Ma se cade B, si può dare un festino? (costituzionale, s'intende) P.S.: qualcuno dice che se cade B non ci vuole un party, ma un partito. Già. P.S./2: ah, ovviamente, dovrà essere una festa «senza corona e senza scorta».
Il senso di Paolo per Firenze
Tappeti che non volano: questa la sintesi, amabilmente feroce, di Popolino, a proposito del 'prossimo' weekend. Quello degli 'altri'.
In regress
Nicola propone di copiare dai democratici americani un contatore nazionale su "come vanno le cose". Chissà se al ministero dell'attuazione del programma ce l'hanno, uno strumento così.
Tristezza democratica infinita
Stefano, che per quanto mi riguarda sarà il prossimo segretario del Pd (o di quello che ci sarà, dopo tutto questo), si indigna. E fa bene.
Il cubo di Ruby
Se il governo B, dopo vent'anni di successi più o meno incontrastati, cadesse sul pasticciaccio brutto della nipotina di Mubarak, sarebbe una sintesi perfetta. Un capolavoro letterario. A suo modo, un gran finale. Perché gli ingredienti ci sono tutti, in una versione caricaturale, anzi proprio…
Chiederemo scusa anche a lui
Dice Giuliano Amato (ieri sul Sole) che dobbiamo chiedere scusa a Prodi perchè, da Presidente della Commissione, aveva parlato male del Patto di stabilità ora in scadenza. Ma aveva ragione lui. Come aveva ragione lui quando pose al centro dell'azione del suo secondo governo il…
Affidarsi è bene
Non affidarsi è meglio. E Bossi, che dovrebbe andarsene schifato da un governo da cui si può telefonare in Questura a piacimento (e ad personam, come al solito), dice che non è mica uno scandalo, perché gli scandali sono altri. Che uno si aspetta che…

























