Sondaggio: ma sono proprio l’unico ad avere qualche perplessità sulla ‘svolta’ Pd-Udc?

Così, per capirci. Perché a leggere i giornali sembra che esista già un nuovo soggetto, il Pdc. Partito democratico di centro. E che in pochi ancora coltivino l’idea di un centrosinistra moderno, con qualcosa di sinistra che ancora regga all’usura del tempo. E dei suoi rappresentanti, soprattutto.

P.S.: per esempio, mi riferisco a dichiarazioni come questa.
P.S./2: oppure, a preoccupazioni come queste.

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Commenti

  • Mauro Cavicchini  Il 4 luglio 2012 alle 09:47

    E oltre all’UDC, viste le dichiarazioni di oggi, il PD si cuccherà anche Fini. Al proposito ripeto, scusandomi anticipatamente, quel che dice Crozza: non è che se una prugna la chiami pera smette di far cagare.

  • Mariella Rosati  Il 4 luglio 2012 alle 05:33

    Dove si collocherà Monti dopo Monti? Dove era prima di essere Monti? Ecco…. forse Dalema lo sa e cerca  la maniera di  intercettare quei voti.

     

  • FranzPa  Il 3 luglio 2012 alle 11:08

    Io non sospendo affatto il giiudizio critico. Per esempio, io penso che il PDabbia fatto bene ad appoggiare il governo Monti, e Bersani ha guadagnato dei punti ai miei occhi per questa scelta. Come ho già detto, quando il mio giudizio critico mi convincerà che il PD sbaglia valuterò di cambiare Partito. Più probabilmente allora non mi iscriverò più a nessun partito e mi limterò di volta in volta a votare ciò che mi pare meglio, come facevo fino al 2007.

    Di certo non mi riconosco nelle idee di Vendola, Di Pietro e Casini. Sosterrei però un PD che costruisse una coalizione con alcuni o tutti questi soggetti (oggi ho qualche dubbio in più su Di Pietro). Non sosterrei un PD che si alleasse che so con un Pdl o con la Lega (ipotesi che reputo non realistiche). Penso che il M5S porti avanti delle giuste istanze di rinnovamento della politica, che il PD farebbe bene a fare proprie e a tradurre in azioni concrete anziché definirle anti-politica. Non penso peraltro che il M5S sia in grado di produrre una capacità di governo, e quindi senz’altro non lo voterò.

    Soprattutto però, lo dico forse per la trentesima volta, non sono disposto ad accettare che la mia libertà di pensiero e di azione e l’autonomia del mio Partito siano considerati una espressione democratica se si indirizzano in una direzione e siano invece ottusità e autolesionismo se si indirizzano diversamente. Chi vuole dialogare con il PD deve rispettare la sua piena autonomia di giudizio.  Chi non parte da questo presupposto per conto mio è bene che prenda la sua strada (io non lo accuserò senz’altro di ottusità e autolesionistmo)

     

     

    • Lorenzo M.  Il 3 luglio 2012 alle 11:51

      Se ce l’hai con me, forse non sono stato chiaro: puoi avere tutte le idee che vuoi, ma il fatto palese che non siano spinte da razionalita’, ma da un vago “mi fido” che tu stesso sbandieri e’ un dato di fatto, che emerge da quanto tu stesso scrivi. Puoi tranquillamente essere “democratico” e muoverti spinto da fede o credulita’, la cosa non esclude necessariamente l’altra. A me non frega niente di dialogare con il PD. E’ proprio l’opposto semmai quello che dovrebbe fare il PD: provare lui a dialogare con i cittadini, di cui ha un appoggio sempre piu’ flebile. Il PD in questo momento ha la stessa autonomia e lucidita’ di giudizio di un malato di Alzheimer che straparla in pubblico, tanta e’ la sua coerenza : se nel suo disegno ti ci vedi, e’ un tuo problema personale.

      • FranzPa  Il 3 luglio 2012 alle 13:30

        Io mi ci vedo nel PD e con Monti, ma perchè secondo te questo dovrebbe essere un mio “problema personale”?

        Io non voterò Vendola, Di Pietro, Grillo, e neanche Casini ma non penso (e in ogni caso, anche se lo pensassi mai lo affermerei neppure sotto tortura) che ci si vede abbia per questo dei “problemi personali”. Anche se devo ammettere che l’equilibrio e la pacatezza di giudizio di molti commenti potrebbero essere considerati indizi significativi di un qualche disagio…

        Peraltro: se il PD è quello che tu dici perchè vi scaldate tanto? Io non so voi ma io non vorrei certo altro condividere un mio progetto startegico con chi ritenessi avere “l’autonomia e la lucidità di giudizio di un malato di Alzheimer”.  Quello è un partner che mi augurerei per i miei avversari.Ma siccome sono poco razionale senz’altro sbaglio qualche cosa anche in questi elementari ragionamenti…

         

    • Marco 67  Il 3 luglio 2012 alle 12:16

       

      Scherzi?

      Credere che il sostegno da parte del PD al governo Monti sia stata la giusta scelta, l’unica da aspettarsi da un partito che ritiene che sia prioritario l’interesse del Paese rispetto a qualsiasi calcolo utilitaristico, ancor peggio se meramente elettorale, è inammissibile  dai detentori della legge e della morale di sinistra. Come la loro convinzione che chi ha l’ardire di appoggiare il PD lo possa fare solo sotto terribili costrizioni in attesa dell’agognato sol dell’avvenire.

      Uno che si definisca di sinistra non può che pensarla a modo loro. il governo del banchiere tecnocrate agente della spectre della finanza internazionale? Giammai. La letteratura di tanti “autorevoli” commentatori/giornalisti italici è piena di argomentazioni di questo tipo.

      Vorrà dire che siamo in due caro FranzPa.

      Del sostegno al PD (ad oggi) ne sono serenamente e ragionevolmente convinto (pur con tutte le cose da migliorare e da cambiare che solo uno stupido non vedrebbe), senza professioni di fede assolutamente fuori luogo, ma mi verrebbe voglia di esserlo solo per contestare questo modo di pensare. ;)

      • FranzPa  Il 3 luglio 2012 alle 13:38

        Ti dirò Marco: proprio perchè mi sforzo di essere razionale mi sforzo tanto anche io.

        Pensa che il motto in cui mi sono sempre riconosciuto nelle discussioni on line e di persona è quello di Voltaire: “non sono d’accordo con quello che dici, ma mi batterò perchè tu possa continuare a dirlo”.

        Non chiedo agli illuminati dal sol dell’avvenire di arrivare a tanto. Solo, più modestamente, di imparare a rispettare le persone nella loro autonomia di pensiero. Se ne sono capaci.

  • giuseppe  Il 3 luglio 2012 alle 10:27

    rivolta!

  • Mario78  Il 3 luglio 2012 alle 04:59

    Incredibile anche l’alleanza con l’UDC. Questa è solo una goccia tra i tanti errori fatti negli ultimi tempi.La misura ormai è colma.Personalmente toglierò il mio voto al PD e farò un voto di protesta probabilmente verso il movimento 5 stelle.

    • mario  Il 3 luglio 2012 alle 09:12

      Potrebbe essere utile a contrastare l’eventuale onda di populismo che qualcuno, avvezzo a questi metodi, sta preparando (usciamo dall’Euro). Se si accorda su pochi punti programmatici, se si impongono regole ferree per sottoscrivere l’alleanza, non vedo male la proposta, andiamo a vederla. Non dimentichiamoci di come siamo messi e che da noi la sinistra non è predominante negli italiani.

       

  • Matteo  Il 3 luglio 2012 alle 01:58

    No, non sei l’unico.

  • amelia beltramini  Il 2 luglio 2012 alle 21:12

    “qualche perplessità” definisce male quel che nutro. Mi definirei meglio “decisamente contraria”. L’esperienza Binetti non è bastata? Casini poi si tira dietro anche gli affari di Caltagirone&Co. Perché la sinistra continua a volersi fare del male?

  • Marco 67  Il 2 luglio 2012 alle 19:25

    boh, i toni apocalittici da “fine di mondo” mi sembrano assolutamente spropositati.

    Come se le alternative politiche non esistessero e fossimo costretti dal destino cinico e baro a votare partititi che odiamo e a subirne le peggiori nefandezze (dal PD poi…).

    Da parte mia attendo di vedere la legge elettorale che partoriranno (non promette molto di buono), alle primarie (se si faranno) voterò decisamente per il candidato che punta al rinnovamento (Renzi per ora). Visto l’astio che c’è in giro tra quelli che dovrebbero essere i “cari alleati” la vedo difficile una competizione alle primarie allargata a tutto il centrosinistra. A quel punto alle politiche preferirei giocarmela con il candidato che mi rappresenta pienamente (sempre che le vinca le primarie).

    Io al PD come progetto politico ci tengo e credo che ci siano gli strumenti per rinnovarlo e farlo crescere.  Se così non fosse comunque alternative politiche non ne vedo, alcuni dei soggetti che molti vorrebbero egemoni e sono di moda mi sembrano quanto di più lontano e sbagliato da un’idea di centrosinistra europeo e di governo.

