Se proprio devo sacrificare qualcuno

Sacrifico Berlusconi, non Bersani. O Prodi.

E mi chiedo da un mese, anzi, da quando andavo al liceo, perché mai dobbiamo sempre aiutare Berlusconi. E se non lo facciamo noi, troviamo qualcun altro dispostissimo a farlo.

Leggo sul Corriere che 120 parlamentari del Pd sarebbero pronti a firmare una lettera per dire che Romano Prodi non va bene. E sapete perché? Perché sarebbe troppo divisivo. E, come già abbiamo visto per l’espressione condiviso, divisivo vuol dire divisivo rispetto a Berlusconi.

Il bello del centrosinistra è che per non sembrare divisivo verso Berlusconi è divisivo (e se ne vanta, pure) verso gli elettori. Che infatti non lo votano più. Si vede che ci piace così.

Ora, lo ripeto, e continuerò a farlo fino al 18 aprile: possiamo eleggere un Presidente della Repubblica (e magari anche un premier) di alto profilo, libero dai condizionamenti della Seconda Repubblica, che voli alto, al di sopra di ogni inciucio. Che faccia o permetta di fare tutte quelle cose che, soprattutto per colpa di Berlusconi (ma perché cazzo non lo diciamo? Siamo diventati deficienti?), in questi vent’anni non sono state fatte. Anzi, in molti casi, si è fatto proprio il contrario di quello che avremmo dovuto.

Non possiamo sempre commentare le cose partendo dall’ultima puntata. La formula Monti non andava bene? Sì, ma per colpa di quello che c’era stato prima, soprattutto. L’Imu aggrava il carico fiscale? Certo, anche perché qualcuno non ha fatto nulla per intervenire sulla tassazione, promettendo di diminuirla e puntualmente aumentandola. La legge elettorale non funziona? Sì, perché qualcuno l’ha voluta e qualcuno non l’ha mai voluta cambiare, pur avendo avuto tutto il tempo e tutte le maggioranze possibili per farlo. Il nostro è un Paese che sottovaluta la corruzione? Già. Perché abbiamo prodotto un miliardo di leggi ad personam e quando siamo arrivati a discutere del pacchetto Severino non avevamo più fiato.

Sapete perché le persone e i movimenti e i bar dello sport dicono che siamo tutti uguali? Proprio perché non diciamo e facciamo cose diverse. L’occasione c’è. Probabilmente è anche l’ultima. Non facciamo stronzate. E se ci sono 120 geni della politica che vogliono firmare una lettera del genere, sarò felice di pubblicarla in questa sede. Con i nomi e tutto.

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Roberto SImoni scrive:

La lettera è arrivata. Purtroppo senza firme.

Grazie comunque Pippo

Stefano scrive:

Adesso !!!!!!!: i giovani, i giovani, i giovani i giovani sono dei DEFICIENTI = NON EFFICIENTI X colpa di chi: hanno avuto dei padri che hanno voluto cambiare il mondo e non hanno passato nulla ai giovani …….. leggi sopra … “2″ – “3″.

Leggo – leggo – leggo per cercare qualcuno che parli di SVILUPPO - di come uscire dal problema ……nulla !!! nulla !!! nulla !!! solo servette di campagna al mercato e ….vedi “3″.

Siete finiti fiiinnniiitttiiii non avete futuro, (PERCHE’ NESSUNO VI HA DATO-INSEGNATO-RACCONTATO IL PASSATO) davanti a voi non c’è nulla solo BLA !!! BLA !!! BLAAAAAA  siete solo capaci di parlare e discutere del SESSO degli ANGELI ……solo di andare al bar SPORT e parlare parlare parlare tutti insieme …….. ma nessuno vi ascolta ………vi siete solo sfogati ….. perché per il resto …..dati certi dicono che i i più grandi consumatori di VIAGRA – CIALIS ecc. (NON VOGLIO PARLARE DI DROGA) sono i giovani dai 18 ai 35 anni ……… DOVE SONO GLI UOMINIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

scusate SCUSATE !!!!! BUONANOTTE……….. NON SOGNATEMI !!!!!!!!!!!!!!!! sono vecchio, ho cominciato a lavorare a 13 anni e adesso ne ho più di sessanta e domani andrò a fare le mie 14 ore minimo di lavoro perché non trovo giovani che vogliono LAVORARE.


Stefano scrive:
  1. U O M I N I
  2. U O M I N I C C H I
  3. Q U A Q Q U A R A Q Q U A’

Dove sono finiti gli UOMINI …….. gli ANZIANI del paese ……. coloro che parlavano – sapevano – conoscevano X migliaia di anni hanno insegnato ai giovani: cosa – come – perché.

Adesso !!!!!!!: i giovani, i giovani, i giovani i giovani sono dei DEFICIENTI = NON EFFICIENTI X colpa di chi: hanno avuto dei padri che hanno voluto cambiare il mondo e non hanno passato nulla ai giovani …….. leggi sopra … “2″ – “3″.

Leggo – leggo – leggo per cercare qualcuno che parli di SVILUPPO – di come uscire dal problema ……nulla !!! nulla !!! nulla !!! solo servette di campagna al mercato e ….vedi “3″.

Siete finiti fiiinnniiitttiiii non avete futuro, (PERCHE’ NESSUNO VI HA DATO-INSEGNATO-RACCONTATO IL PASSATO) davanti a voi non c’è nulla solo BLA !!! BLA !!! BLAAAAAA  siete solo capaci di parlare e discutere del SESSO degli ANGELI ……solo di andare al bar SPORT e parlare parlare parlare tutti insieme …….. ma nessuno vi ascolta ………vi siete solo sfogati ….. perché per il resto …..dati certi dicono che i i più grandi consumatori di VIAGRA – CIALIS ecc. (NON VOGLIO PARLARE DI DROGA) sono i giovani dai 18 ai 35 anni ……… DOVE SONO GLI UOMINIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

scusate SCUSATE !!!!! BUONANOTTE……….. NON SOGNATEMI !!!!!!!!!!!!!!!! sono vecchio, ho cominciato a lavorare a 13 anni e adesso ne ho più di sessanta e domani andrò a fare le mie 14 ore minimo di lavoro perché non trovo giovani che vogliono LAVORARE.

 

 

filipites scrive:

Io  sacrificherei non solo Bersani(politico inconcludente,incapace di argometare proproste,non all’altezza di governare un paese come l’Italia,ecc,ecc,ecc)ma butterei nel BURRONE  tutta la classe dirigente:da d’Alema,Veltroni,Finocchiaro,(che si fa spingere il carrello della spesa dall’uomo della  sua scorta ,Bindi,Letta il nipote di Gianni -braccio destro di Berlusconi-che hanno fallito come politici e hanno contribuito CON BERLUSCONI A portare alla ROVINA IL PAESE e TANTI MILIONI DI ITALIANI,mentre loro vivevano da parassiti.Butterei nel burrone Colaninno IL CUI PADRE si è spolpato la Piaggio e si sta spolpando l’Alitalia.Per ultimo ma non l’ultimo butterei nel burrone  PRODI colui che ha smantellato l’IRI -IL SISTEMA INDUSTRIALE ED ECONOMICO che tutto il mondo ci invidiava.Non ha eliminato il clientelismo DEMOCRISTIANO E L’INCAPACITA’ MANAGERIALE MA IL SISTEMA INDUSTRIALE ITALIANO.PRODI CAPO DELLO STATO?   ASSOLUTAMENTO NO!!!!!!! LASCIAMOLO ANDARE TUTTE LE MATTINE IN PACE IN CHIESA .

Rinaldo scrive:

Io penso che comunque a quest’ora ci dovrebbe essere un governo, non mi sento di dare tutta la colpa a Bersani, forse doveva andare a “vedere le carte”, pubblicamente, di Berlusconi e far risaltare le contraddizioni tra quel che dice e quel che vuole, e cioè, risolvere i suoi problemi personali.

Concordo sul fatto che bisogna dire e fare con forza qualcosa di centro-sinistra e non rincorrere continuamente le proposte di altri .

E’ però evidente che ciclicamente le due anime del PD vengono a galla e questo problema dovrà essere risolto.

 

 

Mirko Marangoni scrive:

Mamma mia Pippo quanto hai ragione, ma quante volte dovremo perdere e poi arrabbiarci ancora? Soprattutto si ha l’idea che non ci sia il coraggio di avere delle idee di sisnistra e sostenerle. Ieri ero a pranzo con un amico che vive a Berlino il quale, chiedendo a suo padre in Italia come siano andate le elezioni ha sentenziato: “Possibile che ormai a credere al comunismo siamo rimasti solo io e quel c…e di berlusconi!”. Forse il comunismo è un po’troppo ma almeno sentire qualcosa di sinistra da sinistra basterebbe.

Giancarlo Rosso scrive:

Non capisco perchè dobbiamo continuare a farci del male,il PD e Bersani sono bersagliati giornalmente dal PDL  è normale,poi da Grillo,poi dai media,Santoro in testa, poi da alcuni presidenti di regione e come non bastasse anche da alcuni sindacisepre PD. Inoltre anche se la dialettica interna è necessaria,ma le esternazioni gratuite e tendenti alla disgregazione sono a mio avviso deleterie. Continuiamo così e non governeremo mai !

mario scrive:

Sono d’accordo ! Chi cazzo di “Statista” è Berlusconi che dobbiamo stare sempre appresso a lui che vuole tutelare solo i suoi interessi.

Ci viene detto che è votato dal 30% degli Italiani, vabbè se lo tenessero, contenti loro Q Noi siamo diversi e alternativi è chiaro ???

 

Mariangela Belloni scrive:

Non andiamo appresso a Berlusconi, il PD è impastato con il Cavaliere da sempre,  fin dall’inizio della ”discesa in campo” di B. Le esternazioni parlamentari di quell’aquila di Violante, riedite nella trasmissione di Santoro, la dicono lunga sul progetto e sull’affidabilità dei SAGGI della sinistra, quali D’Alema & C., espressioni della corrente dei MIGLIORISTI del PCI, che ha avuto il suo apice in Napolitano. Gli ex Miglioristi del PCI hanno consentito/garantito al Berlusca di affernarsi, crescere e prolificare, volendo unicamente salvaguardare i loro avamposti di potere, perciò mostrandosi buoni ed accondiscendenti a tutto !!! Mi meraviglio di Voi giovani, che, anziché spendervi per progetti di reale rinnovamento della politica e per il progresso del Paese, fate dietro front innanzi alle prime difficoltà e/o vi omologate al loro comportamento …, che è ciò che  purtroppo sta accadendo a Renzi, che ho votato e che, dopo aver pontificato contro l’INCIUCIO, pare averlo digerito …  al punto di esserne addirittura divenuto un FAN!

brozzola scrive:

sono perfettamente in linea conil tuo pensiero e sinceramente non capisco dove si possa andare in queste condizioni

 

Piero Bini scrive:

In calce, al commento sul sito di Giuseppe Civati – idealmente collegandomi alla conferenza tenuta l’altra sera a Torino da Telmo Pievani sulla ‘fine del mondo’ o, forse, sulla ‘fine di un mondo’ – ne approfitto per dire che un progetto politico non può chiudersi in sé stesso, continuando ad ignorare aspetti cruciali della nostra attuale esistenza. Per riagganciarmi al tema delle innovazioni, in quell’occasione ho rivolto un’unica domanda: è possibile immaginare un futuro senza progresso o perlomeno senza un cambiamento?

Se continuiamo a demonizzare la tecnologia, la lasceremo nelle mani di alcuni con pessime ricadute. Certo: è un percorso non facile, ma alla sua base c’è una ricerca scientifica sempre più multidisciplinare, potenzialmente aperta, uno dei paradigmi più convincenti delle sue radici umane. Il percorso quindi è proprio l’opposto a quello tracciato dai tanti populismi che di nuovo hanno solo (non a caso) i mezzi tecnologici di propaganda, aborriti a parole. Tanto per dare uno spunto a quanto può divenire un nuovo motore e non solo per l’economia, cito: le Nanotecnologie, con applicazioni in numerosi campi; il Grafene – che sostituirà gli attuali circuiti consentendo una impensata miniaturizzazione con un aumento esponenziale della velocità di elaborazione ed un enorme risparmio energetico -; i Voxel – sorta di Pixel tridimensionali (cioè cubetti, al posto dei quadratini) in grado di creare fedelissime riproduzioni tridimensionali, con applicazioni non solo progettuali ma effettuali, che consentirebbero di sganciarci dalle attuali tecniche produttive ancora condizionate dal costo della mano d’opera, per dare risorse e slancio alle economie avanzate, paralizzate dalla globalizzazione; i nuovi Smartphone, capaci di proiettarci in spazi interagenti, dilatando i confini sensoriali e psicologici, aprendo così inediti paesaggi creativi con nuovi connubi fra tecnologia e arte. Ovvio che le ricadute siano potenzialmente impressionanti ed in gran parte imprevedibili le conseguenze socio culturali scaturibili, ma proprio per questo la Politica non può continuare ad ignorarle, pena una sua progressiva emarginazione. Col rischio aggiuntivo di lasciare il campo a profeti che si lanciano in interpretazioni assurde. Gli esempi sono già nel nostro passato, per illustrare le difficoltà di un mondo politico tradizionale alle prese con i mutamenti bioetici prodotti dalle nuove tecniche terapeutiche o con lo sganciamento della sessualità dalle finalità riproduttive, etc. Letture parziali, se non errate, dalle quali sono emerse imbarazzanti ricadute giuridiche a dimostrazione del ritardo col quale sono accolte le nuove visioni antropologiche coerenti col progresso scientifico.

Potremmo a questo punto leggere diversamente la nota, perplessa dichiarazione di Albert Einstein, Dio non gioca a dadi, cercandone ovvero riflettendo sulle possibilità creative implicite nella rottura casuale di schemi, altrimenti destinati a ripetersi, chiave di volta del divenire in campo fisico, biologico e culturale. Non è perciò ozioso riflettere sulle possibilità creative implicite nella rottura casuale di schemi, in questa continua dialettica fra caos ed ordine alla sempiterna ricerca di un significato; cioè di un fine sfuggente, che dovrà essere differito alla fine del tempo o dei tempi: leggete dunque Telmo Pievani. Buon esercizio.

1) Cfr Telmo Pievani: la fine del Mondo, guida per apocalittici e perplessi, Il Mulino.

2) Invece, a commento del saggio di Edward O. Wilson – La conquista sociale della terra -, utile l’articolo di Adriano Favole ‘L’uomo non è fatto solo di geni’ (la Lettura 7 aprile 2013, Orizzonti di Antropologia); anche se nella polemica ci sento una difesa che rischia di riportarci ad una scissione disciplinare ben diversa dalla preconizzata lettura a più voci della condizione umana, alla base di un nuovo e fertile progetto umanistico.

Piero Bini scrive:

Non mi ci metto. Anche se apprezzo ogni dibattito, mi sembra che dal cicaleccio non emerga una visione coerente con la necessità di trovare soluzioni per la drammatica crisi di sistema. Credo che il quesito numero uno sia il seguente: le soluzioni possono nascere dallo stesso sistema? Fino a che punto è in grado di inventare il futuro del Paese che non sia solo il proprio futuro? Da quando il sistema è divenuto autoreferenziato in tutte le sue articolazioni, al punto di essere insostenibile (e penso alla burocrazia statale, alla didattica, alla magistratura, spezzando tribalmente il tessuto sociale), è perlomeno dubbio. Fino a che punto le forze emergenti saranno in grado di  sostituirsi in modo credibile a quelle attuali, dando risposte non umorali? Il pericolo di inconcludenti populismi è sempre in agguato. L’elenco dei temi è però troppo lungo e mi limito a citarvi due articoli interessanti sulla Lettura di oggi: Antonio Carioti, Gli strumenti per orientarsi nel caos Italia e Populisti per paura del nuovo, di Sergio Romano, Più sullo sfondo il quesito dirimente è quale Futuro senza cambiamenti? Se ci ostiniamo a dare ai cambiamenti il senso di Progresso, la questione da esaminare – con una analisi critica ma costruttiva – sono i fondamenti delle innovazioni. Piero Bini, Torino

emilio scrive:

dico solo hai commentatori di “destra” pro silvio:

SE UNO FOSSE DI DESTRA SI DOVREBBE VERGOGNARE A VOTARE SILVIO;

E PARECCHIO ANCHE.

 

Mario scrive:

Salve a tutti.

E’ allucinante vedere quanta sicurezza sul da farsi che ho trovato in questa sequela di opinioni.

Ho passato i sessant’anni e vi do anche il mio parere:

-fino a che l’italiano, persona “civicamente” intesa come tale, non comprenderà che la cosa più importante per avere i requisiti atti ad un voto serio e “civicamente” responsabile, deve smetterla di pensare solo ai suoi interessi personali e a correre dietro alle bandiere delle fazioni;

- deve in pratica fin dalla scuola dei suoi figli, quando elegge i rappresentanti dei genitori, non permettere ad alcuno di usare gli altri per suo solo scopo;

- é dal paesello che partono i “pescecani” della politica, ed essi sono solamente la nostra volontà.

- ergo, dobbiamo cambiare noi.

Ciao a tutti

renzo scrive:

Sono pienamente d’accordo su tutto,dobbiamo smetterla di farci del male da soli “purtroppo ci riusciamo sempre”, però dico anche che bisogna prendersi la responsabilità di dire tutta la verità e quindi chi ha provocato lo stato in cui siamo ridotti “un certo silvio e compagni”, che ora sta anche riuscendo a coinvolgerci nel marasma per poterci ricattare in seguito con leggi che gli interessano personalmente.

Antonella Ramacciotti scrive:

Se il PD fa intrallazzi con Berlusconi e con questa destra impresentabile il mio voto se lo può scordare!!! Tenete duro sulla linea del Segretario!!!

meris 45 scrive:

La mancata legge sul conflitto di interesse ha prodotto l’anomalia berlusconiana.La sinistra non ha mai fatto nulla per rimediare a questo. Non solo, ma ora presenta Renzi,Berlusconiano nei metodi, come risorsa, come modello vincente.Un elettore di sinistra in buona fede a chi mai dovrebbe guardare ora per sperare in una Italia democraticamente normale? A Grillo???

Marcello frezza scrive:

Carissimo Pippo, dimmi francamente quante possibilità ci sono che Emma Bonino o Stefano Rodotà possano essere eletti al Quirinale? La dirigenza si rende conto che un accordo  con il pdl e l’elezione di un Amato o Marini porterebbero il partito alla dissoluzione alle prossime elezioni?

Nick Mentafredda scrive:

bravo Pippo! sono d’accordo al 110%
Pippo for president! o almeno segretario!!

 

Susanna scrive:

Gira e rigira il problema è sempre lo stesso: esiste la possibilità di individuare una leadership diversa da Renzi? L’alternativa è Barca? Non condivido Renzi su alcuni contenuti fondamentali (lavoro ad esempio), ma gli riconosco invece altre caratteristiche, come la capacità di parlare chiaro e di saper essere popolare, non solo populistico. Nessuno ha l’interesse oggi a dividere il pd, anche perchè Renzi da solo, fuori dal pd, va poco lontano. Certo, le posizioni sono diverse e la dialettica e il confronto ci sono e ci devono essere. La domanda, come dicevo, è: quale è l’alternativa a Renzi? Barca? O Civati e le sue idee possono esserlo? Se è così, va saltato il fosso. Inoltre, diversi sono i piani tra leadership del governo e leadership del partito. Se Bersani facesse un passo indietro e si discutesse su una figura alternativa, seguendo il metodo “Grasso-Boldrini”, sarebbe più semplice sfidare Grillo, costruire un governo e congelare Renzi. Se Bersani pensa ancora di poter fare un governo guidato da lui, Renzi ha gioco stra-facile, così come lo hanno quelli del pd che pensano di dover governare con Berlusconi e Grillo

guido scrive:

posso solo ripetere: CIVATI SEGRETARIO PD. E FUORI DALLE SCATOLE TUTTI QUESTI VECCHI (E GIOVANI) FURBI CHE SANNO SOLO MOSTRARE AL MONDO “QUANTO SONO INTELLIGENTI” A SPESE DEL PAESE.

P.S. SONO DEL ’42 E NE HO VISTE DI TUTTI I COLORI, COMPRESI, APPUNTO, QUESTI PERSONAGGI PER TUTTE LE STAGIONI.

Robespierre scrive:

Civati, è il caso di parlarne con Franceschini, che dici?

antonio castellano scrive:

Oggi la vulgata e’ : Renzi e’ l’unto del signore mentre Bersani e’ cotto.Una diversa analisi e’ ancora possibile? Ve la propongo:alle elezioni del 24 e 25 .2 il PD e il PDL hanno perso voti tutti a favore di Grillo ,pur mantenendo una buona rappresentanza in parlamento.Hanno perso perche’ hanno appoggiato Monti mentre faceva scelte drammatiche a danno di lavoratori e pensionati ,giovani ed anziani.Altri partiti sono scoppiati tipo Lega ,UDC ,IDV e altri ancora han fatto cilecca come Giannino e Ingroia. L’appoggio al governo Monti e’ durato per un anno intero senza che ne’ nel PDL ne’ nel PD si alzassero voci contrarie tranne pochi(Fassina )nel PD e nell’IDV .Nel frattempo la crisi ha fatto le sue vittime e il popolo ha deciso di dare una mossa a tutti i soliti noti puntando su Grillo ,ispirato in questa scelta da opinionisti noti del Fatto e del Corriere e da divi dello spettacolo che ora manifestano un pentimento tardivo.Il segretario del PD ha appoggiato Monti dunque con il parere favorevole di tutto il partito ,ripeto solo Fassina aveva proposto di andare al voto subito dopo le elezioni di primavera 2012.Ora la fazione sconfitta alle primarie chiede a Bersani di farsi da parte e alla svelta come se fosse il solo responsabile dei voti perduti e essa fazione non avesse nulla da farsi perdonare.Si dimentica cosi facilmente la continua e crescente lotta interna iniziata con la Leopolda e proseguita anche dopo le primarie che ha rappresentato agli occhi degli elettori un partito diviso ed incerto su logiche chiaramente di potere distante dalla gente e dai suoi problemi.Durante il governo Monti il PDL ed il PD ,che pure l’hanno appoggiato,non hanno trovato l’accordo su niente :non e’ stata approvata la normativa anticorruzione,ne la riforma della legge elettorale ,ne’ alcun provvedimento di sostegno alla ripresa pur sollecitato dal PD al Monti ma inutilmente.Intanto il PDL si preoccupava di salvare i suoi deputati dall’arresto negando autorizzazione a procedere e apprestando continui attacchi alla magistratura su esplicita riichiesta del leader PDL.Nonostante la pur recente esperienza v’e’ chi progetta di far subito l’accordo col PDL o di andare al voto: e’ evidente che tale accordo non puo’ farlo Bersani _che infatti lo nega- e che ci si riferisce a Renzi come l’uomo giusto.C’e’ ancora un particolare :chi propone un governo PD PDL sa che esso sarebbe un salvacondotto per il leader del PDL e una offesa al popolo italiano che votando Grillo e PD ha condannato al bando Berlusconi affidandolo alla giustizia per ora terrena?

P.S. si devono recuperare i voti confluiti su Grillo , un pericolo per la democrazia, voti gia’ di sinistra.Non e’ pensabile di guadagnare voti a dx senza svendere l’anima progressista del partito.

stefano scrive:

Bene bravi bis!

Ma vi rendete conto o no che la linea del PD di Bersani (99% del aprtito) ha fallito in pieno le elezioni? Ma come siete messi cicci!

Tra pochi mesi non esisterà più il PD come lo conoscete. Renzi conquisterà il PD, e tutti i post comunisti se ne andranno, oppure farà un suo partito pragmatico, senza sintesi, con idee attuabili, pratico.

 

E i giovani turchi assieme agli anziani bersanian/dalemiani etc. si conteranno e non conteranno più un becco.

 

ciaociao bersani!

Federico Gueli scrive:

E’ incredibile che anche Pippo perde lucidita’ su queste cose.Non impantanarti,e non miriamo a mantenere il 30%(magari)che abbiamo da 60anni…rischiamo di arrivare terzi..perche grillo crolla sempre dopo le elezioni e in campagna elettorale ci da 10 punti secchi..Quindi basta giochetti del c..e tutti con Matteo per cambiare l’italia…ma di cosa abbiamo paura?? peggio della legge treu della sudditanza a Ilva tav e Eni che abbiamo mostrato negli ultimi 20 anni Matteo cosa porta? o forse e’ l’unica chiave per avere finalmente c.. unioni civili , legge unica sul lavoro precario ,stop finanziamenti pubblici ?

meris 45 scrive:

Renzi non conquisterà il partito ma lo dimezzerà. E così avanti Berlusconi grazie a noi del PD!!! tra i due litiganti, il terzo se la gode!!!!!!!

manu56 scrive:

Bravo Civati, i signori che scrivono forse si dimenticano che nelle primarie del PD il sig Renzi è stato sonoramente battuto, nella storia lo paragonerei a Bruto con Giulio Cesare, sorride davanti e pugnala alle spalle. non crediate che con Renzi il PD prenda una valanga di voti, anzi ne perderà parecchi, perchè da come si comporta sembra che voglia tenere il piede in due scarpe e ha pure paura che gliele facciano.

Vincenzo scrive:

Bah.. pur non essendo propriamente un renziano, ritengo imprescindibile il suo apporto (e il suo approdo) come leader di un CS che mira a governare il paese..

Ho i miei dubbi che con Renzi il PD avrebbe perso una valanga di voti. Quello che è oggettivo è che li ha persi Bersani da Veltroni (ben 4 milioni mi pare)..

Non facciamoci spaventare dal nuovo, ricorrendo a sterili difese d’ufficio, mi chiedo: ma se in questo momento compito principale del partito è RECUPERARE VOTI.. a chi giova candidare alla leadership personaggi che miei conoscenti iscritti al partito da decenni neanche conosce (figuriamoci il resto del paese)?

Ma davvero vogliamo continuare a farci del male, solo per partito (o Partito) preso?

Patrizia Arata scrive:

Io penso che Renzi sia un valore aggiunto e che possa aiutarci a riformare questa sinistra disastrata. Io ho portato 5 persone alle primarie che, dopo i giochini di modifiche in corso d’opera al secondo turno, mi hanno detto ciao e hanno votato Grillo!Scusatemi ma D’Alema e Veltroni hanno fatto politiche di sinistra? Purtroppo Bersani dopo le primarie si è fatto imbrigliare dalle cariatidi della Direzione. Continuiamo a farci del male!!! Fosse partito subito con Renzi nelle piazze e lui sui media sarebbero stati altri i risultati. Non accorgersi dei bisogni dell’elettorato non è certo un peccato veniale.

maria polcaro scrive:

ecco così mi piaci Civati, deciso, chiaro, senza peli sulla lingua, non privo di un sano spirito combattivo alieno dalla rozza e fanatica virulenza grullesca e dalle ambiguità gesuitiche degli “elefanti” dell’ex pci ed ex dc, bravo !Mantieni questo tono e questa incisiva determinazione  per contrapporti sia  agli antagonisti delle altre forze politiche sia alle spinte autodistruttive del pd

Silvy scrive:

Non ci può essere un buon governo di questo Paese senza la ricostruzione di un partito che incalzi lo Stato e non che sia però schiacciato sullo stesso Stato. Il partito deve tornare a rappresentare la società”,

ha detto Barca nel corso di una lunga intervista alla televisione del Fatto Quotidiano.

stefano scrive:

un barca renziano…

augusto scrive:

Formidabile ! Bisognerebbe meditare attentamente sui punti che tu hai sollevato e credo che dalla meditazione potrebbero comparire le idee per un effettivo cambiamento.
Contiamo di vederti prossimamente nel Meratese, come avrai saputo da Canzio Dusi.
Augusto Rimini, segretario del circolo PD di Calco !!!!

bertox scrive:

Non è un caso che le strade di Renzi e Civati si siano divise molto presto. Renzi incarna il peggio dell’anima ex-DC confluita nel PD, è stato voluto e viene spalleggiato da chi vuole distruggere il partito. Con Renzi segretario il PD diventerà la nuova DC, e sarà inevitabile una scissione a sinistra. Ma nel parlamento in carica Renzi non ha numeri sufficienti, per questo ha deciso di forzare la mano, vuole accelerare il cambio di gestione. Gli accordi li ha già in tasca da tempo, dalla gita ad Arcore, seguita dopo le elezioni dall’incontro riservato con Monti. Possibile che nel PD non si accorgano di queste cose? Se Bersani vuole che il partito sopravviva mantenendo una identità di sinistra deve formare un governo con i 5 Stelle, a costo di rinunciare al suo orgoglio personale e a qualche milione di euro di rimborsi. Solo così il pericolo Renzi verrà depotenziato, fra due anni non se lo ricorderà più nessuno, o forse se lo ricorderanno a Firenze per i guasti che lascerà.

giacomo scrive:

da La Stampa di oggi: “Pier Luigi Bersani non potrebbe mai dirlo così: ma tra le mille dichiarazioni di ieri, c’è ne è una che sottoscriverebbe a occhi chiusi. «Sarà anche vero che uno deve fare il deputato al massimo quindici anni, ma è altrettanto vero che uno non può rompere le palle per venti. Era ancora studente, e da delegato giovanile della Dc già voleva rottamare Forlani…». Destinatario dell’invettiva, Matteo Renzi, naturalmente. Mittente Gianfranco Rotondi, ex ministro berlusconiano ed ex democristiano non pentito: a riprova che, nei momenti caldi, non c’è carità cristiana che tenga…“.

nel caso, la prossima volta, Renzi ottenesse la candidatura a primo ministro, io non votero’ PD quindi (per quel poco che vale) sono (tristemente) a posto…

ma sono consapevole che, se Renzi dimostra da tempo notevoli qualita’ di candidato (sulla sostanza, ognuno la pensi come vuole), chi gli si oppone (“vecchi” e “giovani”) dimostra spesso speculari carenze e pare non voler proprio capire che occorre cambiare strategia per cercare (lelmente) di battere o ridimensionare il novello democristiano.

e’ innegabile che la dirigenza debba rinnovarsi, anagraficamente e in qualita’ (che non e’ legata all’anagrafe, non solo, almeno).

ma il rinnovamento non e’ la sostituzione dei partecipanti ai talkshow, o dei “vecchi” con “nuovi” signori delle tessere.

se mai ci sono, mi piacerebbe conoscere progetti concorrenti e alternativi nel PD, di sinistra.

stefano scrive:

i democristiani sono quelli che non hanno un’opinione chiara e definita per poter accontentare tutti. non mi sembra proprio che lo sia renzi, lo è molto di più civati. per dire.

alice scrive:

Condivido ogni parola.

Il berluschino Renzi ha rotto già fin troppo. Leccare Berlusconi provocherebbe ulteriori sciagure al pd;  o finiamo tutti con sel o qualche misero magari si infila nel 5 stelle…..

Fuga in massa!

randomsamples scrive:

“Sapete perché le persone e i movimenti e i bar dello sport dicono che siamo tutti uguali? Proprio perché non diciamo e facciamo cose diverse.”

appunto…!!!

ma ci sei o ci fai??

luciana scrive:

sottoscrivo pienamente quanto hai scritto

 

Patrizia Arata scrive:

Guarda che il “lecchino” di Berlusconi finora è stato D’Alema !!!!

massimonigi scrive:

Civati, ti contesto ferocemente solo una cosa: Prodi non è in discussione perché non andrebbe bene a B. Il fatto è che Prodi come PdR sarebbe una mossa che – nel contesto attuale ancor di più – va contro milioni e milioni di cittadini (uh..!) che gli hanno votato CONTRO per un bel paio di volte. Ma non contro, così per fare… dico  contro CONTRO.
E al punto che siamo non mi sembra il caso di fare sbruffonaggini parlamentari, giustificati dal fatto che hai più “grandi elettori” che per lo più arrivano da una legge elettorale malsana, cetera, cetera e cetera.

Però, paragrafo dopo, vedo che chiedi – da tanto, poi – di volare alto.

Ma siamo ancora a fare l’ammucchiata al gate d’imbarco , modello Ryanair…

Tanto e tanto buon lavoro.

m.

mauro g scrive:

Veramente Prodi è stato l’unico che nelle due volte in cui si è presentato ha battuto Berlusconi! Purtroppo aveva sempre attorno a sè brutte compagnie (D’Alema, Marini, Bertinotti, Mastella, ecc.).

E Prodi è quello che i tedeschi (quelli di destra!) hanno sopportato a fatica alla presidenza della Commissione Europea per qualche anno e che hanno poi sostituito con l’ex-maoista Barroso. Grazie alla “illuminata” presidenza di Barroso, la destra europea ha mandato in malora gran parte dell’economia europea!

Per queste ragioni, ma anche per le comuni origini emiliane – è uno che sa bene dov’è Albinea ;-) , se votassero Prodi farei festa!

Piuma scrive:

Egregio signor Andrea (della Transnistria),

lei è un classico rappresentante della barbarica destra ittagliana, una congerie di gente che non ha assolutamente nulla a che spartire con la destra europea quanto meno per la vostra confessa indecenza ed impresentabilità.

Fondamentalmente quel che lei sta dicendo è che son tutti uguali, quindi essendo tutti colpevoli nessuno è in realtà colpevole. Io invece penso che se sono tutti colpevoli tutti devono essere giudicati e se condannati andare tutti, tutti senza eccezione, in galera. Per lei l’impunità è la base (ci si mette d’accordo, ci si aggiusta, non ci si fa buggerare) per me lo è la legalità.

Siccome sono tutti uguali se ne deve dedurre che a livello di porcherie i comunisti (ora i PD)  non si sono fatti mancare niente. Un teorema, anzi un assioma, non più cretino di tanti altri. Non li hanno beccato per via della magistratura rossa. Quale di grazia?  Lei quanti magistrati rossi conosce? E quanti sono in percentuale sul totale? Io so che la stragrande maggioranza dei magistrati è di destra o al massimo è governativa.

Chi viene beccato viene processato e quel che accade agli altri riguarderà gli altri; è così che funziona in tutti i paesi del mondo (tranne la Transnistia che lei frequenta). Nel vostro paese di mafiosi invece bisogna fare un’indagine statistica sulla quantità dei delinquenti. Se sono tanti si mandano assolti tutti senza processo.

Ancora una volta per voi la legalità è un opscional per me è la base della civile convivenza.

