tu chiamale, se vuoi, Olimpiadi.
Gli aristodem e la politica d’estate
Mi accusano, spesso, di essere un aristodem (l’espressione è mia), uno che è nato dirigente, che ha fatto carriera troppo presto, che fa l’intellettuale senza poterselo permettere. Un commentatore anonimo sono giorni che mi accusa di essere simpatico (ma che accusa è?), altri che mi…
Vorrei che leggeste (Vorrei)
Alla fine, a parte i futili contributi del vostro affezionatissimo, Vorrei è davvero una rivista da leggere. Vorrei lo faceste anche voi. Fa bene.
L’eterna astensione del Pd
Non è un titolo mio, ma di Fabio Fazio e del suo fondo su La Stampa di oggi. Scrive Fazio quello che ripeto da tempo, a proposito del tasto giallo (almeno così è in Regione) a cui siamo (quasi) obbligati, in modo «sofferto ma di…
Le mille luci di Parigi (meglio prima che dopo)
E’ sicuramente uno dei libri dell’estate, sicuramente il libro dell’extate. L’ha scritto Jean-Marc Parisis, s’intitola Prima, durante, dopo, lo pubblica Bompiani. Le prime quaranta pagine sono letteralmente folgoranti. Le ultime quaranta sono perfettamente alienanti. E’ la storia di un amore e del suo rovesciamento, anzi,…
Eccomi qua
Spazio ombelicale. Aut. Min. rich. Giornata di bilanci, oggi, nella convinzione che fosse l’ultima giornata di lavoro, prima delle vacanze, del compleanno, e di un periodo di silenzio. Invece si lavora anche nel weekend (sono «alle bozze» del libro, che si intitola E’ tempo, ma…

