    Altrimenti mi farò tranquillamente (per modo di dire) qualche altro anno di opposizione Potrebbe anche essere l’opposizione ad un governo M5S Sel Idv e quant’altro, se il “popolo” deciderà così.

    Spero non mi tocchi espatriare ;) . Dopo 20 anni di B. vorrei sperare che il peggio sia alle spalle. O forse no… 

    • alessio vicario  Il 2 luglio 2012 alle 19:34

      No.

      • giuseppe  Il 3 luglio 2012 alle 10:28

        L’astio lo stanno maturando gli elettori, ancor prima degli alleati

    • FranzPa  Il 2 luglio 2012 alle 20:49

      Condivido quanto scrivi, Marco. Del resto, io sono iscritto al PD perchè oggi mi risconosco in questo Partito  e proprio per questo, perchè mi riconosco nel PD, sono disposto a sostenere la coalizione che il PD deciderà di sostenere. Ben sapendo che nel PD ci sono organi istituzionali compositi (anche troppo) che dovranno prendere questa decisione.

      So bene che una coalizione con l’UDC e una coalizione con SEL non sono la stessa cosa. Resta il fatto che io mi fido del PD, non dell’UDC o di SEL. Io non voterei comuqnue UDC o SEL, per me non sono un’alternativa. Non come ha scritto qualcuno 100 post fa per un atto di fede, ma per una mia precisa valutazione. Se e quando cambierà, cambierò anche io Partito.

      In generale aggiungo però che il tono di numerosi interventi che ho letto in questo dibattito mi fa molto pensare alla disponibilità di riconoscere autonomia democratica al mio Partito. Mi sembra ci sia una scarsissima considerazione per il PD e la sua dirigenza, mentre  nel contempo si è pronti a riconoscere legittimità solo ad alcune possibili scelte e non eventualmente ad altre. Questo non lo accetto.

       

      • Al  Il 2 luglio 2012 alle 21:08

        “io sono iscritto al PD perchè oggi mi risconosco in questo Partito e proprio per questo, perchè mi riconosco nel PD, sono disposto a sostenere la coalizione che il PD deciderà di sostenere”

        Questo passaggio è semplicemente esilarante. E’ un mix tra la vecchia URSS e una di quelle pubblicità di cereali per colazione (quelle con la famiglia americana che sorride).

        Grazie per avermi strappato una risata, ci voleva!

        • michele  Il 2 luglio 2012 alle 21:55

          è una questione di Fede. primo dogma: credere nel Partito. Secondo? Sostenere sempre le sue scelte. Dai, abbiamo già dato: siamo in credito, sia lui ad ascoltare noi. Forse la partecipazione democratica consiste esattamente in questo

          • FranzPa  Il 3 luglio 2012 alle 10:08

            Come è bello giudicare senza conoscere le persone… e io che pensavo di essere piuttosto razionale…avrei anche un discreto curriculum personale e professionale a dimostrarlo ma (vabbè), evidentemente sono solo un babbeo da vecchia URSS o pubblicità con i cereali… chissà eprchè perdete tempo con uno stupidotto come me voi “illuminati” che non avete lo straccio di un dubbio non solo su ciò che volete fare voi ma anche su ciò che dovrebbero fare gli altri. Grazie per lasciarci la libertà di dover pensare come dite voi, del resto essendo voi gli illuminati è addirittura indispensabile che chiariate alla plebe con giudizi netti e inequivocabili cosa è legittimo pensare.

            Io non sono entusiasta dfi un alleanza con Casini. Rivendico però il pieno rispetto per l’autonomia del mio Partito e per le scelte che ha fatto e che farà.

             

          • Lorenzo M.  Il 3 luglio 2012 alle 10:29

            @FranzPa

            Sei libero di pensare come ti pare. Ma nel momento in cui sospendi il giudizio critico, appoggiando ogni cosa faccia la direzione perche’, parole tue, ti fidi, lasciando fuori dalla porta il mondo reale, non ti muovi mosso da razionalita’, ma da altro: fede, senso dell’obbedienza, incoscienza, fai un po’ te.

          • michele  Il 3 luglio 2012 alle 11:42

            certo che sei libero di far quel che credi. Ma non tirar in ballo discorsi sui massimi sistemi, non servono: se dici che rispetti l’autonomia del tuo partito rispetto ad altri partiti, dici cosa ovvia. Se , come in questo caso, l’autonomia è autonomia persino rispetto ai suoi iscritti, simpatizzanti, elettori, siamo fuori strada. Nn doveva esser il decennio della rete, dell’intelligenza collettiva, della partecipazione? E’ così che il PD coltiva queste caratteristiche? E’ cos’ che dialoga con  i suoi referenti: unidirezionalmente? Separandosi sempre più da loro, rendendo cosa morta persino i momenti di democrazia interna previsti da Statuto? I Congressi, le Direzioni, le assemblee nazionali, le Primarie? Decidendo le cose in 4 nel retrobottega (oscuro) dove nessuno degli altri sa che cosa davvero avviene? Contrattando con Casini o Monti senza che nessuno gli abbia dando mandato su come, cosa e quando contrattare? Suvvia, rifletti: democrazia nn è pedagogia impartita dall’alto, da 4 tizi con nostalgie aristocratiche. E’ confronto, discussione, partecipazione, modalità sicure per decidere e scegliere ASSIEME.

            Il resto, l’abbiam già visto e pagato

        • giuseppe  Il 3 luglio 2012 alle 10:30

          se per utonomia intendi accodarci ai diktat di Casini, a sto punto preferisco subire i diktat di Vendola.

  • andrea santini  Il 2 luglio 2012 alle 19:00

    In considerazione di questo e della possibile investitura di Matteo Colaninno a candidato  unico e senza primarie a Governatore della Lombardia mi domando e vi domando ma che cazzo ci stiamo a fare nel PD ?

    Andrea

    • michele  Il 2 luglio 2012 alle 21:56

      giro la domanda: che ci sta a fare Colaninno^

      • Andrea Santini  Il 3 luglio 2012 alle 11:04

        Forse gli inciuci con D’Alema come ha già fatto suo padre nel passato vedi scalata Telecom.

        • michele  Il 3 luglio 2012 alle 11:43

          appunto: per questo era ed è il benvenuto. Anche per questo vince Grillo

    • FranzPa  Il 3 luglio 2012 alle 10:11

      Chissà, magari alla fine candideranno davvero Colannino. Lui però ieri diceva che è uno scherzo. Voci a sostegno nel PD non ne ho proprio sentite, neanche qualcuno che dicesse “perchè no”.

      Però noi facciamoci lo stesso una lunga discussione non rispetto all’eventualità ma come se fosse già vero ed ineluttabile.

       

  • Mirko  Il 2 luglio 2012 alle 18:47

    Bersani ha vinto il Congresso nel 2009, con una mozione che già conteneva queste linee, che ora sta semplicemente portando avanti (e D’Alema già da prima di lui)…detto questo, e oltre gli altri innumerevoli problemi di contenuti che ci sono, mi chiedo però che prospettive abbia un’ alleanza con la sola Udc, considerando i tanti voti che perderai a sinistra, e che Sel sicuramente non ci starà?…mi sembra un rischio troppo grosso, e non metterei la mano sul fuoco di riuscire a battere un’eventuale accoppiata Grillo-DiPietro, che potrebbe imbastire una campagna sui loro temi forti, cosa che come sappiamo sanno fare benissimo…

    • giuseppe  Il 3 luglio 2012 alle 10:33

      veramente il punto di partenza della Segreteria era un altro: prima il centro-sinistra (pd+sel+idv), poi l’apertura alle forze moderate (se ci stanno). l’ordine adesso è cambiato: prima l’Udc, poi, se fanno i buoni e se Casini consente, Sel. l’Idv è stato abbandonato a mare, non che mi spiaccia per totnino, ma per i suoi elettori si.

      • Mirko  Il 3 luglio 2012 alle 23:03

        Mah, a me è sempre sembrata molto ben presente sin dal 2009; poi sul fatto che in questi anni ci sia stata una linea confusa che sembrava pendere più verso Vendola o DiPietro ti posso dar ragione…ma l’opzione centrista è sempre rimasta in piedi e ora è pienamente in campo…

  • Felice Mill Colorni  Il 2 luglio 2012 alle 18:21

    Partito Democratico di Centro? Piuttosto: Partito Democratico Clericale. In termini un po’ più europei e meno provinciali, quello di Casini è un partito clericale estremista.

  • angelo d'anna  Il 2 luglio 2012 alle 17:28

    Ognuno gioca la sua partita; l’importante è che il pallone rimanga in campo (Renzi docet)

    e poi anche che:http://wp.me/p2oV1d-9n

  • michele  Il 2 luglio 2012 alle 16:30

    Baffetto vuole il Quirinale? E che mette in gioco nello scambio?

    • Rodolfo  Il 2 luglio 2012 alle 17:06

      Certo, e per arrivare al Quirinale pensa che sia indispensabile allearsi con un partito che non esiste, l’UDC.