Anche la sua battuta (spiritosissima!) sui reati di mafia del Banana è indicativa di un mondo: per lei è una cosa da ridere, a me si rivolta lo stomaco. Tuttavia di processi ce ne sono stati ma lei era  distratto.

Presumo che quando lei vede gli impiegatucci e gli operai (scusi, quali?) che scopano con le negeriane quindicenni lei si fermi a chiedere le loro opinioni politiche. Ahhh no, li riconosce a vista: hanno tre narici (trinariciuti). Lei invece non è un impiegatuccio, lei le puttane le frequenta d’alto bordo, proprio come il Banana. Bravo, complimenti. Io invece non frequento puttane, non ne ho bisogno. E’ un’altra differenza.

Certo la crisi  è mondiale, ma negli altri paesi si è fatto qualcosa per affrontarla. Da noi il parlamento non fa nulla se non evitare i processi del Banana. Naturalmente per colpa dei kommmmunisti, che dovrebbero invece accettare tranquillamente il fatto. Uscendo definitivamente, grazie e voi, dal novero degli stati di diritto e dei paesi civili.

Lei frequenta della gente impresentabile a cui non frega niente (sic!) che un capo di governo frequenti pubblicamente della puttane. Le assicuro che tra gente per bene non è così, quindi la sua è una vera e propria confessione pubblica. Ne prendo atto senza alcuna meraviglia.

Quanto poi ai giornali, e chiudo, il Banana ha i suoi pennivendoli ed i suoi fogli di latrina. Tantissimi.  Le persone oneste di questo paese hanno molti meno punti di riferimento, non più di tre o quattro.    Piuma

filiberto ungaro scrive:

copio e condivido in pieno il post di Piuma :

Veramente Prodi è stato l’unico che nelle due volte in cui si è presentato ha battuto Berlusconi! Purtroppo aveva sempre attorno a sè brutte compagnie (D’Alema, Marini, Bertinotti, Mastella, ecc.).

E Prodi è quello che i tedeschi (quelli di destra!) hanno sopportato a fatica alla presidenza della Commissione Europea per qualche anno e che hanno poi sostituito con l’ex-maoista Barroso. Grazie alla “illuminata” presidenza di Barroso, la destra europea ha mandato in malora gran parte dell’economia europea!

Per queste ragioni, ma anche per le comuni origini emiliane – è uno che sa bene dov’è Albinea ;-) , se votassero Prodi farei festa!

andrea scrive:

stragrande maggioranza dei magistrati di destra??? ahahah si come no, infatti tutto l’esercito di sessantottini che faceva giurisprudenza chissà dov’è finito eh?  Comunque può essere, perchè no? infatti non ho mai detto che tutti i magistrati sono rossi. Ce ne sono solamente alcuni, particolarmente attivi in quel di milano, che hanno fatto, fanno e faranno sempre politica schierata (magistartura democratica) e non hanno problemi ad ammetterlo. Senza contare quelli che poi vanno a far politica dall’altra parte (dipietro, de magistris, ingroia…) magari alleati con dei comunisti ( quelli che non esistono). Ho saputo che in passato la Boccassini fu richiamata per essere stata beccata a limonare in macchina con uno di Lotta Continua, che spettacolo. Stranamente in questo paese i politici sono da tutti considerati dei ladri bastardi ( e spesso a ragione, ma anche qui c’è gente onestissima), mentre la casta dei magistrati, gente che ha fatto più o meno gli stessi percorsi dei politicanti , con un finale di carriera diverso, sembra altrettanto stranamente che sia composta solo da gente politicamente vergine, integerrima ed onestissima e sulla quale contare ad occhi chiusi ( tranne quando poi hai disgraziatamente a che fare nella tua vita con questi, allorchè ti accorgi che molta gente di merda è pure li dentro). I giudici di milano ormai si sentono investiti da mezza italia del compito di far fuori berlusconi ed agiscono sotto questa influenza, tanti loro colleghi no. Che quelli con le nigerine siano operai si vede dalle macchine, dal vestiario e dal fatto che vanno con queste da 20 euro, se fossero ricchi andrebbero con quelle d’alto bordo come silvio no?  son peggio di lui, perchè si trombano delle disperate senza alternativa, poi li senti inveire contro berlusconi, che almeno va con quelle che VOGLIONO farlo per stare bene al mondo senza faticare. tranquilli, i problemi dell’italia risiedono tutti in berlusconi, anche quelli che c’erano prima che nascesse. Vedrete, saremo presto nel Bengodi!!

Sandra Giujusa scrive:

BRAVO CIVATI, QUESTO SIGNIFICA CANTARLE CHIARE!!!

 

wilma scrive:

condivido ogni singola parola ! PRODI presidente!

Lida Bernardoni scrive:

Bravo Civati, tieni ci sempre aggiornati !!!

Marino scrive:

Grillo: Io ritengo che il prossimo presidente della Repubblica non debba venire dalla politica, né ricoprire, o aver ricoperto, incarichi istituzionali

evvai… l’ortottero cazzaro ha emesso il suo ukaze o la sua fatwa. Se le parole hanno un senso vuol dire no a tutti.
Rodotà? Garante della della privacy, no
Prodi? ex PM, ex Commissario Europeo, no
Emma Bonino? cariche europee, candidata regionale, deputata, no
Zagrebelski, Onida, Carlassare? ex Corte Costituzionale, no
Cancellieri? ex prefetto, ex ministro, no…

Fabio scrive:

Beh, almeno ha escluso pure la lombardi…

Fabio.

monica scrive:

Praticamente ha fatto il suo autoritratto.

redpoz scrive:

sacrosanto.

Prodi divisivo verso la destra?? ma guardiamo che destra abbiamo di fronte!! In un paese col sistema costituzionale simile, come la Germania, un Presidente come Prodi sarebbe eletto a stragrade maggioranza (ma, d’altronde, Berlusconi non avrebbe un voto nel Bundestag…). Si veda Gauck.

Purtroppo questo abbiamo. Ma non è una scusa, anzi: è una ragione in più per eleggere un come Prodi e dire una volta per tutte che la stagione del “berlusconismo” e dei suoi condizionamenti è finita. Con una condanna politica e morale (ben prima che giudiziaria).

andrea scrive:

lo sento da circa 15 anni che la stagione del berlusconismo è finita. Poi a finire son sempre gli altri

il solito anonimo scrive:

intanto ci sarebbero cosucce come queste da affrontare …. http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=675&dt=2013-04-02&src=TLB

FrancyPensiero scrive:

http://goo.gl/Trtes interessante articolo su “Repubblica” … se son rose … fioriranno … con un pò di pazienza … (qualità che non manca in Bersani) forse le cose vanno per il verso giusto

Daniele X scrive:

Attivita’ del parlamento prossima allo zero a due mesi dalle elezioni.

La seduta è convocata per martedì 9 aprile alle ore 15. La scritta bianca sullo schermo blu nel Transatlantico di Montecitorio spiega la ragione dei corridoi semi deserti. Una settimana intera di riposo per i deputati che mercoledì sono stati in aula ben 5 minuti.

IL BLOCCO DELLE COMMISSIONI DA PARTE DEL GRUPPO PD-PDL-SC E’ UN GOLPE

il solito anonimo scrive:

tanto a loro che gliene frega? lo stipendio lo prendono uguale.

giacomo scrive:

sulle commissioni, non penso sia solo un problema di tattica. anche ieri sera sentivo in tv la presidente Boldrini esprimersi in modo cauto, al riguardo.

mi sembra che, a parte Daniele X (definito e autodefinitosi troll), tutto questo schiumare contro le cosiddette lentezze sia strumentalmente esagerato.

c’e’ una situazione complicata e non e’ facile uscirne. penso che la soluzione di eleggere, prima, il nuovo PdR sia in fondo la piu’ ragionevole.

Daniele X scrive:

Troll? Ma va la’….

Perche’ non rispondi sui FATTI:

1. La violazione di Costituzione e regolamenti e’ palese, e lo ammettono tutti. No si parla di lentezze. Si parla di violazioni (nomina immediata per la Camera, 5 giorni dopo la costituzione dei gruppi al Senato).

2. Ci sono precedenti storici, si e’ provveduto in quei casi a nominare le commissioni anche senza governi in carica

3. L’alleanza PD-SEL esiste ancora? SEL ha nominato (cosi’ come M5S e Lega Nord) i propri membri. Il PD deve forse accordarsi col PDL per poterlo fare?

Il risultato e’ che a un mese e mezzo dalle elezioni il parlamento, massimo organo democratico dello stato, e’ sotto sequestro e impossibilitato ad agire.

A te va bene? A me no – e ti assicuro, non solo a me. Continuate a prendere per il culo gli italiani, vedrai cosa vi arrivera’ addosso (a partire dalle imminenti elezioni: FvG, Roma ecc.)

 

 

bepino scrive:

Leggendo Roberto (4 Aprile 22:35)

Il 21/01/2013 (quindi in piena campagna elettorale) su altro argomento di questo blog scrivevo (è un copia e incolla con integrazioni):

Leggo su vari blog le diatribe intestine tra elettori del PD, con commenti dove spesso si plaude la posizione (diciamo) defilata di Renzi e che in diversi purtroppo hanno anche manifestano l’intenzione di non votare il partito di Bersani. Forte era la perplessità da uno come me che prima delle primarie del Premier aveva scritto che per questa volta il naso ero disposto a turarlo, anche se il PD non era ancora riformato come volevo. Esprimevo quindi la volontà di dare a questo partito un’altra opportunità di governo dell’Italia ma soprattutto l’opportunità e la fiducia l’avevo riposta volutamente sulle spalle di Bersani come garante e che avrebbe dovuto risponderne in prima persona.”

Osservavo quindi:

Il primo punto essenziale è che Bersani e Renzi fanno parte dello stesso partito quindi logica vuole che condividano l’essenza della ideologia e la sostanza delle linee politiche da attuare per il “BENE SUPREMO DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI”; la politica non ha e non deve avere altro fine e tutto DEVE essere visto in quest’ottica. Ne consegue il secondo punto essenziale e cioè, dopo una giusta ed accanita contesa, Bersani è arrivato primo in queste primarie, ma Renzi (nella mia visione arcaica) non ha perso le primarie! ma è IL SECONDO DEI MIGLIORI del PD.

Quindi sulla base del primo e del secondo punto, sempre nella mia visione arcaica e sempre tenendo ben presente il “BENE SUPREMO DELL’ITALIA E DEGLI ITALIANI”, che gli elettori di sinistra “vogliono venga attuato dal PD”, il giorno dopo le primarie “IL SECONDO DEI MIGLIORI” si DEVE mettere a disposizione del partito e del suo “GARANTE” senza attendere inviti di sorta, con ogni sua energia fisica ed intellettuale sfruttando le proprie innegabili capacità dialettiche di concerto e in sintonia con chi è arrivato primo; mettendo quindi in campo lo stesso immane ed efficace impegno profuso durante la campagna per le primarie (non fosse altro che per non disperdere verso altri lidi, come sta succedendo, le istanze e le aspettative dei suoi elettori).

Sta accadendo ciò? Ognuno in cuor suo si dia la risposta! Lampante esempio è la HiIlary Clinton che dopo primarie accanite contro Obama, possa aver fatto altrettanta accanita campagna elettorale per lui ed il partito democratico e possa anche essere “stata” Segretario di Stato. Più di qualsiasi altro discorso questo esempio rappresenta per me la sintesi di come deve essere pensata e fatta la politica nelle democrazie mature occidentali.

Se non si ha la stessa visione su questi elementi basilari, senza questo vero e proprio “patto di sangue”, fare primarie diventa una inutile perdita di tempo ma soprattutto un potente detonatore di sciagurate divisioni e sconfitte.

Se potessi dare un consiglio al PD su questo argomento direi: in queste condizioni lasciate perdere le primarie, non sono proprio per noi italiani per la nostra mentalità, alta è la probabilità che il secondo boicotti sempre il primo che rischierà la sconfitta in ogni competizione e così di seguito, alla fine rimarrà un solo “Highlander”

P.S. Torniamo ad oggi…ora a elezioni fatte ognuno in cuor suo è in grado di giudicare; per quel che mi riguarda noto che solo dal giorno dopo ho assistito a 2/3 comunicati “giornalieri”a tutte le agenzie di stampa a “sostegno” (si fa per dire!) del PD/Bersani al confronto dei 2/3 comunicati “QUINDICINALI” durante la campagna elettorale (sotto il minimo sindacale).

Ma non c’è problema (si fa per dire)… in fondo per la sinistra c’è tutto il tempo per rimediare…la Terra morirà fra cinque miliardi di anni…hai voja se c’è tempo!

Amen

il solito anonimo scrive:

caro beppino, 1 secondo dopo la chiusura delle primarie in ogni sezione del pd c’è stata una caccia all’uomo contro chi aveva sostenuto renzi, degno corollario di mesi di insulti, il più gentile dei quali era che eravamo un corpo estraneo alla sinistra, un tumore, i figli illegittimi del berlusconismo, praticamente dei berluschini.

bersani non ha mosso un dito per evitare quello che è successo, e appena ha potuto si è inventato le primarie dei parlamentari in 1 settimana a natale.

io l’ho chiamata pulizia etnica.

ora il tracollo elettorale del pd di bersani che in 2 mesi ha perso 4 milioni di voti sarebbe pure colpa di renzi e dei renziani che non si sono spesi troppo?

fra un po’ i bersaniani lo accuseranno anche della vittoria di m5s.

bepino scrive:

come al solito non intraprendo schermaglie dialettiche con l’interlocutore dei blog (nessuno dei due convincerà mai l’altro), lascio giudicare (e magari riflettere) chi ha l’ardire di leggere le fesserie che scrivo!

Osservo solo che io e lei abbiamo visto due film diversi.

Patrizia Arata scrive:

E’ VEROOO

 

giacomo scrive:

questa caccia all’uomo e’ stata taciuta ai piu’?

e cosa non andava bene nelle primarie dei parlamentari? io, ad esempio, ho votato regolarmente.

ho votato anche per il candidato premier (primo turno e ballottaggio), dopo aver effettuato la registrazione in internet; senza drammi, senza strepiti, senza problemi.

Fabio scrive:

Al “solito idiota”: è vero, la feccia è indipendente da chi si vota, e lei ne è un fulgido esempio…

Fabio.

Fabio scrive:

PS: indipendentemente dal sistema Cayman…

FrancyPensiero scrive:

accidenti 562 commenti … ripeto 562 … altro che tzunami … siamo un uragano … forza Pippo

Piuma scrive:

Egregio signor Andrea (4.4.13, ore 13.27 e seguenti),

se  una legge parla di corruzione di minorenne la legge vale anche se la supposta corrotta di mestiere fa la prostituta più o meno di lusso. Per lei invece no, tutto è legittimo e trascurabile … Ognuno ha i suoi valori, i suoi hanno delle caratteristiche alquanto fognarie.

Lei dice di lavorare con paesi stranieri. Ovviamente ciascuno ha i suoi punti di riferimento: lei magari la Transnistria o la Moldova; io piuttosto Gran Bretagna, Francia, Germania, Svizzera, Austria o paesi scandinavi. Sono paesi che funzionano discretamente bene …

Nei paesi civili d’Europa si pensa al Banana come ad una iattura internazionale: l’ometto pittato come una baldracca, che fa le corna, che fa Buuu da dietro ad una colonna, che urla in presenza della Regina (Obama, mister Obama ….), che palesemente non si sa comportare, anche viste le sue frequentazioni. Sono cose che si pagano carissime ma lei non lo sa. Mi chiedo ancora che razza di bassifondi lei frequenti. Appunto il governo della Transnistria …

Vede, mio caro e buon signor Andrea, il vero problema non è solo che il capo del governo frequenti delle mignotte e che le sistemi a spese nostre nelle assemblee elettive a centinaia di migliaia di euri all’anno. La cosa moooolto più grave è che queste mignotte sono, spesso, variamente collegate ad organizzazioni criminali che non lavorano mai gratis …

Anche questo per lei non ha nessuna importanza, sono cose private come il colore della cravatta.

Ha da passare ancora molto tempo prima che la destra ittagliana (Banana, (S)lega, La Destra, Fratelli d’Ittaglia, Grande Sud, MPA e via degradando, tutta di palese derivazione o cultura fascista) impari a comportarsi in modo civile.

Siete sempre stati e sempre sarete la feccia del paese.   Piuma

il solito anonimo scrive:

a me sta idea che chi vota a sinistra si metta su un piedistallo morale, fa ridere. pensare di poter dire che chi vota pdl sia la feccia del paese, mette tristezza.

e questo a prescindere dai soldi di mosca di cossutta, dal sistema sesto o da fassina che difenda il controllo del pd di mps.

 

Robespierre scrive:

Che vi devo dire, grazie per aver reso un po’ peggiore il nostro paese.

Piuma scrive:

Quello messo insieme dal Banana è un sistema di corruttela generalizzato che non ha uguali nella storia del paese dai tempi dell’Unità d’Italia; lo dicono i dati internazionali sulla diffusione della corruzione. Il sistema di potere del Banana è organico a diverse organizzazioni criminali internazionali ed il livello di corruzione è in costante aumento. Se lei non lo sa si vede che non vuol vedere. Il PD può avere al suo interno casi di corruzione ma non ci sono mai stati legami organici con le organizzazioni criminali. I soldi di  Mosca erano molto meno di quelli che arrivavano dalla CIA ma nè gli uni nè gli altri sono di per sè indicativi di pratiche di corruzione.

Come sempre voi sparate nel mucchio per fare il solito polverone (vedi il caso Telekom Serbia o l’affare MItrokhin) che nasconde i fatti reali. Io ho parlato di destra di origine fascista (e, ci aggiungo ora, anche mafiosa). Non ho parlato della destra liberale: Monti può piacere o meno ma non risulta che sia corrotto. Il problema grave è che in Ittaglia la destra pulita non prede voti: al popppolo di destra ci piacciono il sistema Fiorito  o il sistema formichiere in Lombardia.

La destra ittagliana fa le sue scelte, sempre le stessa dal 1920. Spiacente ma il suo intervento ne è la migliore ennesima dimostrazione. Fate autocritica per tutte le vostre secolari porcherie invece di accusare gli altri. Oppure rassegnatevi ad essere quello che siete: la parte peggiore del paese.  Piuma

il solito anonimo scrive:

io sono elettore del pd della prima ora. e non ho mai votato berlusconi.

la tua necessità di incasellarmi dentro il tuo asfittico schema è la migliore conferma a quello che dicevo.

Piuma scrive:

Egregio signore,

se una persona che si dichiara elettore del PD (addirittura dalla prima ora!) non trova differenze tra il partito che dice di aver votato per anni e questa destra (ripeto: questa destra, quella del Banana; Previti, Dell’Utri e via elencando; quella che compera i deputati, forse il più grave reato che possa essere commesso in un sistema parlamentare, quella che usa lo stato per poter andare impunemente a puttane), allora io mi chiedo che ci sta a fare lei del PD. Oppure mi chiedo che ci sto a fare io.

Tra me e lei passa una linea, quella tra il diritto ed il torto, tra la legalità e l’illegalità, ed io e lei siamo schierati in due parti diverse. Il mondo è grande e ci stiamo tutti ma ciascuno al posto suo.

Io non ho nulla contro la destra in quanto tale, non sono di destra ma rappresentano un modo di vedere legittimo. Ma la destra fascista e mafiosa (che tra loro mal si differenziano) è per me improponibile. Per lei il PD è uguale. Salute!

Piuma

andrea scrive:

quando scoppiò tangentopoli l’unico partito che non ne fu toccato quale fu?  non ricordo….ah si il PCI! strano, dato che erano in parlamento da 50 anni tant come gli altri e anche partiti molto più piccoli finirono nella rete. Tra l’altro voi comunisti è ben noto che a livello di porcherie non vi fate mancare niente, eppure…

La prossima volta che vedrò i coreani del nord piangere a dirotto (?) in favore di tv alla morte del proprio leader, la penserò. Ah già, i comunisti non esistono più dimenticavo, è un’invenzione di berlusconi…vabbè magari solo qualcuno tipo diliberto e ferrero (lo dicono loro stessi di esserlo, e orgogliosamente, non silvio) il problema è che poi si presentano alle elezioni insieme ai magistrati.

Però tra i tanti processi a berlusconi, almeno uno piccolino per reati di mafia potevate tirarlo fuori , no? con un mafiosone come lui non deve essere difficile trovare qualche gabola…su impegnatevi

stefano scrive:

il PCI ne fu toccato, basta vedere cosa successe a Milano…

Poi fu molto meno coinvolto, ma solo perchè aveva meno potere (e quindi meno tangenti) e perchè si finanziava grazie all’URSS, ma solo fino al 1989, e nel 1990 ci fu un’amnistia, che cancellò tutti i reati di finanziamento illecito, salvando quindi il PCI.

andrea scrive:

il secondo partito italiano, con una presenza, attività e radicamento sul territoiro capillari, e riferimento di milioni di lavoratori italiani,aveva poco potere?? dai non diciamo scemenze. Amnistia? ah , praticamente quindi siamo a livello delle prescrizioni di berlusconi che tanto vi fanno stracciar le vesti..

andrea scrive:

L’età del consenso è 16 anni e  se una persona ha un rapporto con una donna tra I 16 e I 18 anni, l’unica cosa che non si deve fare è offrire denaro. Questione morale: se I rapporti ci son stati, francamente è abbastanza ridicolo fare passare ruby come l’indifesa minorenne soggiogata dal riccone di turno. Dove vive lei  nel mondo di Dragon ball? Li vedo solo io gli impiegatucci e operai della sx che in pieno pomeriggio lungo la tangenziale di milano caricano le nigeriane di 15 anni?Questione giudiziaria: A parte che qui abbiamo una che continua a dire che non è successo nulla. Allora per esserci colpevolezza  bisognerebbe dimostrare  (visto che aveva 17 anni) che I soldi che ha avuto sono legati alle prestazioni pattuite, cosa indimostrabile perchè si potrebbe benissimo dire che li ha avuti per altre ragioni. In pratica , con la diretta interessata che nega, I giudici si stanno auto-costruendo le loro teorie  pur non avendo nulla se non un migliaio di intercettazioni telefoniche in cui tra l’altro si nomina solo berlusconi. Se è una mignottella, cosa della quale non dubito, avrà nominato anche altri no in quelle ore al telefono?Ah bhe no, bisognava indagare solo berlusconi. Avete fatto girare l’Italia attorno a sta roba per un anno coi vostri giornali e I vs conduttori che non parlavano di altro, poi è arrivato il “salvatore” monti perchè all’improvviso ci siamo accorti che eravamo nella merda (crisi mondiale colpa di berlusconi, of course) e allora hanno cominciato a farci il lavaggio del cervello ( anche a lei) facendo credere a tutti che c’erano delle cose necessarie da fare. In realtà, come tutti ormai han capito (forse lei no), l Unione Europea a guida tedesca sta derubando I suoi cittadini tramite gente come monti e napolitano, messi li insieme ai loro ministri banchieri  a svenare la gente per riparare ai loro magheggi finanziari. Io cerco di andare  a fare economia reale in mezzo a gente che delle puttane di berlusconi se ne frega altamente e giustamente, lei sta qui a vaneggiare di non si sa quali autorevolezze in campo europeo, come se al governo inglese o alla merkel  gliene fottesse davvero qualcosa se silvio va a puttane, mentre la realtà è che si fanno giustamente I cazzi loro e noi siamo gli unici pirla a spendere soldi e tempo  dietro a una mignotta. E se ne ha messa qualcuna a guadagnare soldi pubblici, se la prenda anche con quelli del PD che mettono mogli amanti e parenti a fare I commessi in parlamento a 8 mila euro al mese. Ah già quelli non esistono, non ne parlano I giornali.

 

Fabio scrive:

OT: chiedo venia, alla Camera si è formato veramente il gruppo di La Russa & C.

Fabio.

silbi scrive:

Non è un bel vedere, sono d’accordo. Ma “Fratelli d’Italia” è l’unica frazioncina di cdx che si è vagamente, minimamente resa autonoma da Berlusconi (sempre nei limiti del loro possibile, cioè quasi nulla).  Un domani, questo gruppo potrebbe diventire l’approdo di altri che decidessero di prendere le distanze dal dominus del Pdl; per questo, dal punto di vista politico trovo che l’esistenza del gruppo parlamentare sia potenzialmente positiva

Fabio scrive:

Io non sono certo un fan di Renzi, ma mi sento di dire una cosa: occhio che non è affatto scontato che possa far meglio di Bersani! O, almeno, non così meglio da vincere le elezioni, specialmente se rimanesse l’attuale legge elettorale.

Fabio.

cilios scrive:

Un appello a Civati, Puppato, Orfini, Meloni(Marco) e agli altri che hanno una visione politica simile :      NON DEMORDETE! NON ABBANDONATECI! NON PERMETTETE CHE SIA RENZI A PRENDERSI GLI ONORI SIATE VOI I RAPPRESENTANTI DEL NUOVO PARTITO DEMOCRATICO:

claudio scrive:

Per perdere per i prossimi 300 anni vita natural durante. Fine dell’appello. Caro amico io mi chiedere qual’è la funzione della sinistra? chi dovrebbe proteggere la sinistra? Poi andrei a vedere chi votano quelli che in teoria e nell’immaginario collettivo dovrebbe proteggere la sinistra e mi farei qualche domandina. Così per dire.

il solito anonimo scrive:

il pd di bersani è stato votato dai garantiti: pensionati, dipendenti pubblici, dipendenti di grandi gruppi.

chi pensa che sia votato dai lavoratori, ha una strana idea dei lavoratori.

giacomo scrive:

invito a rileggere Roberto  (4 aprile 22:35).

alcune mie considerazioni.
non penso che Renzi fara’ la sua battaglia nel partito; lui vuole demolirlo da fuori, per farsi poi pregare di “salvare” cio’ che ne resta; e poi l’Italia, l’Europa e non so cos’altro…l’ambizione non gli manca…
Renzi – si sa – e’ gradito a molti e puo’ contare sul sostegno (non solo) economico – non delle vecchiette o dei ragazzini – ma di pochi individui che tirano fuori decine o centinaia di migliaia di euro per sostenere un politico del PD…
a me sembra una cosa da non credersi, che deriva, purtroppo, dagli enormi errori della sinistra post-PCI (che, da ultimo, il PD continua a perpetuare).
non voglio ancora rassegnarmi a questo epilogo e spero che, nel PD, ci sia infine la consapevolezza della fine imminente e ci sia possibilita’ di confronto e di sfida per chi propone altre idee (ad es. Civati ed altri); il rischio e’ invece che, tra faide e immobilismo, si finisca per essere falciati dal conquistatore.
se andra’ cosi’, prepariamoci alla concreta probabilita’ che il PD si spacchera’.

P.S. sento adesso (rassegna stampa Radio Radicale) che qualcuno scrive che “l’asso nella manica del PD sarebbe Anna Finocchiaro”.
fosse vero, mi chiedo in quale mondo viva il PD e quale speranza possa avere, se non di essere demolito da Renzi o dai risultati delle prossime elezioni.

Fabio scrive:

Infatti a lui non è mai interessato diventare segretario, cosa che dovrebbe costituire un passaggio logico per poi diventare candidato premier.

La sua visione di partito è molto vicina a quella del grillo. Del resto, è facile dire che non servono i rimborsi elettorali quando si raccolgono più di 800.000 euro da privati per le primarie: chiunque troverebbe finanziatori simili se volesse far politica? E come no! In pratica un partito, per esistere, deve contare su qualcuno che attiri gli sponsor (magari dalle Cayman): quando si stanca, scappa col pallone, come succedeva all’oratorio quando si perdeva…

Insomma, cose già viste con gli n partiti personali nati in questi anni; che fine hanno fatto alcuni come IdV lo sappiamo già; altri ne seguiranno nel prossimo futuro…

Auguroni a tutti noi, ne avremo bisogno…

Fabio.

il solito anonimo scrive:

@ giacomo per demolire il pd il duo bersani-fassina ha dimostrato di non essere secondo a nessuno: 4 milioni di voti persi in 2 mesi è un record imbattibile.

Fabio scrive:

Ogni giorno ne esce una del nano: vuole far saltare tutto, staccare la spina… Ma a lui la spina non gliela stacca nessuno una volta per tutte? Quando ci sarà un altro Parlamento come questo con i numeri per farlo? Bisogna rendersene conto!

Poi, chiusa la parentesi politica del losco personaggio, potremo parlare, eventualmente, di larghe intese in caso di risultati elettorali tipo questo…

Fabio.

PS: sempre più convinto che sia tutto da vedere se Renzi rieuscirà a far meglio di Bersani, eh…

Anna scrive:

Radio Lndra “comunque berlusconi piangerebbe anche se nominassero schifani. l’obbiettivo non è il PDR che lui ha perso, l’obbiettivo è rientrare in partita e dividere la sinistra. Sconfiggere la linea della fermezza”

Concordo e quale migliore alleato di Renzi? Perchè tutta questa fretta di Renzi? Perché vuole evitare il congresso dove sa che non avrebbe i numeri. Ha ragione Bersani, Renzi ha paura che possa riuscire nell’impresa. Il peggior nemico per la sinistra è sempre al suo interno.

cosimo scrive:

http://bruschi.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/04/04/renzi-bersani-umiliato/

Anna scrive:

Concordo con l’articolo: Avanti Civati e Puppato e tutti quelli che ci stanno, così si da anche un bello scacco al sindaco. Se fino a poco fa pensavo che bisognava andare adagio per non indebolire Bersani, ora che il sindaco sta rompendo gli schemi bisognerebbe agire senza indugi se non gli si vuole regalare la partita. Come? Convincendo Bersani e non colpendolo alle spalle. Datti da fare Pippo!

giannelli scrive:

Oronzo scrive:

Servirebbe un Presidente della Repubblica argentino… :)

barbara scrive:

Condivido al 100%. Mi è molto piaciuto anche il tuo intervento dell’altra sera dalla Gruber.

leopoldo scrive:

condivido ogni parola. ci vuole il mqassimo del cambiamento.

Ste scrive:

Due piccole aggiunte a proposito del metodo da seguire per la scelta del candidato Presidente della Repubblica. Per “essere al centro della scena politica” è importante comunicare la nostra rosa di nomi prima dell’esito del sondaggio on line del M5S. In questo modo gli iscritti al M5S favorevoli ad un candidato comune con Pd e Sel potrebbero puntare su un nome condiviso.

Inoltre, ritengo che nella nostra scelta sarebbe masochistico ignorare questa dichiarazione: “Io ritengo che il prossimo presidente della Repubblica non debba venire dalla politica, né ricoprire, o aver ricoperto, incarichi istituzionali.” (blog di Grillo, post Elezione on line per il Presidente della Repubblica, 30 marzo 2013). Ovviamente, il grassetto non è mio.

p.s. Civati, ancora grazie del post.

il solito anonimo scrive:

il presidente della repubblica deve avere sensibilità istituzionale e grandissimo equilibrio.

trovarlo fuori dalle istituzioni è un bel problema.

Alex scrive:

Grande Pippo! Ti vogliamo così

Silvy scrive:

Ciao Pippo, ultimo post prima di andare al lavoro:

schiena dritta

parole chiare

eloquio fluente

e…… avanti tutta!

Buona giornata

 

paolo scrive:

Caro Giuseppe,

ti sostengo e sono d’accordo con tutto quello che riporti nel post. Una cosa però… quand’è che la piantiamo con lo scrivere e dire parolacce? Da qualche tempo è di moda infilare parolacce, gergo e dialetti in tutte le salse. C’è l’italiano! Usiamolo! E che si prenda un registro decente… non dico per forza aulico solenne, ma decente! :) La classe politica dev’essere d’esempio anche linguistico, visto che spesso siete voi ad essere sui giornali e in televisione. Poi che non mi si venga a raccontare che bisogna per forza fare i grezzi per farsi capire… anche io dico parolacce, pure mi piace bestemmiare, ma non voglio che lo faccia un politico in pubblico, come io non lo faccio quando tengo un discorso, quando mi rivolgo a sconosciuti, quando sono in ambienti formali o di fronte a ragazzini. Si possono usare parole inglesi, pronomi personali dove non andrebbe fatto, anche evitare il congiuntivo, perchè la lingua si evolve e pian piano certe cose finiscono per entrare nei dizionari e nei libri di grammatica. Le parolacce, al contrario, non sono un’evoluzione della lingua, bensì solo un cenno di maleducazione.

C’è poco da discutere, è giusto evitare un linguaggio da maleducati. Por favor!

E niente “grazie”, che dovrebbe essere un fatto scontato ;)

Paolo (24 anni, ggiovane che capisce anche senza parolacce)

Artemisia scrive:

Caro giovane Paolo, che piacere è stato leggerti! Aggiungo solo che una parolaccia in bocca a Grillo o a Crozza, tanto per dire, è una cosa accettabile , in bocca a Civati è talmente stonata che fa dispiacere, anche e  soprattutto per lui.

Tita scrive:

Pippo non dice MAI parolacce. Ma quando ci vuole, ci vuole. In anni che lo seguo è accaduto solo in questi giorni. Un po’ di pazienza, siamo sul suo blog e gli permetteremo semel in anno…

Mara Moscato '84 scrive:

Io non voglio crederci. Una lettera per non votare Prodi in quanto scomodo a Berlusconi? 

Già, nella passata campagna elettorale mi è stato complicato chiedere il voto per il PD e spiegare ad amici e parenti perché si stesse appoggiando, insieme  al PDL il governo Monti, perché non fosse mai stata votata la legge sul conflitto di intessi e perché si fosse sempre stati troppo “morbidi” su materie quali la lotta alla corruzione. 

Ma le larghe intese con chi ha priorità del tutto diverse da quelle del PD ed il salvacondotto per un uomo che dopo aver distrutto economicamente e culturalmente il Paese spera solo di sottrarsi alla magistratura… come le dovremmo spiegare? La politica è confronto e ricerca delle soluzioni migliori anche partendo da posizioni differenti. Ma anche in politica ci sono posizioni non negoziabili. 

Anche perchè, e  soprattutto, a prescindere dalla convenienza elettorale, che beneficio ne trarrebbe l’Italia? Io continuo a non vedere nelle intenzioni del PDL la volontà di affrontare tematiche centrali per lo sviluppo, per il lavoro, per l’istruzione… occupati come sono ad andare sulla scalinata del Palazzo di Giustizia di Milano…o a mandarci qualcun altro (vedi oggi Ruby)! 

