Monti dice agli investitori esteri che «non garantirà» dopo il voto di marzo. Il più classico degli «après moi le déluge» (agli ombrelli, probabilmente, penseranno Casini e Montezemolo). Allo scetticismo del premier – che in questi mesi ha inanellato una serie di dichiarazioni contro i…
La cosa più intelligente
Che un politico italiano abbia detto sul M5S: Beppe Grillo ha nel suo vocabolario parole chiare che parlano della crisi nel mondo, al netto di elementi di populismo e qualunquismo. Bisogna sfidarlo sul terreno di quelle parole, perché demonizzarlo significa consegnarlo al mito. Dobbiamo stanarlo,…
La prossima Lombardia, capitolo venti
La Lombardia è la regione di tutti gli italiani, come abbiamo già detto (e lo diciamo a maggior ragione dopo aver trascorso vent’anni sotto il segno del localismo e della retorica della chiusura, proprio nella regione da sempre più aperta all’incontro, ai commerci e agli…
Aristocrazia e outsourcing
A leggere i giornali di questi giorni, a Milano e in Lombardia, ma non solo, sembra di essere ritornati indietro di un anno esatto, ai giorni in cui si formava il governo Monti. E forse anche di due millenni e passa, alla Politica di Aristotele….
L’io e il noi
Una notevole riflessione di Ilda Curti sulle primarie del Pd, in cui credo molti si riconoscano.
Che cosa devono fare gli studenti?
Per far sentire la propria voce? Se lo chiede Marco Meloni, che mi scrive una lettera bella e condivisibile: La premessa è d’obbligo: credo fermamente che le modalità delle proteste siamo importanti tanto quanto le piattaforme. Anzi: alcune volte pure di più. Però stasera sono…
La prossima Lombardia, capitolo diciannove
I parchi, in Lombardia, sono tanti e pochi allo stesso tempo. Sono un luogo di natura, biodiversità, vita e fruizione straordinaria, ma sono anche un luogo di lavoro per tante figure professionali, dai guardiaparco, ai manutentori del verde, agli agricoltori, ai cicloriparatori, ai produttori di…
Lo trovo poco democratico
Ogni giorno la notizia cambia: oggi è il 16 novembre e ancora non si sa quando si voterà per le elezioni politiche e per quelle regionali. Ed è grave e molto poco democratico. Per una serie di motivi, perché è poco democratico che si discuta…

