    • michele  Il 2 luglio 2012 alle 18:40

      può esser. ma con la UDC e basta chi glielo da il quirinale? Berlusconi temo lo voglia per se, e quando la situazione è  questa, Presidente lo diventa qualcun altro…qualcuno di passaggio e il cui nome vien fuori alla fine. vedi napolitano o cossiga. Le candidature anticipate, con numeri così risicati, son quelle che si bruciano

      • Rodolfo  Il 2 luglio 2012 alle 20:21

        E’ ovvio che lo bruciano, anche perché con queste premesse il PD dimezza i voti…..

  • sante  Il 2 luglio 2012 alle 16:00

    Il solito Dalema studioso di giochi a tavolino.

  • Carlo  Il 2 luglio 2012 alle 15:45

    Caro Civati purtroppo non sei l’unico. Ma ti dirò di più: purtroppo questo disegno politico di allearsi con il centro portando in carrozza Casini alla Presidenza del consiglio è già vecchio di almeno 3/4 anni (copyright D’alema). In tanti avevano detto che Bersani se voleva diventare un vero leader doveva affrancarsi dal suo grande sponsor e mentore. Ma come si vede non è accaduto e soprattutto sono oramai convinti che non ci siano alternative a questo meravigliosa accozzaglia che sarà il PD con l’UDC e forse SEL (ma qui ci sono forti dubbi). Risultato forse prenderanno 30% dei voti ma non si governa in questo modo e quindi noi ce la prenderemo di nuovo nel bisacchino.

  • savepan  Il 2 luglio 2012 alle 15:08

    Ho letto tutti le risposte al post di Civati.

    E non ce n’è nessuna (eccetto due: Giampaolo e FranzPa) che tenti un abbozzo di ragionamento politico per corroborare la propria contrarietà ad un eventuale accordo con l’UC.

    Buon senso, presunta irrilevanza di voti, alleanza contro natura, il PD da solo o al massimo con SeL e forse anche IdV , abbiamo vinto le amministrative (era un’epoca fa e cera ancora B.) ed altre amenità del genere.

    Ebbene, qual’è la situazione reale oggi del PD.

    Assenza di identità e quindi di progetto e di programma (chiaro, conosciuto e condiviso), gruppo dirigente assolutamente non all’altezza della gravissima crisi che l’Italia sta attraversando (senza dover ripetere qui i dati, basta l’ultimo sulla disoccupazione giovanile), continuo calo nei sondaggi (assurdo, se si pensa alla situazione della destra), indecisione su quasi tutto (a partire dai temi etici alle primarie), una struttura organizzativa incapace di incidere su qualunque decisione dei vertici.

    Il PD è ancora il primo partito solo perché gli altri sono spariti.

    E bisognerebbe pure domandarsi quale considerazione o credibilità hanno i dirigenti del PD (futuri ministri?) a livello europeo.

    Quando è comparso il movimento 5 stelle con uno straccio di proposta (non di governo), contro un sistema di potere che sembra voler preservare solo se stesso, i sondaggi lo premiano.

    E Montezemolo appare troppo indeciso, ha sprecato il potenziale consenso  ed ha perso l’occasione.

    Il PdL e la Lega sembrano al lumicino,ma 20 anni di populismo hanno lasciato il segno ed è bene non sottovalutarli.

    Ora che cosa chiedono gli italiani alla politica?

    Un minimo certezza e di sicurezza, una guida che appaia meno insicura in queste acque agitate, una proposta comprensibile per approdare in un porto riparato, leccarsi le ferite e ripartire.

    Quali sono le proposte in campo, quali le possibili alleanze per realizzare le riforme (a partire dalla politica) di cui l’Italia ha bisogno, quali gli uomini con la credibilità necessaria per attuarle?

    Aspettare che arrivi un altro unto dal signore (che però deve fare presto che i tempi stringono),oppure fondare un ennesimo partitino per dividersi quel poco (15% degli aventi diritto al voto) che di elettorato di sinistra che andrà comunque a votare?

    Mi scuso per la lunghezza.

    • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 15:43

      Tutte belle considerazioni, ma non spiegano per quale motivo l’alleanza con l’UDC sia cosi’ fondamentale. Piuttosto, come sottolinei giustamente, il problema attuale del PD non sono le alleanze, quanto l’assenza di programma, idee valide, candidati credibili.

      • savepan  Il 2 luglio 2012 alle 16:27

        Gentile Lorenzo, quando parliamo di classe dirigente dovremmo anche chiederci cosa hanno fatto, in concreto fin’ora, i giovani o meno giovani leoni del PD, i dirigenti e i militanti critici con la linea del PD.

        Non sono riusciti ad esprimere (vedi ad es. l’ultimo post di Civati sopra) o affermare una leadership diversa da quella al comando, non riescono a proporre un progetto alternativo e condivisibile, non riescono ad unirsi per far pesare il numero e la bontà della proposta.

        Non diamo sempre e soltanto la colpa  a Bersani o a D’Alema.

        Questo può essere un alibi.

        • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 16:33

          I cittadini fanno e votano altro. Bersani e d’Alema hanno la responsabilita’ pesante di aver contribuito, insieme agli altri partiti, allo sfascio attuale, chi piu’ chi meno. Non e’ questione di alibi, quanto piuttosto di riconoscere meriti e colpe. Cosa facciano i militanti, poco mi interessa. Registro solo tanto il calo degli iscritti quanto dei votanti di questo partito. Nel mio piccolo, cerco di andare avanti, nonostante tutto.

          • savepan  Il 2 luglio 2012 alle 16:57

            Gentile Lorenzo, non mi riferivo ai cittadini, ma ai dirigenti intermedi del PD, agli iscritti, ai militanti attivi, sempre pronti a criticare (poco a proporre) che non sono riusciti a trovare un’unità di intenti.

            Non si possono dare le colpe di queste mancanze del PD solo a Bersani & C.

          • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 17:02

            @Savepan

            A veder da fuori, i dirigenti intermedi contano poco, se non pochissimo, a livello nazionale. Possono forse funzionare sul territorio, e qualcosina si e’ vista con le amministrative, ma il loro peso sulla direzione appare quasi nullo. A loro al massimo puo’ essere imputata vilta’ e complicita’, ma Bersani & C hanno comunque la piena responsabilita’ dell’attuale disastro del partito ( essendone appunto i massimi dirigenti ).

        • giuseppe  Il 3 luglio 2012 alle 10:36

          quindi siccome non merita la classe dirigente del PD, ci facciamo prestare quella di Casini. Da cosa partiamo, da Cuffaro o da De Mita?

    • FaustoB  Il 2 luglio 2012 alle 15:47

      “con SeL e forse anche IdV , abbiamo vinto le amministrative (era un’epoca fa e c’era ancora B.) “. Veramente era maggio 2012, poco meno di due mesi fa. Se quella alleanza esiste e vince sul terrtiorio perché diamine non la si vuole riproporre a livello nazionale? Ci sarà un fondo di cose in comune. Oppure nei territori sono tutti deficienti? Magari come punto di partenza per poi verificare possibilità di allargamento. Su questo sarei d’accordo.

      Perché invece ci si viene a proporre come punto di partenza prioritario l’alleanza PD-UDC (che non esiste, tranne un apio di eccezioni, in nessun italico territorio) lasciando come subordinata la verifica di eventuali altre presenze di centrosinistra? Seguo con attenzione il dibattito di questi giorni e francamente nessuno dei nostri (del PD) leader ha ancora fornito una risposta a questa domanda.

       

      • FaustoB  Il 2 luglio 2012 alle 15:51

        Aggiungo: ma ci pensi allo “stress politico” che si determinerebbe se il PD fosse alleato organico a roma con casini e in tutto il resto d’italia con sel e idv? Ovviamente, a mio avviso, l’attuale sostegno congiunto a monti non si qualifica come alleanza organica ma come misura straoridnaria d’emergenza. La qual cosa non potrebbe essere sostenuta se portata al vaglio di elezioni politiche.

        • savepan  Il 2 luglio 2012 alle 16:07

          Io propongo un accordo (non un’alleanza) limitata nel tempo e nel programma.

          Di questo accordo deve (deve) far parte SeL. e il perno deve essere il PD.

          L’alleanza può vincere sul territorio, ma al momento non ha un progetto condiviso per il paese, mi pare.

          se ci fosse un progetto, un programma, una leadership credibile non staremmo quì a discutere, si sarebbe votato otto mesi fa.

          Senza l’elettorato moderato e cattolico ( il blocco sociale) non si governa nè si fanno le riforme necessarie, in particolare in un momento come questo.

          Il punto è se siamo d’accordo sul punto di partenza: momento eccezionale governo di emergenza.

          Se si, possiamo ragionare sulle possibili soluzioni, altrimenti non potremo mai intenderci.

          Poi purtroppo sul gruppo dirigente, il programma ed il resto non posso farci niente.

          • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 16:15

            Le tue proposte possono anche essere sensate. Ma sono le tue. Ad oggi, sono valide quanto le mie, e nessuna di queste ha serie possibilita’ di essere prese in considerazione da questa classe dirigente, di cui si ignorano le loro di proposte.

