Archivio mensile Archivio: maggio 2005

La cittadinanza è invitata

Alla Festa dell’Unità di Monza, che prosegue con grande successo di pubblico presso l’area dell’ex-macello (tra le vie Procaccini, Mentana e Buonarroti), è stata presentata la mostra «La cittadinanza è invitata. Esposizione dei lavori in corso dell’Amministrazione Faglia» (a cura dei Democratici di Sinistra di Monza). Un’occasione in più per conoscere iniziative e progetti della giunta monzese, giunta a metà del suo mandato.

Buona politica e buona cucina: si parte

Parte stasera la Festa dell’Unità e della Pace di Monza e della Brianza. Ospite d’onore alle ore 21.00 Riccardo Sarfatti. Inutile dire che vi aspettiamo numerosi.
Per ulteriori informazioni sul programma degli spettacoli e dei dibattiti, potete visitare il sito salamella.it, il nuovo portale delle feste di Monza e della Brianza. Buon appetito…

Salamella.it

Finalmente online la michelin delle Feste dell’Unità di Monza e della Brianza. Risponde all’indirizzo www.salamella.it

Il progetto è in progress, come si suol dire, e presto verrà migliorato, per ospitare altre feste e le informazioni e curiosità ad esse relative.

La svolta

L’inaugurazione di ieri del nuovo complesso di piazza Castello segna la vera ‘svolta’ amministrativa della nostra città. Una svolta attesa da tanti anni, raggiunta grazie al lavoro dell’amministrazione Faglia, che non solo ha saputo portare a termine un progetto partito con la giunta precedente, ma lo ha anche declinato nel migliore dei modi, introducendo i servizi di comunicazione al cittadino in un complesso culturale di grande pregio.
Se si pensa che lì vicino la stazione sta cambiando volto, con un nuovo accesso, e che la stessa piazza Castello verrà presto riqualificata, si comprende il significato di un’operazione di grande importanza per Monza e per il suo rilancio.
Ora è necessario trovare un nome per il nuovo complesso, senza necessariamente ricorrere agli anglicismi, e dare vita a un centro che può ospitare iniziative culturali lungo tutto l’arco dell’anno e che può diventare la porta della città verso Milano, attirando pubblico da tutta l’area metropolitana.
Prima però è necessario fare i complimenti all’amministrazione, a cominciare da Antonio Marrazzo, assessore alle opere pubbliche, che ha seguito i lavori con grande cura e attenzione. E viene alla mente una battuta infelice dell’ex-presidente Storace che, in campagna elettorale, rivolgendosi al suo avversario (omonimo del nostro assessore) aveva tuonato: la Sinistra predica bene Marrazzola male. Non è così, per i Marrazzo, come si è dimostrato sia nel caso di Pietro, sia nel caso di Antonio.

Ci vediamo in piazza Castello, oggi pomeriggio

Grande evento, già segnalato, oggi pomeriggio presso il nuovo Urban center di piazza Castello. Un segnale del lavoro dell’Amministrazione Faglia che dimostra di esprimere una nuova cultura politica nella nostra città, promuovendo la creazione di uno spazio aperto alla cultura e alla comunicazione con i cittadini, che a Monza non c’è proprio mai stato. A settembre, sarà pronto anche l’accesso dalla stazione, con la nuova uscita su piazza Castello, con un nuovo parcheggio di interscambio per i pendolari e per chi vorrà fruire delle attività dell’Urban center. Insomma un progetto integrato nel cuore della città, all’insegna della qualità della vita e di servizi innovativi di cui sentivamo fortemente il bisogno. La cittadinanza, come si suol dire, è invitata.

