Firmare ad Arcore la lettera di dimissioni che il Pd vuole inviare a B non ha prezzo.
Rottamatori docent
Un'intervista del Post a Matteo Mauri, amico milanese e esponente della segreteria nazionale del Pd, spiega un sacco di cose: È vero che Bersani ha fatto un lavoro di rinnovamento della dirigenza del PD? Sì: nel senso che Bersani ha lavorato per un fortissimo rinnovamento…
Il dovere di provarci
Un post magistrale di Samuele Agostini spiega perché bisogna fare molta attenzione con le alleanze. Vi segnalo in particolare un punto sul quale abbiamo molto riflettuto, negli ultimi giorni, che si aggiunge ai precedenti: Infine, se per quanto sopra fare l’unionciona pre-elettorale è già sbagliato…
Rientrando dall'assemblea nazionale del Pd
Si segnala un Bersani più moderno e innovativo del solito, che parla bene e diffusamente di innovazione, ricerca, cultura, economia verde, fisco, addirittura di costi della politica, con toni simili, tra l'altro, all'approccio di Prossima Italia e ai temi da noi affrontati alla Leopolda, ormai…
Le quattro righe sono diventate sei
Il nostro ordine del giorno sulle primarie ha avuto il merito di avviare una riflessione all'interno dell'assemblea nazionale del Pd: finalmente si inizia a discutere di primarie per scegliere i parlamentari e si impegna il partito, nelle sedi competenti (come si suol dire), a valutare le modalità…
Chi l'avrebbe mai detto
Che Marchionne poi ci sarebbe andato comunque negli Usa, e che la Fiat-Chrysler sarebbe presto diventata la Chrysler-Fiat. Adesso come la mettono i fautori della modernità?
Un'alleanza di tutte le opposizioni
Tranne Storace. Nel frattempo, nel nuovo partito di Fini si discute (pacatamente) tra anti-berlusconiani e a-berlusconiani. In effetti, basta con l'anti-berlusconismo, come qualcuno (che oggi fa l'anti-berlusconiano) ci ha spiegato per anni. L'a-berlusconismo può bastare.

