            Non e’ il PD a proporre un accordo (non un’alleanza) limitata nel tempo e nel programma. Piuttosto, propone un’alleanza fine a se stessa, senza progetto, programma o candidati credibili. Ha senso una cosa del genere?

      • uqbal  Il 2 luglio 2012 alle 15:52

        Chi lo sa, forse questa vicinanza tra PD e SeL c’è…però io non li voto: semplicemente non sarei d’accordo col programma di governo. Già ora non lo sono, figurarsi…

    • Andrea P.  Il 2 luglio 2012 alle 16:02

      Non trovi i nostri rgionamnenti politici forse perchè sono sprsi un po’ dovunque in questo blog. Cinque giorni fa relativamnete al titolo del Manifesto “Sottomesso Storico” postato da Pippo mi sono espresso così:  “Se il riscatto della politica e quello del PD passa prima attraverso le allenze, i posizionamneti sul campo piuttosto che sui programmi sulle risposte concrete da dare alle persone, beh auguri a tutti. In uno slancio di ottimismo abbiamo pensato che l’apertura verso la selezione primaria del candidato premier potesse smuovere le acque e farci uscire dal vuoto pneumatico di elaborazione politica in cui vivamo da almeno 20 anni. Ci ritroviamo a dover scegliere tra lo spirito di autoconservazione di una classe politica vecchia e malridotta e la voglia di protagonismo di chi pensa che la sola sua legittimazione passi attraverso il dato puramente anagrafico. Ma la terza via esite ancora? C’è un sacco di gente “là fuori” che ha voglia di lavorare e di mettersi in gioco per trovare una soluzione condivisa per ridare una speranza a questo paese ed un futuro migliore alle prossime generazioni. Dobbiamo solo cercarli e parlare con loro.”

      • savepan  Il 2 luglio 2012 alle 16:09

        “C’è un sacco di gente “là fuori” che ha voglia di lavorare e di mettersi in gioco per trovare una soluzione condivisa per ridare una speranza a questo paese ed un futuro migliore alle prossime generazioni. Dobbiamo solo cercarli e parlare con loro.”

        Di questo sono arciconvinto e non da adesso

        Ma cosa gli proproni per motivarlo?

        • michele  Il 2 luglio 2012 alle 16:24

          Ne sei convinto? Buona parte della gente che sta la fuori e ha volgia di lavorare, ha già trovato il suo riferimento. Queste sono schermaglie nel PD, e c’è semmai il rischo che ai potenziai elettori che sta la fuori, più che altro ad aspettar qualcosa di almen almen credibile, non freghi gran che. Saltato il mccanismo del voto utile col naso turato, alle elezioni ci sarà il rischio di vederne delle belle. I sistemi bipartitici non si prendon ranid scossoni, al meassimo uno vince e l’altro perde. Ma i sistemi bipolari che han perso anche la bussola del proprio bipolarismo, si disintegrano. Noi non siamo Germania, Francia, UK: politicamente, siamo Grecia

          • savepan  Il 2 luglio 2012 alle 16:38

            Avrebbe dovuto essere il PD, col suo progetto, le sue proposte ed i suoi uomini il riferimento credibile di quelli che stanno là fuori (e forse non aspettano più).

          • michele  Il 2 luglio 2012 alle 17:06

            Savepan: ne conosco tanti, ma tanti davvero che non si aspettan più nulla da questo PD che pure votavano. E non per massimalismo, ma per NOIA e anche DISGUSTO. Non voteranno, o voteranno altri, da Grillo a IDV a SEL, chi perchè in quei partiti ci crede chi per castigar il PD. Attenzione, perchè i sondaggi – fatti per una stampa che più che analisi fa propaganda – non ci dicon fin in fondo lo sconquasso che arriverà. Il PD è annegato nelle sue diatribe, una parte dei suoi iscritti e dei suoi elettori lo vede come un partito responsabile e organizzato, ma credo che la maggioranza lo percepisca come un partito inutile e avvitato su se stesso. Niente più credito, insomma. lo chiedano alle  banche. E adesso, oltretutto, verrà a galla che la spending review  si risolve, come sempre, in tagli al personale, agli stipendi ecc. Su lorsignori cortine di fumo, sugli altri bastonate. Sparito il ceto medio, persi per strada i voti operai, bastonati i pensionati, abbandonati giovani e esodati non si capisce nemmeno più a chi parla, questo partito. Forse, abbaia alla luna

  • anna rita da pisa  Il 2 luglio 2012 alle 14:56

    No, Pippo non sei l’unico.. e io sono veramente stufa di questi giochini..per quanto mi riguarda non ho piu’ nenache la forza e la voglia di argomentare, so solo che per me la tessera PD e il voto a questo tipo di partito diventano sempre piu’ deboli

  • Andrea P.  Il 2 luglio 2012 alle 14:56

    La consecutio del Pezzo di AM Ricci nel PS 2 però mi pare sbagliata. Nelle tappe di un futuro probabile se non si corre ai ripari io sposterei il punto “Metà PD se ne va verso sinistra” dal 5° al 3°posto , subito dopo 1. Asse  PD-UDC e 2. eliminazione delle primarie. Fino lì ho qualche certezza. Dopo non ci resta che osservar le (M5) stelle.

  • PB  Il 2 luglio 2012 alle 14:53

    E’ una follia. Un sucidio politico senza precedenti. Dichiarazioni come quella di Letta mettono i brividi e dimostrano una totale insensibilità nei confronti dell’elettorato e di migliaia di militanti che non hanno NULLA a che spartire con le visioni e le modalità poltiche dell’UDC.

    In una simile eventualità, mi spiace dopo 5 anni di militanza attiva, non rinnoverò la tessera al Partito Democratico e la certezza del mio voto sarebbe seriamente minata. Questi stanno giocando con il fuoco e non se ne rendono conto. Pippo, io ti consiglio davvero all’Assemblea Nazionale di porle sul tavolo con forza tutte queste questioni e se necessario ripensare davvero se in questo PD c’è ancora spazio per la politica vera e non queste alchimie abominevoli.

    • Andrea P.  Il 2 luglio 2012 alle 15:01

      In una simile eventualità carissimo io ti anticipo e restituisco la tessera @pbersani.

  • Rodolfo  Il 2 luglio 2012 alle 14:34

    Se facessimo le primarie anche solo tra gli iscritti questa linea di estrema pavidità e insipienza che propone di cancellare gli ultimi resti di identità di un partito di sinistra verrebbe CLAMOROSAMENTE sconfitta.

    • giampaoloPR  Il 2 luglio 2012 alle 14:49

      invece non credo, tra gli iscritti questa linea è giustificata e maggioritaria.
      è proprio questo il problema.

      • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 14:53

        Col risultato, se va bene, che alla fine questo schifo di schieramento se lo votano soltanto gli iscritti. E manco tutti, visto l’aria che tira. Pensare che, visti i sondaggi, in molti se lo stavano chiedendo: “cosa escogiteranno gli strateghi del partito per perdere elezioni gia’ vinte?”.

  • FaustoB  Il 2 luglio 2012 alle 14:09

    Numericamente parlando una ipotetica alleanza PD-UDC da presentare alle elezioni ponendosi l’obiettivo di ottenerne la maggioranza assoluta in parlamento ha senso se e solo se si punta forte sul mantenimento del porcellum e del suo vergognoso premio di maggioranza.

    Come composizione interna del gruppo PD degli eletti ha senso se e solo se si pensa di non fare primarie per i parlamentari e mantenere le vergognose liste bloccate del porcellum.

  • Lorenzo  Il 2 luglio 2012 alle 13:35

    Io non ho parlato di un soggetto con Turigliatto,Ferrero e Di Pietro.

    Ma della possibilita’ ,nella eventualita’ di una svolta centrista del Pd della creazione di un vero e proprio “PSE” che nasce dall’unione della sinistra Pd che non ci starebbe,parlo di Civati,Enrico Rossi,Fassina,Vita e altri con la Sel di Vendola e le esperienze progressiste di Pisapia,Doria e De Magistris.

    E’  una cosa ben diversa da Turigliatto e Ferrero

    • giampaoloPR  Il 2 luglio 2012 alle 14:30

      lorenzo, sveglia.

      fassina e orfini e orlando sono in coda da tempo, aspettano pazientemente il loro turno, vuoi che buttino via il numerino per un progetto di sinistra?

      un pò di realismo.

      • Andrea P.  Il 2 luglio 2012 alle 14:44

        POssiamo fare a meno di loro come pure della Serracchiani che ha un numero migliore, ma sempre il piede in due scarpe.

        • michele  Il 2 luglio 2012 alle 21:58

          di più: 2 piedi in 4 scarpe. griffate

    • Marco 67  Il 2 luglio 2012 alle 14:58

      Dunque siamo partiti dal PCI, che dopo la caduta del muro si è scisso in PSD e Rifondazione. Poi Rifondazione si è scissa in … non ricordo  mentre il PSD diventava DS. Poi Vendola saluta Bertinotti e fa Sel mentre i DS assieme ai popolari decidono di dare vita al PD per eliminare il famoso trattino da centrosinistra. (in questa narrazione c’è qualcuno che insegue…)

      Ora dovremmo ri-fare una Sinistra prettamente socialista (sempre che Vendola sia d’accordo e che i socialdemocratici del PD siano disposti a tornare indietro) a cui si affianca una sinistra che per comodità chiameremo “liberale” (di matrice PD) destinata ad essere ininfluente che per meritare l’alleanza con la prima deve tenere a bada i suoi istinti troppo centristi.  Insomma non vedo grandi differenze tra quello che è oggi SEL e PD (a parte il termine socialista e i rapporti di forza auspicati).

