Roberto Formigoni ha negoziato un po’ di inquinamento in cambio di un investimento in altre regioni del pianeta, come previsto dal trattato di Kyoto. Iniziativa meritoria, che porta con sé due considerazioni. La prima è ironica e riguarda la nota vicenda Oil for food: complimenti al presidente che non teme protocolli internazionali 🙂 La seconda è di diverso genere: oltre allo scambio inquinanti contro alberi amazzonici, riusciamo a investire più risorse per l’ambiente in Lombardia? Esiste un "piano b" rispetto a quello presentato con tanta enfasi e poca ‘copertura’ dall’assessore Zambetti? La Cdl vorrà raccogliere la nostra sfida per un piano strategico complessivo che riguardi, ad esempio, anche il trasporto pubblico locale? Tutte domande che sentirete ripetere spesso dai DS in questo inverno che si annuncia difficile per la lotta allo smog.

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