Non basta più intervenire ex-post con le tasse per attenuare le disuguaglianze (la vecchia politica redistributiva), occorre garantire a priori un accesso eguale per tutti all’istruzione di alta qualità (pre-distribuzione). Jacob Hacker, oggi, su Repubblica, dove consiglia di introdurre «più diritti sindacali nel settore privato»…
La proposta di don Ciotti sul reddito minimo
Perché non unite il progetto di Sel, quello di una parte del Pd e il vostro? Dalla base è bello portare il proprio contributo. Così don Ciotti al M5s. Domani presenteremo il nostro progetto, poi, come in altri casi, chiederemo agli altri gruppi di condividerlo….
La ripresa, la corruzione e due anni due di ritardo
Mario Portanova muove dall’intervista a Roubini (pubblicata da Repubblica) per fare il punto sul tempo perso e sulla legalità che manca (e che invece servirebbe alla ripresa).
Felice (per) Casson
Quasi tutto il gruppo dirigente del Pd – vecchio e nuovo (e nuovo e vecchio) – non lo sosteneva e Felice ha vinto le primarie a Venezia. Consiglio soprattutto il video.
Quel poco che resta da cambiare
Chi ha votato sì, per dire no o per cambiare la riforma ha fatto un errore, come ci spiega Andrea Pertici, nel suo pezzo di oggi per il Manifesto.
Piccolo particolare
Ho letto che il premier vorrebbe che il consiglio di amministrazione della Rai fosse eletto dalle Camere riunite. Non si può: Articolo 55 Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri…
Reddito minimo, revisione delle aliquote, nuova economia
Mercoledì 18 marzo, alle ore 18, a Roma. Non mancate. Qui il testo di presentazione, qui l’evento Facebook.
Depenalizzala, poi legalizzala
Buone notizie in vista sul fronte cannabis. Come al solito, mentre il Parlamento non fa nulla, la Corte esamina i casi segnalati dai cittadini (e dai tribunali). P.S.: ho aderito alla proposta di intergruppo avanzata da Della Vedova, con grande piacere. E con un’unica richiesta-cautela:…
Il lodo Pertici
Con buona pace dei parlamentari del Pd che oggi, in rassegna sul Fatto, dichiarano di avere votato sì in previsione di un cambiamento della riforma costituzionale, la riforma può cambiare molto poco, nel suo passaggio di nuovo al Senato: il Senato, infatti, potrà intervenire solo…

