Non so cosa dire. Se mai dovesse arrivare questa lettera o se dovessero essere prese posizioni favorevoli a compromessi al ribasso con il PDL spero davvero che vengano rese note. Non sono certo una tifosa delle liste di proscrizione, non appartengono alla mia cultura, ma da elettrice ed iscritta al PD sento il bisogno di conoscere, in vista delle primarie e delle elezioni (ormai prossime???) e del congresso (certamente prossimo), le persone che di certo non possono rappresentarmi. 

In ogni caso, quelle in cui mi riconosco so già chi sono! Grazie, Civati, per il post…ed anche per le brutte parole, perché se ci vogliono ci vogliono! 

Mara

 

Massimo Marchini scrive:

E’ lo spirito giusto. Finché ci sarà qualcuno con queste idee e questa voglia, c’è da sperare che il PD possa sempre rigenerarsi. Io voglio poter dire “sono del PD”, non “sono del PD di D’Alema o di Veltroni o …..”.

Fra scrive:

E’ OT ma spero che Lei mi legga un giorno o l’altro… Sono anni che io spero che il Governo faccia un provvedimento che responsabilizzi in qualche modo i dipendenti della PA ai conti dello stato. Si potrebbe mettere una certa percentuale dello stipendio in BOT ad esempio, a cominciare dai parlamentari (tra l’altro mi piacerebbe più pagare i parlamentari con BTP decennali che ridurgli lo stipendio in modo da “costringerli” a lavorare per un futuro migliore). O dare la possibilità (e magari l’obbligo per chi ha un certo reddito od un certo conto in banca)  di prestare soldi allo stato a tasso zero ma con uno sconto del 19% sull’irpef come con i farmaci (nell’idea io aiuto lo Stato, lo Stato mi sconta delle tasse), in modo da diminuire il peso del finanziamento del debito sugli investitori esteri/professionisti…

E magari mettere l’IMU (o di altre tassazioni a prescindere dal reddito) tra le voci detraibili dell’IRPEF (che mi sembra assai meglio di abolirla…)?

Si può pensare di fare qualcosa su questi aspetti?

michele scrive:

si arriverà così al voto sul presidente.  i giochi si fan dietro le quinte. Tuttalpiù si fan circolare sussurri e grida per sentir l’aria che tira. E per mandar messaggi cifrati,  ciascuno ai suoi e pure agli altri, cioè ai “suoi” che stan dall’altra parte. Solo dopo il voto sapremo che sta succedendo davvero, e chi conta di più. Nel frattempo, siamo tutti al bar sport, e si vede dal numero altissimo dei commenti. Solo che il bar sport di Biscardi contava di più

roberto scrive:

insomma, civati ha ragione da vendere.

eppure….credo che si debba cominciare a riflettere sulle primarie. quando si fanno per scegliere il segretario del partito, sono la conclusione di un congresso, dove oltretutto si vota già per i candidati. le primarie confermano un percorso che si è composto di discussioni, di territorio, di gruppi dirigenti. E in tutti questi passaggi si è fatta la sintesi, e si farà anche a congresso finito: sintesi intesa in forma dinamica, che si ripete tutti i giorni, davanti a tutti i problemi che il partito si trova davanti.

Le primarie per il candidato premier…..mettono di fronte al partito, ai suoi gruppi dirigenti, al suo programma altri personaggi. Passi se si tratta di altri partiti, ma come si spiega che uno del tuo stesso partito si contrapponga al partito, costruendo altresì un impianto programmatico parallelo e anche gruppi dirigenti paralleli. Se poi la campagna elettorale è senza esclusione di colpi, i militanti dei vari schieramenti si trasformano in ultras, che come tutti gli ultras covano “in primis” l’avversione per l’avversario.

A primarie svolte, il perdente è leale, ma gli ultras? così è andata l’ultima volta. le primarie hanno canalizzato un dissenso dentro al partito, che poi alle elezioni “vere” se ne è in parte andato.  Colpa del vincente alle primarie che non è stato in grado di rappresentare anche il perdente? Non è stato capace di fare la sintesi? forse. Ma va dato atto che le parole sopra le righe della campagna elettorale hanno sovraeccitato una parte del popolo delle primarie, che per non darla vinta all’avversario, ha votato per un altro partito. E la sintesi è più difficile quando c’è l’unico obiettivo (sacrosanto) di vincere le elezioni. E quando le elezioni non si vincono, riparte il mantra “te l’avevo detto che il candidato giusto era l’altro”.

Quindi che Renzi faccia la sua battaglia nel partito, che se lo conquisti e che ne diventi segretario, se ci riesce. E faccia lui la sintesi. Se non vuol fare questa battaglia, ma solo quella dell’aspirante premier, continuerà a riprodurre i danni che sta facendo in queste ore. E forse sarà necessario che il congresso del partito dipani finalmente questa matassa delle primarie in modo che possa produrre una buona lana, ma che non possa mai fornire la corda cui impiccarsi.

Dino Buzzetti scrive:

Sì, è vero “l’occasione c’è” e piu’ che “probabilmente è anche l’ultima.” A 70 e un anno mi toccherà di diventare marxista… la lotta di classe della destra padronale c’e', eccome… il loro nemico non e’ Grillo e nemmeno Renzi e tutti danno addosso a Bersani da fuori e da dentro il partito… Il discrimine vero è il neoliberismo: un governo PD alleato di Hollande avrebbe potuto opporvisi e chissà perchè tutti cercano di chiudergli la strada. Compreso chi vuole uscire dall’euro da ‘sinistra’ e cosi’ avalla gli effetti disastrosi delle politiche di austerita’ che stanno disgregando l’Europa.

silbi scrive:

spero proprio che stavolta non ripeteremo l’errore dell’anno scorso, cioè andare alle elezioni senza aver fatto un congresso e trasformando le primarie di coalizione in un para-congresso, nel quale i competitors non sono sullo stesso piano (il segretario del partito contro il sindaco e la consigliera regionale) e, soprattutto, l’esito rischia di non essere risolutivo dei problemi (perchè chi vince non ha comunque la possibilità di imporre la sua linea nel partito)

Perseverare sarebbe veramente diabolico

vittorio scrive:

condivido in pieno

vittorio scrive:

condivido

Mirko scrive:

Ok Pippo, io sono anche d’accordo, se diciamo (giustamente) no al Pdl però allora urge costruire un’ alternativa, non è che ci sono tante altre storie!

silbi scrive:

pare che alle prossime elezioni Berlusconi voglia schierare la Meloni contro Renzi. Bel match, devo dire

Daniele X scrive:

Per le primarie del Pdl?  :)

carla prati scrive:

Chi deve uscire di scena è D’Alema insieme a tanti uomini di potere che hanno affondato il PD per le loro carriere personali. Renzi è una reincarnazione di D’Alema, con la stessa esatta intenzione di inciuciare con la destra. Da rottamare.

Ricordiamo che  gli sgambetti al governo di sinistra non vennero da destra ma dai vari D’Alema, Bertinotti, Veltroni.

Ricordiamolo ….

Luigi scrive:

http://www.huffingtonpost.it/tommaso-ederoclite/per-rilanciare-il-pd-servono-renzi-e-barca_b_3014020.html?utm_hp_ref=italy

Ovviamente sarei più per il ticket Renzi-Civati..con i due precisi compiti esposti qui

adamo scrive:

Le idee di Renzi e quelle di Civati stanno per salire sul ring. Quando inizieranno a volare i cazzotti, non credo rimarranno in piedi entrambe.

Mirko scrive:

Nel caso, devono però essere entrambi consapevoli che l’unico che sicuramente andrà ko sarà il Pd.

Maurizia Migliorini scrive:

D’accordo. Sottoscrivo!
Maurizia Migliorini

Marco L. scrive:

Se proprio devo sacrificare qualcuno……  sacrifico Renzi …… che con la mia concezione di sinistra non c’entra niente. Ma secondo voi com’è che Renzi è stato invitato ad Amici (e questo a me fa già ribrezzo) e non hanno invitato Bersani? E’ chiaro che èuna volonta di B. che vuole lui come futura controparte nella prossima campagna elettorale

Marco L.

 

silbi scrive:

vabbè dai, ma Bersani ad Amici non ci sarebbe neanche andato….

stefano scrive:

con bersani ad amici la gente cambia canale…

piergiacomo scrive:

Io credo che faccia parte del lavoro sporco di un politico andare lì dove la gente gli è ostile, dove è quanto meno ostile alla politica in se (e questo credo sia il pubblico di amici). Pensare di aumentare il consenso andando a parlare solo nei circoli del PD o luoghi giá frequentati da nostri elettori non avrebbe senso. Cosa diversa (e non meno importante) è il confronto con la base e il recupero di potenziali elettori. Quindi ben vengano le partecipazioni di nostri rappresentanti a programmi su mediaset. Fa parte dello sporco lavoro del politico parlare o cercare di parlare con più gente possibile.

Livio scrive:

Piaccia o no siamo in una campagna elettorale permanente. A febbraio 6,5 milioni di elettori avevano abbandonato il PDL (rispetto al 2008). Mandare Prodi al Quirinale sarebbe il modo migliore per permettere a Berlusconi di riprendersi una parte considerevole di quei voti. Se proprio vogliamo farci del male…

 

angus scrive:

A da 20 anni che facciamo questo errore, non diamo l’impressione di perseguitare Berlusconi altrimenti la gente non ci vota e da 20 anni puntualmente o perdiamo le elezioni o le ‘vinciamo’ per una maciata di voti.

Basta scegliamo una cosa di sinistra !

Grillo ne ha dette di tutti i colori al Banana (e Bersani) e non mi sembra che le cose le siano andate male !!

Schiena dritta e : PRODI for PRESIDENT !!!

Stefano Garello scrive:

Condivido al 200%. Pippo, mi raccomando, lotta fino in fondo, batti i pugni sul tavolo, rendi pubbliche le schifezze e non ti mischiare con chi vuole fare le solite porcherie con cui ci auto-limitiamo da 20 anni. Noi siamo con te fino in fondo

FrancyPensiero scrive:

Pippo … tu che ci sei stato … ma da Santoro sono convinti di ciò che dicono … oppure è tutta fiction? … Mah … questa insistenza sulla necessità dell’inciucio PD-PDL … mi puzza tanto di campagna contro Bersani … deriso senza rispetto in tutti i modi … delegittimarlo sembra il loro scopo … cosa ne avranno in cambio?? Che vergogna Servizio Pubblico … Travaglio intellettualmente è delirante.

Massimo Marchini scrive:

Travaglio ha visto troppi film americani. Fa il giornalista d’assalto con la baionetta tra i denti. Ogni volta che parla, sentenzia. Degli altri vede solo i difetti e li elenca in sequenza rendendo delinquente anche un brav’uomo. Poi, se gli fa comodo, anche Grasso, che ha denigrato fino a una settimana fa, diventa un santo, per poter vomitare su qualcun altro.

A Santoro interessa l’audience, soprattutto in vista dei tagli che farà Cairo. Gli va bene anche la stucchevole Santanchè di stasera.

Giovanni scrive:

Sacrifichialo pure, senza però crearne un mito, già passerà alla storia per i danni che ha fatto agli italiani e all’Europa. Di notorietà ne ha gia collezionato a sufficenza.
gio

stefano scrive:

Io ancora non ho capito che caz ha in testa Civati. Renzi è pragmatico: il parlamento è bloccato, il nuovo PdR non potrà che sciogliere le camere. E soprattutto: il PD non ha mail preso così pochi voti. Mi auguro che finalmente apra alle primarie, l’unica alternativa è Renzi.

Lilith scrive:

“possiamo eleggere un Presidente della Repubblica (e magari anche un premier) di alto profilo, libero dai condizionamenti della Seconda Repubblica, che voli alto, al di sopra di ogni inciucio. Che faccia o permetta di fare tutte quelle cose che, soprattutto per colpa di Berlusconi (ma perché cazzo non lo diciamo? Siamo diventati deficienti?), in questi vent’anni non sono state fatte.”

non ho capito, PRODI?? scusate ma io in questa definizione Prodi proprio non ce lo vedo, e infatti non lo vedrei al Quirinale. C’è qualcosa che mi sfugge in questo post…

La motivazione dei “120″ sul fatto che possa essere “divisivo” certamente non la condivido, ma non si potrebbe rimanere su quella strada che ha portato all’elezione di Boldrini e Grasso? Prodi mi sembra andare in direzione opposta…

silbi scrive:

Ma Civati qui non dice che il nostro candidato alla PdR deve essere Prodi. (peraltro, il giorno dopo il voto aveva endorsato Stefano R…tà per il Quirinale)

Civati pone invece una questione di metodo: dice che il Pd non deve escludere un proprio potenziale candidato per non pestare i calli a Berlusconi (cosa che, a quanto pare, 120 parlamentari si proponevano di fare nei confronti di Prodi).

C’è qualcuno nel Pd che sembra preoccuparsi più di quello che piace a Berlusconi che di quello che piace agli elettori del Pd. E per questo rischia di fare grosse stronzate. E’ questo il senso di questo post

Lilith scrive:

Grazie per il chiarimento Silbi, infatti ho detto seriamente che mi sfuggiva qualcosa….e leggendo i vari commenti “bravo! votiamo Prodi votiamo Prodi!” non capivo e mi era preso un po’ un colpo… :) ) ora mi è chiaro. sulla questione di metodo infatti sono pienamente d’accordo.

e quanto a R…..tà….magari fosse :D

stefano scrive:

dai…lilith, avevi capito benissimo: civati sostiene prodi al quirinale. però non lo dice esplicitamente, come suo solito. con rodotà stessa storia…

piergiorgio scrive:

c’è il detto e il non detto o meglio c’è la retorica, nel senso alto della parola, cioè la capacità di convincere, di portare l’interlocutore su una posizione. In questo caso si comincia col convincere di una possibilità, Prodi, senza dire che quella è la scelta o la strategia. Se poi – guarda caso – dovesse essere proprio Prodi…bè non avevamo detto che era possibile?

NOn è un mistero che adesso la strategia di sopravvivenza di Bersani e della sua formula del governo di minoranza (tale sarà sempre , anche se dovesse arrivare una fragile maggioranza al senato via scouting, perchè minoranza è stata l’alleanza PD/SEL nelle urne, pure allargata a MOnti) dicevo non è un mistero che la strategia di sopravvivenza di Bersani e della sua linea passa ora attraverso la nomina di un presidente della repubblica compiacente – guarda tu dove siamo arrivati! – che gli faccia tentare quello che giustamente Napolitano a temrini di costituzione (e di buon senso) si è rifiutato di fargli azzardare. Insomma siamo al punto che si condiziona l’elezione della massima figura istituzionale alla approvazione di una particolare formula di governo, anzi al tentativo di far passare una certa formula di governo, che non HA VINTO LE ELEZIONI, e che rappresenta una minoranza del paese e dunque è carente di legittimazione popolare! e poi diciamo degli altri…mamma

E dunque ecco saltar fuori l’ipotesi Prodi. Ma vi rendete conto? Ha partecipato pure alla campagna elettorale, è salito sul palco con Bersani! E uno subito dopoi lo elegge presidente della repubblica…Se queste cose le facesse Berlusconi apriti cielo, grideremmo al golpista. Ma tant’è quando le facciamo noi ci sentiamo sempre nel giusto. Non siamo il bene dopotutto? e quindi…se si tratta di favorire il bene che importa se non abbiamo vinto le elezioni, che importa se c’è da fare qualche strappo alla correttezza isituzionale…

Oltretutto stiamo condizionando tutto per un’ipotesi di governo che cmq – se mai avrà luce – sarà sempre fragilissima, costruita sulla sabbia, appeso ai ripensamenti e ai mal di pancia di una decina di transfughi grillini additati dal guru come traditori e linciati nella piazza mediatica, oppure appeso alle convenienze di Maroni, al senatore leghista ammalato o “risanato” quando gli farà più comodo farlo cadere questo governo…insomma condizioniamo tutto a una prospettiva COMUNQUE di respiro politico e temporale brevissimo!

mah…

 

Fra scrive:

Bravo Civati. Tenga il punto sul PdR che conta molto. Che a proposito rifacevo i conti proprio stasera. Con il PD &co (Vendola Monti senatori a vita) si arriva a 147 (146 visto che il presidente non vota). Ora per la fiducia basterebbe che una 15-20 senatori m5s non dico votassero la fiducia, ma quel giorno se ne stessero a casa loro (gli altri 34 potrebbero tranquillamente votare no e mantenere il punto dei senza macchia). Ora, sperando di avere un PdR decente, quando si tornerà a parlare di governi (e ci sarà un senatore a vita in più, forse 2 se ne viene nominato uno) mi sembra IRREALISTICO che non si possa trovare un nome tale da conviuncere 15 grillini a stare a casa. Guardiamo in faccia la realtà: andare a votare, rischiare di ritrovarsi il Faraone egizio per una presa di posizione così ostinata mi sembra veramente incredibile…

Poi una cosa nata così ovviamente non avrebbe chissà quale durata, però almeno riuscire ad arrivare all’anno prossimo, dopo aver rimesso il falso in bilancio e sistemato altre evidenti porcate mi sembra il minimo sindacale…

radio londra scrive:

orde ti t62 stanno invadendo il paese

resistiamo casa per casa

http://www.krasnayazvezda.com/terre/materiels/chars/t62/0.jpg

 

Sauro scrive:

Io ho un grande rispetto per Prodi. Ma non si puó farlo PdR per fare solo per fare dispetto a Berlusconi. La Costituzione vuole che si cerchi una condivisione (se si puó ancora usare questa parola senza essere fraintesi) nella individuazione del PdR. Posto che trovarne uno che vada bene a tutti la diamo per impossibile… O troviamo un nome che vada bene anche almeno anche a M5S (come mi auguro! … Rodotá, Zag.) ma se applica la linea solita che si fa? Si vota Prodi che siamo sicuri vada bene SOLO a noi?? Io non vedo la fila dei grillini che vorrebbero Prodi al Quirinale. Se invece fosse cosí votiamolo pure volentieri.

luigi 48 scrive:

mancano le parole a leggere quanto anticipa il Corriere, nessuna smentita? sottoscrivo la tua risposta. Insisto ma il PD ha in mente di continuare a gestire questa fase solo a Roma e con un gruppo dirigente sottoscacco? non pensa che se richiama a raccolta in qualche modo il ” popolo delle primarie” si può forse smuovere qualcosa! se invece vogliono trattare sotto banco con Berlusconi e c. sai quanti voto avrà il Pd la prossima volta, che sarà comunque non lontana!! Quindi se i ” capi” vogliono che la gente non si stanchi, anche chi finora ha stretto i denti, facciano qualcosa che sia coerente con il mandato ricevuto dalle primarie. o ho partecipato con altri inconsapevolmente a una recita?

lucalav66 scrive:

Bravo Pippo, BRAVO Pippo, BRAVO PIPPO!!!!! :)

Rosalba scrive:

Condivido ogni parola, ogni virgola, ogni punto! Bravo Pippo!

Pamela scrive:

Ottimo Civati

Marco 67 scrive:

Chissà che l’uscita di Renzi non faccia cambiare idea a Grillo.
Insomma non sono convinto che sia ancora così impaziente di tornare a votare…

angus scrive:

Spero che non sara’ necessario pubblicare la lettera dei 120 geni di cui parlavi, anche se visto la loro genialita’ non si puo’ mai dire.

Confermo che ‘al bar dello sport’, alla ‘macchinetta del caffe dell’ufficio’, alla mensa, sul treno, in pratica ovunque ci sia la ‘ggente’ l’impressione e’ sempre la stessa : ‘tanto siete tutti uguali’.

Io so che si sbagliano ma convincerli e’ dannatamente difficile, sapete la ‘ggente’ non capisce il pensiero fino dei ‘geni’ ma capisce molto bene i ‘vaffa’.

Allora una volta tanto diamo noi un bel vaffa ai geni dal pensiero fino facciamo una cosa di sinistra : VOTIAMO PRODI.

 

piergiorgio scrive:

e certo perchè eleggere un presidente della repubblica è una delle tipiche cose di “sinistra” da fare…(specie quando si può farlo solo grazie a una legge elettorale che ti da centinaia di parlamentari in più con uno scarto di voti reali minimo).

Io resto sempre dell’idea che prima bisogna vincere sul serio nelle urne. POi bisogna fare (e si possono fare) le cose di sinistra, nel governo del paese. Mentre le elezioni delle cariche istituzionali non sono “cose di sinistra” da fare.

monicaborgonovo scrive:

Toni un po’ decisi ma CAZZO quando ci vuole, ci vuole!!!

marco c scrive:

Toni un Po’ decisi ma contenuto che condivido in pieno

Ugo scrive:

Qualcuno ha parlato delle correnti che ci sono all’interno del PD. Ecco, provate a vedere Partito Democratico su Wikipedia: ci sono riportate tante di quelle correnti che io, appartenente al Pd, neanche conoscevo.

Roberto Roberti scrive:

Non facciamo stronzate: votiamoprodi!

Silvy scrive:

La Boldrini dalla Gruber.

Silvy scrive:

Giusto tutte queste schifezze fatte da Berlusconi devono essere ricordate sempre in ogni occasione, in ogni frangente perché gli italiani hanno la memoria corta. Pippo se diventi così grintoso batti Renzi alle primarie. Io ti voterei. Un taglio di capelli un po’ più figo e Renzi te lo mangi (poi tu non hai la zeppola e non sputacchi).

Claudio scrive:

A questo punto l’imperativo è votare Prodi, alla faccia di Berlusconi e Renzi

Claudio

Silvy scrive:

Condivido.

Silvy scrive:

Vai Pippo!!!

Giovanna Ceselli scrive:

CONDIVIDO OGNI SINGOLA PAROLA.

Silvy scrive:

Ciao Silbi, sono Silvy.

stamani alle 8,22 hai dipinto l’esatto quadretto di questi INUTILI GRILLINI: “Voi del M5S mi sembrate pudiche verginelle che non vedono l’ora di spiare un’orgia dal buco della serratura”. Fotografia perfetta!

Noi l’orgia non la facciamo e voi dovrete trovare qualche altro giochetto per divertirvi.

Anzi, mi sa che tra un po’ ci divertiamo noi. Dalle scene fuori Montecitorio ieri sera mi sa che tra un po’ i famosi “cittadini” arriveranno  coi forconi ad infilzare voi inutili grillini, invece dei tanto vituperati partiti!

 

STEFANO scrive:

Nel momento in cui Berlusconi ha detto che non vuole Prodi praticamente per tutto il PD deve essere una designazione…Se non va bene a lui…va bene a noi…

cesare l'ombroso scrive:

cara Silvy

se fate un orgia potreste invitarmi? sono ancora un uomo piacente…………………………………………………….

scherzo!

Silvy scrive:

Caro Cesare, bisogna che lo chiedi a Berlusconi e a Renzi:, sono loro che organizzano la festa.

Cmq devo dire che quando leggo questo blog mi diverto sempre. Complimenti per la verve e l’ intelligenza dei partecipanti. Grandi scrittori anche.

 

cesare l'ombroso scrive:

faccio del mio meglio

la battaglia di Romagrad/Stalingrado è un gioco ma credo che renda l’idea.

E’ una lotta all’ultimo sangue. Vincere la battaglia del quirinale significa sbloccare la situazuione.

Mi stupisce che i geni dello stato maggiore non capiscano e siano tentati dall’iniucio.

Banana urlerà sempre alla dittatura. Bisogna vincere per spezzarne la forza politica

Parole vane, purtroppo

Silvy scrive:

Berlusconi ha capito che alla sinistra il ruolo di crocerossina piace molto. Lui urla e piange e noi lo soccorriamo, non riusciamo a fare diversamente. Non so perché. Ci vuole lo psicologo.

radio londra scrive:

chiagni e futte…..

sulla dinamica pdr condiviso/complotto/golpe scriverò un post domani.

Spero che il blogmaster perdonerà un eventuale intervento Off context

comunque berlusconi piangerebbe anche se nominassero schifani. l’obbiettivo non è il PDR che lui ha perso, l’obbiettivo è rientrare in partita e dividere la sinistra.

Sconfiggere la linea della fermezza

Daniele X scrive:

Vedremo. Che dei pensionati del PD se la prendano con gli eletti del m5s, mi sembra normale. Sarà un po’ più divertente quando verranno a prendere voi coi forconi. Ma quelle scene il regime non le passerà mai in TV.

Marino scrive:

. Sarà un po’ più divertente quando verranno a prendere voi coi forconi

“God made men, Samuel Colt made them equal…”

 

 

Luca F. scrive:

daniele…che ti devo dire…c’hai ragione….con tutti sti pensionati siamo in pieno ancien régime la tv non sappiamo nemmeno come funziona.

Daniele X scrive:

Credo e spero tu ti riferisca all’orgia del potere, con scambi di prebende, inciuci prolungati e trenini dell’amore per la tangente. Certo che spiamo dalla serratura, riprendiamo tutto con la webcam e vi sputtaniamo in rete. E’ l’obbiettivo dichiarato n. 1 (scatola di tonno,  remember?). L’altro è quello di governare nell’interesse della comunità.

Poi magari nei momenti di riposo facciamo cose divertenti, non necessariamente perverse – se volete vi invitiamo a provare. :)

Silvy scrive:

Caro Daniele, ripeto, dovrete trovare un modo diverso per divertirvi perché noi di inciuci per far piacere a voi non ne facciamo. Spiacenti per il mancato filmino. Provate in un altro cinema.

silbi scrive:

per fortuna, anche nel cdx c’è qualcuno contrario all’orgia (= governissimo, per quèi che no capìsse sùbito). e, guarda caso, è una giovane donna:

http://www.giorgiameloni.com/?p=2376

Nicola Sensale scrive:

Sai che divertimento soffiare nel megafono, Daniele caro..

Daniele X scrive:

Intanto c’è l’inciucio della galera,  con l’ennesima retata di consiglieri PD e Pdl.. In una regione dove si vota tra qualche settimana. Lasciatemi fare una previsione : avremo la prima regione a cinque stelle!

http://www.lettera43.it/politica/friuli-pd-pdl-e-lega-indagati-19-consiglieri_4367586980.htm

Sonoazionistadiquestostato scrive:

Caro Daniele-Decimo-che-non-risponda-a-una-domanda-una, spiate gli altri, ma voi vi riunite come una cellula massonica…in segreto…altro che streaming…

Luca F. scrive:

daniele…come faceva…quella canzoncina di sergio endrigo…per governare ci vuole un governo…per un governo …una maggioranza…per fare una maggioranza…ci va un accordo.. aspetta aspetta era un accordo o era un vaffa…non mi ricordo più…

silbi scrive:

@DanieleX

però non capisco: perchè dobbiamo condannarci, voi alla frustrazione e noi alla perversione?

Ivece, facciamoci una bella scopata (in senso politico, s’intende). Che poi saremo tutti più felici e rilassati

El Mariachi scrive:

Vai così!!! Questo è quello che vogliamo sentire! Parole sacrosante.

Sonoazionistadiquestostato scrive:

Grande Pippo! Così ti vogliamo. Incazzato! Come noi

leopoldo scrive:

condivido ogni parola. basta con LUI. i danni che ha fatto al paese sono incalcolabili. ci vorranno decenni e fior fiori di studiosi per calcolare i danni che questo IMPOSTORE ha fatto ad una intera nazione e a diverse generqazioni di italiani. bisogna voltare pagina. se non lo fate adesso sarete iscritti anche voi nella storia della vergogna. perchè LUI è più di una vergogna. un giorno tutti parleranno e sarà bellissimo vedere i quintali di menzogna che sono stati seminati come m. nel nostro paese. Qualcuno ha detto _ in una pubblica piazza, davanti a migliaia di persone _ che occorre togliersi il berlusconismo dalle vene . Verissimo. anceh nelle nostre vene circola questo sangue infetto. tranne che in Civati Giuseppe che dice quello che tutti pensiamo. facciamolo : togliamoci le titubanze e facciamo un Presidente della Repubblica autorevolissimo al di sopra di tutti i giochi, al di sopraà delle meschinità.

andrea scrive:

fatti vedere da qualcuno di bravo, seriamente

Nina scrive:

Lei, come signora Puppato, dovete far sentire la vostra voce, ed essere veri protagonisti del partito. E se penso che il prossimo candidato premier per il centro-sinistra sarà Renzi, sicuramente rinuncerò al voto. L’Italia ha bisogno di buon senso e a mio modesto parere Bersani ha fatto l’unica cosa che poteva fare. Ora al tg1 intervistano Renzi e quella foto messa lì ad arte sullo sfondo….mi fa rabbrividire, piena di ipocrisia e sempre più simile a Berlusconi.

Silvy scrive:

Carissima Nina, come dicono i giovanotti di questo blog: QUOTO.

Significa (almeno spero) che sono pienamente d’accordo con te.

Dico bene Piuma?

Ste scrive:

Se volevo un governo con il PDL, votavo Lega. E, per favore, non venitemi a dire che il piano C non ha funzionato, perché finora il piano C non si è ancora visto.

Bravo, Pippo: arrabbiati, perché oggi sono più stufa di quando il parlamento ha votato che Rubi era la nipote di Mubarak. Porta il messaggio nel fortino: tra un po’ non vi votano più nemmeno le vostre nonne.

p.s. non vorrei allargarmi, ma ci starebbe bene una consultazione della gang dei 25 sul nome del Presidente.

Piuma scrive:

Ma perchè?

Se volevo un governo col Banana votavo Cosch’ittaglia e mi prendevo puro la tessera. Avrei fatto una fulminante carriera ed avrei guadagnato una barca di soldi. Piuma

Carola scrive:

ERA ORA! Chi sta a sinistra pensa queste cose da sempre ma non si sa perchè poi ha sempre eletto i D’alema. Sig. Civati lei pubblichi i nomi di sti geni e noi li facciamo girare ovunque!

BASTA!

Alice scrive:

Bravissimo. In tempi in cui si butta tutto nel calderone del qualunquismo (tutti uguali, tutti casta, tutti che complottano, inquestiventanni) la vera resistenza è storicizzare.

Nessun candidato che non sia “divisivo” per Berlusconi potrebbe essere un buon candidato. Al massimo si può puntare a convincere alcuni del PDL (es. Carfagna con Bonino). Da elettrice di SEL, ripongo molta fiducia nella capacità del PD di fare un nome valido per il Quirinale senza inseguire nessuno, così come ha fatto anche grazie a lei per le presidenze di Camera e Senato.

In bocca al lupo.

Matteo Cazzaniga scrive:

No a inciucio con il pdl neanche sul presidente della repubblica, benissimo la linea qui espressa da Pippo, e che i giornalisti? alla Luca Sofri e Claudio Cerasa facciano pure la loro lettura parziale e fuorviante di questo post

xyz scrive:

Kurtz resti il mio mito.

Linea dura. Le frasi di Berlusconi dicono chiaramente che Prodi è il migliore presidente possibile per rendere questo Paese un po’ migliore. I grillini capiranno e collaboreranno (oppure voteranno con Berlusconi, cazzi loro).

Daniela scrive:

Oh, finalmente!!! Civati versione inc***. Quando ci vuole, ci vuole.

Condivido pienamente ogni singola parola, punto, virgola. E sì, dobbiamo ricordarlo, ogni tanto, che se ci troviamo in questa situazione, è (soprattutto) per i vent’anni persi dietro a mister B. Spero che tu continui a dirle, queste cose, anche da segretario. Anzi, sono sicura che lo farai.

E mi permetto di darti un piccolo consiglio. Lo so che non è nella tua natura (per quel poco che ho potuto capire seguendo un pò il blog), e che non è il modo di fare politica che “ci” piace, ma purtroppo a volte si deve alzare la voce e prendersi a forza un pò della scena, sennò si rischia di scomparire. E’ una cosa che ho pensato quando ti ho visto in quella puntata di Servizio pubblico con la Comi (che poi poteva essere chiunque altro del cdx… sembra che vengano addestrati a parlare sugli altri, interrompere e alzare la voce).

alba marassi scrive:

Mi domando perché su queste sacrosante questioni non hai preso posizione e iniziative in Direzione del PD l’anno scorso?

P.S.: Renzi non può essere contro Prodi che gli ha dato lezioni di economia e politica internazionale. La Lucia Annunziata tifa sempre D’Alema e mette in giro strane voci .

Prodi al Quirinale e Renzi a palazzo Chigi.

alba

 

Marino scrive:

http://www.repubblica.it/politica/2013/04/04/news/onida_vittima_zanzara-55947317/?ref=HRER1-1

Onida cade in un tranello della Zanzara e dice che Berlusconi dovrebbe andarsene in pensione

cesare l'ombroso scrive:

Nel 1976 le lezioni politiche si tennero il 20 giugno 1976, la legislatura iniziò il 6 luglio 1976, il governo (Andreotti III) iniziò il 29 luglio 1976

Nel 1979 le  elezioni si tennero il 3 giugno, la legislatura iniziò il 20 giugno 1979, l’incarico di governo fu affidato il 4 agosto 1979 (governo Cossiga I)

Nel 1992 si tennero le elezioni il 5 e 6 aprile 1992; la legislatura iniziò il 23 aprile 1992; il governo Amato iniziò il 28 giugno con fiducia il 4 luglio 1992

Da wikipedia

Lorenzo M. scrive:

Difficile generalizzare. Le cose andrebbero calate nel loro contesto.

luis scrive:

Per uscire dalle eterne e sterili lotte fra gli schieramenti (chiamasi anche correnti) che dal PCI al PD è sempre stata la principale preoccupazione, bisognerebbe scendere sul piano delle cose che si dovrebbero fare, dei risultati positivi che si potrebbero ottenere.

Ho sempre creduto che ciò che distigue un partito è il suo programma. I mezzi sono le possibili alleanze, in funzione dell’attuazione del fine, il programma.

Ora io chiedo, supponendo la formazione di un governo PD-PDL, il programma del PD potrebbe essere attuato? Leggendo fra i vari punti del programma (gli 8 punti) è possibile ottenere?:

-  Riduzione del costo del lavoro stabile per eliminare i vantaggi di costo del lavoro precario e superamento degli automatismi della legge Fornero.

-  Salario o compenso minimo per chi non ha copertura contrattuale.

-  Avvio della universalizzazione delle indennità di disoccupazione e introduzione di un reddito minimo d’inserimento.

-  Salvaguardia esodati.

-  Legge sui Partiti con riferimento alla democrazia interna, ai codici etici, all’accesso alle candidature e al finanziamento.