      Ma mi chiedo: se fino ad oggi Sel viaggiava al 7/8 % cosa ti fa pensare che il nuovo soggetto simil/Sel possa essere maggioritario nell’area rispetto ad un partito di centrosinistra come il PD? (non che sia escluso, beninteso)

      • Al  Il 2 luglio 2012 alle 17:40

        Mi sa che fai finta di dimenticare che a sinistra del PD, oltre al 7-8% di SEL, c’è anche il 6-7% dell’IdV, gran parte del 20% del M5S, e infine la FES.

        Senza contare che buona parte dello stesso elettorato del PD sta “mandando giù il rospo” del governo monti solo perchè si tratta di un’eccezione temporanea dovuta alla situazione d’emergenza.

        • Marco 67  Il 2 luglio 2012 alle 18:20

          No, non lo dimentico. Credi che M5S si alleerebbe con Vendola? (perché se gli elettori di M5S volevano più sinistra potevano votare Sel già da subito) A parte che ho delle difficoltà a considerare Grillo di sinistra ma questo è un mio problema.

          Vendola, Grillo, DiPietro, Ferrero e Diliberto (è ancora in partita?). Se pensi che possa funzionare, auguri.

        • FranzPa  Il 2 luglio 2012 alle 20:20

          Ma allora dov’è il problema, questo grande serbatoio di consenso aspetta solo che nasca una Syriza italiana, no? se il PD è il partito di imbecilli autolesionisti che tutti dite perchè continuate a corrergli dietro? Fate le vostre scelte, costruire la “vera sinistra” e vincete le elezioni.

          A meno che non siate così sicuri dei numeri che date….

          • michele  Il 3 luglio 2012 alle 11:48

            guarda che nessuno si aspettava syriza a quelle quote. Era a meno di un quarto, e se adesso la UE non modifica i patti con la Grecia, se la ritroveranno maggioranza…Le cose cambiano, e anche alla svelta. Gli elettori son stanchi delle stesse parole, ripetute dalle stesse persone che han fatto della politica la propria rendita La DC è crollata in poche settimane, idem il PSI. La lega pure, e gaurda a che livelli sta il PDL. Perchè pensi che il PD debba aver sorte diversa? é solo una agonia più lenta, se nn cambia

  • Geronimo  Il 2 luglio 2012 alle 13:28

    no civati, non sei l’unico.

    Il mio voto non è a disposizione e potrebbe dirigersi altrove. Il PD ha un ruolo pivotale importante, da come lo gioca dipende il futuro del centro-sinistra e dell’Italia.

  • nando  Il 2 luglio 2012 alle 12:54

    L’alleanza prima che politica è economica ed è strano che Civati non se ne accorga nella “sua” Lombardia. Gli interessi economici convergenti di CL e Coop rosse ha portato alla supremazia di Formigoni e di Penati, con i bei risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

    La supposta candidatura di Colaninno non sfugge a questa logica ed è sulla stessa linea  intrapresa negli ultimi 20 anni in Lombardia del candidato debolissimo e inguardabile, che ha consentito la vittoria a mani basse del depositario dell’ “eccellenza” lombarda.

    Una piccola riflessione su chi sta gestendo, per esempio, la rivalutazione (per usare un eufemismo) delle enormi aree industriali dsmesse ex Breda e Falck darebbe risposte semplici.

    C’e’ da dire che l’eventuale accordo PD-UDC lascerebbe un vuoto allucinante a sinistra che permetterebbe a  Civati di correre da solo con una lista civica per le prossime elezioni regionali. Una scelta di rottura coraggiosa insomma…

  • mauro mungai  Il 2 luglio 2012 alle 12:50

    Quindi se capisco il ragionamento di Lorenzo M, appena si formerà il partito unico di sinistra che come classe dirigente avrà Turigliatto, Ferrero, Vendola,   Di Pietro e Grillo il PD diventerà ininfluente e finalmente avremo in Italia una sinistra che unita e coesa ci porterà fuori dal tunnel.

    • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 13:12

      No, dico solo che quanto hai scritto nel post precedente e’ falso. Denuncio quindi come suicida la strategia che da due anni a questa parte e’ stata imposta dalla segreteria nazionale: si parla solo di coloro con cui fare le cose, ma neanche un fiato sulle cose da fare, se non vaghe dichiarazioni di principio abbracciate da tutti i partiti, PdL e Lega compresi. Pazienza che poi l’elettorato si sia gia’ espresso diversamente, quando e’ stato messo in condizione di farlo.

  • Al  Il 2 luglio 2012 alle 12:49

    Sondaggi alla mano, l’elettorato di casini non serve assolutamente ad un tubo. Anzi, semmai è praticamente certo è che la somma dei voti PD e UDC – se alleati – sarebbe decisamente inferiore ai livelli attuali.

  • Filippo filippini  Il 2 luglio 2012 alle 12:44

    L’elettorato di Casini e’ indispensabile. Renzi lo vuole annettere al Pd.
    Bersani baffino Fassina etc vogliono alleRsi con Udc.
    Hic Rhodus hic salta!

    • FaustoB  Il 2 luglio 2012 alle 12:49

      Mettiamo che sia vero che l’elettorato di Casini sia indispensabile. La domanda è: indispensabile a chi? Al centrosinistra o al PD?

      • Al  Il 2 luglio 2012 alle 12:53

        “Mettiamo che sia vero che…”

        Ma anche no però. Non c’è un solo sondaggio che dipinga l’UDC come “ago della bilancia”. In nessuno scenario di alleanze.

        Semmai sarebbe il caso di quantificare quanti voti pd e udc PERDONO alleandosi.

        • FaustoB  Il 2 luglio 2012 alle 13:02

          Io penso che tu abbia ragione. Ma volevo evidenziare un “buco” nel ragionamento di Filippo. Da cosa si parte: dal centrosinistra (definendo cosa si intende) per poi verificare la possibilità di una alleanza “di legislatura” con l’UDC oppure dalla prioritaria alleanza PD-UDC per poi verifcare la sua allargabilità ad altri soggetti del (a questo punto ex) centrosinistra? Nel secondo caso e nell’eventualità, a mio avviso assai probabile, che l’alleanza PD-UDC rimarrebbe desolatamente tale, le elezioni non le vinci. E allora l’indispensabilità dei voti dell’UDC che cosa significherebbe?

  • Daniele Chiappini  Il 2 luglio 2012 alle 12:38

    Decisamente no. E’ oltretutto da tempo che sollecito una presa di posizione del PD locale Umbria sulla questione o almeno cerco di far avviare un dibattito, ma purtroppo senza alcun risultato. So solo che nonostante abbia aderito e creduto con forza e convinzione al PD da subito in questo caso penso che avrò grosse difficoltà a fare campagna elettorale e a votarlo.

  • mauro mungai  Il 2 luglio 2012 alle 12:29

    Domanda a Civati:

    Il PD che secondo Civati stà sbagliando tutto nella ricerca di alleanza con i partiti moderati non più berlusconiani  si trova secondo tutti i sondaggi intorno al 25% primo partito, mentre sel e idv che hanno capito tutto  insieme a rifondazione non si schiodano dal 2 al 6%.

    • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 12:32

      Il PD continua a perdere voti assoluti, con un bacino di elettori potenziali o astenuti che aspetta solo un nuovo soggetto politico che colmi il vuoto lasciato dai partiti tradizionali. Il PD sta facendo suo il motto che recita piu’ o meno “chi non fa niente, non sbaglia mai”.

      Diamine, che fine strategia.

    • Al  Il 2 luglio 2012 alle 13:01

      Per tua informazione il 25% è sostanzialmente il minimo storico del PD nei sondaggi (alcuni istituti lo danno anche al 23%), per giunta in un momento in cui il centro-destra è inesistente.

      Complimenti per l’autogol.

    • michele  Il 2 luglio 2012 alle 13:51

      Tutti i sondaggi danno Casini/FLI/API largamente ininfluenti e, a mio parere, son persino ottimisti. Alle ultime amministrative UDC ha toccato il fondo, al punto che Casini stesso dichiarò fallita l’espereinza. E da qui che bisogna partire per capire. Non ci sono tanti cittadini rappresentatii da costoro, mentre ci son  poteri – e in particolare quelli dell’intreccio tra stato/politica/finanza di cui è ricca la Lombardia e che il PD tardizionalemnte asseconda  – che resterebbero orfani e cercan casa. Non mi pare molto diverso da quel che fan i medesimi poteri, intrecciati alla mafia, altrove. Di soldi e potere puro si tratta, che volete glene freghi del paese a questi: son quelli che l’han ridotto così. Mille volte meglio la DC di un tempo, nella sua declinazione di cattolicesimo sociale. Però nn credo sia necessario arzigogolar molto: questi, e parecchi leader del PD che han fatto guasti coninui – o si salvan così o van in rovina e lo sanno bene. Ergo, cercheran di salvarsi così, niente primarie, liste bloccate con la legge elettorale attuale, e se quelli che dichiaran di esser diversi nel PD non li contrastano apertamente, anche con le iniziative più tranchant, vorrà dire che son come loro.

