Scrivo dalle colline senesi, in quella linea sinuosa che unisce una Festa democratica all'altra. Paesaggi che altri non ce ne sono, strade che fanno stare male i bambini, una casa del popolo all'ombra del campanile, le centrali di Larderello sullo sfondo.

Tutto qui parla di bellezza e di energia. Dal basso. Anzi, dal profondo.

Un venditore di porchetta, in una piazzola panoramica, ci ricorda che non si può che ripartire dal Porcellum. Che lo si deve fare tutti insieme, perché il tempo è poco. Ci rimane solo settembre, un mese che se fossimo in tempi rivoluzionari sarebbe il 'referendario'.

Il sito è aperto e Prossima Italia, per la sua parte, è già mobilitata. Chi volesse sostenere e promuovere la campagna, può scrivere a prossimaitalia chiocciola gmail punto com. Chi volesse partecipare a titolo personale, può recarsi presso il proprio Comune. E firmare.

Per quanto mi riguarda, riempirò l'auto di moduli e macinerò chilometri, e raccoglierò firme, e parlerò del referendum e delle primarie per i parlamentari, la nostra antica battaglia. Perché le cose si dicono e si fanno, anche.

Ho bisogno di notai democratici: se qualcuno fosse disponibile, mi contatti. Si potrà fare un bel viaggio attraverso il paese, nel mese di 'referendario' del 2011.

Chi ci sta, metta una firma, qui sotto, e in calce ai moduli.

Diamoci dentro. E cambiamola questa politica, una buona volta. La volta buona.

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