-    Revisione degli emolumenti di Parlamentari e Consiglieri Regionali .

-    Norme efficaci sul falso in bilancio, sul voto di scambio e sul voto di scambio mafioso.

-    Nuove norme sulle frodi fiscali.

- Legge sui conflitti di interesse, sull’incandidabilità, l’ineleggibilità e sui doppi incarichi.

-    Norme sull’acquisto della cittadinanza per chi nasce in Italia da genitori stranieri e per minori nati in Italia.

-    Norme sulle unioni civili di coppie omosessuali secondo i principi della legge tedesca che fa discendere effetti analoghi a quelli discendenti dal matrimonio e regola in modo specifico le responsabilità genitoriali.

- Legge contro il femminicidio.

Ripeto, con un governo PD-PDL, è possibile ottenere anche solo una parte? Sono un pò tardo, spero che qualcuno mi convinca.

Daniele X scrive:

Cadavere politico. Si dice di uno che ha un incarico (tipo presidente del consiglio esploratore) ma conta ormai come il 2 a briscola, tanto che anche nel suo partito gli ridono in faccia.

Sauro scrive:

Cosa che nel M5s non succederá giammaiiii!!

giovanna scrive:

Caro Daniele, leggiti l’articolo sul tuo guru Casaleggio scritto su questo blog.

Ah! Luigi Castaldi è uno psichiatra, quindi parla con cognizione di causa.

http://malvinodue.blogspot.it/

 

 

Daniele X scrive:

A me sembra un esaltato,  che esprime profondi giudizi politici tipo “Che il M5S sia merdaccia fascista spalmata sulla più becera versione del New Age” – poverino,  che gli abbia fatto male frequentare tanti disabili psichici?

Ma qualcosa di solido,  vero, convincente e soprattutto vostro da dire non ce l’avete?

Luca F. scrive:

daniele lo sai che ci hai convinti la verità vera ce l’hai tu qua se vuoi abbiamo dei dubbi ma non quelli originali

Francesco Dell'Acqua scrive:

Condivido in pieno l’analisi. Non credo esistano parole più logiche e chiare di quelle che hai usato tu per descrivere la schizofrenia progressista-conservatrice che ci attanaglia dal berlusconismo in poi (e non solo, e non solo).

Andrea scrive:

Io sacrifico Berlusconi in primis, e poi Bersani, Prodi e chiunque fosse presente alla Bolognina con un eta’ di almeno 35 anni ed e’ ancora allo stesso posto e allo stesso punto 25 anni dopo.

Basta-con-i-nomi-di-15-anni-fa, grazie.

Nando scrive:

Daniele Decimo cos’e’ oggi fai gli straordinari? Di solito alle 18.30 stacchi. Casaleggio te li paga gli straordinari o sei un co.co.pro?

Daniele X scrive:

Nando, ti fa contatto il microchip? non lo sai che sono diventato un troll del PD (a pagamento, s’intende – e’ un lavoro usurante … ) e adesso ne parlo bene nei meetup e nel blog di Grillo.

Oggi per dire ho postato questo commento nel blog di Grillo:

Voi Grillini siete eterodiretti dal vostro grande capo e non potete capire che nel PD vige una cosa chiamata democrazia. Tutti da noi possono dire quello che volgiono: ad esempio oggi Renzi ha detto che Bersani e’ uno stronzo e che sarebbe meglio per il PD allearsi col PDL. Visto? Noi lo possiamo fare! Noi siamo liberi di suicidarci come vogliamo! Come diceva Gramsci:  Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.

Gianluca Lattanzi scrive:

Daniele X, però a volte le tue critiche sono solo distruttive. Se sono costruttive, possono essere molto più utili, non solo a Pippo o al PD, ma soprattutto al Paese che deve cercare di uscire da questo stallo.

Daniele X scrive:

Caro Gianluca, cosa c’e’ di distruttivo a chiedere che venga rispettata la costituzione? Che il parlamento possa fare il suo lavoro, legiferare?

Questo sarebbe utile al paese. In quel momento vedremo lavorare fianco a fianco i parlamentari e votare insieme dei provvedimenti che porteranno cambiamenti radicali in questo paese.

E spero di vedere i parlamentari di M5S, SEL e molti del PD votare insieme – non tutti, perche’ il PD su molte cose non si capisce cosa vuole (ad es. F35 che ne ha votato l’acquisto nel precedente governo, senza parlare di matrimoni gay ecc. per cui la Bindi se ne uscira’ dall ‘aula se non dal partito ecc..)

Cerco di essere franco e portare dei riferimenti verificabili – a me sembra molto costruttivo come atteggiamento. E’ lo stesso che adotto nei meetup e sul blog di Grillo.

Gianluca Lattanzi scrive:

Sì ma infatti questo mi va benissimo, ma a volte ti limiti a scrivere “cadavere politico”, “gli ridono in faccia”. Vedo che sai usare un registro migliore e quindi ti chiedo di usare questo registro, anche perchè le tue osservazioni sono utili al dibattito che altrimenti sarebbe un coro di osanna  e alleluja per il nostro affezionatissimo.
Io francamente (e spero che Pippo non mi fulmini per questo) penso che un governo PD con il M5S che fa le pulci ad ogni singolo provvedimento sia molto ma molto meglio di un governo PD-SEL secco. E credo che sia anche molto meglio di un governo M5S secco.
In altre parole, non è un’alleanza, ma la necessità di trovare una convergenza tra due forze politiche diverse che potrà dare veramente il segno di un cambiamento (e in questo torno Pippo-style).
Il M5S ha tantissimi difetti, ma un unico pregio: sta costringendo i partiti tradizionali a cambiare. Se il PD saprà farlo in tempo utile, ne trarrà giovamento il Paese. E pur essendo un elettore di centro-sinistra, io spero anche che questa fase aiuti il centro-destra a diventare normale, magari liberandosi del fardello Berlusconi. Sogno?

Daniele X scrive:

Gianluca,  chiedo venía per il linguaggio a volte colorito. Non so se abbiamo  lo stesso sogno, ma di certo in questa fase vedrei bene una collaborazione tra i parlamentari di m5s, sel e PD. Per far diventare l’Italia un paese normale,  della destra m’importa poco davvero.

Luca F. scrive:

daniele sfortunatamente come sai noi è da tempo che più che sogni abbiamo incubi, ma tu scrivici, scrivici e raccontaci i sogni che fai

Nando scrive:

Che simpatico umorista. Però avresti bisogno di un analista, non politico eh, psichiatrico…

Gianluca Lattanzi scrive:

Dai, Nando, non mi pare una posizione inurbana… sugli F35 e sulla Bindi temo che abbia proprio ragione…

Nando scrive:

Gianluca mi riferivo al fatto che Daniele Decimo fa il 5stellato qui e il piddino sul blog di Grillo. Uno così ha dei problemi seri…

Gianluca Lattanzi scrive:

Beh non mi pare un caso psichiatrico, forse rappresenta proprio quella posizione intermedia che servirebbe per superare lo stallo.
Sarebbe peggio se facesse il piddino qui e il pentastellato sul blog di grillo, non trovi?

Daniele X scrive:

Devo trovare un sarcasm-detector su ebay, lo impacchetto e ve lo regalo. Potrebbe esservi utile in molte occasioni.

Luca F. scrive:

che ragazzo d’oro, c’ha sempre un pensierino per tutti

matte scrive:

Non condivido una parola del post. Il governo del cambiamento (con i grillini) è assodato che non si farà se non attraverso alcuni di loro che si staccano dal gruppo 5stelle con il risultato di una maggioranza molto risicata. Poi io non capisco l’esigenza di fare a tutti i costi un PdR di parte come Prodi se è assodato che in Italia ci sono anche elettori che non lo sopportano e che quindi non lo considerano una garanzia di imparzialità (pur essendolo). Inoltre noi non siamo uguali agli altri è vero; purtroppo però siamo troppo diversi ed alla fine la maggioranza non la prendiamo mai. Bisogna imparare a dialogare con il popolo “bue” perchè altrimenti non non vinceremo mai.

andrea scrive:

le ultime 3 righe sono un distillato della vostra patetica e presunta (molto presunta) pseudo-superiorità intellettuale rispetto agli “altri”. Assolutamente ridicoli!

Daniele X scrive:

Notare poi il “popolo bue“. la visione berlusconiana dei cittadini come una massa di coglioni manipolabili attraverso i mass-media. Coincidente. Ma non sorprendente.

 

Luca F. scrive:

daniele…lo sapevo che anche qui ci prendevi in castagna…ma come fai a trovarlo sempre il berlusconi che nascondiamo nel cuore?

matte scrive:

Leggi questo articolo che in parte sostiene quello che dico io.

http://www.corriere.it/politica/13_marzo_29/renzi-scelta-partecipare-amici-maria-de-filippi_e6d6350c-9884-11e2-948e-f420e2a76e37.shtml

Io non porto rancore con chi non la pensa come me ma sono pienamente convinto di quello che sostengo. Anche perchè votare uno che eticamente è impresentabile ( Berlusconi) ed essere stati attratti da soggetti come Bossi e come grillo che offendono un giorno si e l’altro pure a me fa riflettere. Io sono ancora ad aspettare che un elettore di destra preferisca un soggetto alla Cameron inglese invece che di questi. Evidentemente devo pazientare.

Andrea scrive:

Applausi.

andrea scrive:

è eticamente impresentabile perchè i media sono entrati in casa sua  a rompere i coglioni…ripeto, in casa sua,non le faceva per strada.  Poi impresentabile perchè tromba? Almeno parliamo di processi un pò più seri che questa farsa dei ruby-gate. Oh ma in 1000 ore di spionaggio telefonico questa parlava solo di berluskoni?? si vede di si,hanno indagato solo lui . Andiamo a spiare a casa di tutti i deputati del PD dai! magari li becchiamo con l’amante che han messo a fare la commessa in senato

Lorenzo M. scrive:

Sei giustificato solo se sei un dodicenne.

andrea scrive:

tu invece in nessun caso purtroppo

giovanna scrive:

Andrea, purtoppo è vero, nel PD ancora non ci si ritrova a livelli di Razzi (ma la quinta l’ha fatta?) o altra gente da laurea triennale presa sul web di chi sa quale università fantasma…

andrea scrive:

sicura? li conosci tutti? ma razzi e scipiloti prima di diventare oggetto del vostro sarcasmo non son stati portati dentro e hanno votato per anni con IDV e quindi alleagti del PD?  eppure erano tutte persone di specchiata moralità, li dentro…che strano…..

Anna scrive:

Bene Pippo, siamo tanti ad essere con te, tieni duro.

Daniele X scrive:

A quelli che qui fanno i finti tonti sul golpe in atto, faccio presente che c’e’ anche un problema politico grande come un macigno di cui evitate accuratamente di parlare: la fine della coalizione PD – SEL.

Non lo dico io, ma una deputata del PD:

http://www.agenparl.it/articoli/news/politica/20130403-camera-rubinato-pd-coalizione-con-sel-svanita-su-voto-per-commissioni

“Esiste ancora una coalizione con Sel? Perché oggi su questo tema si è verificata una spaccatura, visto che il capogruppo di Sinistra e Libertà ha votato per la costituzione immediata delle commissioni.”

Inoltre se questo non bastasse SEL ieri ha appoggiato le mozioni gia’ depositate in parlamento da M5S per l’annullamento della commessa degli F35 e il ritiro delle truppe dall’Afghanistan. Lasciatemi indovinare come votere il PD su questi argomenti …..

Quindi gia’ perdete i pezzi. Forse dovremmo iniziare a fare scouting tra i deputati del PD  :)

Luigi Spagnolo scrive:

Ma fatelo sto scouting. Fate pure un nome per il governo.

andrea scrive:

quello che quando lo fa il pdl si chiama mercato delle vacche?

Daniele X scrive:

Si’ – mi riferisco ironicamente a quanto Bersani affermo’ in campagna elettorale – che avrebbe fatto scouting tra i parlamentari del m5s.

E’ finita col suo cadavere in mezzo alla strada ….

Sauro scrive:

…cadavere…ma come parli…

andrea scrive:

bhe ovvio..si procede sempre a due velocità.

Un’altra molto bella è che i “no” del PD sono tutti molto validi e ineludibili. Quelli del 5* sono da irresponsabili.

Daniele X scrive:

Ma il microchip ti si e’ proprio rotto …. leggi bene cosa dice: “Sarebbe tutto più facile se il Pd avesse la forza di rinunciare a Bersani

E’ la stessa cosa che vado ripetendo inutilmente da 1 mese e mezzo!!! Mi stai dando ragione?

 

Luigi Spagnolo scrive:

Bersani ha detto che se serve si fa da parte. Stiamo ancora aspettando un nome che vi piaccia.

Daniele X scrive:

Forse ti sfugge che Bersani e’  ancora incaricato e che ha programmato un incontro con Berlusconi in settimana – tra l’altro per accordarsi sul PDR.

Non vorrei usare delle parolacce, ma mi sembra una presa per il culo.

Nando scrive:

E tu chi sei Daniele Decimo il capo dei 5 stalle? Il Guru è talmente d’accordo e c’e’ talmente democrazia interna che difatti è stata convocata una riunione urgente. 

Questi tuoi deliri di onnipotenza richiederebbero un TSO…

Luca F. scrive:

daniele il problema di sto cadavere per strada è che blocca il passaggio, se invece di volere lo streaming lo ammazzavate nell’urna…allora si che si circolava

Luigi Spagnolo scrive:

Ma tutte ste belle cose: ritiro truppe, annullamento commessa F35 magari le dovrebbe fare un governo nella pienezza dei poteri, che dici?

Daniele X scrive:

Intanto un governo in carica c’e', cosi’ come un capo dello stato (comandante in capo delle forze armate). Smettetela di tenere sotto sequestro il parlamento, e si puo’ partire a rimettere in sesto il paese.

Luca F. scrive:

prima vogliamo il riscatto…tirate fuori tutti i currò

p.m. scrive:

ms5 sta vivendo lo psicodramma. fatelo sulla vostra pelle perfavore, però.

ribadisco l’importanza del concetto di lealtà – non cameratismo, non sottomissione, non patti col diavolo, non dicerie, non sotterfugi, semplicemente lealtà. come una volta, mica tanto lontana, si stringevano affari: con la stretta di mano, e tanto bastava. sicuramente c’era anche serenità e sorriso, non questa fastidiosa torsione dello stomaco.

tra pd e sel credo i patti fossero chiari, si vuole cambiare lo stato di cose, lealmente.

andrea scrive:

l’unico psicodramma che vedo è quello del PD…come al solito e ad ogni elezione politica, tra l’altro..

p.m. scrive:

non hai torto, ma la situazione è complicata, converrai.

se una macchina si mette in moto, una macchina come le primarie, e questa dà un responso, e chi perde non l’accetta – il responso – e si mette se va bene di traverso, se no anche contro (mica è la prima volta, questa, si è già visto, si continua a vedere), vuol dire che qualcuno non ha chiaro il fuoco.

non lo chiamerei psicodramma, quello del pd, ma dialettica. io non sono così ostinata nel pensare che chi è più giovane ha la parola più chiara, nient’affatto. magari fosse così, ma proprio non è in assoluto così.

lavoriamo perchè questo sia. almeno io nel mio piccolissimo, evitando lo psicodramma (trovarsi di fronte ad eventi imprevisti da sprovveduti, o giocando sporco).

Lucio scrive:

Continuiamo a farci del male, campioni di masochismo, “tafazzisti” senza speranza, riusciamo a perdere anche quando abbiamo vinto. Chissà quante volte Berlinguer si rigira nella tomba. Pippo , ORA O MAI PIU’ !

MarcoCera scrive:

Prodi è divisivo anche all’interno degli elettori di csx. Qualcuno che non sia stato uno dei 4-5 simboli della Seconda Repubblica, non sarebbe meglio per andare OLTRE la Seconda Repubblica?

MarcoCera scrive:

Proprio tu parlavi dei paradossi del massimalismo. Non provare ad ottenere nemmeno uno degli otto(mila) punti di Bersani, perchè Berlusconi è il male assoluto, a me sa tanto di massimalismo.

In più, parlare ancora di accordo M5S-Pd come grande irripetibile occasione, non lo capisco. Il primo tentativo è doveroso, il secondo tenace..il milionesimo umiliante.

Poi, intendiamoci, è certamente un bene che ci siano “pontieri” validi come te verso gli eletti e gli elettori M5S, però la posizione ufficiale del Pd non può essere quella di stare fermi a prendere pesci in faccia all’infinito.

Lorenzo M. scrive:

Di Berlusconi e della sua banda abbiamo ampia esperienza. Parlarne male non e’ massimalismo: e’ semplice constatazione del reale, alla luce dei “risultati” di questi lunghi anni di cui e’ stato protagonista.

luca scrive:

dai, Pippo, incazzati un po’.

Tira fuori le palle e fai capire che la tua linea è vincente.

Eli scrive:

Giustissimo! Dai Pippo! Svegliali!

cilios scrive:

Civati bravissimo come sempre! Nella tua analisi ci sta bene anche quel” Cazzo “

Tita scrive:

Quoto alla grande. Ma, dico io, si può dare il destro alla destra? A QUESTA destra?! Renzi non l’ho mai capito (e a dire il vero ne ho sempre diffidato…). Oggi ne ho avuto la definitiva conferma.

cesare l'ombroso scrive:

Fino all’ ultimo uomo, Stalingrado novembre 1942.

 

Spalle al muro: non c’è vita oltre al Volga. Non si può più arretrare.

Dopo la splendida vittoria di PRIMARIE-Mosca, i ripetuti errori di Pigi Stalin hanno ridotto i nostri a mal partito. La battaglia ci Kharkov-Elezioni è stata perduta, lentamente ci si è attestati dentro Stalingrado.

Adolfo banana ha messo la città a ferro e fuoco, pur resistendo abbiamo perso il Mamaiev-Kurgan-Consultazioni. Asserragliati sulla linea di estrema resistenza, o noi o loro.

I pionieri della libbertà assaltano il forte della fabbrica dei trattori Quirinale.

Si deve resistere, fino all’ultimo uomo, fino all’ultima pallottola. Non c’è vita oltre al volga.

 

Le forze democratiche hanno resistito all’assalto, il forte del Quirinale è stato tenuto.

Le orde bananiche si attestano, inquiete.

 

Con sapiente manovra di aggiramento, il Piano Governo-Urano, il Maresciallo Barca-Zukov è passato all’assalto. Le truppe corazzate, fresche ed entusiaste del Generale Civati-Rokossovskij  dopo una intensa preparazione di artiglieria, sfondano le linee bananiche del Don, in una giornata di nebbia e tempesta. La manovra è confusa ma inesorabile. Presso Kalac-Parlamento finalmente si incontrano con le armate del sindaho Vatutin-Renzi. Il nemico è accerchiato.

 

L’operazione ha sbloccato la guerra. Lunghi anni di lotta aspettano i nostri eroi fino alla vittoria finale a Berlino-Arcore. Poi arriveranno gli aiuti del Pentastellari alleati e la loro freschezza di idee.

Ma oggi la battaglia è qui. E’ a ROMAGRAD.

Fino all’ultimo uomo, per la fortezza del Quirinale

http://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_di_Stalingrado

 

luigi marini scrive:

Lombroso!

 

radio londra scrive:

eddai almeno cerchiamo di ridere un po’.

la situazione è tragica

p.m. scrive:

simpaticissimo lombroso! grazie.

no pdl, perfavore. bravo pippo, fai i nomi dei 120 geni. che la trasparenza sia.

e poi, un dubbio: tra 26 (mi pare) giorni, il maggio fiorentino chiude dopo 80 anni di  gloriosa attività. com’è che l’impegnato sindaco renzi non è riuscito a correre contro il tempo per evitare questo tristissimo evento? come può invocare il tempo, per un’italia in vertiginoso equilibrismo da 150 anni, senza essere riuscito a trovare la soluzione al dissolvimento di un teatro (un teatro), che di anni ne ha solo 80? forse è andato ad amici a spiegare questo, a quel pubblico sicuramente tanto coinvolto dal problema.

Daniele X scrive:

Mentre voi temporeggiate, il massimo organo democratico della nazione e’ sotto sequestro e impossibilitato a legiferare da un manipolo di irresponsabili. Non pensiate che questa volta la passerete liscia con questo attentato alla costituzione e allo stato.

il solito anonimo scrive:

questa cosa dei saggi, in effetti, mi lascia a dir poco perplesso. e dire che non si sta perdendo tempo anche.

Daniele X scrive:

Mi riferisco in particolare alla mancata istituzione delle commissioni.

Il PDL non ha nemmeno presentato i nomi per la formazione delle commissioni permanenti, il PD si è dichiarato contrario durante l’ufficio di presidenza alla costituzione dellle commissioni così come Scelta Civica di Monti.

L’atteggiamento dilatorio assunto dal Presidente Boldrini e dai vertici dei partiti sopracitati appare quanto meno pretestuoso, se non del tutto arbitrario, non rinvenendosi all’interno della Costituzione alcuna norma che giustifichi la non attivazione delle Commissioni o la subordini alla formazione di un governo (e ci sono numerosi precedenti storici).

Parallelamente a una doverosa denuncia in sede penale dei responsabili di questo attentato alla costituzione e alle istituzioni dello stato, perche’ non si puo’ bloccare il funzionamento del massimo organismo democratico del paese nel silenzio e nella rassegnazione, vanno organizzate delle manifestazioni di protesta in piazza, e spero il M5S se ne fara’ promotore al piu’ presto.

giaimeddu scrive:

Cavolo, l’avvocato te l’ha scritta bene questa. Solo una domanda: il perché il PD e Scelta Civica si sono dichiarate contrarie me lo sai dire?

Nando scrive:

Che stracciamento di maroni con sta storia. Vedendo chi avete eletto sai che belle leggi verranno fuori da menti del genere? Lo sapete voi grillini che le commissioni sono espressione della maggioranza e della minoranza del Parlamento. Appoggiate un governo e vedrete che come di incanto le commissioni si faranno. E finitela di rompere le balle con sti attentati alla costituzione. Anche i vostri portavoce dei cittadini sono un attentato alla costituzione infatti, al citatissimo e a quanto pare (dai voi) ignoratissimo articolo 67 dice: “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione”.
Avete capito? Dice “rappresenta”, non “porta la voce”; e dice “la Nazione”, non “il proprio partito”. E non lo dice così, tanto per dire una cosa qualsiasi, ma perché ciò è espressione dei principi fondamentali sui quali è costruito il nostro sistema istituzionale.

Understand?

FaustoB scrive:

Nando lascia perdere questi argomenti del rispetto delle regole. I grillini non rispettano neanche il proprio statuto. Peggio: se non lo scopriva l’Huffington Post non sapevano neanche di avercelo uno statuto. Quello vero intendo, depositato dal notaio. l’unico che può fare testo per davvero.

Daniele X scrive:

Balle. Le cose che dici non sono suffragate da nessuna legge. Quello che dico io e’ scritto nella costituzione, e nei regolamenti di camera e senato.

1. Ci sono dei PRECEDENTI STORICI che NON POSSONO ESSERE IGNORATI

Nel 1976, nel 1979 e nel 1992 si è proceduto alla formazione delle commissioni parlamentari prima che il governo fosse nominato ed entrasse nel pieno dei suoi poteri. In particolare nel 1979 le commissioni furono convocate il 10 luglio, l’incarico per la formazione del governo fu affidato il 4 agosto e il dibattito parlamentare per la sua formazione si concluse il 12 agosto. Nel 1992, invece, le date furono le seguenti: convocazione delle commissioni il 17 giugno, incarico il 28 giugno, conclusione del dibattito parlamentare, con conseguente fiducia, il 4 luglio.

2. Maggioranza e ooposizione cambiano nei parlamenti. Per dire in quello passato si e’ partiti con PDL+Lega e si e’ arrivati con PD+PDL+UDC. Quello che dici non ha senso.

3. Un governo in carica c’e’ – si chiama governo Monti

4. Leggiti la costituzione (in particolare art. 72) e i regolamenti di camera e senato con relativi obblighi e tempistica

5. Lo capisce anche un pollo che i partiti hanno sequestrato la volonta’ popolare espressa un mese e mezzo fa, impedendo al parlamento di legiferare. Mi risulta che dei privati cittadini stiano gia’ depositando delle denunce penali nei confronti dei responsabili. Posso immaginare i reati ipotizzati:

241 c.p Attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato

270 c.p. Associazioni sovversive

283 c.p Attentato conto la Costituzione dello Stato

287 c.p. Usurpazione del potere politico

289 c.p Attentato contro gli organi costituzionali

294 c.p. Attentato contro i diritti politici del cittadino

304 c.p. Cospirazione politica mediante accordo

305 c.p. Cospirazione politica mediante associazione

SMETTETELA DI GIOCARE AI GOLPISTI!

radio londra scrive:

prego vada a fare un esposto al più vicino comando dei carabinieri o alla più vicina questura

Emanuele scrive:

Ma “voi” chi, poi? Civati è tra quelli che ha chiesto che si insedino le commissioni.

Sauro scrive:

siamo tutti kastaaaaa

Sauro scrive:

il pannella de no’antri

Matteo Bortolini scrive:

Daniele X davvero ti qualifichi

Daniele X scrive:

In che senso? Hai degli argomenti validi o ti metti nel gruppetto dei teppisti da stadio sopra che gridano “Kasta, Pannella, ecc.”?

Ti faccio presente che gli articoli 72, 64 e 92 della Costituzione e 19-20 del regolamento – ‘si evince che l’unico requisito per la costituzione del commissioni permanenti e’ la proporzione fra i gruppi parlamentari, nessun riferimento alla proporzione fra ‘maggioranza’ e ‘opposizione’, neanche per l’elezione dei presidenti’.

Quali sono le tue argomentazioni, se ne hai?

Sauro scrive:

Quindi fammi capire. Tu ci di a tutti dei golpisti (che non la passeranno liscia) e poi ti lamenti se usiamo toni da “teppisti da stadio”…. Sempre per rimanere nel solco dei complimenti. Eddai su! Ti sto solo segnalando che, a mio avviso, questo tono é sbagliato e questo, si, davvero insultante. Ció detto, se ti sei sentito offeso ti chiedo scusa. Buona vita. Sauro

Daniele X scrive:

Il golpe in atto e’ una condizione oggettiva riconosciuta da tutti – taciuta da molti. Ma non ti dice niente che su questa questione sia finita l’alleanza tra PD e SEL?

Luca F. scrive:

daniele tirate fuori i currò altrimenti niente dissequestro del parlamento, non ci piegherete!

Angelo R scrive:

“Divisivo” rispetto a Berlusconi vuol dire “non accomodante alle sue richieste”. Mi verrebbe da dire “fuori i nomi di questi 120″, così, giusto per un minimo di trasparenza che male non fa – anche se dieci o venti di questi nomi li posso facilmente immaginare.

savepan scrive:

“Il tempo: un fattore essenziale” da: cesare l’ombroso Il 4 aprile 2013 alle 08:59

Se nel lungo tempo saremo tutti morti, in questo tempo breve sta morendo il PD.

cesare l'ombroso scrive:

caro Savepan

lei mi tributa troppo onore: non credo di essere meritevole di critiche ogni giorno. Scrivo solo il mio punto di vista che è certamente diverso dal suo ma che spero, assieme al suo possa suscitare nei lettori delle riflessioni

savepan scrive:

Gentile Cesare, la mia non era affatto una critica e mi dispiace se l’ha intesa in tal senso.

Era solo una citazione.

In effetti mi sono sbagliato.

Non è il Pd che nel tempo breve sta morendo.

E’ la Democrazia.

radio londra scrive:

questo ahimè può essere vero.

Però io penso che per una serie di eventi inevitabilmente si dovrà arrivare diciamo al 10 maggio.

Il mese che ci separa da allora può essere utilizzato in vario modo.

L’elezione di un PDR valido e serio, la redazione di punti di lavoro da parte dei facilitatori sono due cose.

Se poi tutto è perduto, allora non c’è più nulla da perdere

savepan scrive:

Caro radio londra, cosa possono fare i facilitatori che i partiti non abbiano fatto almeno negli ultimi quindici mesi?

Più il tempo passa e più aumentano le divisioni all’interno del PD: sul prossimo PdR; sul prossimo PdC, sulle prossime elezioni, sulle prossime primarie, sulle prossime ….. e quì mi piacerebbe fare una battuta,ma proprio me ne manca l’animo.

C’è un paese che sta andando a rotoli e ci si continua a bamboleggiare con i vecchi riti della politica.

Quando sarebbe necessaria inventiva, capacità i immaginare il nuovo, di sorprendere e di sorprendersi.

savepan scrive:

Scusa caro radio londra, se poi non c’è più nulla da perdere bisognerebbe chiederlo a chi questa crisi la sta drammaticamente vivendo sulla propria pelle e a chi ha la paura di perdere quel poco di speranza che ancora gli resta.

cesare l'ombroso scrive:

caro Savepan

vivo anche io nel paese reale, vado a lavorare, cerco di fare il mio meglio, vedo che le cose vanno a rotoli.

Io preferirei che adesso ci fosse un bel governo all star sostenuto da PD+SC+M5S e a breve un bravo PDR (di nomi validi ce ne sono tanti), un PD tutto nuovo, magari guidato da Barca oppure dal nostro Civati (forse però è un po’ giovane) il Banana lasciato a risolversi i problemi giudiziari e in breve fuori dalla vita politica. Vorrei un paese serio, meritocratico, egualitario e solidale, vorrei tante cose.

Però non è così.

Io penso che con il M5S non sia possibile alcuna intesa: il post di Grillo di ieri ne è la certificazione. Con il banana non è possibile trovare nessuna intesa: a lui interessa solo il salvacondotto.

Non è nemmeno possibile governare con questa gente: il banana è un grumo tale di interessi economici che storpia persino la vita economica del paese.

Alla classe dirigente di questo paese, a quei poteri forti che non sono scomparsi, sono alla finestra, del paese reale non frega un tubo. Se mai avessero avuto interesse per il paese avrebbero bocciato il banana nel 2008. La crisi era già iniziata (Northern Rock crolla nel 2007) e la finanza sapeva cosa stava arrivando. Ma si credeva alle sciocchezze di treconti e soci. Il PD ha gravissime colpe. Sinceramente il M5S non mi pare una alternativa.

Come ho detto la battaglia è il quirinale. Per quello vale la pena di morire combattendo

 

Marino scrive:

Però ogni tanto mi vengono idee che non condivido (cfr. Altan).

E se facessimo un governo di larghe intese dopo aver eletto un PdR come si deve?
Renzi premier, Barca all’economia, Rodotà, Onida, whatever, alla Giustizia. La bipartisan Cancellieri agli interni e Terzi agli esteri che se la veda lui con l’India(tanto con l’UE ci pensa o Barca o un ministro tecnico alla Moavero il saggio. )

Poi subito debiti PA, rimodulazione dell’IMU, fondi ai comuni per lavori urgenti, disegno di legge anticorruzione portato in aula senza mettere il voto di fiducia, così da far passare qualche emendamento giustizialista-forcaiolo  . Staccano loro la spina e se ne prendono la responsabilità davanti al paese dopo che è arrivato un pò d’ossigeno, e non possono manco dire niente perché hanno governato coi KOMUNISTI.

Adesso aprite il fuoco…

FaustoB scrive:

Niente fuoco, basta un po’ di realismo: Renzi premier in questa fase è un ossimoro. Il resto cade di conseguenza.

il solito anonimo scrive:

per aprire il fuoco prima devi trovare i voti.

Marino scrive:

io intendevo, masochisticamente, con il PDL (e per questo mi aspettavo di essere sparato a palle incatenate). Facciamo l’inciucio, facciamolo con cattiveria. Presentiamo dei ministri PD competenti per i posti chiave, passiamo la palla della premiership a Renzi (hic Rhodus, hic salta, diceva Marx), proponiamo due o tre cose di economia per il paese, gli lasciamo presentare delle mezzeseghe agli altri ministeri (l’esempio Terzi era voluto) e poi o rifiutano o staccheranno la spina ma quando lo decidiamo noi, su un provvedimento che loro possono e devono bocciare solo per difendere Silvio. Per dire, presenti alla Camera un bel disegno governativo sulla rimodulazione dell’IMU o sull’alleggerimento dell’IRAP, e dopo una settimana una legge anticorruzione al Senato scritta da Bruno Tinti e Franco Cordero con la consulenza di Gianantonio Stella, Marco Travaglio e Milena Gabbanelli. Fanno saltare il tavolo e niente soldi a contribuenti e imprese, vadano in campagna elettorale a spiegare che l’hanno fatto per salvare Silvio. (E ci vada il 5S a gridare all’inciucio, possiamo dire che noi il PDL l’abbiamo fregato)

xyz scrive:

Non credo che l’accozzaglia piddina sia in grado di portare avanti un piano così complesso.

Fra scrive:

Una domanda forse sciocca… Veltroni non andrebbe bene?

Prodi mi sembra troppo etichettato, allora già che ci siamo Bersani (così facciamo posto a qualcuno di più convincente (che senza voler essere cattivi tra Prodi Veltroni Bersani é stato proprio l’ultimo a godere di minor consenso… ed infatti si é visto).

Ma qualcuno che non abbia avuto a che fare con la politica finora? A me sembra che gli italiani vogliano un ricambio generale… senza star tanto a guardare l’immagine sulla carta…

 

Roberto scrive:

E’ ora di dire chiaramente a Renzi che la sua proposta è irricevibile. Che non si comprende (o si comprende fin troppo bene) perché mai si stia perdendo tempo. Che non si capisce la fregola (o si capisce benissimo) di andare subito al voto o di aprire ad un governo di scopo. Che non si capisce perché mai si debba accelerare nel momento in cui all’interno dei grillini esplodono, più o meno visibilmente, le contraddizioni tra i suoi gruppi parlamentari. L’abbiamo capito tutti dove Renzi vuole andare a parare. Legittimo, forse. Ma incomprensibile ed offensivo se si sta all’interno di un partito che si chiama PD.

il solito anonimo scrive:

ora scopriamo che non c’è urgenza. è la novità di giornata dei bersaniani, direi la più spassosa da qualche mese a questa parte.

luigi marini scrive:

Renzi non sta dicendo che “non c’è urgenza”; sta dicendo che si sta “perdendo tempo”. La risposta diretta gli è arrivata da Napolitano nel suo discorso all’Università la Sapienza di oggi

L’ho pensato anche io tante volte che il Pd (e anche i Ds e il Pds per la verità) sembra deficiente, in senso politico ovviamente. Adesso ne sono convinto. Il problema è come mandare in vacanza i deficienti (nel senso di mancanza di intelligenza politica) che rappresentano così bene questo partito che appare e agisce da deficiente. Si potrebbe assegnare loro le feste e la gestione delle cucine e dei bracieri e fare spazio per gente nuova con le idee più chiare che sa dove vuole andare. Ciò che mi turba è che Berlusconi non è un genio della politica, non è circondato da geni e ha sempre combinato disastri tali da rimanerne schiacciato. Se solo avesse trovato gente capace a fare opposizione

FaustoB scrive:

Chi stila l’elenco dei deficienti e della gente nuova con le idee più chiare?

margherita gionni scrive:

sono daccordo con te, sono di SEL, e penso che davvero dobbiamo smettere di “fare apposta” a non farci capire………certo, non e’ una partita di calcio, doove molti italiani fanno gli allenatori, ma da compagna mi chiedo, proprio seguendo il tuo ragionamento: ma perche’ non sognare, buttare il cuore oltre l’ostacolo, e proporre una donna?

vittorio dallocchio scrive:

Condivido con un semplice grazie.

