Domande

Non si sa ancora che fine farà ma, se Formigoni rimane, in giunta entrerà un assessore del Pd. Così si legge oggi sui giornali. Non ci credo. Nel caso, però, mi chiedo: ma non dovevamo andare da soli sempre e comunque (e lo sostenevano gli stessi che ora sono pronti a «dare una mano» al «presidente dimezzato»)? Ma non eravamo un partito «a vocazione maggioritaria»? Per collaborare su federalismo fiscale e infrastrutture, è proprio necessario soccorrere Formigoni e condividere un programma di governo che riguarda sanità, formazione e tutto il resto? Ma non dovevamo allontanare quell’insistente percezione di inciucismo di cui siamo accusati in Lombardia da un sacco di tempo? La risposta, come sempre, non verrà. Continuiamo così, facciamoci del male.

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