      • michele  Il 2 luglio 2012 alle 13:57

        scusa Mauro ma hai sondaggi personali che ti dan quei numeri su Sel e IDV, che ti dicon che van dal 2 al 6?  che vuol dire dal 2 al 6? 2 o 6, perchè c’è un pò di differenza. E i sondaggi li dan quasi unanimente oltre il 6, anche vicini al 7. Alcuni poi prospettano SEL possa arrivare oltre il 10%, se il PD va con la UDC. Il che vuol dire un PD c he scende al 20%: che se ne fa di quel 20%? Anche se UDC portasse in dote un 7%? E un partito Passera e o il 2 o il 3? Nulla, a meno di mantenere il porcellum e sperar inq uesto modo di beccarsi il premio di maggioranza. Dopo di che il casino che si scatena inq uesto paese non lo gestisce più nessuno

        • Rodolfo  Il 2 luglio 2012 alle 14:24

          Esatto Michele, e aggiungo: appena l’UDC ufficializza l’accordo con il PD perde il 2 o il 3%. Ecco qui che il PD si trova ad avere, in coalizione, meno di quanto avesse prima di coalizzarsi. (Sarà per questo che vogliono tornare a un sistema che consenta di fare gli accordi dopo le elezioni? )

           

          • michele  Il 2 luglio 2012 alle 16:28

            è una specie di coazione a distruggersi. E che nel frattempo distruggono le possibilità di cambiamento di questo paese. Trasformismo su grande scala, mi sembra. Ha radici storiche nel sistema politico italiano, probabilmente van anche aldilà dei partiti

  • Gianluca Mantoani  Il 2 luglio 2012 alle 12:19

    La dirigenza del pd vuole tornare al governo, che aveva gia toccato ma non ha saputo tenere proprio a causa di alleanze troppo eterogenee. Ora l’hanno nel mirino e intendono prenderlo a costo di andarci con Belzebú. Tanto la fastidiosa “s” é stata espulsa già dal nome e questa é la volta buona che uscirà anche dai circoli. In altri termini: il pd andrà al governo ma non la sinistra. Sarà un governo di centro benedetto dal Vaticano e variamente sopportato da confindustria.

    Io non voterò per questa proposta. Vedremo cos’altro aeremo sul menu..

  • Tiziano  Il 2 luglio 2012 alle 12:16

    Domani sera al direttivo mi esprimerò contro un accordo con l’UDC e credo di trovare la solidarietà di tutto il Circolo. E poi che fare?

     

    • PB  Il 2 luglio 2012 alle 14:39

      Invia un documento all’assemblea provinciale.

  • roberto carnesalli  Il 2 luglio 2012 alle 12:15

    A novembre – in occasione della formazione del governo Monti – scrissi una lettera ai membri del coordinamento dei mio circolo (di cui faccio parte) che chiudeva così

    Quindi si tratta:
    - o di analfabetismo politico (come la Bicamerale dove ci siamo fatti infinocchiare da Berlusconi, molto più bravo di noi a sfruttare le situazioni)
    - o, peggio, di una “manovra” voluta per finire col terzo polo (che da tempo sostiene il governo tecnico ed ora Monti) per creare tutti assieme una “sottospecie” di DC
    Ma con Buttiglione e Volontè al posto di Dossetti e Moro
    Se così sarà, come canta la Mannoia: saluto tutti senza inchino e vado via sfumando…

    Credo che andrò via sfumando…

    • Ugo  Il 2 luglio 2012 alle 12:20

      Verissimo.

      Sono anni che si sente dire che vogliono rifare la Dc, ma il fatto è che Buttiglione non è Dossetti e Volonté non è Moro.

      Quindi non credo proprio che ci siano le condizioni per rifare una nuova Dc. Ora c’è il bipolarismo e anch’esso inizia a scricchiolare, anche sotto le bordate del M5S.

      Inoltre c’è la nuova troika europea, BCE, Ue e FMI che se ne fregano della nuova Dc e di Casini.

  • sandra giujusa  Il 2 luglio 2012 alle 12:15

    no Civati, non sei il solo, siamo in tanti: per esempio leggi quanto scritto da Antonio Ricci (segretario cittadino PD di Pavia) dal blog “Democratici per i Beni Comuni”:

    “Partire da un asse Udc-PD mostra il limite di una strategia di brevissimo respiro. Una strategia che non intende assolutamente mettere in campo un’idea diversa di società rispetto al turbo capitalismo che ha imperato in questi anni. E’ una strategia che permette di trovare una sistemazione immediata ai vari dinosauri che hanno portato il centrosinistra al fallimento in 25 anni.  Serve solo a questo e a null’altro. Ci opporremo in ogni modo possibile a questa miopia del tutto interessata di pochi dinosauri che ormai pensano solo ed esclusivamente alla loro sopravvivenza.” (Antonio Ricci)

  • Ugo  Il 2 luglio 2012 alle 12:12

    Riporto dal link indicato da Pippo, relativo all’intervista ad Enrico Letta:

    - Domanda del giornalista: A questo punto cosa deve fare il PD ?

    - Risposta di E. Letta: Costruire una proposta e mostrarla con chiarezza, lavorare a un centrosinistra che abbia nel PD il baricentro,  che riconosca in Casini e Vendola due protagonisti e che apra una fase costituente …

    Cooosaaaaaaaaaaaaa ?

    • Ugo  Il 2 luglio 2012 alle 12:17

      Casini protagonista del centrosinistra ?

      Alla faccia del ribaltone !!! :-)

  • Andrea Tua  Il 2 luglio 2012 alle 12:00

    Caro Giuseppe, forse sono il meno titolato a rispondere al tuo sondaggio, dal momento che non faccio parte del PD, ma milito in SEL. In ogni caso, dalla mia prospettiva, non credo che occorra un’indovino per dirti che quello che tu paventi è già successo. Perchè la tanto decantata “fusione di soggetti paralleli” del PD secondo me è già fallita, ben prima delle ipotesi di nozze “scellerate” con l’UDC.

    Provo a spiegarmi: dal mio punto di vista, un partito che vede contrapposte le posizioni di chi “è contrario all’adozione di coppie omosessuali per motivi scientifici” (R. Bindi) e chi “vorrebbe sposarsi con la sua compagna anche in Italia”, non è un partito plurale, è un partito confuso (nella migliore delle interpretazioni), oppure un partito ipocrita, che preferisce gettare fumo negli occhi piuttosto che risolvere i problemi.

    E come su questo tema,  centinaia di altri. Su tutti, l’adesione al governo Monti, in cui mi sembra di scorgere una base largamente insofferente rispetto alle scelte della dirigenza.

    Forse, anzichè vederla nel modo negativo, come di “metà del PD” che se ne va a sinistra, si potrebbe invece vederla come la fine di un’innaturale connubio, che mischiava marx, kennedy, il vaticano e tanta pulcinella.. e la nascita di una sinistra vera in questo Paese, libera da dogmi di teologia pelosa e economia impietosa, che sia curiosamente più vicina allo spirito dei Vangeli:

    “Matteo 5, 37: Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.”

    • johnny  Il 2 luglio 2012 alle 15:43

      Provo a spiegarmi: dal mio punto di vista, un partito che vede contrapposte le posizioni di chi “è contrario all’adozione di coppie omosessuali per motivi scientifici” (R. Bindi) e chi “vorrebbe sposarsi con la sua compagna anche in Italia”, non è un partito plurale, è un partito confuso (nella migliore delle interpretazioni), oppure un partito ipocrita, che preferisce gettare fumo negli occhi piuttosto che risolvere i problemi.

      applausi. la confusione tra pluralismo e opportunismo è una delle cifre di questo pd.

  • stefan  Il 2 luglio 2012 alle 11:58

    non potete fare le primarie di coalizione ? chiedete a quelli del pd con che partiti gli va di stare e con quali non gli va.

    • FaustoB  Il 2 luglio 2012 alle 12:45

      Le primarie di coalizione per essere, appunto, di coalizione richiedono che la coalizione ci sia prima di fare le primarie. Caso mai il PD potrebbe fare un referendum tra i propri iscritti per scegliere tra diverse ipotesi di coalizione. Lo dico così, come osservazione tecnica.

  • lorenzo  Il 2 luglio 2012 alle 11:38

    Cambia partito, sarà poco elegante, ma se l’alternativa è affondare con loro per fare solo Casini…

  • Marco 67  Il 2 luglio 2012 alle 11:34

    Perplessità legittime se si trattasse di una alleanza PD-UDC ad escludere gli altri.

