La politica, la buona politica, sa vedere come cambia la civiltà, come si sviluppa il pensiero della gente. Sa leggere le linee del cambiamento, sa guidarlo, prevenirlo, orientarlo. In una parola, sa governare il cambiamento.

Ebbene, non dovrebbe essere difficile cogliere che anche in Italia – e non solo in tutti gli altri Stati con cui siamo abituati a confrontarci – il sentire comune non ritiene più che sia giusto negare alle coppie omosessuali il diritto di formare una famiglia riconosciuta dallo Stato.

Carlo Rimini, oggi, sulla Stampa.

  •  
  •  
  •  
  •  

Commenti

commenti