In Lombardia non ci saranno centrali nucleari. No, perché i siti individuati sono Caorso (a qualche chilometro da Cremona), Trino Vercellese (a qualche decina di chilometri dal confine regionale), Rovigo, Montalto di Castro e Termoli. Pare che i Comuni che ospiteranno le centrali riceveranno 30 milioni di euro, l’elettricità al costo fisso di 0,3 euro per 1000 Kwh e percepiranno 13 milioni di euro all’anno di Ici. I primi quattro reattori saranno costruiti entro il 2020, poi ne saranno programmati altri 4-6 per gli anni successivi. Le Regioni NON avranno alcuna voce in capitolo. Ovviamente, tutto questo, nel dettaglio, sarà reso noto solo dopo le elezioni regionali. Un motivo in più per mobilitarsi e rilanciare un piano alternativo. Operativo fin d’ora, capace di ripensare il nostro Paese dal punto di vista energetico ed economico.

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