    Cosa che non mi pare nelle intenzioni (a parte dichiarazioni tattiche). A meno che gli altri preferiscano, piuttosto che una continuità con il governo Monti (nel senso della responsabilità, serietà e l’attenzione al Paese prima di tutto il resto), le foto di Vasto (ad escludere gli altri) o coltivare la classica federazione della sinistra.

    Naturalmente molti la leggono come una sottomissione del PD a Casini come altri vedevano una sottomissione del PD a DiPietro o a Vendola. Nessuno che la veda come un disegno di Bersani annunciato da tempo in cui al PD spetti il compito di indicare la strada e agli altri di decidere se condividerla o meno.

    Comunque credo che ci troviamo nella fase dei braccio di ferro e relative tifoserie da una parte e dall’altra con annesse dichiarazioni.

    Da qui al 2013 con tutte le incognite che ci sono in mezzo (primarie comprese) credo ci saranno altre occasioni in cui la bilancia penderà più da una parte che dall’altra.

    imho

    • johnny  Il 2 luglio 2012 alle 15:39

      ma sì dai. l’alleanza con casini non deve destare perplessità. è normale allearsi con un ex democristiano, ex berlusconiano, portatore di ideologie aberranti sui temi dei diritti civili.

      ma una bella alleanza con cthulhu no? sono sicuro che troveresti il modo di giustificarla, non so come mai.

    • jenny  Il 2 luglio 2012 alle 16:15

      “Da qui al 2013 con tutte le incognite che ci sono in mezzo (primarie comprese) credo ci saranno altre occasioni in cui la bilancia penderà più da una parte che dall’altra.”

      Ma lo vedete perchè in questo partito non c’è più spazio per manovre politiche sia pur animate dalle migliori intenzioni? Da qui al 2013 in Italia esploderà il disagio sociale, altro che primarie di sta cippa!! Allora il PD si troverà, come nella peggiore tradizione piccista, dall’altra parte della barricata. O pensate che quando la gente, passati i mesi estivi, tornerà alle proprie “occupazioni” INESISTENTI verrà a chiedervi GENTILMENTE conto? Ma lo capite che siamo quasi al REDDE RATIONEM? Ma veramente pensate si possa arrivare indenni al 2013 passeggiando e conversando amabilmente di primarie??

      Siete fuori dal mondo. Non tutti, la maggior parte.

  • Francesco  Il 2 luglio 2012 alle 11:33

    Se come PD esistiamo ancora, andiamo da soli. Non possiamo andare con l’UDC, mi sembra assurdo solo pensarlo. Serve spiegare perché? Mafia, integralismo religioso, connubio ventennale con Berlusconi…
    D’altro canto, mi sembra che l’interesse principale di Di Pietro e (purtroppo) anche di Vendola sia quello di fare campagna contro il PD per non farsi scucire i pochi voti che ancora prendono dall’ondata M5S, quindi non si capisce perché ci si dovrebbe alleare con loro. Se il PD non può essere forza egemone (e con queste alleanze non lo sarebbe), non ha senso di esistere.

  • Gianluca  Il 2 luglio 2012 alle 11:27

    No caro Pippo, non sei l’unico. Ormai pd,udc e pdl fanno parte della stessa cerchia che comprende lottizzazioni prossime venture e amicizie nelle cricche che contavano prima e contano ancora oggi. Si sono già accordati sul governo della prossima legislatura tenendo conto dei voti ormai risicati che otterranno. Base e dirigenti parlano lingue differenti e i dirigenti decidono quello che vogliono tanto poi la base ingoia di tutto. Quel 24 %  di consensi di cui è accreditato il pd io spero che cali ancora ben sotto il 20%. Da ex tesserato del pd ed ex elettore del pd io spero che molti elettori che ancora formano quel 24% si rendano conto della presa in giro di Bersani. La mia vita di circolo mi dice che molti non sono d’accordo ad allearsi con Casini. Chi è Casini? L’ex portaborse di Forlani e uno dei grandi elettori di Berlusconi…in pratica colui che con i suoi voti ha condannato l’Italia nella Prima e nella Seconda Repubblica. La coalizione con i moderati avrebbe avuto senso quando imperversava Berlusconi e le sue leggi ad personam…..purtroppo  in quei giorni Casini stava dalla parte opposta della legalità costituzionale e votava tutto quello che Berlusconi gli diceva di votare…insieme a Fini. Ammesso che i moderati siano mai esistiti oggi si sono trasformati in incazzati. Grazie alla politica degli amici delle banche e della bce.Oggi Bersani ci dice che non si poteva fare una politica diversa perchè questo è il parlamento di Berlusconi….ma alle prossime elezioni la politica sarà la stessa se non peggiore perchè il pd ha abdicato al Montismo e a quel che segue con la diminuzione dei diritti dei lavoratori e il mantenimento dei veri privilegi che non sono quelli dei pensionati o dei lavoratori a 1200 euro al mese “protetti” dall’articolo 18. Quello che mi fa arrabbiare è che persone come te, Marino o lo stesso Fassina continuiate a rimanere in questo partito che con il vostro modo di vedere la politica non ha nulla a che fare. Magari se si formasse una fronda interna contraria agli inciuci presenti e futuri magari qualcosa potrebbe cambiare. Altrimenti sia le tue che quelle di Marino sono chiacchiere al vento.

    • johnny  Il 2 luglio 2012 alle 15:33

      Quello che mi fa arrabbiare è che persone come te, Marino o lo stesso Fassina continuiate a rimanere in questo partito che con il vostro modo di vedere la politica non ha nulla a che fare. Magari se si formasse una fronda interna contraria agli inciuci presenti e futuri magari qualcosa potrebbe cambiare. Altrimenti sia le tue che quelle di Marino sono chiacchiere al vento.

      mah sai, non è cosa da poco rinunciare a una carriera politica, che ti potrebbe portare alla presidenza della regione lombardia, se non più in alto.

      meglio continuare a fare il ribelle, l’alternativo, e rimanere nel partito. e nel frattempo portare avanti il proprio progetto. io non lo biasimo, pecunia non olet, e poi c’è la gloria. biasimo chi non si avvede di questa palese incoerenza e continua a pensare che ciwati possa fare un gesto forte. non lo farà. non gli conviene. punto.

  • Alessio  Il 2 luglio 2012 alle 11:03

    Già mi immagino il bellissimo programma elettorale.

    Mi pare stiano tentando il suicidio, se lo fanno io vado a votare m5s per dispetto

  • Emiliano  Il 2 luglio 2012 alle 10:58

    Per come la interpreta D’Alema, non sei l’unico. Un’alleanza del genere, fatta per affossare il centrosinistra giusto per avere la sensazione di vincere, per spartirsi le presidenze delle due camere, qualche ministero ed il quirinale per Baffetto, rappresenta esattamente il contrario di ciò che servirebbe per riavvicinre i cittadini alla buona politicaL’Italia ha bisogno di ben altro, pur rispettando il lavoro di Monti in questa fase di transizione. Ma appunto, di transizione si tratta.

  • uqbal  Il 2 luglio 2012 alle 10:53

    A me Bersani che vuole fare all’amore con Casini dà fastidio: è l’idea che il PD debba sempre alle dipendenze delle bizze di qualcun altro (Casini stavolta fa il Mastella), che poi voglia tenere insieme Vendola e Casini, che pensi che gli elettori si bevono tutto. E non parliamo poi dei diritti civili, della trasparenza dei candidati, della Sicilia, del clientelismo, ecc. ecc.

    Quel che mi ha portato ad un certo punto a pensare quasi di votare Casini (con molto personale auto-disgusto) è questo: se Casini appoggia Monti, un suo governo forse proseguirebbe con le riforme economiche che sono sì necessarie (e sarebbero pure progressiste) ma su cui ora pesano i veti ideologici della sinistra (oltre, ovviamente, alle ipoteche berlusconiane, per cui ci sono cose che non possono esere toccate, come il conflitto di interessi o la legislazione sulla corruzione). L’UDC con il PD non servirebbe a nulla di tutto questo (ammesso che la mia generosa idea di un UDC serio e riformista fosse concreta, e non solo un voto di protesta verso il PD).

    In secondo luogo: se si vuole sfondare al centro (o a sinistra, o dove vi pare), bisogna parlare CON I RISPETTIVI ELETTORI. Invece il PD parla coi leader dei partiti, come se gli elettori fossero doti dei leader politici, e non cittadini indipendenti.

    Poi, considerando, come dicevo prima, tutta l’insistenza sul partito vecchio stile, solido, strutturato, ideologicamente coeso e preciso, l’alleanza con l’UDC sta a significare che erano chiacchiere da bar. Non concordavo con quelle chiacchiere e vedere che chi le proponeva non ci credeva nemmeno non mi aiuta a migliorare la mia immagine del PD.

    Ma prego, lamentiamoci di Renzi.

    • gap  Il 2 luglio 2012 alle 12:26

      ” le riforme economiche che sono sì necessarie (e sarebbero pure progressiste) ma su cui ora pesano i veti ideologici della sinistra”

      Quali sarebbero queste riforme progressiste?  Solo per capire.

      p.s. non ho verità in tasca (in risposta ad un precedente) né certezze, solo desideri ed aspirazione ad una società più equa di questa, dove la classe vincente si sta ripredendo tutto, diritti compresi, come quello alla salute, al lavoro e all’istruzione e non credo che Renzi abbia la mia stessa aspirazione, appartenendo alla classe vincente. Certo è che non lo voterò.