 

il solito anonimo scrive:

basterebbe proporre una persona competente e non completamente di parte. se poi fosse una donna, come la cancellieri, tanto meglio.

Emanuele scrive:

Barbara Spinelli. Vabbè, io sono innamorato di lei, quindi non vale…

Tita scrive:

vale, vale lo stesso :)

Simone scrive:

Ciao Pippo, vado un po’ OT se mi è concesso, volevo sottoporti una terribile visione che ho avuto questa mattina.

Oggi, passeggiavo durante la mia pausa pranzo in via Vittoria, passando davanti alla Buvette scorgo Paola Concia e Mara Carfagna.

Come due buone amiche stavano pranzando assieme. Dubito stessero parlando di come avessero passato la pasqua, dell’ultimo libro letto o dell’ultimo film visto al cinema, se proprio proprio ci va bene, dissertavano di quote rosa o pari oppurtunità. Ad ogni modo due personaggi così non possono far altro che parlare di lavoro, di politica, di governo, di questo cazzo di casino in cui ci siamo messi. Ora, capisco l’essere diplomatici, l’essere aperti nei confronti del prossimo, capisco il dialogo, ma cosa può avere da dirsi la Concia con una delle piu agguerrite e ripulite Berlusconiane sulle cui gesta pre-politiche è stato per altro calato un tenebrosissimo velo pietoso…stiamo parlando di Mara Carfagna l’antesignana delle Minetti, delle Brambilla delle olgettine ecc ecc… Non conosco Paola Concia, ricordo solo di averla vista ospite diverse volte a Matrix (e qui il velo pietoso lo calo io).

Personalmente reputo Berlusconi e il berlusconismo, la vera causa del dramma in cui ci troviamo, dell’impoverimento economico e soprattutto culturale (fors’anche piu grave). Siamo tornati davvero in dietro di 70anni, questo non è opinabile, non è discutibile, ne’ demagogico ne retorico ne terroristico, è un dato di fatto, è la realtà dei fatti e bisogna avere il coraggio di urlarla e ribadirla sempre! Tutti coloro i quali si sono resi responsabili o complici di questo scempio, del decadimento etico, morale di questo paese perchè asserviti lecca culo del capo, o finti antagonisti politici, sono per me persone non degne di essere prese in considerazione, neanche per un caffè. Non esistono bicamerali, non esistono larghe intese, non esiste niente che si possa fare con chi ancora si ostina a votare le mubarakkate, ad andare sotto il palazzo di giustizia di Milano ecc ecc (non basterebbero 15 mega tomi della Garzanti per elencare tutte le stronzate che sto megalomane piccolo piccolo ha promosso e fatto). Grillo dice “siamo in guerra”…bhè si, tocca vedere contro chi….dovremmo essere in guerra contro di loro, dovremmo tutti essere uniti in una sorta di resistenza, perchè prima ci liberiamo di questo cancro, prima si potrà tornare ad avere una situazione politica “normale”, prima il PD potrà essere libero di ripulirsi e di scrollarsi di dosso il peso di questi ultimi 20anni!!!

Ah Paola Concia!!!!! A pranzo vacci da solaaaa!!!

Grazie

Simo

alessandro riccio scrive:

applausi scroscianti a Simone

heiner scrive:

Ah Paola Concia!!!!! A pranzo vacci da solaaaa!!! 

Ma dai! Questo moralismo da due soldi lasciamolo ai grillini. Paola Concia è persona di altissimo livello, e tanto basta. Per me potrebbe anche andare dal Berlusca ad Arcore (ma non ci andrà, a differenza di altri), mi fiderei lo stesso. In ogni caso è nota per ‘parlare con il nemico’ ;-) Giusto? Sbagliato? Ripeto: io mi fido, e lo consiglio anche a te.

http://www.corriere.it/politica/10_maggio_18/arachi-carfagna-si-scusa-con-mondo-gay_0df7acd0-6258-11df-92fd-00144f02aabe.shtml

 

Marco 67 scrive:

Quoto. ;)

piergiorgio scrive:

ma voi siete proprio fanatici..ma secondo voi due palamentari di diverso schieramento non si devono nemmeno parlare? ma che concezione avete della democrazia, del parlamento?

sembra che qualcuno viva più una guerra che una passione politica

monica scrive:

Sono d’accordo.

Simone scrive:

Credici!!!

Sauro scrive:

Così però siamo al delirio… sta a vedere che per non dire le stesse cose di berlusconi finiamo a dire le stesse cose di grillo. Aiuto, non mi trovo più! Pippoooooooooooooo !

Simone scrive:

Forse Grillo esiste perchè nessuno si è mai posto il problema di dirle.

Sauro scrive:

non le si dice semplicemente perchè sono SBAGLIATE.

Marco 67 scrive:

condivido

MarcoCera scrive:

Condivido

FaustoB scrive:

Non ci credo. Davvero tu pensi che andare a pranzo con Mara Carfagna sia un atto impuro?

simone scrive:

Oh mamma…era lo spunto per una riflessione, in effetti è difficile spiegarsi bene on line, ma almeno cercare di leggere fra le righe. In ogni caso Mara Carfagna milita ancora in un partito padronale, circondata da persone di dubbio gusto che hanno idee palesemente conservatrici su omosessualità, immigrazione, lavoro, giustizia, fisco ecc ecc.. Io personalmente non ho nulla a che spartire con chi radicalizza ed estremizza il dibattito politico come loro hanno fatto in questi 20anni, con chi fa della televisione il proprio strumento di propaganda politica e purtroppo culturale, con chi celebra la famiglia ed i valori cattolici e poi sputtana tutto celandosi dietro il diritto alla privacy (per inciso io sono ateo e non battezzato) con loro non c’è dialogo (troppe volte si è visto com’è andata a finire). E non è da Grillino dire queste cose è semplicemente di sinistra dirle, purtroppo a sinistra sono mancati un po di muscoli in questi anni e ci si è fatti rubare il terreno da movimenti come quelli di Grillo. Amen

Tita scrive:

Simone, forse non sai, o non ricordi, che Mara Carfagna, da ministro delle pari opportunità, dette ufficialmente merito a Paola Concia di averle aperto gli occhi sul mondo LGTB e a seguito di ciò aveva anche preso posizioni più libertarie e certo di minoranza nel suo partito. Quindi il buon rapporto viene da allora. Anche se sono d’accordo con te sul fatto che bisogna essere molto prudenti, il pranzo può starci in questo caso.

simone scrive:

Tita me lo ricordo bene, e tu te lo ricordi che lei è un ex showgirl che è stata un ministro della nostra repubblica non si sa bene per quale motivo, ma ci rendiamo conto di cosa stiamo parlando…non basta chiedere perdono ogni tanto…Non si puo piu porgere l’altra guancia!!

susi billingsley scrive:

 

• sottoscrivo •  and thank you •

simone scrive:

Oh mamma…era lo spunto per una riflessione, in effetti è difficile spiegarsi bene on line, ma almeno cercare di leggere fra le righe. In ogni caso Mara Carfagna milita ancora in un partito padronale, circondata da persone di dubbio gusto che hanno idee palesemente conservatrici su omosessualità, immigrazione, lavoro, giustizia, fisco ecc ecc.. Io personalmente non ho nulla a che spartire con chi radicalizza ed estremizza il dibattito politico come loro hanno fatto in questi 20anni, con chi fa della televisione il proprio strumento di propaganda politica e purtroppo culturale, con chi celebra la famiglia ed i valori cattolici e poi sputtana tutto celandosi dietro il diritto alla privacy (per inciso io sono ateo e non battezzato) con loro non c’è dialogo (troppe volte si è visto com’è andata a finire). E non è da Grillino dire queste cose è semplicemente di sinistra dirle, purtroppo a sinistra sono mancati un po di muscoli in questi anni e ci si è fatti rubare il terreno da movimenti come quelli di Grillo. Amen

roberto poletti scrive:

Condivido in pieno.

Mario scrive:

Se corrisponde al vero la notizia riportata dall’ huffington post: ”Quirinale, Matteo Renzi prepara la prossima mossa: piombare a Roma per l’elezione del capo dello Stato e stoppare Prodi”…

…PER FAVORE FERMIAMO QUESTO IRRESPONSABILE!

il solito anonimo scrive:

cosa c’è di irresponsabile?

Mario scrive:

Di irresponsabile c’è che DIVIDE, pensando di prepararsi la strada per la prossima competizione. Il PD è altra cosa (anche se le divisioni non mancano).

il solito anonimo scrive:

esprimere un’idea diversa dal farsi prendere a pesci in faccia da grillo è dividere?

monica scrive:

Ma ricordo male io o tu Grillo l’hai votato?

p.m. scrive:

esprimere un’idea diversa, per fortuna, è ancora possibile. è strano che l’idea diversa sia uguale ad un’idea che già circola. allora non è più un’idea diversa, è un’idea copiata, che pone un punto di domanda. da chi è copiata l’idea? quando sento la gelmini che gongola su – addirittura renzi si è reso conto di…- è facile capire da chi è copiata l’idea ( mica solo gelmini, ma lupi, bondi, ecc…).

capisci?

io non chiamerei “prendere pesci in faccia” portare i grillini all’angolo della loro coscienza politica, e guardarla per bene. lo chiamerei “cercare di unire”.

Jey scrive:

Io continuo a non capire di quale irresponsabilità stiamo parlando. Prima di tutto va ricordato che a lanciare Prodi alla Presidenza della Repubblica è stato lo stesso Renzi (e lo stesso Prodi ha appoggiato, in modo indiretto tramite Parisi, Renzi alle Primarie, Bersani puntava su Monti per il Colle, non dimentichiamocelo), questo però quando si prospettava una vittoria ampia del PD alle elezioni. La situazione adesso è completamente diversa, veramente credete che sia responsabile eleggere con una risultato elettorale del genere alla Presidenza della Repubblica una persona che la metà degli italiani detesta e che chiama “Mortadella”?? Sarebbe l’ennesimo suicidio commesso in questi ultimi tempi dal PD, ma inizio a pensare che è quello che molti vogliono.

L’unica soluzione è trovare una personalità capace di abbracciare il consenso delle varie forze parlamentari ma specialmente il loro elettorato, tenendo bene a mente che il M5S voterà solo e soltanto i nomi usciti dalle loro consultazioni, quindi bisognerà votarlo comunque con gli altri (ma piacere al M5S e specialmente al suo elettorato).

il solito anonimo scrive:

il candidato di bandiera del pd può essere marini, non prodi.

il candidato vero per cercare di trovare i voti necessari deve essere una figura non legata ad alcun partito in particolare. io dico cancellieri, che ha anche il vantaggio di essere una donna.

Sauro scrive:

invece io credo che farebbe bene. e preferisco uno che si prende la responsabilità di quello che dice ed accetta il confronto. (e diffido più dei renziani che di renzi)

Jey scrive:

Ma anchio sono convinto che Prodi da Presidente della Repubblica sarebbe perfetto, è sempre stato il mio candidato, ma sono allo stesso modo consapevole che la sua elezione non solo spaccherebbe il paese ancora di più ma sarebbe il vero regalo a Berlusconi che potrebbe gridare al golpe, se si vuole tentare di vincerle le prossime elezioni e soprattutto se si vole che il PD esista ancora alle prossime elezioni bisogna stare attenti a non fare regali a Berlusconi. Prodi al Quirinale purtroppo lo è, e pure bello grosso.

paolo scrive:

Ma figurati, ci sono due regole base della politica:

1) Mai credere a MT Meli

2) Mai credere all’HP

Trattasi delle nOvella 2000 della politica. Se sai questo, vai tranquillo con il pilota automatico

giacomo scrive:

anche questo e’ vero!

Piuma scrive:

Quel che trovo insopportabile della scelta di Renzi non è il fatto che ponga la sua candidatura ma che questo sia accaduto al di fuori o contro le decisioni della maggioranza del suo stesso partito. Ha deciso così perchè voleva così, come in un qualunque Bar Sport dove la gente parla ed agisce a ruota libera.

Le istanze dei partito, le decisioni a maggioranza, la stessa dialettica interna non esistono  più, conta solo la volontà di Renzi, l’illuminato. Ma questa è la logica del Banana …    Piuma

il solito anonimo scrive:

renzi non ha proposto nessuna sua candidatura, ha espresso per la prima volta da quando ha perso le primarie un’idea politica.

è ancora possibile o il politburo fassina-bersani ha diritto di veto sul libero pensiero?

e poi, scusate, ma oltre a disperarsi perché quelli di m5s continuano a prendere bersani a pesci in faccia, c’è un’alternativa per fare una maggioranza che metta in agenda almeno la legge elettorale?

giacomo scrive:

con Renzi, concordo solo quando afferma, nell’intervista odierna “Pierluigi, sei il leader del Pd, non farti umiliare così!“.

per il resto, apparteniamo a partiti diversi (e il suo non e’ il PD).

giacomo scrive:

infatti. l’illuminato “dirigente in aspettativa” torna alla conquista del partito, con i suoi munifici finanziatori; per mettere nell’angolo “i sinistri” ed acquisire il ramo d’azienda con marchio PD.

per altri (giovani – non solo all’anagrafe – e non) che volessero opporsi alla stagnazione dell’attuale PD, ma con altri presupposti ed obiettivi, non e’ facile combattere questa corazzata…

stefano ragusa scrive:

bravissimo Civati! finalmente una voce che mi rappresenta, cominciavo a pensare di essere solo.

Ste scrive:

Ben detto.

Pietro scrive:

Anche un idiota capisce che SE Berlusca dice :
” Candido d’Alema” e soggiunge ” Cosí il PD si divide..”

quelli del PD che partono giá DIVISI su Prodi x non scontentare
il Berlu…
Beh, hanno semplicemente sbagliato Partito…
Forse vogliono rifare il Grande Centro balenottero bianco-fiore…

FaustoB scrive:

Tu pensa che bello sarebbe se sul NO a D’Alema PdR il PD ritrovasse la propria unità!

Marco 67 scrive:

Dipende dalle alternative

Per me D’Alema sarebbe un PdR certamente all’altezza del compito. Molto più di certi nomi “radical chic” che si sono sentiti in giro.

Un po’ stizzoso, che sta sulle balle bi-partisan (destra, sinistra) certamente capace di gestire situazioni complesse senza paura per questo di attirarsi  rogne e rancori  ;)

FaustoB scrive:

La mia voleva essere solo una battuta. Ma, fuori di battuta, voglio sperare che a questo giro si sappia tirare fuori un nome un po’ più nuovo nel panorama politico.

Gianc. scrive:

Hai ragione.

Certamente D’Alema conosce l’uso delle posate, ma un nome racchiude anche una speranza per il futuro e D’Alema non capisco quale speranza racchiuda.

Marco 67 scrive:

Filippo, quale speranza per il futuro racchiudeva Napolitano?

Non siamo ancora in una repubblica semi-presidenziale (purtroppo), il PdR deve essere di garanzia non dare visioni politiche. Però sufficientemente politico per tenere a bada la politica se serve nell’interesse del Paese.

 

Gianc. scrive:

Phil, sono cinico pessimista e con le spalle al muro: credo le prossime, molto prossime elezioni le perderemo, lascerei a PdR qualcuno molto pratico di politica e molto navigato (quella alla Formica: sangue e merda) che faccia la guardia per 7 anni sapendosi rendere molto antipatico. Uno a scelta tra D’Alema, Marini, Finocchiaro, Bindi (tanto per fare un esempio, ma ce ne sono tanti).

Ma capisco il punto (perche’ alla fine sono un politico dilettante anche io) e quindi mi “rassegnerei” a vedere Prodi su Monte Cavallo… :-)

Lazzaro Caffiero scrive:

Io mi chiedo perchè invece non si prenda seriamente in considerazione la possibilità di eleggere Stefano Rodotà, la sua figura non è sicuramente gradita a Berlusconi, ma credo che impedirebbe qualsiasi tipo di congettura verso il centro-sinistra e presumo che sarebbe gradita anche a molti del M5S.

Carlo Contini scrive:

Pippo non ti faremo mancare l’appoggio (spero non suoni male;-) in nessuno caso.

Facci sapere come, dove e quando.

Spero che tu sappia (suppongo di sì ma ci tengo a ribadirlo) che non sei solo in questa cosa e ti ringrazio perché la tua riprovazione (anche con l’utilizzo di espressioni che poco ti caratterizzano) è giusta e sacrosanta: stai difendo il punto di vista della maggior parte delle persone (avevamo detto in passato un buon 60%) che ha votato PD.

Ergo non mollare, siamo con te.

Un forte abbraccio.

Graziano scrive:

Civati ha perlomeno le idee chiare. Parla, scrive, lo capisco.  Mi dico che non sono ancora del tutto intronato. Scrivo però per un messaggio e una forte preghiera di qualche commento.

“Se lo Stato non  ha soldi per pagare le Imprese è fallito”.  Fosse una SPA avrebbe il dovere di portare i libri in tribunale al curatore fallimentare. Quando il gettiro fiscale sarà molto inferiore di adesso chiunque sarà obbligato a rivolgersi alla Troika. Avremo morti e feriti come in Grecia.

Un PD diviso è lacerante per l’etica politica. C’è da fare una cosa che scrivevo settimane fa. Una chiamata alle armi “pacifiche” di tutti  gli elettori PD.  E’ vero che si chiama Democratico, ma troppi distinguo ci tolgono sangue.

 

Velasquez scrive:

In merito a quanto detto da Renzi, in particolare sulla sua proposta:  “Abolizione del Senato, che diventa la Camera delle autonomie, con i rappresentanti delle Regioni e i sindaci delle grandi città che vanno a Roma una volta al mese e lavorano senza ulteriori indennità; così il Parlamento è più efficiente e costa la metà.”

Riprendo il Mortati, con una bella descrizione della funzione del senato:

Si desume che si è voluto fare del senato un’assemblea di riflessione che, per il numero ristretto dei membri, per la maggiore età degli eletti e degli elettori, per il più intimo collegamento con nuclei territoriali di popolazione fosse capace di recare un contributo di maggiore ponderazione, di meno accesa passione, di più consapevole aderenza alle situazioni ed ai bisogni delle collettività regionali poste dalla costituzione a base dell’assetto decentrato dello stato cui si intendeva dar vita. Tali finalità avrebbero reso opportuna la prefissione di speciali requisiti di capacità per l’elettorato passivo, onde disporre di un nucleo specializzato di competenze; ma i tentativi fatti nella costituente allo scopo di predeterminare categorie speciali di eleggibili non ottennero successo.

 

tiziana alvari scrive:

Aiutare Berlusconi !!!???? ma questo non ha capito niente ! Aiutate gli italiani che stanno affondando, non B. !!! Svegliatevi !!!

stefano ragusa scrive:

bravissimo Civati! finalmente una voce che mi rappresenta, cominciavo a pensare di essere solo

ileana scrive:

bravo giuseppe, sei l’unico che dice le cose che penso…ce ne vorrebbero tanto ma tanti così………….

 

Wizardo scrive:

bravo pippo, siamo con te.

Ugo scrive:

Bravo Giuseppe, complimenti !

Fra tutti i nomi dei possibili candidati a nuovo Presidente della Repubblica, quello di Romano Prodi mi sembra senza alcun dubbio il più adeguato.

GiorgioG scrive:

zagrebelsky

Elena scrive:

Grazie, GRAZIE per il contenuto e il tono di questo post.

Guido Cosentino scrive:

Ottimo!

Caedar scrive:

A me questi ragionamenti sembrano la solita minestra riscaldata.

Francamente: Civati dicci cosa faresti e non cosa non ti piace di tutti quelli che intanto propongono qualcosa per euscire dalla crisi.

Se tutto il tuo fare politica è questo credo proprio che non ci sia bisogno di altro per capire quanti altri milioni di elettori perderà il PD al prossimo appuntamento elettorale.

La volgiamo finire con questa storia di Berlusconi? Berlusconi si deve battere sul suo campo: il consenso! Se alle prossime elezioni il PD prende il 35% e il PDL il 20% si sarà fatto quello che serve all’Italia. Nel frattempo si cerchi di fare ciò che serve oggi: un governo o, almeno, un presidente della Repubblica.

Prodi non va bene! Lo sanno anche i sassi il perché. Civati non c’è bisogno di dirlo perché non va bene. Si punti su un altro nome, che magari trova consensi maggiori e che è una figura di garanzia. Magari una donna. Magari la Cancellieri. Si cerchi un nome di grande spessore, anche proveniente dalla società civile. Ma non un politico che ha incarnato le svolte Ulivo/PD come presidente del Consiglio che ha subito due ribaltoni indecenti. Non è l’unica figura possibile. Si cerchi tra le persone competenti e con grande credibilità internazionale che il nostro paese ha ancora. Andiamo oltre Prodi. C’è da cercare una convergenza ampia, che veda il PDL non felice perché c’è un amico al Colle, ma convinto divotare una persona competente e capace.

alessandro riccio scrive:
@caedar
Certo, Berlusconi lo si deve battere elettoralemente come lei dice; ma questo cosa c’entra con fare un governo con Berlusconi?
Senta signor/a  Caedar(?), se lei non si è ancora accorto chi e cosa rappresenta Berlusconi e di che tipo è il suo blocco di potere (la maggioranza dei suoi deputati/senatori ipercooptati inclusi) questo è davvero un suo problema, non puo’ essere un problema di chi , proporio perchè invece lo ha ormai capito non intende costruirci nessun governo insieme.
Partecipare ad un governo con Berlusconi , significa non voler bene all’ Italia, al di la di tutto, anche del proprio elettorato di riferimento.
Premere per fare un governo con Berlusconi, essendo elettore, militante, rappresentante del PD significa, nella migliore delle ipotesi, essere molto,  ma molto ingenui.
andrea scrive:

magari capire che siete costretti a farlo con berlusconi perchè questo ha detto il responso elettorale  no eh? troppo difficile capirlo? meglio continuare a farsi prendere per il culo da grillo in effetti, il pèaese ne ha proprio bisogno.Tra l’altro i primi a mettere pregiudiziali sono quelli del pD dicendo no alle larghe intese , poi si lamentano di grillo. per la serie: i nostri “no” valgono e hanno ragione di esistere, quelli degli altri (5*) sono da “irresponsabili”. Sveglia falliti

andrea scrive:

perchè invece a sinistra non ci sono mica i blocchi di potere, vero?buonanotte fiorellino

alessandro riccio scrive:

i blocchi di potere sono una cosa, se non hai capito di che tipo di blocchi di potere stiamo parlando, vai a fartelo spiegare da Cosentino

alessandro riccio scrive:

Non insultare Andrea e sopratutto non farlo in modo anonimo.

Non c’è elezione al mondo che ti puo’ obbligare a governare con un delinquente, mettitelo, mettetevelo nella capoccia

andrea scrive:

e chi ho insultato? non è vero che grillo vi prende per il…sedere?  Purtroppo invece la democrazia funziona cosi, se vi piace. Però potreste anche decidere di governare direttamente senza avere i voti, no?

alessandro riccio scrive:

“falliti” cosa è un complimento?

alessandro riccio scrive:

Quindi non inseguiamo Grillo, ma inseguiamo Berlusconi?

ma faccia il piacere suvvia!

 

andrea scrive:

i blocchi di potere delle Cooperative, della CGIL, e delle vostre banche, mi danno altrettanto fastidio che un cosentino. Però son sicuro che giù in meridione tutte le amministrazioni locali  e dirigenti in mano al csx sono totalmente esenti da ombre di mafia….bau! Purtroppo i giornali parlano solo di cosentino e dell’utri, e lo sappiamo. La realtà coincide con quello che ci dice Repubblica…ahahahah

andrea scrive:

bhe che il pd sia un partito di falliti, in senso politico si intende, è abbastanza palese. Però mi scusi tanto. Dovete essere voi a decidere cosa fare, purtroppo il tempo è già scaduto e ripetete da un mese e mezzo la stessa solfa. Ormai anche tornare a votare vi scoccia, visto che nei sondaggi B. è tornato primo.

Kurtz scrive:

Fatevene una ragione, cari berluscones: la maggioranza fra noi crede che il vostro leader sia entrato in politica per salvarsi il culo, che abbia vinto anche grazie alle sue televisioni, che sia espressione della diffusa illegalita’ italiana (dagli evasori ai malviventi veri e propri).

La maggioranza fra noi ne ha piene le palle del vecchio artista da avanspettacolo che fa cucu’, le corna, i bunga bunga e le ”cene eleganti”.

Permetteteci, cari berluscones, di fottercene del responso elettorale.

Pensavamo che non ci fossero piu’ in giro cosi’ tanti coglioni.

Ci siamo sbagliati, ma non mi sembra una buona ragione per rivedere convinzioni tanto meditate e sedimentate.

alessandro riccio scrive:

Senta signor Andrea anonimo,

se lo voti , se lo coccoli il suo Berlusconi, ma si metta l’ animo in pace e si legga con attenzione KURTZ DELLE 15,02 che esprime assai bene il concetto.

 

 

paolo scrive:

Andrea, infatti noi vogliamo andare al voto. Meglio se con una nuova legge elettorale. Se poi il popolo dirà che berlusconi dovrà tornare al governo beh, ci piazzeremo con i popcorn a vedere il dream team gelmini, brunetta, carfagna, bossi (rimettete bossi, vero??), calderoli……tanto dopo 6 mesi arriva la troijka, per cui………

andrea scrive:

sarebbe tempo sprecato citare i vostri dream teams, d’altronde rimarreste comunque convinti di essere migliori, come in effetti traspare dalle parole di kurtz. Il problema è che quando vedi la carfagna in tv parlare meglio e mettere in scacco tanti pseudosoloni della sx allora capisci che magari avrà anche fatto i pompini a silvio, ma è comunque meglio delle sconosciute mogli, amanti e parenti messe li da quelli di sx e di cui le tv non parlano mai.

come in effetti si parla solo di quel pirla del trota  e non dei tanti amministratori leghisti che al nord vengono riconfermati dai cittadini.  E’ come se io riducessi la coscienza gay alle pagliacciate provocatorie dei gay pride. Continuate comunque a leggere Repubblica e a fare incontri di segreteria mi raccomando.

andrea scrive:

e comunque signor kunzt io non mi devo fare una ragione proprio di nulla, caso mai siete voi che dovete farvi una ragione del fatto che in questo paese la maggioranza delle persone piuttosto che votare a sinistra mangerebbe una merda (vale anche il viceversa ovviamente) perchè siamo tutti un popolo di tifosi. Altro che tutte ste pippe mentali

andrea scrive:

berlusconi con questa legge elettorale ha vinto come mai nella storia nel 2008. fatelo anche voi no? uesta legge ha portato a un pareggio in funzione di un pareggio di voti, che ha di strano? casomai è una cazzata che chi prende un voto in più alla camera ne abbia la maggioranza assoluta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

paolo scrive:

@andrea: bravo, berlusconi ha vinto come mai nella storia! Finalmente un pò d’onestà!! Concordo, il problema è che non ha fatto una mazza di quanto promesso pur avendo, come da te riconosciuto, tutta la possibilità e te lo dice uno che viene da una famiglia di destra e che i primi anni votava AN. Come già detto, se il popolo decreterà ancora un governo berlusconiano ci metteremo ad aspettare….

andrea scrive:

questi sono dati di fatto: aveva la più grande maggioranza della storia.Ma sa qual’è il problema?Che in questo paese assurdo appena uno stronzo si mette di traverso (quel fallito di fini…ma in passato mastella, bertinotti, bossi nel 94) non si fa più nulla. La maggioranza ce l’aveva finchè quelli di fli non si sono chiamati fuori. Questo è un paese sostanzialmente ingovernabile, e berluskoni ha ragione quando dice che il presidente del consiglio non può fare una mazza, è la pura realtà. E stiamo parlando di berlusconi, uno che come noto i suoi li tiene più o meno in pugno . Come caxxo fa a governare il csx ? e infatti  hanno sepolto tra i 30 e 40 leader nel corso di questi 20 anni. Francamente io alle ultime elezioni ho lasciato in bianco e comincio a dubitare del sistema democratico rappresentativo. Cosi come lo abbiamo in italia, per lo meno. poi fanno ridere quelli che contestano alla lega di  avere governato e non avere fatto niente. Governato col 5% a livello nazionale? ahahah che ridere. Poi, appena proponevano qualcosa,partivano gli isterismi dei media sinistrorsi “berlusconi ricattato dalla lega” cosicchè partivano le marce indietro per opera naturalmente in primis di quell’altro fallito di casini. E allora mettiamoci d’accordo cosa vogliamo fare?

Kurtz scrive:

Caro Andrea,

non siamo convinti di essere migliori. Siamo migliori.

Forse non della Carfagna, che la politica ha salvato dall’oblio, ma certo migliori di quelli che hanno votato Silvio dal ’94 a oggi gratis, senza nemmeno le prebende dovute agli eletti che hanno votato le schifezze ad personam, Ruby nipote di Mubarak e che hanno occupato il Palazzo di Giustizia di Milano in difesa del loro padrone.

Siamo anche migliori di molti di quelli che abbiamo eletto noi, perche’ molti di loro sono ricattabili.

Al loro posto, ce ne fregheremmo eleggendo al Quirinale uno che non salvi il culo a Berlusconi se condannato. Lo faremmo anche se avessimo pure noi qualche scheletro nell’armadio, tanto abbiamo verificato l’infimo livello etico e morale e la mancanza di memoria della maggioranza dei cittadini di questo paese e sapremmo di poterla fare comunque franca.

Stia bene.

 

 

 

andrea scrive:

Non ce la fate proprio…. ma pensate che alla maggioranza delle persone gliene freghi qualcosa del conflitto di interessi? E di mandare in galera Berlusconi?  E se tromba con le prostitute?  mamma mia….

massimo scrive:

Finalmente parole giuste e sacrosante ,purtroppo Berlusconi ed il berlusconismo  non è l’altra parte è “il nemico ” dell’italia e di ogni persona con un senso civico minimo.E’ nell’angolo ma è pericoloso ha tanto denaro e lui lo sa usare e la carne è debole.Non perdiamo tempo .occorre renderlo inoffensivo,non tergiversiamo agiamo senza se e senza ma.

Mi ha molto preoccupato che Berlusconi gradisca D’alema come presidente e mi preoccupa molto anche che Barbara Berlusconi gradisca Renzi .

arcangelo merella scrive:

Caro Civati,ti stimo ma non ti capisco fino in fondo. Perchè non la Bonino? E’ mai possibile che non si riesca ad uscire dal recinto? Questo è il limite e forse è proprio per la capacità di andare oltre l’ostacolo che Renzi continua a piacere più di chiunque altro.Non credo che ad animarlo sia l’intenzione di salvare il cav. ma semmai quella, molto più seria ed urgente, di salvare il Paese. Ci stiamo rendendo conto della tragedia in cui siamo immersi?

Cristiana Pavesio scrive:

La parola “Bicamerale” ti dice niente?

andrea scrive:

all’angolo? ha gli stessi voti vostri anzi ora secondo i sondaggi è in testa.Tre settimane prima delle elezioni aveva detto che il cdx era ad un’incollatura dal csxsuscitando molto sarcasmo. E’ proprio lui che racconta balle?

Complimenti massimo bella mentalità, molto democratica

Telebolla scrive:

Grande Pippo, approvo toni e contenuti.

Giovanni scrive:

PD  e associati hanno preso centoventimila  voti in più della coalizione di centrodestra, perdendo per strada 3 milioni e mezzo di voti (Berlusconi ne ha persi 6 milioni).  IL CSX rappresenta il 29 percento del 75 percento degli aventi diritto, quindi praticamente il 20 per cento della popolazione. Una minoranza. Pensare che in queste condizioni si possa esprimere da soli  il Presidente della Repubblica, che rappresenta tutti gli italiani ( e quindi anche i brutti, sporchi e cattivi di destra) è segno non solo di arroganza, ma anche (non me ne vogliano Civati e gli altri) di una qualche ottusità.  Eleggendo un Presidente così di parte in condizioni politiche così sfilacciate, lo si squalificherebbe agli occhi di milioni di italiani, minandone alla base l’autorità. L’ultima cosa di cui adesso abbiamo bisogno sono logiche partigiane e stupidamente massimaliste. Realismo, realismo, realismo.

Valero scrive:

L’ultimo presidente della Repubblica, un ex-comunista, è stato eletto anche con i voti di Mastella. No, dico, Mastella.

Sette anni dopo Prodi viene fatto passare per uno con un passato da estremista radicale di sinistra. Non ha senso.

fernando scrive:

La componente mnemonica media degli italiani è non solo limitata, ma varia in base alle convenienze estemporanee e non risponde mai a principi di coerenza.

 

andrea scrive:

ma certo gli unici furbi son quelli che votano pd, questo è assodato

Giuliana70 scrive:

Sì, però se si facesse un presidente votato anche da Monti e Grillo, a quanto si arriverebbe? Perché va bene il realismo, ma Civati non ha mai scritto che il Pd deve eleggerselo da solo…

Valero scrive:

Non facciamo stronzate, appunto. Non un’altra, l’ennesima, volta.  Se proprio questo pd non piace a qualcuno di quei 120 sono sicuro che Scelta Civica li aspetta a braccia aperte.