Le ragioni del sì

Da Bioetica e procreazione assistita di Vittoria Franco (Donzelli editore, Roma 2005), una spiegazione molto chiara del perché si deve andare a votare, il 12 e 13 giugno, per i 4 referendum sulla fecondazione medicalmente assistita:

Il 10 febbraio 2004, dopo circa due anni di discussione in parlamento, è stata definitivamente approvata la legge 40, Norme in materia di procreazione medicalmente assistita. Essa riconosce l’embrione come soggetto titolare di diritti; prevede che la fecondazione assistita sia riservata alle sole coppie sterili o infertili, escludendo le coppie portatrici di malattie infettive o ereditarie, come la talassemia, la fibrosi cistica, il morbo di Huntington, che possono sperare di avere un figlio sano, e senza dover ricorrere all’aborto, solo con l’aiuto delle nuove tecniche riproduttive e della diagnosi preimpianto; introduce il divieto di congelare gli embrioni, l’obbligo di non produrne più di tre e di trasferirli tutti anche se malati, l’impossibilità per la donna di revocare il consenso dopo la fecondazione e prima del trasferimento in utero; vieta tassativamente, senza prevedere alcuna eccezione, la fecondazione eterologa; lede l’autonomia del medico e – prescrivendogli cosa deve fare – lo costringe a operare contravvenendo al codice deontologico; vieta l’uso a scopo di ricerca degli embrioni congelati e non utilizzati per la riproduzione. In sintesi, con questa legge si riempie di burocrazia, di divieti, di ostacoli una pratica ormai diffusa alla quale si ricorre per dare la vita e la nascita.

Urban center

Sabato 14 maggio, a partire dalle ore 15.00 fino a tarda sera, si terrà l’inaugurazione del nuovo spazio aperto ai cittadini, per i servizi della comunicazione e della cultura monzese, presso l’ex-scuola Bellani di Piazza Castello. Finalmente Monza avrà il suo Urban center, un progetto in cui l’Amministrazione crede molto e che darà il via a quel rinnovamento dei servizi al cittadino, per la comunicazione e la cultura, a cui si è lavorato in questi anni di governo della città. Non mancate, anche perché, dopo l’inaugurazione, alle ore 17.00, si terrà il quinto incontro semestrale con la cittadinanza promosso dall’amministrazione comunale guidata da Michele Faglia. Per informazioni ulteriori: http://www.comune.monza.mi.it

Una serata a Broni

Ieri sera, presentazione del libro Sulla strada a Cigognola, vicino Broni, in compagnia di Benedetto Maccarrone, segretario dei DS della cittadina pavese, di Piera Capitelli, neosindaco di Pavia, e di Carlo Porcari, che con me siederà in consiglio regionale. Una serata riuscita (grazie soprattutto ad una cucina straordinaria e a una calorosa accoglienza) in cui un libro dedicato alla vita politica brianzola è riuscito a ‘sconfinare’, anche in ragione – credo – di una sintonia di fondo e di una comunanza di problemi che avvicina le varie realtà della provincia lombarda. Si è parlato di politica, di quella buona, e delle speranze per il 2006 (a Broni si voterà anche per le comunali). L’augurio di tutti è di conservare la tensione positiva delle ultime settimane, evitando inutili e dannosissime polemiche interne, come sta accadendo da qualche giorno sui giornali. Ce lo chiedono da Broni, da Monza, da tutte le sezioni del Paese. Non perdiamoci in un bicchier d’acqua (anche perché nell’Oltrepò c’è un vino…).

Stasera, Limbiate

Alle 21, presso la sede DS di via Matteotti, attivo degli iscritti limbiatesi. Analisi del voto e prospettive future in un Comune in cui Sarfatti ha battuto Formigoni con il 51% dei suffragi. Per informazioni, potete visitare il bel sito www.dslimbiate.it

21 maggio: noi non andiamo in vacanza 2

Il 21 maggio, a partire dalle ore 15, presso la Villa Banfi di Carnate (un bellissimo posto, tra l’altro) i genitori e gli insegnanti di Retescuole organizzano il secondo appuntamento di «Noi non andiamo in vacanza» festa-protesta contro la deforma Moratti. Gli amministratori locali sono espressamente invitati a partecipare, come l’anno scorso, quando – ad Arcore – si riempì il parco di Villa Borromeo…