«Paranoia»: mi pare la definizione giusta per l’ennesima esternazione di Brunetta. Colgo l’occasione, come si suol dire, di rinnovare i complimenti per il lavoro che svolgono, molto bene, gli impiegati del Catasto della mia città, che ho il piacere di conoscere, e con i quali la giunta di centrosinistra fece ottime cose. Ma il punto, forse, è un altro. E il punto è che, in questo Paese, chi non dice al figlio che lavoro fa, sempre più spesso, è il politico. Soprattutto quando si rende conto di avere dei colleghi così. Una volta al mare una ragazza si mise a chiacchierare con me, e mi chiese: «Ma tu fai politica? E com’è che sei simpatico?». Ecco. Prima di parlare male delle altre categorie, bisognerebbe evitare di (s)qualificare la propria.

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