Tra le altre cose, la finanziaria ‘ammazza’ anche la navigazione sui laghi di Como, di Garda e Maggiore. Il taglio da parte ministeriale del 30 per cento delle risorse disponibili (l’equivalente di 8 milioni di euro) comporta l’inevitabile diminuzione delle corse dei traghetti. E’ necessario dunque che la Regione metta a punto un piano di interventi da effettuare immediatamente e solleciti direttamente le parti in causa sui diversi tavoli di discussione, come abbiamo proposto, per ora inascoltati, già da qualche settimana. Come se non bastassero le difficoltà che si riscontrano in Lombardia per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, anche i traghetti sono a rischio. "Nave senza nocchiero"?

  •  
  •  
  •  
  •  

Commenti

commenti