Che Antonio abbia ragione. E che si debba unire il turno delle primarie regionali al ballottaggio delle primarie nazionali. Cioè il 2 dicembre. Sarebbe la cosa più semplice e più partecipata, meno gravosa per i volontari e più utile per dare il segno che le…
La prossima Lombardia, capitolo cinque
Continuano ad arrivare i contributi per la Prossima Lombardia. Oggi ci occupiamo di infrastrutture, partendo da un libro appena pubblicato. Si intitola Cosa fare, come fare. Decidere insieme per praticare davvero la democrazia. L’autrice è Iolanda Romano, l’editore Chiarelettere. Il punto da cui muovere è…
Una bella domanda da fare nel pieno della campagna delle primarie
Riguarda le primarie per i parlamentari. Siccome ormai dicono quasi tutti che nessuno ha intenzione di cambiare il sistema elettorale (anche alla luce della Sicilia che si è configurata come una Magna Grecia, sotto questo profilo); siccome il nostro regolamento e la nostra proposta è…
La prossima Lombardia, capitolo quattro
Ve lo ricordate Gadda? Certo che ve lo ricordate. Di ville, di ville!; di villette otto locali doppi servissi, di principesche ville locali quaranta ampio terrazzo sui laghi veduta panoramica del Serruchon – orto, frutteto, garage, portineria, tennis, acqua potabile, vasca pozzonero oltre settecento ettolitri:…
Non so come la pensiate
Ma secondo me un confronto pubblico, ordinato, serio e rigoroso tra le candidate e i candidati alle primarie del centrosinistra, ci vuole. E sarebbe bello iniziare a raccogliere le domande da porre. Che ne dite, partiamo da qui?
Le buone ragioni (da ritagliare e conservare)
Elisabetta Gualmini lo spiega molto bene sulla Stampa: Una tale presa di distanza dalla politica tradizionale può essere interpretata attraverso due diverse chiavi di lettura. Dalla parte della domanda o dell’offerta, dei cittadini o dei partiti (Corbetta e Tuorto 2004). Secondo la prima prospettiva, sarebbe…
Ci direste, gentilmente, quando si vota?
Nel Lazio, in Lombardia, pure in Molise? Perché, a parte indiscrezioni, versioni imprecise e vaghissime, bene informati che hanno avuto il piacere di discuterne con Monti o con il ministro dell’Interno in camera caritatis (e proprio di carità in alcuni casi si deve parlare), nulla…
Che ne dite, proviamo con i disegni?
Come sempre, ci siamo fatti sorprendere dal voto di quella che qualcuno si ostina ancora a chiamare anti-politica. E allora i partiti si interrogano, chi con soluzioni negazionistiche, chi auspicando una Santa (?!) Alleanza, chi facendo un po’ lo snob, chi interrogandosi – ora! –…
Chi è l’anti-politico?
Popolino ha ragione: non c’è sistema elettorale che tenga, di fronte a risultati come quelli siciliani. A meno che la politica non si svegli e non si attrezzi in modo diverso: non con lo snobismo, ma con qualcosa di più serio e profondo. Sarà la…

