 

Paolo Paglieri scrive:

“Sapete perché le persone e i movimenti e i bar dello sport dicono che siamo tutti uguali? Proprio perché non diciamo e facciamo cose diverse.” E perché non diciamo cose diverse? Perché altrimenti il PD si squaglia o perché non siamo abbastanza diversi?

Jey scrive:

Scusami Pippo ma ultimamente faccio fatica a seguirti. La candidatura di Prodi poteva avere un senso solo e soltanto con una vittoria ampia della sinistra (non è un caso tra l’altro fosse il candidato alla Presidenza di Renzi durante le Primarie). La persona di Prodi è una persona troppo polarizzante: metà Italia sarebbe entusiasta di averlo come Presidente (tra cui me che ho sempre tifato per lui), l’altra metà però, ed è inutile negarlo, sarebbe non solo disgustata dall’idea ma farebbe fatica non poco a riconoscere il proprio Presidente nel “Mortadella”. Prodi è stato già sacrificato, ma dal risultato elettorale! In una situazione del genere è non solo ovvio e giusto, ma obbligatorio assettarsi un Presidente che garantisca e rassicuri il Parlmento e gli Italiani nella loro totalità. Anche perchè pure per l’elezione del Presidente della Repubblica non si potrà contare sul voto del M5S che farà le proprie consultazioni online con i propri e-lettori e proporrà i nomi che usciranno da li. Quindi con chi lo vota il PD il Presidente della Repubblica se non è condiviso con le altre forze politiche che rimangono? La sfida sta nel trovare un nome forte che riesca a rassicurare e abbracciare tutti gli schieramenti (o parte di questi), il M5S, pur non prendendo i loro voti, e la destra e il suo elettorato, ci sta ben poco da fare.

Mara Sandwich scrive:

Ma lei chi vorebbe al quirinale ? Forse ha già espresso un ‘opinione ed io non ne sono a  conoscenza.

Io modestamente non vedo nessuno,sì forse Rodotà,o Zagrebelsky….ma li ritengo troppo anziani,tutti gli altri nomi che si fanno in giro spesso sono il risultato della popolarità in altri settori e il sentito dire.Un es. per tutti Gino Strada,ma cosa ne sa di politica …se la sentirebbe?

Ci vorrebbe un max 65enne,superpartes,che conoscesse anche un po’di inglese ,onde evitare figurelle quando si va all’estero ! Ebbene credo che non esista ;-)

Cordialmente

sig.ra Mara

antonio scrive:

EMMA BONINO !!!

Mauro Fabbri scrive:

concordo in pieno col pensiero di Pippo, come solito chiaro e con una semplice e disarmante verita’ fotografa la situazione del PD. Prodi va benissimo e mi auguro proprio che sia il prossimo Presidente della Repubblica.

 

andrea scrive:

luca casarini o agnoletto no?

nicola panattoni scrive:

Il problema con Prodi non è solo Berlusconi ma molti milioni di italiani, non solo elettori di cdx, ai quali, certamente a torto, Prodi non sta molto simpatico, diciamo.

giacomo scrive:

Andrea (13.34): “…non vincete perchè alla gente non fotte niente di essere di sinistra…“.

puo’ essere…ma che si staremmo a fare qui, se non fossimo “di sinistra”?

andrea scrive:

certo, però a volte mi sembra che sfugga questo piccolo particolare. Non è che perdete perchè sbagliate o per le tv di berlusconi, è proprio che la gente non vi si incu….

paolo scrive:

Beh 140.000 persona ci si hanno incu….. più di voi sai come è!!

il solito anonimo scrive:

pippo, firmi la proposta appena depositata? http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2013/04/03/Proposta-renziani-stop-soldi-partiti_8495624.html

Piuma scrive:

Io non la firmerei.

L’abolizione tout court del sovvenzionamento ai partiti non toglierà a Cosch’Ittaglia il denaro del Banana. A meno che l’obiettivo non sia quello di consegnargli ancora una volta in mano il paese.   Piuma

FaustoB scrive:

Io neanche. Il famoso referendum ha bocciato il finanziamento pubblico ai partiti, non il rimborso elettorale. Poi i partiti, tutti insieme, hanno talmente gonfiato i rimborsi da di fatto trasformarli in un nuovo finanziamento pubblico indiscriminato e esorbitante. Io firmerei una legge che riportasse i rimborsi elettorali alla loro dimensione e regolamentazione corretta e prevedesse e regolamentasse anche il finanziamento privato ai partiti (con annessa legge sui partiti medesimi così da dare anche per questo aspetto attuazione alla costituzione).

Tita scrive:

Condivido Piuma e Fausto B.

Mara Moscato '84 scrive:

Concordo anch’io!!!

piergiorgio scrive:

che ipocrisia! la legge sui rimborsi elettorali fu fatta proprio dopo l’abrogazione per referendum della lege sl finanziamento pubblico. Fu (ed è) insomma il trucco escogitato dalla partitocrazia per far rientrare dalla finestra ciò che il popolo sovrano aveva cacciato dala porta. Dai per favore…se vogliamo sostenere qualche forma di finanziamnto pubblico facciamolo ma argomentando seriamente. Non si possono difendere il rimborso sostenendo che è cosa diversa dal finanziamento parandosi il c..o col nome diverso

joke scrive:

@andrea provasse il tuo eroe a fare una campagna elettorale senza essere spaleggiato dalle sue Tv, a quel punto vedremo quanto vale!

giacomo scrive:

comunque la si pensi, questo post ha il grande merito di parlare chiaro (per inciso, dichiaro la mia adesione).

anche a proposito dei 120 parlamentari che, se davvero ci sono, forse ora si stanno chiedendo se sia il caso che la loro posizione sia (correttamente) resa nota in questo blog.

che non vuol dire spiattellare qualsiasi cosa “sulla rete” (va di moda…), ma portare alla luce del sole una posizione oggettivamente rilevante, soprattutto nei confronti di chi vota PD.

 

andrea scrive:

sono di destra  ma non lo voto, mi spiace deluderti ma non è il mio eroe. Però riesco a diswcernere chi ci sa fare e chi è un perdente di natura (il pd). Il disorso delle tv valeva nel 94 al limite, dove vedevi i conduttori tv tipo vianello fare gli appelli in tv. Poi con la par condicio scalfariana sono un pò cambiate le cos. Oggi la maggioranza dei programmi tv di approfondimento politico sono di sx, e proprio in questi silvo è ripetutamente andato e ha fatto il culo agli altri. Se poi vogliamo continuare a nascondere l apropria inettitudine dietro la scusa delle “tv di berlusconi” non è certo un problema mio. Il vecchio nano dà la paga a tutti . L’avete dato per finito 100 volte e invece ha sotterrato i vari occhetto, prodi, rutelli, bersani, fini e tutti quelli che hanno cercato di fermarlo. Questa è la realtà

FrancyPensiero scrive:

siamo un fiume in piena … Pippo sei tutti noi … grazie

andrea scrive:

non vincete perchè “fate degli errori”, “la gente non vi ha capito”, “non avete proposte condivise”….si si….magari dopo 20 anni capire che non vincete perchè alla gente non fotte niente di essere di sinistra no eh?

rilka scrive:

Sbagli. Alla fine lo avrebbero votato. Col cavolo che avrebbero mollato la sedia per andarsene diritti a casa!  Tra defezioni, malattie, distinguo e travasi di voti, avrebbe preso la fiducia alla faccia delle dichiarazioni. Siamo italiani, non dimenticrtelo mai.

Vincenzo Marsili scrive:

Pienamente d’accordo! Se non siamo diversi siamo uguali. Così facendo diamo ragione ai grillini

andrea scrive:

ottima logica, degnamente di sinistra d’altronde

piergiorgio scrive:

Prodi è ovviamente una scelta di ultra-parte, totalmente inadatta, con tutto il rispetto e la simpatia umana per lui personalmente, alla carica di presidente della repubblica per motivi evidenti: è stato il capo della coalizione di centrosinistra varie volte, l’avversario principale dell’altra parte per tutta la seconda repubblica (altro che libero dai condizionamenti della seconda repubblica!) impegnato direttamente in tutte le campagne elettorali. Non si tratta di essere divisivi rispetto a Berlusconi (la solita ossessione, basta il nome magico ed ecco è servita la politica del PD non c’è da fare altro, da elaborare un pensiero altro, basta quello! per convincere i fans delle cose più assurde basta nominare B e il gioco è fatto), sarebbe divisivo rispetto a qualunque leadership del centrodestra. E poi non si tratta nemmeno di essere “divisivi”, si tratta obbiettivamente di nominare un nome più super partes, più di garanzia, più idoneo ad incarnare quel ruolo.

Sul resto è inutile discutere. Se si parte dall’idea (sbagliata) che l’unico problema dell’Italia degli ultimi vent’anni è stato Silvio Berlusconi, che la sinistra non ha nessuna responsabilità nella crisi italiana, se non quella di aver “aiutato” Berlusconi.(mah…già anche per me l’ha aiutato, ma come? in che senso?), che noi siamo il “bene” e abbiamo sempre fatto il “bene”, che la sinistra insomma deve solo essere ciò che è sempre stata e, liberata l’Italia da Berlusconi,  essa tornerà ad avere consenso maggioritario mentre l’Italia tornerà verso l’età dell’oro ecc .ecc. allora è giocoforza finire nel cul de sac cultural/politico per cui tutta la nostra politica si riduce e si deve ridurre a far fuori Berlusconi; quello diventa il prius cui è condizionata ogni iniziativa, strategia, condotta politica. E, ca va sans dire, neutralizzarlo si, ma fuori dalle urne. Quest’ultima è una cosa che mi fa impazzire! ma possibile che Berlusconi si possa solo neutralizzarlo e non batterlo??? Batterlo! questa sarebbe la vera vittoria politica contro Berlusconi che lo neutralizzerebbe sul serio. Non l’accrocchio di palazzo senza aver vinto le elezioni. NOn il governicchio di minoranza, lo socuting di chi ha promesso in camapgna elettorale “mai colPDL e col PD meno elle”, non la nomina di un presidente della repubblica pro domo propria e contra partem ecc. ecc. Questa non è buona politica.

Era molto meglio il pesce d’aprile del’altro giorno. Ma mi sembra che l’avevo scritto lì che il primo a non voler votare Emma Bonino sarebbe stato il PD. Il PD, una sua grossa fetta perlomeno, non vuole scelte alte, vuole scelte contro Berlusconi. E tanto basta.

 

 

cristian marchetti scrive:

Tutto giusto, nel frattempo che io che ho 37 anni mi preoccupo di convincere in forza di un grande cambiamento culturale i 9 su 60 milioni che lo hanno votato, posso dire che non è una persona credibile per nessun tipo d’accordo? posso pensare che Prodi ( Come Napolitano, Ciampi,Scalfaro,Pertini..) pur avendo un passato politico non sia un pericoloso estremista?

Enico scrive:

Piergiorgio il tuo ragionamento sarebbe corretto se il Presidente della Repubblica lo si scegliesse unicamente sul criterio del passato politico; e se cosi’ fosse, Napolitano non avrebbe dovuto mettere piede al Quirinale e nemmeno tutti gli altri Presidenti della Repubblica che hanno ricoperto ruoli di primo piano nella storia politica del dopoguerra. Per dire, il miglior Presidente della Repubblica che abbiamo avuto è stato un partigiano.

Mettiamoci d’accordo: il Presidente della Repubblica deve essere garante della Costituzione, non degli interessi particolari dei gruppi parlamentari; deve essere “idoneo ad incarnare quel ruolo” e non deve unicamente andare bene alla maggioranza qualificata ma essere in grado di svolgere quel ruolo, che non è da tutti. Anzi, è per pochi.

Sul discorso dell’anti-berlusconismo sono d’accordo con te; come sai su questo blog “il titolare della ditta” è uno che prova ad unire proponendo, a creare convergenze partendo da una analisi introspettiva che nel peggiore dei casi si rivela salutare. Cosi’, senza scagliare chissà quali anatemi contro il capo del Partito di Lui.

piergiorgio scrive:

non sono d’accordo. Napolitano non è mai stato premier tanto per cmoniciare. Tantomeno nella seconda repubblica in cui la logica finora è stata strettamente bipolare. Paragonare le due cose non ha senso. Napolitano – dio lo conservi! – quando è stato miracolasamente eletto era un vecchio leader migliorista “a riposo” diciamo così, cioè ormai, per età , per carriera, per ruoli nel partito ecc. fuori dal gioco politico stretto diciamo, dall’attualità dello scontro politico. E poi aveva una tipica storia di costruttore di ponti. Ciampi era – storicamente – un azionista, cioè una merce rarissima, espressione di una minoranza in Italia, non certo legato direttamente ai pariti della sinistra tradizonale che ne so al PCI. Pertini era un partigiano sì, ma non capisco cosa c’entri: partigiano ai tempi della resistenza, mica aveva un ruolo attivo di primo piano in un partito o in uno schieramento quando fu eletto, e poi la nostra Repubblica nasce dala resistenza, qual’era il problema?

Guardate che io non sto mica dicendo che il PDR non deve avere una sua riconoscibile storia politica “di parte”! Per carità, questo da un lato è impossibile, tutti hanno legittimamente la loro storia e le loro idee, ci mancherebbe altro; dall’altro non sarebbe nemmeno auspicabile, io non credo affatto nelle scemenze grilline tipo Dario Fo o Gino Strada al Quirinale (ed è ovvio e inutile ripetere che stimo tanto Strada, quanto mi piace un sacco Dario Fo come attore e drammaturgo straordinario). Insomma in quel ruolo ci vuole un politico, anzi possibilmente un grande politico. Però non mi sembra che i paragoni da voi fatti reggano rispetto alla situaizone di Prodi.

Prodi – lo ripeto – è stato DIRETTAMENTE, come leader, l’avversario politico principe dell’altra metà degli italiani (anzi più della metà fino a poco fa) per molti e molti anni, per quasi tutta la seconda repubblica. ‘E vero che dopo il 2008 si è ritirato in buon ordine, ma è ancora una storia troppo “calda”: è passata solo questa turbolenta legislatura. Su, come si può mettere sullo stesso piano di uno Scalfaro, di un Pertini, di un Napolitano??? che quando sono stati eletti erano ormai dei vecchi “saggi”  e cmq non avevano mai avuto ruoli di quel genere.

Per di più – ma questo è un altro argomento – Prodi sa anche di ritorno al passato,, non credo sarebbe gradito nemmeno ai grillini. Non dico che quest’ultimo sia un giudizio mio…personalmente lo stimo e in fondo è stato più innovatore lui in politica di tutti i dirigenti di partito del PD  (nonostante anche a lui debbano rimproverarsi eorrori gravi come le scelte del 2006 – che infatti adesso Bersani adesso sta emulando, mannaggia)…però insomma vista tutta questa orgia di retorica sui segnali di cambiamento proprio Prodi mi sa un pò di muffa. Mettiamola così: è troppo legato, come protagonista, ad una stagione chiusa per essere riesumato come PDR.

E poi naturalmente c’è il metodo. La scelta Prodi nascerebbe e si spiegherebbe – visto che solo il PD, anzi solo la maggioranza bersaniana PD lo vuole – solo in funzione del tentativo di Bersani di farsi mandare in parlamento a tentare la fortuna colla sua strategia del governo di minoranza. Io trovo davvero sciagurata questa idea di condizionare un elezione come quella del PDR  a questo obbiettivo politico contingente. E dunque problema la persona e problemissmo il metodo. Non si dice smepre che prima di fare nomi, bisogna partire dal metodo, dall’identikit? bè ditemi voi che metodo c’è dietro il nome di Prodi se non questo…

piergiorgio scrive:

anzi, andando a rileggermi un pò le biografie, perchè causa età non dico giovane ma non ancora…vetusta :-p non mi ricordavo,  devo aggiunger eche per es. Pertini era stato per due legislature presidente della Camera…insomma aveva già una corposo profilo istituzionale – come dicono gli addetti ai lavori. Ma come si può  paragonarlo col profilo di Prodi?

clacRonco scrive:

Facciamo in modo da trar fuori tutti , ma proprio tutti noi gli zebedei!!! Non cerchiamo scuse, fuor di metafora “fuori le palle”, grazie e facciamolo per NOI e per il PD perché poi ce ne lamenteremmo e non sarà più possibile.

 

andrea scrive:

Ah ho capito, praticamente bisogna fare tutto da soli anche se avete preso 300mila voti in più dell’avversario (più o meno i voti arrivati da quei disadattati della SVP altoatesina).

Bhe non c’è che dire, tutto molto “democratico”.  Secondo voi Berlusconi è li a caso o perchè l’hanno votato tantoi quanto voi? E non ha certo bisiogno dio essere aiutato da dei falliti come voi che fan politica da 60 anni e si fanno sempre buggerare da uno che la fa da 20. Un mese e mezzo di insulti e pesci in faccia da grillo e siete ancora li attaccatti alla sua prostata, con la situazione che c’è….ah ma il problema sono le puttane di Berlusconi si si…

FaustoB scrive:

“Un mese e mezzo di insulti e pesci in faccia da grillo e siete ancora li attaccatti alla sua prostata”.

Grillo, rispetto a berlusconi, ha ancora un bonus di 18 anni e dieci mesi e mezzo per prenderci in giro.

stefano scrive:

vogliamo sfruttare pure questo di bonus?

FaustoB scrive:

No stefano, almeno per quel che mi riguarda non voglio sfruttare questo bonus. A maggior ragione non sono disposto a concedere a Berlusconi neanche un secondo in più dei 19 anni che già gli abbiamo concesso.

andrea scrive:

quindi che si fa?

FaustoB scrive:

Per me si aspetta il nuovo PdR, sul quale condivido l’opinione di Civati senza però impiccarmi a Prodi, se attraverso questo passaggio vien fuori qualcosa di buono anche per il governo (escluso con il PDL) bene lo si pratica, altrimenti (fermo restando che poi sarà anche il PdR a fare proposte) si rende possibile un governo “isrituzionale” di scopo (uno dei quali riforma della legge elettorale) a scadenza autunnale, senza parteciparvi con propri nomi e non garantendo fiducie al di là dell’insediamento  e si va al voto in novembre/dicembre. Il nostro candidato premier lo scegliamo con le primarie.

dante scrive:

…il problema non è berlusconi in quanto tale,ma la sua politica che và combattuta e in questo momento berlusca è in grande difficoltà e con la sua malafede conclamata (vedi d’alema) dice tutto e il contrario di tutto non è affidabile anzi è scaltro e pensa solo ai suoi problemi personali (a un miliardario cosa gliene può fregare di chi non ha lavoro) sta cercando disperatamente di aggrapparsi al PD x salvarsi e non si getta il salvagente a queste persone altrimenti finiremo noi dispersi in mare è il momento di tenere duro fino alla sua sconfitta politica che è a portata di mano,non facciamoci sempre del male noi stessi  la politica non è fatta x i buonisti e facciamo questa benedette legge elettorale che con 1 voto in più si governa altrimenti saremo sempre in questo marasma…

Giulio scrive:

Hm…

Proponi un governo Pd-Pdl o Pd-M5S?

Il secondo non è possibile, han chiuso definitivamente le porte.

Il primo… Sarebbe un governo? Non riesco a crederlo. Sarebbe un dolce far nulla (nei migliori dei casi, gli unici punti di contatto temo sarebbero protezione casta e poco altro) che si esaspererebbe fino alla prima occasione mediatica di conflitto che risulti in una fiducia al parlamento… e si torna alle urne. Per mantenere una certa dignità, sconsiglio vivamente di percorrere questa strada, non penso che darebbe nuovo vigore agli stanchi tifosi del Pd.

Se intendevi che se non c’è intesa si va alle urne… Concordo. Non che credo che il risultato gioverebbe maggiormente la mia (mia?) parte politica, ma perché il voto e la discussione fra l’elettorato che comporta è l’unico mezzo di coesione e confronto che riconosco. Le alleanze dopo le elezioni, specialmente se di fronti opposti, le trovo poco rappresentative del voto delle politiche.

Piuma scrive:

Egregio signor Andrea,

lei dev’essere un altro convinto che il mondo finisce a Ponte Chiasso.  E’ un errore, il mondo comincia a Ponte Chiasso e noi ne siamo l’estrema ed ininfluente periferia.

Lei non ha idea di quanto pesi il Banana nei nostri rapporti con gli altri paesi e di quanto lo si paghi in termini di isolamento e di mancate alleanze.

Il Banana ha sempre scelto per conto suo senza mai guardare in faccia a nessun altro ed ha addirittura imposto delle leggi elettorali porcata pur senza avere la maggioranza del paese (ma solo dei votanti). Perchè non dovrebbe beccarsi quel che lui stesso ha sempre fatto?

Se lei fosse una persona minimamente per bene si renderebbe conto che le puttane di Berlusconi sono un problema, un problema gravissimo addirittura a livello internazionale. Ma quel che a lei interessa è chi, come e quando si riesce a buggerare.

E’ per questo che lei è di destra e noi siamo di sinistra. Berlusconi costa all’Italia come una guerra perduta ma agli ittagliani va più o meno bene così. Che se lo tengano. Ci lamentiamo con Montii ma non con chi ha reso indispensabili le scelte di Monti, non con chi è stato commissariato dall’Europa  per manifesta incapacità.

Lei è molto miope ed ha una memoria cortissima.    Piuma

 

 

andrea scrive:

Signor Piuma, dopo avere letto la Sua, ringrazio il signore di avermi fatto di destra.

Forse lei non ci crederà ma il mio lavoro mi porta spesso ben oltre Ponte Chiasso. Continui pure a pensare che i nostri rapporti con gli altri Paesi, soprattutto in termini economici,  siano influenzati dalle puttane di Berlusconi. D’altronde lo scrive sempre Repubblica, quindi deve essere per forza cosi.

 

Saluti

Piuma scrive:

Signor Andrea,

quanto sia squalificante avere un capo del governo frequentatore di puttane,per di più minorenni (ma si sa chele leggi per voi sono un opscional quel che conta è buggerare), lo sanno tutte le cancellerie europee.

Evidentemente lei non ne sa nulla, che per uno che viaggia all’estero è cosa praticamente impossibile.. Ma in che razza di bassifondi si reca? Piuma

andrea scrive:

accidenti ha visto che povera minorenne indifesa? chissà , magari anche gli altri cancellieri europei…forse frequanto posti dove si pensa a lavorare e produrre e non a queste stronzate? forse eh….

Pacunzo scrive:

Se ci fossero 120 firme di geni della politica in tal senso, sono certo che immediatamente risponderebbero con una lettera a supporto di Prodi Presidente 1.200 o 12.000 se non 120.000 cittadini (oggi si dice così, giusto?)…se ce ne sarà bisogno, noi siamo pronti…

rilka scrive:

Perchè questi post non li pubblichi anche su facebook? Così potrebbero girare ed essere letti da molte più persone. Quoto in toto quanto dici.

Marco 67 scrive:

Proviamo però a non drammatizzare tutto quanto?

Prodi andrebbe votato a occhi chiusi, senza neanche pensarci.

Tuttavia non è che i 120 sono dei pericolosi reazionari venduti a B. se fanno notare che il PdR pur di area dovrebbe raccogliere la massima condivisione possibile. Bisogna vedere quale sono le alternative.

Detto questo, difronte a Prodi sarei per fregarmene altamente (come farebbero loro, no ho certezza).

Ma vi prego non urlate all’occupazione delle istituzioni quando i prossimi faranno lo stesso nei nostri confronti.

luis scrive:

Non comprendo la tattica politica di Renzi, con la pretesa accelerazione che vuole imprimere, con la richiesta di governo subito o elezioni, in questo momento di stallo.

Renzi sà che la sua leadership dovrà passare per le primarie. Sà anche che la maggioranza del popolo delle primarie e degli elettori del PD è su una convinta posizione politica di non accordo con Berlusconi. Abbiamo già dato.

La sua posizione responsabile, durante la campagna elettorale, gli aveva fatto guadagnare diversi punti di gradimento nel popolo PD.

C’è una scadenza prioritaria che, volenti o nolenti, bisogna rispettare: l’elezione del nuovo PdR, dopodiche i giochi si riapriranno.

Il suo movimentismo si spiegherebbe solo e credo vada visto come una chiamata a raccolta delle sue truppe, in chiave dell’elezione del Presidente, da utilizzare sulla scacchiera degli schieramenti.

bruno scrive:

Bravo Civati  hai perfettamente Ragione e concordo tutto con Te.Attaccali senza se e senza ma , il nano non va più difeso il suo posto glielo troveranno presto i giudici.

piergiacomo scrive:

Posso dire che io a questa cosa delle 120 firme non ci credo? una bella smentita ufficiale da gruppo PD della camera non ci starebbe male.

sandro scrive:

la sinistra per troppi anni ha avuto una politica ondivaga ed ad ogni snodo siamo stati costretti a spiegare e giustificare. oggi il Paese ed i ns elettori sono stanchi anche di ascoltare;anche per cio’ occorre un profondo rinnovamento.

Claudio Cuzzolin scrive:

Servirà a poco quello che diciamo quì ma bisogna dirlo: si DEVE avere il coraggio di cambiare, di provare a cambiare. Per cui basta aiuti sotto qualsiasi forma dati (vedi l’ultima uscita di Renzi: a proposito, milita nel PD?) a Berlusconi. Mi dispiace che Napolitano non abbia avuto il coraggio di mandare comunque alle camere Bersani. Comunque fosse andata a finire non saremmo in questo stallo (altre volte è stato incaricato un esponente della minoranza vedi Spadolini e Craxi: Bersani è esponente della maggioranza). Ho 57 anni, non sono un ragazzo con idee strane in testa: vorrei solo che una volta per tutte il bianco sia bianco e il nero sia nero. Di sfumature grigie ne abbiamo avute abbastanza negli ultimi vent’anni. E per dirla tutta Prodi potrebbe essere un buon presidente ma se lo vogliamo donna, lasciamo stare la Bonino: c’è un’attuale presidente della camera (Laura Boldrini) che potrebbe veramente portare una ventata di nuovo.

anna rita da pisa scrive:

Pienamente d’accordo con Claudio.. stiamo veramente passando il limite, ora basta! Forza Pippo, siamo con te!

antonio scrive:

Perché “lasciamo stare laBonino”,di grazia?   Almeno uno straccio di motivazione….!

 

stefano scrive:

claudio, non è mai stato incaricato qualcuno che non avesse una maggioranza in aula. mandare bersani alle camere sapendo che lo avrebbero bocciato solo per fargli un favore sarebbe stato da irresponsabili.

MassimoM scrive:

perché *promuovere* la Boldrini dopo appena un mese? Sarà un ottimo presidente della Camera, lasciamola lavorare. Non è che oltre a lei non ci siano altre donne degne di rappresentare l’Italia.

Per Emma Bonino dovrebbe valere il criterio applicato ad altri: dopo decenni in politica e tanti incarichi (più o meno prestigiosi) è giusto lasciar spazio ad altre. Io continuo a credere nella candidatura di Barbara Spinelli, che sarebbe fra l’altro un punto di incontro con il M5S.

Claudio Cuzzolin scrive:

Siamo realisti: nella situazione attuale non ci sarà mai una maggioranza in aula DICHIARATA prima, a meno che non si stia alle condizioni di Berlusconi. Ma forse a quel punto molti elettori non sarebbero d’accordo su una scelta del genere. (Io per primo)

Caedar scrive:

Ma intendi Bettino Craxi, quello che governava con l’appoggio del pentapartito? Ma ci rendiamo conto che Bersani ha fatto da scendiletto a Grillo portando a casa come premio di consolazione Grasso presidente del Senato e una serie di sberleffi continui (il più triste è quello della Lombardi che si comporta come una ragazzina immatura alle consultazioni, il più cafone quello di Grillo, padri puttanieri)? Questo è stato l’esito di un mese di melina e di corteggiamenti di chi, per mesi, ha detto che non si sarebbero fatti accordi con nessuno. Se si doveva andare alle urne, e si dovrà andare presto, era meglio farlo subito. Napolitano si dimette a inizio marzo, il Parlamento si insedia ed elegge il successore, sciglimento delle camere e nuove elezioni a inizio giugno. Bersani è una perdita di tempo.

Sauro scrive:

che amarezza…

è questa la nostra prospettiva? Io ho votato Bersani alle primarie (e non me ne sono pentito) ma mi risulta che dal giorno dopo la sconfitta Renzi si sia comportato lealmente. o no? Ora esprime una linea di dissenso e si nuovo è l’infiltrato, il berlusconi di firenze ed indegno di noi puri di sinistra. Ho scritto che se si vuole vincere (non per il PD ma per l’Italia, guardatevi un attimo attorno…) dobbiamo sperare nella collaborazione e nel riconoscimento reciproco tra Renzi e Civati (di cui ho enorme stima). La nostra risorsa è la loro intelligenza. Condivido la posizione di Serracchiani e non vorrei che Civati rimanesse prigioniero di un progetto (giustissimo) che non si è potuto realizzare.

Luigi scrive:

Condivido

monica scrive:

Questa linea di dissenso non poteva esprimerla alla riunione di direzione cui, tanto per cambiare, non ha trovato il tempo di andare? Se gli fosse interessato far cambiare posizione al suo partito, non era la prima cosa da fare? Invece se gli interessa smarcarsi dal partito che è suo solo quando gli fa comodo, la cosa migliore è quella che sta facendo. O forse il giorno della direzione non gli era ancora venuto in mente? e adesso si straccia le vesti perché “gli altri” non capiscono che “è tardi”? Non è che rischia di essere tardi per il suo progetto politico che non si è potuto realizzare? Perché se Berlusconi rimane ancora un po’ nell’angolo, che ne sarà dell’aura di Renzi che molto deve alla convinzione che lui possa essere “l’unico a battere Berlusconi”? Per inciso, io non credo affatto che Renzi sia un “infiltrato”, però che la sua concezione della politica, e, più ancora, dei partiti sia schiettamente berlusconiana (con qualche veltronismo qua e là) a me sembra evidente.

Sauro scrive:

si, poteva e avrebbe dovuto. E potrà vincere solamente se riuscirà a parlare al PD ed al popolo della sinistra storica. Vorrei però che se dimostrerà l’intelligenza nel farlo potesse trovare qualcuno ad ascoltarlo.

monica scrive:

Sarò tra quelli, per quanto mi riguarda. Finora però la mia impressione è che non sia un problema di intelligenza, ma di scelte.

paolo scrive:

Questa è musica per le mie orecchie. Avanti PD tutti uniti!

monica scrive:

E su Serracchiani stendo un velo pietoso. Almeno finché qualcuno mi spiega cos’ha fatto/detto di significativo da quando è in politica.

Sauro scrive:

ma si! licenziamo anche lei, dai! a volte ho l’impressione che nel PD nell’impossibilità di battere gli avversari (quelli veri) ci si accomodi a far fuori quelli costruiti apposta tra le proprie fila.

monica scrive:

No, Sauro, non voglio affatto “licenziarla”, e non penso male di lei: non ne penso niente, e il fatto che lei prenda posizione per una cosa/persona/opzione o per l’altra di per sé non mi dice nulla. Mi sembra una personalità di scarsissimo spessore politico, tutto qui.

stefano scrive:

Condivido che se Pippo e Matteo non si chiamano, qualcuno lo deve fare (Vassallo?) e per favore cresciamo un po’ in questo partito, nel senso di “STIAMO LARGHI” ma non nel senso del PDL ma degli Italiani … facciamo cose diverse come dice PIPPO ma facciamole come dice Matteo. e’ urgente FARE e non solo DIRE che faremo. Capisco le regole non i riti, non più. Forza. NOI. NON ASPETTIAMO.

alberto scrive:

beh, questo è un post con cui bisognerebbe fare del volantinaggio. Soprattutto in parlamento! Bravo, come sempre.

 

joke scrive:

Gianni Letta questi 120 che fanno, lo votano? Non è divsivo per i berluscones ma molto per i loro elettori, pensandoci bene….lo votano.

Marco 67 scrive:

Sottoscrivo.

Su Prodi e sulla memoria da pesce rosso degli italiani.

Carlo scrive:

quanti sono nel PD a condividere queste posizioni? Gli interventi di Civati contengono le considerazioni piu` condivisibili che sento in giro. E non mi sorprenderebbe se fosse un sentire comune tra gli elettori del PD. Ma perche` non si presenta Civati alle primarie del PD? Giuseppe fatti sentire di piu`!

FaustoB scrive:

Si presenterà come canidato segretario al prossimo congresso.

fernando scrive:

Per capire come Berlusconi sia tanto “appoggiato” nel PD bisognerebbe indagare meglio ad esempio sui rapporti che esistono/esistevano all’interno del Monte dei Paschi di Siena.

Sul perchè lui non abbia mai attaccato su quel fronte.

E sopratutto gli interessi economici che lo legavano ad esso.

Qualcuno ha delle risposte?

fernando scrive:

Dimenticavo, condivido appieno quanto scritto da Civati

Pietro Spagnolo scrive:

Ma siamo sicuri che quel SIGNORE di Prodi voglia impantanarsi nella melma in cui sguazzano molti “rottamatori” e affini del PD??? Penso che abbia già pagato abbastanza per aver tentato di trasformarlo in qualcosa di democratico dove gli interessi e le ambizioni personali vengono dopo il bene dello stesso partito e dell’Italia???

paolo scrive:

Civati……oggi è nata una stella!!!! Complimenti, quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Avanti così

Stefano Bolelli Gallevi scrive:

condivido!

Quino_71 scrive:

Mi associo :) )

Luigi scrive:

E se il sindaco fiorentino si rilancia nella corrida delle primarie, quale alleanza proporrà? “Quella di centrosinistra, non c’è dubbio”. Ma perché ha deciso di chiedere le urne a giugno? “Berlusconi vuole il voto a giugno proprio per non dare spazio a me. Noi possiamo sfidarlo. Se corro io, lui è difficoltà. Basta vedere i sondaggi. Allora mettiamo la palla a terra e ragioniamo. Individuiamo un percorso serio per il Paese. Altrimenti ci fottono. Ma quando dico queste cose, mi sembra di sognare. Anzi di vivere un incubo. Mi sembra incredibile che non si capisca la crisi terribile che vivono gli italiani. Solo i sindaci se ne accorgono? E allora non me ne frega niente di stare zitto, io non sto zitto se l’Italia va a rotoli”.

