Su iniziativa di Stefano Zamponi dell’Italia dei Valori e mia personale, abbiamo depositato ieri un progetto di legge per bloccare l’indennità dei consiglieri regionali della Lombardia fino a fine legislatura, per evitare qualsiasi adeguamento automatico con l’indennità dei parlamentari. Il progetto di legge si inserisce in una campagna promossa per sensibilizzare le istituzioni lombarde rispetto alla questione dei cosiddetti ‘costi’ della politica. Nessun aumento per i consiglieri, né quello di cui si è parlato nelle scorse settimane, né altri prima della fine di questa legislatura. I gruppi di minoranza in Regione Lombardia hanno allo studio altre proposte per ridimensionare le spese dei gruppi e per intervenire sulla vexata quaestio dei vitalizi dei consiglieri. Per la prima volta, si assiste ad una inversione di tendenza: non a parole, ma con scelte concrete.
Il progetto di legge recita: «Modifica dell’art. 7 della L.R. 23 luglio 1996, n. 17, “Trattamento indennitario dei consiglieri della Regione Lombardia”». L’approvazione del pdl comporta che per l’intero periodo di residua durata dell’ottava legislatura regionale non si applichino gli aumenti dell’indennità, sganciando l’indennità dei consiglieri regionali da quella dei parlamentari ed evitando così ulteriori adeguamenti al rialzo.

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