Al di là delle polemiche di queste ore, perché non discutere dei paradisi fiscali? E di alcune operazioni, tipo Unipol-Fonsai, che riguardano casa nostra? Come sapete, da queste parte se ne parla da parecchio tempo, all’insegna di una celebre battuta di Long John Silver, secondo…
Non solo spread
Così Ezio Mauro, oggi, su Repubblica. Ero stato tra i primi a dirlo, giorni fa. Il governo metta la fiducia sul progetto anti-corruzione che ritiene migliore. E il Parlamento voti a favore o contro. Come scrive Mauro, il governo non può limitarsi a registrare i…
Volevo comprare dei regali
Volevo comprare dei regali sulla Fifth e ho trovato Romney che comprava un negozio. Barack Obama a cena con l’arcivescovo di New York.
Chi si affeziona ai disaffezionati
Leggo commenti spiritosi sulla pubblicazione in uscita, a cui ho lavorato in collaborazione con Simona Guerra e Francesco Astore, circa il fenomeno della cosiddetta antipolitica e del MoVimento 5 Stelle. I libri non servono, dice qualcuno. Io ribatto che, se è per questo, servono anche…
Non rendiamo impossibile la vita agli elettori
Alle primarie. Lo dico prima di tutto da elettore: vorrei fosse fatta chiarezza una volta per tutte sulle modalità di voto alle primarie, perché leggo di procedure complesse, cedolini da staccare, luoghi diversi dal seggio in cui registrarsi. Come è stato scritto, sembra la vicenda…
La satira ringrazia
Dopo le notizie di oggi, con l’ennesima vicenda giudiziaria che riguarda un assessore lombardo, è proprio il caso di riderci sopra. Per non piangere, come si suol dire.
Barca e la direzione del vento
Ieri sera ne abbiamo parlato lungamente a Verona, con Fabrizio Barca. Oggi, molte cose che abbiamo ascoltato, le trovate qui. In particolare vi prego di soffermarvi su questo passaggio, sul quale dobbiamo lavorare moltissimo, nei prossimi mesi: «Non rimpiango la classe politica dell’ultima Prima Repubblica….
Ma anche basta
Pare che non tutti i consiglieri del Pdl vogliano firmare le dimissioni per far cadere Formigoni che, com’è noto da qualche giorno, preferisce siano gli altri a dimettersi e non lui. Guarda un po’. Servono altre firme – oltre alle nostre, già a disposizione da…
Una cosa che dico da un po’
«La generazione che risolleverà l’Italia sarà una generazione culturale, non anagrafica. Donne e uomini, di qualsiasi età, che praticheranno una diversa idea di mondo». Antonio Scurati, oggi, sulla Stampa: al di là del resto dell’articolo, che si può condividere o meno, per me il punto…

