Quando si parla di centrosinistra si intende anche Scelta Civica di Monti? “No. I voti non si trasferiscono, non te li regalo nessuno. O li pigli o non li pigli. La gente o vota Renzi o vota Berlusconi”. O Beppe Grillo. “E infatti non ho proposto l’abolizione del finanziamento pubblico per caso. L’avevo già fatto e ora sembra che sia stato lui a chiederlo. Ma mica possiamo stare qui ad aspettare che Grillo ci prenda per il sedere. A me non va che sia lui a dirci cosa dobbiamo fare. Non mi faccio dettare l’agenda da lui”.

A me sembra chiaro, pulito, condivisibile. Non distante da Civati quanto più ancora da chi non parla, sotterfugia, annaspa.

Abbiamo un nome per un piano C? Facciamolo!
Stiamo aspettando l’elezione del capo dello stato per togliere dal campo un elemento di ricatto? Diciamolo, invece di star zitti e aspettare che il tempo passi, e lo sappiamo solo in cento qui dentro.
Speriamo ancora in accordo con il m5s? Presentiamo subito l’abolizione del finanziamento pubblico con una prima norma che stabilisca come i privati possono finanziare i partiti (quelli che la legge individua oggi come tali ammettendo li alle votazioni, no possiamo aspettare prima di riformare i partiti di domani per annunciare i tagli oggi).

È perché no, una bella manifestazione per promuovere 10 punti da attuare immediatamente (e la rinuncia ai finanziamenti pubblici senza rendicontazione dei costi
non può essere che strumentalmente la prima, però).

il solito anonimo scrive:

pippo, hai sempre difeso l’imu. sono contento che tu abbia cambiato opinione.

bersani sull’inasprimento dell’imu sulla seconda casa ha fondato la sua campagna elettorale. o è stato un caso, o c’è un problema di cultura del rapporto cittadino/stato.

Franco scrive:

In realtà non é scritto da nessuna parte che l’imu va tolto

Pierluigi scrive:

L’Imu sulla seconda (terza, quarta, quinta, sesta…) casa è sacrosanta, non diciamo fesserie.

Marino scrive:

già, proprio sacrosanta… senti, io ho delle case ereditate, le affitto regolarmente, ci perdo un sacco di soldi (due inquilini morosi, uno non moroso  che se ne va lasciandomi millequattrocento euri di condominio insoluti. Non sono un commercialista, ma a occhio ho un capitale che mi rende al netto sotto il 2%, molto meno dei BTP, e a liquidarlo c’è da piangere), l’imu troppo alta sulle case comprate per investimento (in questo caso dai miei genitori cinquant’anni fa) incentiva ad affittare in nero, o ad aumentare gli affitti, e c’è un sacco di immobili invenduti che nessuno compra per investimento…costruiti con mutui bancari che poi vanno in sofferenza tirandosi appresso le banche che poi vanno ricapitalizzate… Di fatto l’imu è stata una patrimoniale d’emergenza, ma non può essere un dato strutturale. Per non dire dell’imu sugli edifici industriali e commerciali.

Pierluigi scrive:

L’Imu sugli edifici industriali e commerciali REALI non c’entra nulla con l’Imu sulle case acquistate a fini di rendita. L’imposta sugli immobili è un dato di fatto che come tale deve essere considerato al momento dell’investimento…se poi rende quest’ultimo non conveniente, vorrà dire che chi vorrà investirà altrove. Siamo in Europa, per favore.

Maria Alberta Bianchi scrive:

Caro Pippo, ma che aspetti ad andartene da quel partito mai nato??????? Fidati di una che, nata nel PCI di Berlinguer, Cossutta, Ingrao, Pajetta etc., ha visto la sua casa distrutta varie volte, prima PDS e poi DS; ha visto i suoi leader inciuciare con quel farabutto di B. per ventanni, ha visto il grande D’ Alema eleggerlo padre costituente in quella bicamerale da teatro di quart’ordine, ha sentito Violante garantirgli in pieno parlamento che non gli avrebbero toccato le televisioni e non avrebbero mai fatto la legge sul conflitto di interesse (e mi fermo per carità di patria) e “dulcis in fundo” mi hanno chiesto 6/7 anni fa di andare a braccetto con Rutelli e con la Binetti, giusto per fare un paio di nomi. E’ stato troppo!

Signora Bianchi, lei dove crede che Pippo Civati possa andare una volta fuori dal PD? In quale altro partito del Centrosinistra che non sia un partito ad personam?

Nando scrive:

Questo purtroppo è il PD. Posizioni ragionevoli come quelle di Civati sono minotarie, mentre viene fatto passare per nuovo l’ennesimo faccia da c…, tutto parole e niente di fatti, del sindaho fiorentino.

Su una sola cosa dissento, sul nome del Presidente della Repubblica. Possibile che non ci sia qualcosa di meglio di Prodi? In questo momento di insano individualismo un personaggio come Salvatore Settis sarebbe la persona adeguata. Evidentemente ha pochi sponsor nel mondo politico.

bertox scrive:

Civati, secondo me lei è nel partito sbagliato, a meno che non ci siano almeno 120 parlamentari del PD che la pensano come lei. Poiché di figure come la sua nel PD se ne vedono poche, anzi, s’avanza all’orizzonte la catastrofe renziana, credo che non sarò mai elettore di questo partito.

Nando scrive:

Quoto. Va bene tutto ma non mi sembra possibile che il PD sia il partito di Civati e anche quello del sindaho. Un tempo avrei pensato che il corpo estraneo nel PD fosse Renzi, mentre la trasformazione che ha subito la sinistra storica negli ultimi vent’anni ha consentito a personaggi ex DC come Renzi di pretenderne la leadership. Facile capire allora perché in molti sono d’accordo nella semplificazione grillina del PD e PDmenoL e come mai sempre più elettori di sinistra non votano più (da tempo) PD.

Sauro scrive:

si dai, rifondiamo rifondazione comunista e facciamo Civati Segretario. fuori uno, dentro l’altro….

Mirko scrive:

E’ la sfida che ci aspetta al prossimo congresso, fare sul serio il Pd, o rifondare una sinistra minoritaria, identitaria e puritana (che poi pura lo è solo a parole!)

Pierluigi scrive:

Beh, Nando, forse ti dimentichi che a fine 2010 alla prima (e unica e vera) Leopolda, a Firenze, c’erano Renzi e Civati. Insieme. E dicevano (quasi) le stesse cose. Che sono le cose che Civati ha continuato poi a ripetere nei due anni successivi. Difficile dunque contrapporre i due come due “anime” opposte del partito. La distanza fra loro va cercata altrove, nel modo di intendere il partito e il suo ruolo e negli strumenti da mettere in campo per cambiarlo (o no). A tal proposito, proprio in quest’ultimo mese post-elezioni mi torna spesso in mente, con ironia, il fatto che Renzi abbia snobbato fin da subito l’idea di “Prossima Italia”, quale network interno al PD, bollandolo quale ennesima “corrente” e oggi si ritrovi né più né meno che a rappresentare il riferimento di tutti gli ex-qualcosa interni al PD che non siano bersaniani (ex-veltroniani, ex-franceschiniani, ex-lettiani…). Che lui lo voglia o meno, benché la situazione tutto sommato paia non dispiacergli (vedi la mossa dei “suoi” in parlamento di oggi), è lui quello che ha finito per fare l’ennesima corrente, e di quelle del tipo meno edificante. Divertente.

 

FaustoB scrive:

Per quanto riguarda il PdR mi chiedo: come mai Rosi Bindi dopo un’uscita pubblica la sera stessa delle elezioni si è messa in disparte e non la si sente più? Non è da lei…..

Andrea da Rovereto scrive:

Come fa notare qualcuno qui sotto, anche Casini non si sente più, se è per questo :D

FaustoB scrive:

Giusto. Adesso stiamo più tranquilli….

francesca p scrive:

C’è un’espressione milanese che mia mamma usava un sacco in situazioni tipo, hai una fame della madonna, apri il frigo: una desolazione: una busta di mortadella e un avanzo di insalata: “piutost che nient l’è mei piuttost”.

Ecco, in questi giorni, mi torna in mente spesso. Ma senza nessuna accezione carina, né di buonsenso popolare . Mi aspetto anzi che da un momento all’altro ci battezzino uno schieramento politico,  largamente condiviso, s’intende.

E quindi, “menu mal” che qualcuno nel PD (leggasi Civati), urca, oggi c’ha proprio un diavolo per capello!

Piuma scrive:

Cara Francesca,

bellissma!!!

Pütost che nient l’è mai pütost. (Piuttosto che niente è megliu piuttosto). Una vecchia battuta da milanes de porta Cicca.

Grazie  Piuma

none scrive:

anche se prodi non mi entusiasma come presidente della repubblica, anche se c’è di molto peggio, sono d’accordo di non dover stare dietro agli umori dei berluscones;
per me inoltre l’uscita di renzi è stata veramente fuoriluogo anche perchè appunto sembra non vedere nella destra clerico-fascista un ostacolo per i cambiamenti che si vorrebbero proporre

piergiacomo scrive:

Io sinceramente ho letto l’intervista a Renzi ma di patto col PdL ne parla solo chi ha messo il titolo all’articolo… poi mi pare evidente che se si fanno proposte si fanno al Parlamento, ed è altrettanto evidente che il 99% delle proposte del PD (renzi o bersani o altro), Potrebbero essere prese in considerazione da destra solo in cambio di assenso alle loro porcate, assenso che ben si guarderebbe tanto renzi quanto bersani di dare.

Pierluigi scrive:

Pippo, ormai di seguo da anni e perciò mi permetto di darti del “tu”. E questo tuo post e l’incazzatura che lo anima è una boccata d’ossigeno, in settimane di tetro immobilismo. Non si tratta di aver passione per il torpiloquio, però la situazione si sta facendo pesante, le sabbie mobili sembrano stiano di nuovo inghiottendo tutto e, davvero, stavolta non può e non DEVE finire così. Ora sei lì, sei nel luogo principe della democrazia italiana, hai un ruolo e una visibilità ben maggiori rispetto al 2009 (la memoria va al Congresso e alle discussioni del Lingotto…) hai fatto molte cose e la coerenza e leggibilità del tuo percorso, dalla Leopolda alle parlamentarie, è palese a chiunque vada oltre i facili slogan. In sostanza, è il momento di diventare un po’ sgarbati con tutti quelli che insistono a non voler capire. E non per fare i nuovisti simpaticoni e rubare un titolo al tg, ma perché l’ignavia e l’insipienza di tante (troppe) posizioni politiche che ancora vogliono aver cittadinanza nel PD ha superato ogni livello di guardia. O si cambia adesso o non si cambia più. Quindi, rompi le scatole e fregatene: il Congresso prima o poi ha da arrivare a breve e io voglio poter darti una mano per vincerlo.

simcek scrive:

Civà, tu sei uno dei pochi rimasti in quel partito che c’ha un po’ di sale in zucca. Non mollare.

Luca70 scrive:

Bravo Pippo, la penso nello stesso modo.

Alle prossime primarie voglio te come anti-Renzi. Anche perché se Renzi sarà il futuro del PD, il PD non sarà nel mio futuro.

marzia scrive:

Bravo! Condivido ogni parola. Aggiungo che mi sei piaciuto molto qualche sera fa ad Otto e mezzo: sei stato bravissimo e molto efficace, non ti sei fatto infinocchiare dalla portavoce di Berlusconi che cercava di circuirti con la sua falsa disponibilità al dialogo. In realtà è palese che quello a cui mirano è distruggere il PD i cui elettori non sopporterebbero un accordo con il PDL.  Continua a portare avanti la tua linea!

Roberta scrive:

Grande Pippo, anche io condivido condivido condivido!

Ranieri scrive:

Questi “geni” che, con inutile spirito politicista, “bollano” Prodi come divisivo dovrebbero pensare che l’Italia non è il centro del mondo, ma un paese europeo; la migliore maniera di contare in Europa ed aiutare l’ideale Europeo è quella di eleggere come PdR un uomo la cui statura internazionale è indubbia. Zagrebelski, Rodotà, Onida, saranno bravi costituzionalisti, per carità, ma io voglio un avvenire europeo per me e i miei figli e pretendo che il PD proponga Prodi (che andrebbe clonato, e lo dice un antidemocristiano da sempre, pur essendo dell’età di Civati…).

Su Prodi, voglio anche misurare Renzi e la sua reale volontà riformista (riformismo che auspico, ma non mi fido più di nessuno): non mi preoccupo troppo del batti e ribatti con la segreteria, ormai che ci siano due anime nel PD lo do’ per scontato e mi fa anche piacere (rimanendo convinto che entrambe le anime debbano essere rappresentate al 50% nel partito), altrimenti campiamo dei piccoli inciuci (voti della Lega e delle Autonomie per far partire Bersani), ma voglio vedere se Renzi ha la statura di leader, riconoscendo la necessità di eleggere Prodi, o no.

Ragazzi, uno come Prodi se lo sognano in tanti paesi. Pensate alla mediocrità di gente come Hollande o Cameron.

 

Giovanni scrive:

Buongiorno Giuseppe
io mi chiedo invece perchè andare a cercare una persona politica che è stato al governo fin dal 1978 come Ministro ed è un emblema della vecchissima politica (democrazia cristiana)?
Non c’è una persanalità che per cultura, carisma, moralità possa degnamente rappresentarci senza che sia o sia stato invischiato in politica così come i nomi che si fanno?
Uno come Stefano Rodotà (non proprio per forza lui ma uno come lui) non andrebbe bene?

Un saluto e buon lavoro

Ranieri scrive:

Prodi è stato Presidente dell’Unione Europa, non so se rendo l’idea.

Rodotà immagino sia stato un buon professore universitario e politico, ed ha avuto un ruolo direttivo in una Autorità garante.

La differenza è abissale. Se il PD spreca l’occasione di fare la cosa giusta per il Paese, in senso europeo, è davvero grave (almeno a mio avviso).

Se Berlusconi è spaventato da Prodi sono cazzi suoi: milioni di europei hanno apprezzato il lavoro di Prodi (chiedere, per esempio, in paesi di fresca unificazione alla UE)

monica scrive:

Prodi è stato il primo presidente della Commissone Europea, non dell’Unione – cioè, allo stato attuale della istituzioni UE, una carica infinitamente più significativa.

Giovanni scrive:

Non discuto certo la statura politica di un uomo come Romano Prodi o, tanto meno, la sua esperienza. Il dubbio sulla sua nomina al colle deriva esclusivamente dal momento storico attuale in cui, anche a sproposito, si chiede un rinnovamento della nostra classe dirigente. E per rinnovamento, almeno credo, si intende la ricerca di nuovi nomi e nuove idee, comunque slegate o quanto meno defilate rispetto a chi ci ha governato negli ultimi 20 anni e oltre.

Ripeto, senza mettere in discussione la figura di Prodi, non mi sembra che il suo nome sia un segnale di cambiamento, bene inteso che si tratta sempre di una carica istituzionale che esige esperienza e prestigio da parte di chi la riscopre.

Marino scrive:

Ma scherziamo? Il PdR non può essere uno “nuovo” per il gusto della novità, (Crimi presidente? Claudio Bisio nel film?). O ci mettiamo un/una costituzionalista con due… così, che tenga in sicurezza la Costituzione se rivince il nano (PS, OT: sono per la vendita di bamboline cera di Silvio, con spilloni… dopo al medico personale toccherà anche al paziente…), o ci mettiamo una figura di prestigio internazionale, oltretutto facendo passare il messaggio che aver ricoperto ruoli nell’UE è un valore aggiunto e non un handicap. Che poi la figura in questione sia un dito in un occhio al nano, nunceneppofregàdemeno…

FaustoB scrive:

Condivido Giovanni.

diana b scrive:

Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla (Martin Luther King Jr.)
4 aprile 1968 – 2013

CONDIVIDO

Pippo, i nomi vanno fatti immediatamente, questi personaggi non mi rappresentano

Fabio scrive:

Finalmente un Civati incazzato e cazzuto!

Fabio.

Antonio scrive:

Sì, e disonesto intellettualmente. Prodi al di sopra degli inciuci è una battuta divertentissima!

franz scrive:

Mi pare che Civati si sia limitato a stigmatizzare  l’atteggiamento di chi vuole scartare Prodi solo per non infastidire Berlusconi.

f

nelly scrive:

Sono giorni che ci penso ma,per scaramanzia non ne ho parlato neppure con mio marito,ne’ ho fatto il suo nome nei sondaggi. Ma se abbiamo i numeri perchè non prenderci questa soddisfazione (Pensate quando Berlusconi salirà al colle,se vorrà ancora farlo o se sarà il motivo del suo ritiro definitvo ) e poi garantire con una figura di elevato senso morale le istituzioni. Scriverò solo le iniziali :  R.P.( detto amorevolmente mortadella )

Roberto Veneziani scrive:

Condivido quasi tutto Giuseppe, se non per alcuni punti:

- La legge elettorale non funziona? Sì, perché qualcuno l’ha voluta e qualcuno non l’ha mai voluta cambiare, pur avendo avuto tutto il tempo e tutte le maggioranze possibili per farlo. Non è che qualcuno l’ha voluta e qualcuno no, NESSUNO l’ha voluta cambiare, negli ultimi 5 anni, PD compreso.

- Possiamo eleggere un Presidente della Repubblica (e magari anche un premier) di alto profilo, libero dai condizionamenti della Seconda Repubblica. Se quello che indichi tu è Prodi, anche lui, volente o nolente, è stato intrappolato e condizionat dalla Seconda Repubblica, anzi ne è stato purtroppo la più grande vittima.

Oggi probabilmente la figura più idonea è Emma Bonino, prima donna Presidente del Consiglio, radicale, ecologista, liberale e oltretutto è sicuramente una figura di spicco molto apprezzata anche in ambito Europeo. Ha un brutto difetto giustamente: da Radicale è garantista.. Comunque secondo me Berlusconi a prescindere è spacciato. L’inibizione per 5 anni dai pubblici uffici gli arriva nei denti, e non ci può fare nulla.

Quino_71 scrive:

Veramente negli ultimi 5 hanni il pd era in minoranza e le proposte di modifica della legge elettorale che facevano gli altri erano tutte volte a garantire ancora minor possibilita’ di avere una maggioranza certa. rispetto al porcellum.
Sembra incredibile, ma purtroppo e’ la verita’ :( (

Sergio Pozzana scrive:

Vale per tutti sempre, per noi Italiani in questo Aprile 2013 forse un po’ di più.

Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla (Martin Luther King Jr.)
4 aprile 1968 – 2013

Può darsi non siate responsabili<br />
per la situazione in cui vi trovate,<br />
ma lo diventerete<br />
se non farete nulla per cambiarla<br />
(Martin Luther King Jr.)</p>
<p>4 aprile 1968 - 2013

massimiliano scrive:

Hai ragione, noi elettori vogliamo i nomi e cognomi di chi NON ci rappresenta…..

certo però vi chiedo di fare più pressione (se questo fosse possibile) all’interno del PD,

per questioni importanti:

-piano C;

-che partano le commissioni parlamentari;

-NO A GOVERNO CON BERLUSCONI!!!!!!!

scusa lo sfogo

Massimiliano

 

Andrea da Rovereto scrive:

Io spero che dalle votazioni online del M5S esca fuori il nome di Rodotà, o di Prodi.

In questo modo, chi per convinzione (ad esempio Civati), chi per minimo senso del pudore, il Pd dovrebbe accordarsi in massa alla proposta del M5S e avremmo un Presidente della Repubblica degno di questo nome.

Andrea scrive:

Bè almeno aspettiamo di vedere che nome vien fuori.. No perché finora quando si è trattato di fare qualche nome il m5s ha dato il peggio di sè.

Andrea da Rovereto scrive:

Certo, aspettiamo.

Chiaro che un Dario Fo o un Gino Strada sarebbero difficilmente votabili (secondo me).

mauriziopintori scrive:

” possiamo eleggere un Presidente della Repubblica (e magari anche un premier) di alto profilo, libero dai condizionamenti della Seconda Repubblica, che voli alto, al di sopra di ogni inciucio”   (cit .Civati)

rubo una tua frase ..che per me dice tutto ..io voglio , io prentendo , io desidero , io merito e estenderei ..in Noi ..noi vogliamo , noi pretendiamo , noi desideriamo ,noi ci meritiamo….Persone di alto profilo …..grazie Pippo

ho avuto il piacere di ascoltarti ad  Ascoli Piceno …un piacere unico..per la semplicita’ delle tue parole e delle tua semplice chiarezza

stefano scrive:

e poi non capisco: si critica renzi perchè ha detto in maniera chiara e trasparente la sua opinione sul da farsi e non si dice nulla su bersani che invece tratta con berlusconi, ma lo fa di nascosto?

nostalgia della prima repubblica?

Andrea da Rovereto scrive:

Un’iniziativa del genere (“non va bene Prodi” perché inviso a Berlusconi), oltre a mancare di quel minimo senso del pudore per il fatto di considerare le ragioni (?) di Berlusconi, non ha senso anche per un altro motivo.

Ed è questo: il Parlamento non è più diviso in due blocchi, ma in tre. Mi pare che si ragioni ancora sullo schema destra-sinistra, quando è evidente che alle ultime elezioni questo schema è saltato.

Un Presidente che trovi l’approvazione di Pd e M5S sarebbe un Presidente “dall’ampio consenso”, parlamentare e (soprattutto) popolare.

Vero che il M5S vuole scegliere, coerentemente, il suo candidato assieme ai suoi iscritti, tramite votazione online. Ma, proprio per questo, il Pd deve aspettare il risultato di quelle votazioni prima di escludere un nome che potrebbe essere condiviso anche dal M5S.

stefano scrive:

prodi non avrà mai l’appoggio di grillo. e nessun altro esponente di partito lo avrà. smettiamola di sperare che grillo sia diverso da quello che è.

Andrea da Rovereto scrive:

Sicuro?

“Il pdl vuole un presidente di garanzia, un salvacondotto per i processi dello psiconano. Il pdmenoelle vuole anch’esso un presidente di garanzia, che lo tuteli dalla prossima bomba ternmonucleare del MPS. Entrambi vorrebbero un presidente “Quieta non movere et mota quietare (Non agitare ciò che è calmo, ma calma piuttosto ciò che è agitato)”. Non un Pertini, ma neppure più modestamente un Prodi che cancellerebbe Berlusconi dalle carte geografiche.”

Neanch’io mi aspetto che il M5S scelga Prodi come candidato, ma bisogna considerarlo come possibile.

stefano scrive:

prodi è stato per due volte leader della coalizione di centrosinistra. se la destra avesse proposto berlusconi avremmo detto tutti la stessa cosa.

Il presidente della repubblica deve essere una figura meno di parte. non capisco che ci sia di scandaloso.

 

silbi scrive:

ook ma lasciamolo dire a loro

stefano scrive:

ah ok. quindi il punto è questo: non bisogna dire ciò che si pensa, ma lasciarlo dire agli altri o comunque valutare se c’è una convenienza nel dirlo?

mi spiace, ma io sono stufo dei politici che parlano tra le righe o per metafore o per non detti. basta!

alessandro riccio scrive:

D’accordo con la linea di Giuseppe Civati espressa in questo post

Riccardo scrive:

complimenti per l’analisi e se potessi dare un suggerimento per il Quirinale proporrei Lorenza Carlassare giurista,costituzionalista,ex docente universitaria,fondatrice di Libertà Giustizia,accesa sostenitrice della non eleggibilità di Berlusconi e di notevole spessore moraloe.Basta nomine solo politiche è arrivato il momento di nomine di persone con principi e alti valori

mau50 scrive:

Bravo, era ora di dare una scossa! con l’occasione pubblicizzerei anche i nomi di chi non vuole che partano le commissioni parlamentari per poter mantenere in stallo l’attività del parlamento e favorendo di fatto l’attività ostruzionistica e ricattatoria  del PDL.

Alezeia scrive:

Onorevole Civati, condivido  quanto ha scritto.  Spero che almeno lei ci leggerà. Da tanto cerchiamo di farci sentire ma è come se non esistessimo contiamo solo in periodo elettorale, ma ora si dovrà cambiare o non vi voteremo più. Non mi piace Renzi, felice di non averlo votato alle primarie , solo l’idea di un alleanza con Berlusconi mi fa venire l’orticaria. Non voglio fare dietrologia ma questi vent’anni di malgoverno, di scelte scellerate e vergognose ( anche da parte del Pd )  non si possono dimenticare perchè ne  stiamo subendo le conseguenze. La colpa del nostro malessere non è data solo dalla crisi, mettiamocelo bene in testa  ( è da tanto che protestiamo e manifestiamo i nostri malumori )   la colpa è di chi si è ritenuto superiore a noi, di chi si è montato la testa e ha vissuto scollato dalla realtà, di chi non ha mai ascoltato la base e ha pensato solo a se stesso, al proprio potere e ai propri privilegi e certo che poi si dice che siete tutti uguali ( anche molti del Pd non si sono comportati meglio). Siamo stati considerati solo numeri ma se il Pd sbaglia anche stavolta i numeri verranno a mancare…  E veramente l’ultima occasione per cambiare!!!  Ce la metta tutta, si faccia sentire con forza , le concedo anche le parolacce ma si faccia valere!!! Siamo disperati per il lavoro che manca, siamo vecchi e nessuno ci offre altre possibilità, ci hanno soffiato la meritata pensione, abbiamo i figli precari o disoccupati, cerchi di far capire anche agli altri che ci dovrebbero rappresentare che abbiamo bisogno  di uno spiraglio d’ossigeno , venisse solo anche da dei gesti. Niente alleanze con Berlusconi!  D’Alema dovrebbe  piantarla di atteggiarsi a borioso statista e dovrebbe tacere ( ogni volta che apre bocca perdiamo voti ) e RenzI cambi partito! Un po’ di serietà e rispetto per chi sta peggio e che fornisce a tutti voi lo stipendio ( che noi non abbiamo più ) ci vuole! Forza Onorevole Civati, se fosse necessario urli , strepiti e rimbombi ma non si facciano davvero cavolate!!!

silosman scrive:

Segnalo il fatto che purtroppo c’è una persona che accontenta tutti:

- Vaticano – Mondo degli affari loschi e non – Berlusconi – Monti – Renzi – Bersani e compagnia che l’hanno corteggiato per tutta la campagna elettorale.

Tra le altre cose non parla dal dopo elezioni ed è un segnale molto forte.

CASINI

Passerà come la novità perchè relativamente giovane,anche se vecchissimo politicamente.

Occhioooooooooooo

 

 

Andrea da Rovereto scrive:

‘azz, sai che non c’avevo mai pensato?

No dai, non può essere. Mi rifiuto di pensarlo (ecco perché non l’avevo mai pensato).

loretta fazzi scrive:

Renzi ha rotto, mi sa che vuole fare il governo con berlusconi… sono contenta di non averti votato alle primarie…

Piuma scrive:

Qualcuno mi chiedeva, qualche giorno fa, perchè Renzi, almeno secondo me, è di un altro partito. Direi che la risposta è su tutti i giornali.

Sparare nella schiena della propria parte in questo modo è un comportamento di chi è di un altro partito.

Piuma

FrancyPensiero scrive:

Pippo ho appena terminato di leggere tutti 108 commenti (sino a questo momento). Siamo un fiume in piena … e tu sei il nostro generale. Sappi che hai un consenso straripante … puoi parlare a nome di tutti noi. con stima Francesco

cristianmarchetti scrive:

Per me che ricordo il berlusconi che faceva la fila alle segreterie dei Partiti per portare i regali di Natale tagliare con lui significa tagliare con l’idea che questo Paese non si possa cambiare se non scendendo a compromessi che poi pagheranno le generazioni future, la politica è l’arte del Possibile ma l’unica rottura degli equilibri che è stato fatto in questo Paese per raddrizzare la situazione è stata la Riforma delle pensioni per garnatire un non futuro alle giovani generazioni non il ripristino della legalità fiscale

Rick scrive:

>> E se ci sono 120 geni della politica che vogliono firmare una lettera del genere, sarò felice di pubblicarla in questa sede. Con i nomi e tutto.

 

Pubblichiamoli prima i nomi.

Non aspettiamo che mettano in un angolo il PD.

Chi sono?

I renziani? I veltroniani? I popolari? I dalemiani?

Martelliamoli ORA.

Non DOPO che hanno fatto il danno.

 

Rick

Daniele Podda scrive:

Sostegno totale alla tua linea Civati.

Fabbrizz scrive:

Questo post me lo salvo. Sono d’accordo quasi sempre con Pippo ma in questo caso siamo “oltre” l’essere d’accordo, questa è una chiamata di popolo, e io grido “ci sono!”.

Anche se la situazione politica non si dovesse sbloccare, o se si sbloccasse in una direzione non auspicabile per la maggioranza degli elettori del PD (gli attuali e quelli persi per strada), l’orizzonte da puntare rimane il congresso.

La rivoluzione democratica la dobbiamo fare noi, non c’è alternativa, se veramente ci  interessano sia la rivoluzione che la democrazia.

Amen

 

giovanna scrive:

Fin dalle primarie del PD dello scorso dicembre pensavo che Renzi fosse una specie di “infiltrato” del Pdl, ma ora ne sono sempre più convinta.

Ad esempio in questo articolo:

http://www.repubblica.it/politica/2013/04/04/news/pd_spaccato_dopo_parole_renzi-55917078/?ref=HREA-1

Stefano Di Traglia, responsabile della comunicazione del Pd: “Renzi semplicemente propone la stessa ricetta di Berlusconi: un governissimo o elezioni”.

Gabriella scrive:

Grande Ciwati!

“il bello del csx è che per non sembrare divisivo verso Berlusconi è divisivo(e se ne vanta pure) verso gli elettori.Che infatti non lo votano più: Si vede che ci piace così.”

Tutto questo post va portato fuori e gridato sui tetti. Non abbiamo qualche TV amica o qualche giornalista importante che ci aiuti a gridare.

Anch’io voglio sapere i nomi di chi non vuole essere divisivo nei confronti di Berlusconi

francesca scrive:

Grazie Pippo. Condivido ogni parola :)

 

luca scrive:

Semplicemente con Pippo! E’ possibile che 120 parlamentari del PD dicono no a Prodi perchè non è gradito a Berlusconi? Ma siamo pazzi? Secondo me sia Berlusconi e qualcuno dei nostri hanno paura di due fatti che potrebbero accadere a breve:

1) si trova la maggioranza (non quella mortale con il PDL) in parlamento

2) eleggiamo un Presedente della Repubblica autorevole con un nome che nasce sal PD

E “noi” adesso, anzi adesso!,  ci ricordiamo che il paese va a rotoli….forse perchè il nostro tempo è già passato….?

Luisa Albini scrive:

Bravo Civati, io rimango con Bersani e tifo Prodi!

 

Glauco scrive:

Non ci credo, abbiamo eletto ben 120 TAFAZZI, siamo insuperabili !

 

Giordamas scrive:

Prodi sarebbe divisivo anche nei confronti del Movimento 5 Stelle e pure nei confronti miei. Proprio non ci sarebbe niente di meglio da proporre?

Appunto, e poi si chiedono perché la gente che è di sinistra non li vota più. Ridatemi Togliatti.

Velasquez scrive:

Vorrei evidenziare, e successivamente commentare con voi, questa lunga intervista a Matteo Renzi:

http://www.corriere.it/politica/13_aprile_04/intervista-renzi-bersani-si-e-fatto-umiliare_d6de1dac-9ce6-11e2-a96c-45d048d6d7eb.shtml

E, in particolare, questo passaggio: “Abolizione del Senato, che diventa la Camera delle autonomie, con i rappresentanti delle Regioni e i sindaci delle grandi città che vanno a Roma una volta al mese e lavorano senza ulteriori indennità; così il Parlamento è più efficiente e costa la metà.”

mirta mattina scrive:

Avanti! Non facciamo stronzate, Pippo siamo in tanti a pensarla così, facciamoci sentire.

laura scrive:

ti darei un bacio!!!!  ah,bene quando si parla chiaro , si da nome alle cose e si sta sul “qui e ora” senza tanti rigirii,manfrine e inciuci. Forza Pippo, ce la faremo!!!

giuli scrive:
Condivido ogni parola di Civati. punto.
Caterina scrive:

Probabilmnete l’elezione di Prodi e la candidatura prossima di un giovane (Renzi o Civati mi vanno bene entrambi) sono l’unica chance che ha il PD di continuare a vivere e a dare un futuro al paese. Meglio le ezioni subito con un presidente autorevole che l’abbraccio mortale con il caimano che porterebbe all’estinzione del PD….

Dario Giove scrive:

Bravo Pippo ! Ma adesso esci/usciamo dal blog e facciamoci sentire forti con le persone. Andiamo nei circoli e riprendiamoci l’entusiasmo delle persone.

giovanna scrive:

Giusto!

Carla scrive:

FINALMENTE!!! Lo stesso punto di vista mi stava di traverso nell’esofago!

Grazie.

paolo dirindelli scrive:

Grande Pippo, grazie! Ci voleva e se puoi fai un comunicato stampa con quello che hai scritto, please

giovanna scrive:

Credo che il pdl vorrebbe la Bonino, perchè, come garantista, sottoscriverebbe il salvacondotto per Berlusconi. Prodi, seppur uomo (sarebbe piaciuta anche a me una Presidente donna), sarebbe un muro di gomma a qualsiasi richiesta da parte del pdl che gli ha scippato un governo con la compravendita di De Gregorio.

gabr77 scrive:

Condivido tutto quello che hai detto.

mi chiedo e ti chiedo : Se questa volta Renzi dovesse avere l’appoggio dei vari Letta, Franceschini, Fioroni ( insomma, ci siamo capiti), e in considerazione della sua enorme forza “mediatica” , c’é la speranza che un competitore ( che potresti , secondo me,essere tu) riesca ad metterlo in difficoltà ?

Ho sentito dire , e ciò mi dispiace molto, che pure la Serracchiani vede in lui l’uomo del destino

cosa fare? …

 

luca scrive:

Ti rispondo io. Assolutamente no. Purtroppo (per fortuna secondo altri punti di vista)

Mirko scrive:

Mi associo a Luca, al momento purtroppo no!

marcospx scrive:

Bravo, bravo Pippo.
Tra l’altro: qualcuno pensa che sarebbe utile trovare un Presidente della Repubblica che vada bene a tutti, ma proprio a tutti gli altri (quindi anche a Berlusconi)? Ok. Non è necessariamente sbagliato, in linea di principio. Ma allora fuori i nomi. Altrimenti sono solo seghe, ok?

PaoloMD scrive:

Ti sento leggermente alterato… hai perso il tuo solito aplomb?

