Sembra di essere in quel romanzo, che si intitola Q. Che tutti hanno la loro setta, il loro movimento, la loro fede. E si ritengono irriducibili, nella loro enfatica predicazione. Le gerarchie pontificie e democratiche si arroccano, e si chiudono in conclave. Non si sa…
Più perde, più rimane
Così, oggi, Formigoni, che definisce i suoi oppositori, che hanno vinto praticamente tutte le elezioni di questa tornata amministrativa, «buffoncelli». Che ridere. Come avevo previsto, si arrocca. Si inalbera. Si inerpica. E rimane al suo posto. Anche perché, se scendesse, non saprebbe più dove andare….
A Meda, per un voto
Ha vinto il centrosinistra. Confermato il risultato di ieri sera. E così la Lega perse anche l’ultimo dei ballottaggi, in una delle sue città simbolo, in cui vinse per la prima volta, un secolo fa.
Catone segretario
Per me Stefano è il candidato ideale alla segreteria del partito del futuro. Leggete qui. Analisi perfetta. E critica precisa. Come sempre, su OntheNord.
Una volta qui era tutta padania (attenti alla rimonta, però)
Il vostro affezionatissimo, oggi, per Europa. Giornale del Pd che, per altro, titola così: P.S.: se potete, leggete anche Michele Brambilla sulla Stampa, a proposito di «quella parte di Lombardia che comincia a Monza e finisce a Como». Titolo: «Como, Stalingrado». Leggete, se volete saperne…
Vorrà dire che ci occuperemo dei «se» e dei «ma»
Il segretario del Pd dice che il Pd ha vinto «senza se e senza ma». A parte che quell’espressione andrebbe bandita e fin dalle scuole primarie indicate alle bambine e ai bambini le insidie che essa contiene (un anno fa ci trovammo a confrontarci con…
Il v(u)oto di oggi
Ovvero, quando i voti scompaiono. E non si sa bene dove vanno a finire. E lo stesso vale per le idee. E per i concetti. E per la politica. Ci sono due opinioni prevalenti, in queste ore. C’è chi sostiene che la vittoria in tante…
C’è poco da ridere
Popolino la butta in caciara. Ora però c’è da capire che cosa sia meglio fare. E non abbiamo molto tempo.

