Mena giù duro… vai che è il momento… non va bene Prodi? Propongo la Bocassini!!!

Su questo passaggio ho pianto :”Che faccia o permetta di fare tutte quelle cose che, soprattutto per colpa di Berlusconi (ma perché cazzo non lo diciamo? Siamo diventati deficienti?), in questi vent’anni non sono state fatte.”

… fiero del “NOSTRO” ragazzo che cresce e piano piano esce dal guscio!

 

Eutidemo di Chio scrive:

Il dirigenti del PD sono stati ostaggi di Berlusconi per 20 anni.
Dopo tanti anni di controllo dei servizi segreti, di intercettazioni Telecom, dei vari piopompa …. con 6 televisioni nazionali e vari quotidiani …. innumerevoli armadi sono pieni di scheletri … tanti conti correnti ricevono bonifici per stipendi, gettoni, collaborazioni, consulenze, prebende varie … i piddini (e i loro coniugi parenti sodali…) lo sanno bene … e si regolano.
Infine per i pochissimi senza  scheletri o prebende si fabbricano scheletri finti … semplice no?
Eppure sono ancora tanti gli ingenui che continuano ad illudersi con la speranza di un cambiamento.
Ma per favore …  !!!
Chi vuole o deve continuare a “condividere” gli interessi, i valori, e le prebende non può essere “divisivo”.
Buona fortuna!

Marino scrive:

Ma come si fa a dire che Prodi è divisivo, dopo l’affare De Gregorio? Non dico che vada votato per forza lui, ma tanto TUTTI i possibili candidati sono “divisivi” verso Berlusconi, meno essolui Silvio medesimo, Gianni Letta oppure Amato e D’Alema “perché spaccano il PD”, l’ha detto lui.  Oppure dei nomi ridicoli come Marcello Pera (già vittima di un meraviglioso cartello a una manifestazione : c’hai le Popper a Pera…)

 

mario, palermo scrive:

“Che faccia o permetta di fare tutte quelle cose che, soprattutto per colpa di Berlusconi (ma perché cazzo non lo diciamo? Siamo diventati deficienti?), in questi vent’anni non sono state fatte. Anzi, in molti casi, si è fatto proprio il contrario di quello che avremmo dovuto.”

Sembra quasi che il PD abbia paura di contrariare i berluscones!

Berlusconi e i suoi, con l’invasione del palazzo di giustizia di Milano, hanno voluto intimidire Napolitano e i magistrati… e ci sono riusciti!

Adesso dicono che se non viene eletto un moderato (leggesi mandatario di B.) al quirinale, minacciano chissà che cosa …e sono riusciti a intimidire 120 parlamentari PD.

 

Piuma scrive:

Caro Civati,

le cose andranno per il loro verso ed io temo che il PD si stia avviando verso l’ennesima scissione. Che non sarà tra ex-PCi ed ex-DC ma tra filo-beriusconiani ed anti-berlusconiani.

Secondo Giovanni  Il 4 aprile 2013 alle 10:21 non ha senso rivangare il passato; secondo me se non si capisce da dove si viene sarà del tutto impossibile capire dove si deve andare.  L’antiberlusconismo, ahimè più apparente che reale, è l’essenza stessa del nostro modo di essere e della nostra visione politica, come l’antifascismo lo è stato negli anni fino alla fine della guerra, ed anche poi. Perdere queste distinzioni vorrebbe dire fare di noi un partito come tutti gli altri, un partito come Cosch’Ittaglia. Al signor Giovanni andrà pure bene a me no.
Renzi prenderà, forse, i voti della destra ma sicuramente perderà il mio perchè o tornerò a non votare (sarebbe inutile) oppure voterò per Vendola.

I guasti del berlusconismo sono ormai del tutto entrati anche in una parte, ancorchè minoritaria, del PD.

Abbiamo perso il treno, compreso  l’occasione, unica, di mandare definitivamente a casa il Banana. Il signor Daniele X dovrebbe a questo punto essere felice: gli avvenimenti  gli stanno dando ragione su tutta la linea, pur avendo in realtà completamentetorto.

Uno sconsolato saluto Piuma

 

Fabrizio scrive:

D’accordissimo! Bisognerebbe che qualcuno dicesse a Napolitano di incaricare te, quando i ‘saggi’ avranno finito la loro partitina di briscola … :-)

Piuma scrive:

Esagerraaaaato!!!   Piuma

Andrea scrive:

Tutto giusto. Fotografia impeccabile della sinistra. Da sempre.

Gianluca Lattanzi scrive:

Della serie “Quanno ce vò, ce vò”. Sottoscrivo fino all’ultimo segno di punteggiatura, parolacce incluse.

paolo scrive:

ESATTO.

Proprio per questo molti hanno votato M5S.

Alberto Bracaglia scrive:

Sebbene io stimi Prodi sopra a qualsiasi altro politico, non credo che ora sarebbe la soluzione migliore. Prodi sarebbe visto come uno messo lì dal PD perché dalla sua parte, da molti cittadini. Ci vuole una figura che non stia “simpatica” al CSX. Personalmente non amo la Bonino e non so se la vedrei bene per una carica così importante.

Marco L. scrive:

Scusa Pippo ,ma quando Renzi dice “sono pronto” intende che è pronto per le Primarie del cioentrosinistr! E’ vero? E’ vero che è un altro unto dal Signore, ma spero e credo che le primarie si devono fare !!!!! E ti chiedo di muoverti nei tuoi ambiti per trovare una persona che rappresenti la sinistra di questo partito che fino a prova contraria è la maggioranza. E’ quella parte di base elettorale che non vuol sentire parlare di larghe intese, di governi di scopo o altre amenita o. s.gne mentali

Marco L

Alberto Bracaglia scrive:

Io credo che l’esperienza di Bersani non sia finita, quello che bisogna trovare è un nuovo segretario che dia una nuova e salubre linea politica al partito. E poi le primarie erano del CSX non del PD, siamo sicuri che con Renzi non perdiamo SEL e ci guadagnamo(ate) 1-2% dal CDX?

Andrea scrive:

Renzi ormai si sente un corpo estraneo al pd. Se il partito di cui è tesserato non gli aggrada lo cambi,o ne crei uno suo di cui possa essere il dominus. Io ho la sensazione che Renzi ha paura che alla fine il pd una soluzione di compromesso con i 5 stelle la possa trovare e questo per lui sarebbe una sconfitta politica. Perchè lo sappiamo tutti una volta che nasce un governo,non gli puoi mettere la data di scadenza.Durerebbe almeno 2 anni perchè nella seconda metà del 2014 l’Italia guiderà il semestre dell’Unione Europea e chiaramente non possiamo farci trovare senza un governo. Sono perfettamente d’accordo con Pippo,si lanci Prodi(l’unico rimasto nei cuori del centrosinistra perchè ha saputo battere per ben due vole Berlusconi)al Colle e poi si faccia un governo con il M5S,se necessario facendo fare un passo indietro al segretario e proponendo un nome esterno ai partiti(ma non alla politica) come Rodotà. Vediamo che cosa farà a quel punto il M5S. Se dirà di no avremo la certificazione della sua totale irresponsabilità.

Sauro scrive:

quanti timbri deve avere questa certificazione di irresponsabilità per avere valore legale?

nicola scrive:

Hai ancora bisogno di prove su quello che vuole Grillo? Il problema è che i suoi deputati anche se la pensano in maniera differente sanno di non contare assolutamente nulla senza il “Profeta”, e pertanto non possono permettersi di dissociarsi, a meno che non siano disposti ad abbandonare la carriera che hanno intrapreso e a condividere, con tutti i rischi che per loro comporterebbe, le sorti di un governo guidato da Bersani, che non avrebbe comunque una vita nè facile nè lunga.

Mirko scrive:

Renzi ormai si sente un corpo estraneo al pd, bè Andrea dall’altra parte una bella fetta di militanti ha sempre considerato estranei lui e chi lo votava, la medaglia ha due facce!

flavia pierato scrive:

Concordo con ogni parola e mi auguro che che questi 120 “onorevoli” vengano solennemente trombati alle prossime elezioni.

Marco scrive:

Bravo. se è vero che esiste questo documento, pubblichiamo i 120 nomi e poi gli elettori sapranno comee regolarsi … e non solo gli elettori ;-)

mbrio76 scrive:

Massimo sostegno, abbiamo perso già troppe elezioni e si rischia di sparire fagocitati dal qualunquismo.

Avanti le idee! Forza Pippo!

paolo48 scrive:

l’unico aiuto che darei a Berlusconi e’ un bel “IP IP URRA” mentre lo vedo entrare in galera , dove avrebbe dovuto essere gia’ da tempo .
Lui, il PDL, la LEGA e persino i loro parco voti perche’, e’ ovvio, che simili figuri, si votino tra di loro e, quindi………………………

fabrizio elefante (@fabelef) scrive:

Caro Pippo, finché nella grande stampa resta vigente la dottrina dell “antidoppiopesismo” non se ne esce. Alla trave nell’occhio dell’avversario dovrà sempre corrispondere una trave nell’occhio tuo, e al negativo di B. farà da contrappeso un negativo di noi.  Liberarci dall’influenza di svariati editorialisti.

paola scrive:

D’Accordo: un nome di alto profilo è quello di Emma Bonino, bipartisan come suol dirsi ma siamo sicuri  che il pd la vorrebbe e voterebbe? Io affatto, ricordiamoci le votazioni nel Lazio e tanti tanti altri episodi. Il coraggio dov’è?

Edoardo scrive:

Ecco, coi nomi e tutto.

 

Ezio scrive:

Quanto hai ragione! Basterebbe rivedere (lo ritroveresti tu il filmato?) la conferenza stampa che Berlusca ha tenuto a villa Gernetto per giustificare il suo ritorno in campo per capire quanto sia falso ogni suo comportamento, e quello dei suoi fedeli. Li, con a fianco Ghedini, ha detto chiaro e tondo che doveva difendersi dai magistrati e che percio lasciava gli ospedali africani e l’università del pensiero libero (docente Putin) e rientrava in gioco. Ma perchè tanti hanno la memoria cosi corta? Ma poi, uno che cerca il dialogo davvero, metterebbe uno come Brunetta (riascoltare De Andrè) come portavoce?

Luigi Contessa scrive:

Possibile che nessuno di quelli che è favorevole ad un accordo (anche a tempo) con il PDL si chieda quale sia il prezzo che il paese ed il PD devono pagare per questo? Possibile che vi sia ancora gente, soprattutto nel PD, che dia ancora credibilità a Berlusconi? Mi ripeto: andreste a cena con Hannibal Lecter se questo giurasse che è diventato vegano?
ROBA DA MATTI!
Pippo devi cominciare a tirare testate! Sei l’unico che può garantire rinnovamento ed unità del PD!

Sauro scrive:

va bene. posto che sia vero quello che scrive la Meli anche nei virgolettati….(forse Civati ne ha conferma?) penso anch’io che sarebbe un’iniziativa demenziale. Ma penso altrettanto che non si possa fare un PdR solo “contro”. ok? Il PdR non si elegge da soli e se non è possibile trovare un percorso condiviso con Casaleggio (allo stato non mi pare siamo messi di lusso) che si fa? Occhio che per non dare una mano a berlusconi non si finisca per farne un “martire della libertà”. Che al prossimo giro Berlusconi ce lo ritroviamo ancora (Marina). E personalmente su Bonino al Quirinale io non avrei alcun problema (Vaticano permettendo…)

Luigi Spagnolo scrive:

>Occhio che per non dare una mano a berlusconi non si finisca per farne un “martire della libertà”.

Lo diciamo da vent’anni.

Sauro scrive:

c’era D’Alema… era solo un invito a non fare le cose maldestramente per senso di rivalsa. O vogliamo appaltare al prossimo PdR ciò che non siamo riusciti a fare per l’appunto in vent’anni? E’ a questo che serve il PdR?  Nessuno scambio salvacondotto-governo, proprio nessuno ma nemmeno un Presidente di scopo. Se Prodi è vissuto dall’elettorato di destra (elettorato!…) come una ripicca, magari pensiamo a qualcun’altro (zagrebelsky, Settis, o anche Bonino…). Ma ci vorrebbe la collaborazione di M5S…volesse il cielo!

Luigi Spagnolo scrive:

Ma perché, un ex Presidente del Consiglio, ex Presidente della Commissione Europea, molto apprezzato e conosciuto in ambito internazionale eurpeo, sarebbe scelto non per il curriculum (che è superiore a quello di qualsiasi altro, inclusa la Bonino…) ma perché è “contro Berlusconi”? Piuttosto, è Berlusconi che è “contro Prodi”. Ma questo è un problema suo.

cesare l'ombroso scrive:

caro luigi

lei ha perfettamente colto il punto.

Un PDR è un PDR.

Sarà il banana ad essere contro di lui (e quindi contro lo stato) oppure lo stato non è a favore del banana. In effetti lo stato non deve essere nè a favore nè control il banana.

Lei in una frase ha colto l’essenza e l’insidia della propaganda velenosa dei bananoidi. Ed è potente, fosse solo perchè si discute se un presidente deve essere condiviso.

Che cavolo vuol dire condiviso? Un presidente deve sempre essere condiviso, essendo il garante dello stato

Sauro scrive:

a prescindere. (?) Faccio solo notare che se 140.000 di noi fossero rimasti a casa (o votato Casaleggio) qualche settimana fa ora avremo berlusconi e le olgettine al quirinale. (da condividere perchè esso stesso Stato. Bello no?)

angelo castellani scrive:

Almeno la sua generazione non aspetti 20 anni per dire apertamente quello che dovrebbe essere detto. il PD non si è ancora liberato del vecchio metodo delle strutture e delle sovrastrutture. molti come me stanno solo attendendo questo; ma ancora una volta si è mostrato Renzi per fare il Bersani. gli scheletri negli armadi , qual’ora vi fossero, farebbero male eventualmente, solo a quelli che devono essere proprio….. superati.

La sua generazione NON ABBIA PAURA agite in fretta.

alessandro scrive:

forse c’è bisogno che Civati chiarisca il senso del suo post.

“libero dai condizionamenti della Seconda Repubblica”

che piaccia o meno significa anche no Prodi. I 120 firmatari contro sono per cosa ? chi ?

Giuliano Paravella scrive:

Cazzo! Quando ci vuole, ci vuole…

MassimoM scrive:

…non diciamo e facciamo cose diverse. L’occasione c’è. Probabilmente è anche l’ultima. …

In una riga, gli ultimi 20 anni del PD (comunque si chiamasse) e l’unica prospettiva futura.

Giorgio scrive:

Per quanto abbia stima di Prodi, ritengo che non sia la persona più adatta a ricoprire la carica di Presidente della Repubblica, data la sua storia molto di parte. Ne ha le qualità, una parte del paese non lo capirebbe (non Berlusconi, la cui reazione non mi interessa affatto, ma molti dei suoi elettori che sono comunque cittadini itliani). Preferirei un Onida, un Rodotà o un Zagrebelsky (Emma Bonino no, per ragioni simili se non maggiori rispetto a quelle di Prodi). Detto questo, la posizione di 120 parlamentari Pd e l’eventuale lettera sono politicamente suicide.

Giuliano Della Penna scrive:

Finalmente uno del Pd che dice cose sensate e condivisibili da tutti:basta ipocrisie e banalità dette solo con lo scopo di voler essere simpatici a tutti i costi.

Michele scrive:

Bene!

Però anche tu prendi una posizione decisa contro chi ha fretta, ovvero Renzi che rema sempre per se.

 

Francesca scrive:

Bravo ! Hai ragione a essere arrabbiato!

Eli scrive:

Bravo! Quando ci vuole ci vuole.

Guarda, te lo dico sinceramente: io il PD non l’ho mai votato per questo motivo, perché non capisco mai qual è la linea che prevale, quella decisiva. Se avessi la certezza che fosse la tua, la mia crocetta sul simbolo del tuo partito la metterei anche domani, solo che non riesco mai ad esserne convinta. Sono nata nel 90 e praticamente ho conosciuto solo Berlusconi e una sinistra moribonda ogni volta che avrebbe potuto cambiare qualcosa. Se perdiamo ogni volta un motivo c’è e mi stupisco di come ancora così tante persone facciano finta di non averlo capito. Che geni a volersi alleare con Berlusconi! Oh, ma bisogna proprio avere tre lauree minimo.

D’Alema presidente della Repubblica evitiamolo per favore. A me non piace, è paraculo quanto Renzi, almeno per come la vedo io. Bersani o no spero che un governo PD-Sel-M5S possa nascere in qualche modo, solo così Renzi perderà il suo attimo di gloria. A me sembra, da fuori, che il PD abbia tanti problemi e che se non riesce a tenere insieme i pezzi tanto vale che si spacca perbene. Ecco, secondo bisogna avere il coraggio di tornare a guardare a sinistra davvero, non deve accadere una situazione in cui tu sei a Otto e mezzo e dici mai con Berlusconi e poi, dopo cinque minuti, una del tuo stesso partito, a Ballarò, dice il contrario. Così non va. Che capiamo noi? Ci possiamo fidare o no? Io non lo voto un partito che non sa che cosa vuole. È quello che è successo in campagna elettorale: Bersani che aveva Vendola per mano ma continuava a riempirsi la bocca con Monti, senza capire che averlo appoggiato per un anno già gli era costato caro. Il centrosinistra che vorrei io è il tuo o quello che è stato dopo le elezioni. Quello sì, mi entusiasmerebbe. E se per averlo bisogna sciogliere PD e Sel (partito che ho votato) facciamolo. È proprio triste sentir litigare bersaniani e renziani come se venissero da due mondi diversi: cavolo, sono o non sono dello stesso partito?

La coerenza che manca nel partito comunque rispecchia anche quella che manca a noi cittadini normali, che nello stesso tempo non vogliamo un governo col PDL ma inseguiamo Renzi e pensiamo che sia lui il salvatore della patria. C’è qualcosa che non va.

Spero che almeno un nome per il Quirinale possa essere scelto con il M5S. Almeno un nome per il Quirinale sapranno farlo mi auguro. Non credo che Prodi sia esattamente la novità lontana dagli inciuci della seconda Repubblica che stanno (state) cercando, ma chissà.

nicola scrive:

Non mi appassiona la discussione su chi deve diventare P.d.R., anche perchè insisto nel dire che in un sistema parlamentare il capo dello stato non conta un granchè. Ma mi sembra un pò superficiale pensare che tutti i mali derivino dalla presenza di Berlusconi, il quale continua ad essere votato da una buona parte degli elettori (ci sarà pure un motivo per questo). D’altra parte, immaginate un elettore normale che debba scegliere tra Grillo e Berlusconi, cosa pensate che farebbe?  E ci sarà pure un motivo se la sinistra in Italia è sempre stata minoritaria ed oggi rischia addirittura di sparire. Dato che la situazione è alquanto confusa e non mi sembra che ci siano soluzioni a portata di mano, è meglio eliminare ogni pregiudiziale e ragionare seriamente su come si fa ad uscire da questa situazione. Prima lo si fa e meglio è.

Antonino Trovato scrive:

Nicola, hai pienamente ragione ; sei del 90 e debbo congratularmi per la tua capacità di analisi , argomentandola con chiarezza. Io sono pensionato e, quando leggo un giovane con tanta franchezza e linearità, incomincio a sperare che ci sarà un futuro per il nostro paese. Non ho mai accettato nella mia lunga attività i protagonisti , gli ambiziosi e gli incoerenti. Spero che presto si faccia una Direzione del PD senza tante alchimie ed incertezze ,per stabilire, una volta per tutte, che chi non rispetta le regole della democrazia deve andare via. Basta con questi distinguo, che producono solamente danno e favoriscono colui che ha prodotto la situazione fallimentare in questo paese! Ha ragione Civati; si parte sempre dall’ultima parte. Perchè fa comodo , lo dico io .

Adelaide scrive:

Bravo!

Ovidio scrive:

Condivido e sottoscrivo tutto quello che hai riportato. Non facciamo altre cazzate che ne abbiamo fatte troppe. Abbiamo quest’ultima possibilità e cerchiamo di fare le cose giuste attese dai cittadini. Mi raccomando pubblica la lettera e i nomi.

Sergio Pozzana scrive:

Parli da leader, ci piaci così.

Luca Sacchi scrive:

Prodi ? perse anche le prossime elezioni !

Ma che vi gira in testa ?

Luca

maria paola scrive:

Questa mattina, mentre ascoltavo CATERPILLAR AM (trasmissione di Radio RAI 2 che, tra una risata e l’altra, è un buon veicolo di approfondimento e informazione politica), pensavo proprio la stessa cosa: la nomina del Presidente della Repubblica deve essere il più possibile condivisibile con il Cavaliere affinché lui non si senta troppo minacciato ai fini delle sue pendenze giudiziarie.

Non è pensabile questo, ma che cadaveri nell’armadio ha il PD per assecondare in maniera così sfacciata questa situazione? Non posso che condividere il Suo pensiero e tifare (ancora!!!) per Lei!

Daniele X scrive:

MPS?

Luca F. scrive:

dai daniele un po’ d’obbiettività MPS non è niente a confronto di tutti i bambini che ci siamo mangiati

Alessio Epifani scrive:

“E mi chiedo perchè dobbiamo sempre aiutare Berlusconi”.

Lo dice chi alle primarie ha sostenuto il candidato che Berlusconi moriva dalla voglia di trovarsi davanti.

filippo scrive:

Condivdo e sosterrò questa idea di Politica!

Pepo scrive:

E dai. Ci va tanto a pensare e dire queste cose?

Matteo'70 scrive:

Per un governo con mezzo PD + PDL e LC ci sarebbe già bello e ptronto anche il premier…

Alessandro scrive:

Dopo quello che ho letto, posso solo dire che sono d’accordo su tutto quanto hai scritto e che per quanto mi riguarda il prossimo segretario di partito non puoi essere che tu. Ma mi raccomando non facciamo cazzate!!!!

Bombarolo scrive:

Bravo attacca questi amanti dell’inciucio alle loro responsalità e non ti scordar dell’ebetino di Firenze, lui alle prossime elezioni vi farà presentare direttamente alleati con il Pdl.

GABRIELE scrive:

Dobbiamo solo pregare che i mercati finanziari ,  che fino a questo momento ci hanno ” graziato ” non ci rimettano sotto schiaffo come nel Novembre 2011 , a quel punto tutte queste fisime ( …”noi con questi non ci parliamo , con quest’altri dialoghiamo su alcuni argomenti mentre su altri non siamo disponibili per il problema del doppio binario ” …) veramente degne della reggia di Versailles , passerebbero in secondo piano e si arriverebbe velocemente ad una soluzione. Il tavolo predisposto da Napolitano doveva essere autonomamente organizzato dalle forze politiche subito all’indomani del 25 Febbraio , si è perso più di un mese , questa atmosfera da “Vietato disturbare il manovratore ” non mi convince , mi ricorda il PSI  degli anni 80.

Matteo'70 scrive:

Intanto se nel novembre 2011 fossimo andati ad elezioni 8tipo la Spagna) invece che stare a discettare sulle eventuali conseguenze di tale mossa, adesso avremmo un governo funzionante da un anno passato.
Continuiamo a fare tatticismi, quelli sì!, da reggia bizantina invecee che le cose van per il meglio, tant’è che a Savona capita la cassaintegrazione venga distribuita per sorteggio essendo finiti i soldi.

Daniele X scrive:

Tradotto dal politichese: il PD votera’ l’ineleggibilita’ del Berlusconi a norma di legge 361 del 1957 che dichiara ineleggibile chiunque goda di una concessione statale sia in proprio (proprietà effettiva) che come amministratore o manager?

Si prega di fornire risposta chiara: SI (voto ineleggibilita’) o NO (stavo scherzando per i gonzi che mi leggono)

 

Luigi Spagnolo scrive:

Perché il M5S non ha sollevato la questione dell’ineleggibilità dabvanti alla giunta per la proclamazione degli eletti, peraltro presieduta dalla Sen. Fucsia? Quando il M5S avrà intenzione di sollevare la questione?

Daniele X scrive:

Certamente non finira’ come nel 1994, quando un ordine dei vertici del PDS permise al Berlusca di fare quello che ha fatto

http://www.polisblog.it/post/72593/ineleggibilita-di-berlusconi-quando-il-pds-salvo-il-cavaliere

Luca F. scrive:

daniere è vero abbiamo tanti problemi irrisolti, ma -  ti assicuro – un cuore grande così!

Vedo con gioia che finalmente inizi ad incazzarti (anzi, a mostrare quanto sei incazzato).

Pippo, bisogna che ti fai ancora più avanti e sbatti i pugni sul tavolo, da solo o con altri con la tuaviione – se ce ne sono. Questa dirigenza sta mostrandosi peggio del peggio umanamente concepibile, ma loro tra 20 anni non saranno qui a dover spiegare perchè hanno votato dei dementi dal 1994 a oggi.

Noi sì, invece, e sarà già abbastanza dura senza altre schifezze.

Ci vediamo ad Albinea così ti presso di persona =)

Avanti tutta, come sai siamo in tantissimi a supportare te e le tue battaglie.

NP

Massimiliano scrive:

I 120 sono solamente gli ultimi di un lungo elenco: D’Alema, Violante, lo stesso Bersani e via dicendo…

Andrea da Rovereto scrive:

Bravo Pippo.

Iniziativa clamorosa. E se per caso il M5S sceglie Prodi per il Quirinale, poi che si fa?

Tu facci sapere.

heiner scrive:

se per caso il M5S sceglie Prodi per il Quirinale 

Per la fantascienza non siamo attrezzati ;-)

Andrea da Rovereto scrive:

Lo so, la mia era un ipotesi di scuola.

Ma non dimentichiamo che anche Grillo, nel suo post sull’elezione per il Quirinale, ha sponsorizzato Prodi.

Se poi si viene a sapere che anche il Pd non vuole Prodi, vedrai quanti voti che prende alle elezioni online.

ET scrive:

Teniamo saldo il timone. Abbiamo deciso una linea e la linea rimane quella.

Basta Berlusconi! Gli accordi li facciamo con tutti gli altri. Le maggioranze sono condivise con tutti gli altri. Chiudiamo ‘sta seconda repubblica!

Forza Civati. Calma e sangue freddo e forse ne usciremo (vivi).

Antonino Trovato scrive:

No, vi chiedo solamente obiettività ed onestà intellettuale; non confondiamo le persone. I 120 sono di una componente che hanno avuto ed hanno una cultura diversa e lavorano per il superamento , a parole, della destra e della sinistra. Secondo il mio parere lavorano per il superamento del PD e la formazione di un centro che abbraccia tutta la destra, a partire da Monti e finire a Berlusconi. Ecco il loro obiettivo !

marco scrive:

bravoooooooooooo, i nomi ci vogliono vogliamo le facce di chi dice queste cose, tieni duro ripeto in qs casino abbiamo l’occasione di fare cose che non abbiamo mai potuto fare, ma gli elettori i circoli  i cittadini devono fare un bel mea culpa e dire dove eravamo e cosa facevamo perchè non ci siamo fatti sentire perchè non abbiamo messo pressione a questi politici ? Toppo semplice dire è colpa dei politici quando l’economia andava bene eravamo complici e silenti a parte poche eccezioni…

Non perdiamo forse l’ultima occasione pressiamo facciamoci sentire aiutiamo chi come Civati vole far qualcosa perchè non è mai troppo tardi non vale quando è tardi è tardi

FrancyPensiero scrive:

Pippo … “sarò felice di pubblicarla in questa sede. Con i nomi e tutto.”
A te piena fiducia … carta bianca … non piegarti … mi sento pienamente rappresentato.
grazie

Edotonio scrive:

Dai, Pippo, però, non far finta di non capire.

Prodi non va bene non perché troppo “divisivo” nei confronti di Berlusconi – le parole di Orfini sono dette a nuora perché suocera intenda. Prodi non  va bene perché verrebbe eletto – un pelo strumentalmente – per non avere ostacoli nella strada del “governo di minoranza”, alla faccia di un nome “libero dai condizionamenti della Seconda Repubblica, che voli alto, al di sopra di ogni inciucio”.

Si può essere d’accordo o meno, ma presentata così sa un po’ di presa in giro.

Enrico Venti scrive:

Queste sono le idee che devono essere portate avanti. Senza sconti. Senza “inciuci”. La gente è stanca degli accordi per la spartizione del potere. Sono quaranta, cinquanta, cento, mille anni che la politica è autoreferenziale, Platone e Socrate magari non la definivano così, ma la sostanza non cambia. E’ necessario cambiare. Cambiare. Cambiare

cesare l'ombroso scrive:

lo scrivo e lo dico da tempo e lo ripeto un’ultima volta.

Il presidente della repubblica è il capo dello stato.

Dovrebbe essere una persona di grande profilo morale, istituzionale e culturale. Una persona che racchiuda in se l’unità dello stato, capace di prendere decisioni fondamentali per la vita democratica di questo paese, capace di scegliere le persone adeguate per formare il governo, capace di indirizzare il lavoro delle Camere con i suoi messaggi.

Persona che conosca l’economia, che conosca la storia complessa e travagliata della repubblica italiana, che abbia memeoria storica.

Persona con prestigio internazionale, capace di parlare ad altri capi di stato senza intermediazioni linguistiche, persona che vigili scrupolosamente sull’applicazione della carta fondamentale e ne sia il baluardo e custode.

Questa carica non deve essere merce di scambio.

Duri e puri, senza contrattazioni. Il Csx ha saputo scegliere persone di qualità. Lo faccia anche questa volta. Scrutino dopo scrutino si coaguli il consenso. E gli altri convergano.

 

Quando si batte la traccia, il più forte inizia e da il ritmo. Gli altri si accodano. Possono dare il cambio, ma è il capocordata che tira e da i tempi.

http://www.mountainevolution.com/zaffsite/files/images/immagine_027.jpg

 

kriss scrive:

Bravo … bravissimo. Ma quanti sono all’interno del PD a pensarla (e a dirla) così? Sottoscrivo ogni tua rimostranza, ma con la pena nel cuore penso che non ce la faremo mai ad uscirne. Ci hanno messo i saggi, quelli del M5S fanno la fronda, Berlusca è sempre in agguato (e la memoria labile aiuta, eh!) e il mondo va avanti …. e noi rimaniamo indietro. Dopo lo slancio Grasso- Boldrini ci siamo arenati. Siamo impanatanati. Come ne usciamo? Con Renzi che spacca, Bersani che si fissa D’Alema al Quirinale. Ahi serva Italia!

Gianni scrive:

NON MOLLARE MAI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giovanni scrive:

Caro Civati, ma cosa significa “sacrificare Berlusconi”? Ma pensa  veramente che i problemi del PD si risolvano magari impedendo a Berlusconi di ritornare sulla scena politica ? Ma pensate veramente che chi ha votato Grillo lo abbia fatto contro Berlusconi? Se è questa la sua analisi, state prendendo un grossissimo granchio.

Quando leggo queste cose, mi cascano le braccia.  La classe dirigente di sinistra per vent’anni è campata di antiberlusconismo senza avere uno straccio di idea per modernizzare il paese; adesso pure le nuove leve ci vogliono campare. Non è mai servito a nulla. Sentire un quarantenne che rispolvera gli ultimi vent’anni (con tutte le schifezze che Berlusconi ha fatto) per giustificare cosa farà nelle prossime settimane è, onestamente, sconfortante.

Robespierre scrive:

Non i problemi del PD, i problemi del paese.

monica scrive:

A me invece sentire un quarantenne che analizza gli ultimi vent’anni per spiegare cosa c’è da fare adesso invece che rincorrere l’ultimo sondaggio più o meno farlocco mi dà speranza e fiducia.

paolo scrive:

Complimenti, ottimo post. Detto questo, la storia dei 120 mi puzza. Purtroppo la stampa è ostile al PD, per ragioni diverse (il corriere poi…non ne parliamo) e si divertono ad alimentare divisioni e cose simili cercando, oltretutto, di bruciare quei candidati che danno fastidio ai potentati, come Prodi. Secondo me, una lettera del genere non vedrà mai la luce. Questo non vuol dire che qualcuno non faccia veramente questi ragionamenti, attenzione!! A proposito del corrierone nazionale, sto ancora aspettando il governissimo PD-PDL a guida Renzi che avevano dato per certo dopo le elezioni….parole e musica di quella grandissima cazzara di MT Meli!!!

leonardo gorini scrive:

grande la penso proprio cosi’ ….. Abbiamo una grossa occasione e grillo e’ ancora piu’ rigido su questi argomenti non e’ disposto a cedere per le cause che hai descritto tu.

Scusa “l’impertinenza ma noi un governo con grillo lo faremmo giusto ma farlo fare a lui con nostro appoggio si e’ provato a considerarlo”?

Sei il nuovo per me , idee e facce fresche

Simone scrive:

Condivido al 101%.

fernando scrive:

condivido al 102% :D

gianluca brandis scrive:

bello sentirti parlare così! avanti, con sempre più forza!

Attilio scrive:

Non riesco a credere (cioè purtroppo ci riesco) che si possa scrivere una lettera contro il meglio che il centrosinistra ha prodotto in vent’anni, cioè il Prodi I. Da dove vengono tra l’altro gli ultimi due presidenti della Repubblica, Ciampi e Napolitano, quindi è un po’ una contraddizione in termini parlare di “modello Ciampi” o di “modello Napolitano” e non capire che alla base di quel modello c’è chi li volle come ministri.
Se potessi, proporrei al M5S Prodi al Quirinale e Bonino premier. Sarebbero perfetti per una proposta seria, di cambiamento, in cui riconoscersi tutti. Ma forse è solo un pescee d’aprile, appunto.

Mario scrive:

Se non sono idee chiare queste…

Condivido con grande forza (per quanto possa contare la mia) quanto sostenuto da Civati.

Daniele X scrive:

Ci stanno lavorando…

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/POLITICA/bersani_renzi_consultazioni_governo_monti/notizie/262804.shtml

..si dà quindi spazio ed enfasi alla trattativa che Enrico Letta ha in corso con Angelino Alfano e Maurizio Migliavacca con Denis Verdini. Un confronto necessario in vista anche di un possibile incontro tra Bersani e Berlusconi che i più ottimisti credono possibile anche per la prossima settimana. Il segretario del Pd ha infatti intenzione di incontrare, forse già da oggi e iniziando da Monti, tutti i rappresentanti delle forze politiche. Cavaliere incluso

Luca F. scrive:

te lo ripeto: abbiamo tanti problemi irrisolti …ma un cuoore grande così!