      • uqbal  Il 2 luglio 2012 alle 15:13

        Il mercato del lavoro (quella attuale è parzialissima); la riforma della PA; la riforma della giustizia; la riforma della scuola; la riforma degli ordini professionali e del mercato; la dismissione delle aziende di Stato; e un botto di altre cose.

        Che in Italia ci sia bisogno di più equità e giustizia sociale e sviluppo è come dire che un malato ha bisogno di più salute: grazie tante. Quel che non si vuole capire in SeL, a sinistra e in generale in Italia è che le riforvme e la giustizia sociale non si fanno d’imperio, ovvero per decreto legge, ma facendo funzionare il sistema. Pragmaticamente, anche se questo comporta dei sacrifici. “Volere” non è un programa.

        • gap  Il 2 luglio 2012 alle 16:22

          Sembra di massima un programma liberista, per cui faresti proprio bene a votare a destra. Udc non è così liberista, perchè Caltagirone non vuole il libero mercato, ma il suo mercato.

           

          • michele  Il 3 luglio 2012 alle 11:50

            e bisognerebbe sapere quanto i costruttori romani han girato anche al PD

    • Luigi Spagnolo  Il 2 luglio 2012 alle 12:31

      @uqbal: Non ti piace se Bersani va con Casini, ma se non vince Renzi le primarie voti UdC per fare le riforme progressiste ostacolate dalla sinistra.
      Quel che si dice una posizione politica chiara e coerente.

      • uqbal  Il 2 luglio 2012 alle 15:15

        Infatti dicevo che era più un voto di protesta. Se il PD non si presenta con un programma chiaro e una proposta di governo decente, voto qualcun altro. Chi? Fino all’ultimo tracollo l’UDC, come alternativa al PD, con il suo appoggio a Monti sembrava una possibilità.

        Un’ammucchiata col PD invece significa che votare UDC significherebbe comunque votare PD in qualche modo. E io il PD al governo, questo PD, non ce lo voglio.

  • Lorenzo  Il 2 luglio 2012 alle 10:51

    Ma un Partito Socialista Europeo con

     

    Fassina,Civati,Marino,Enrico Rossi,Vita,Vendola,Zedda,Pisapia,Doria,De Magistris,Landini e se dimentico qualcuno aggiungetelo voi … no eh?

  • pietro_d  Il 2 luglio 2012 alle 10:44

    Forse è arrivato il momento di fondare per davvero un partito socialista di stampo europeo…

  • orio  Il 2 luglio 2012 alle 10:43

    Leggo allibito dichiarazioni di persone che sembrano essere arrivate da Marte ieri mattina. Informo quindi che la linea del PD esposta da tempo dal Segretario e approvata all’unanimità, presente anche il compagno Civati, dall’ultima direzione è quella di creare una coalizione delle forze del centro sinistra che dovrà stringere un patto di legislatura con i moderati per ricostruire il paese e che per evidenti motivi dovrà essere, pur con i necessari aggiustamenti, in continuità con le scelte del governo Monti, tanto più se esse daranno, come sembra stia cominciando ad avvenire, qualche buon risultato. E’ evidente chi in giorno sì e l’altro pure spara a zero sul governo, sul PD che lo sostiene, non potrà far parte nè di tale coalizione nè di tale patto.

    • michele  Il 2 luglio 2012 alle 10:46

      è un  comunicato del Politburo? Non è che non potremo far parte di tale melassa, è che non vogliamo. E lo diremo col voto

  • Andrea  Il 2 luglio 2012 alle 10:37

    Caro Civati, il problema a questo punto è anche di quale e quanta voce hanno nel Pd chi pensa che questa sia una follia, ci vorrebbe il coraggio da parte tua e di chi la pensa come te, di una battaglia molto dura perchè davvero si rischia di chiudere con una vera sinistra di governo e si rischia pure di perdere (come a parma) perchè è l’alleanza del vecchio . E magari i vincitori stavolta nn saranno i 5 stelle…

    • Mauro Cavicchini  Il 2 luglio 2012 alle 10:48

      Quali sarebbero gli “evidenti motivi” della continuità con le scelte di Monti? La disoccupazione giovanile al 36.2%? la vaccata degli esodati? la manomissione dell’art. 18?

  • Lorenzo  Il 2 luglio 2012 alle 10:37

    Altro sondaggio

    Quanto prende

    Bersani candidato premier con Pd-Udc(e casomai Fli-Api)?

    Vendola candidato premier con Sel,movimento sindaci,Idv e sinistraPd?

    oppure

    Monti candidato Pd-Udc-Fli-Api?

    Vendola candidato Sel-sinistraPd-Idv-movimento sindaci?

    Io direi nel primo caso Bersani starebbe sotto il 35% e Vendola sul 15%.

    Nel secondo caso Monti starebbe sul 30%(il crollo del Pd sarebbe sullo stile Pd-Palermo)e Vendola potrebbe superare il 20%

    • Andrea  Il 2 luglio 2012 alle 10:42

      Vendola 25 Bersani 25 idem con Monti, sottovaluti il tasso di sopportazione (scarso ) su tutto quello che sa di vecchia politica, bersani verrebbe travolto….

    • Pietro  Il 2 luglio 2012 alle 11:35

      1) Monti NON sarà candidato a niente che nn sia a livello Europeo.
      2) dato il momento sociale Bersani ha caipito che si vince a dx e NON a sx. Ha ragione.
      3) quondi unione al centro, cosa che fa precipitare a ZERO dx&PDL o suoi resti..
      4) fora di ball di Pietro che non ha mantenuto i patti col PD alle ultime elezioni e cheba una gestionevdi artito mmmmolto vicia acquella che era della Lega.
      5) Vendola, ci starà, eccome!! Tropppppo intelligente…

      • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 12:22

        Peccato che le ultime amministrative abbiano dimostrato proprio l’esatto contrario: si vince a sx, e il Terzo Polo conta un tubo. Anzi, allearsi con loro spesso non porta voti in piu’, semmai l’opposto.

  • Mauro Cavicchini  Il 2 luglio 2012 alle 10:36

    E il Partito democratico di centro sembra esserci anche in Lombardia. Con tanti saluti alle primarie. Io mi sono domandato se era colpa di Caronte. Poi ho letto l’intervista di D’Alema al Corriere della Sera. I grandi strateghi Casini e D’Alema uniti nella lotta per distruggere definitivamente il centrosinistra e la sinistra.

  • Marcello  Il 2 luglio 2012 alle 10:35

    Se succede restituisco la tessera. Spero di essere stato chiaro.

  • Elisa  Il 2 luglio 2012 alle 10:34

    No, non sei l’unico. Porcamiseria!

  • Oscar Nasuti  Il 2 luglio 2012 alle 10:33

    Credo che le prossime elezioni il Pd debba andare da solo, questo è il senso fondativo del partito democratico e credo ci siano le condizioni politiche per farlo e riuscire.
    UDC e DI PIETRO fanno letteralmente schifo come alleati il primo è guidato da un politico che ha passato i primi 20 anni della sua vita politica a sostenere Forlani e il CAF  e i secondi a sostenere Berlusconi solo per questo riterrei offensiva la richiesta di alleanza.
    Il secondo sa che Grillo gli ruberà quasi tutti i voti e da qui all’elezioni rilancerà sempre di più l’aggressività populista verso il PD  e le isituzioni.

    SEL mi è più simpatica, ma  c’è sempre il solito problema sono in grado di sostenere un governo? vorrei evitare di rivedere Giordano, ora nel direttivo SEL, che va a parlare male del governo che sostiene con il voto in parlamento, su tutti i telegiornali ,come al tempo del governo II Prodi.

    Meglio soli che male accompagnati.

  • sabatina d'avanzo  Il 2 luglio 2012 alle 10:32

    non penso tu sia l’unico a pensarla così, ed il numero di commenti che ricevi ne è la dimostrazione. io personalmente non ho punto alcuno di condivisione con l’udc ideologicamente parlando. e l’unica cosa che sabato scorso ho recepito dal discorso di bersani è stata la proposta fatta in merito all’udc, anzi più che proposta la messa a conoscenza di una scelta già fatta. e la base? dove la mettiamo? non c’è tesserato pd che conosca che non abbia il mal di pancia a pensare ad una soluzione del genere. e poi, ti immagini quanto in campania, in irpinia, ci sentiamo defraudati da tale scelta?

  • Daniele p.  Il 2 luglio 2012 alle 10:31

    Quello che vi aspetta, nel migliore dei casi: http://www.giornalettismo.com/archives/371744/la-binetti-dice-al-pd-cosa-pensare-sui-gay/

    O l’inutile normalita’ – si fa per dire -  http://www.polisblog.it/post/14881/direzione-pd-inutile-battibecco-fra-piero-fassino-e-rosy-bindi

    O peggio l’emergere di vari Cuffaro che poi dovrete difendere ….

    Insomma un inferno che non conduce a niente se non sprecare mesi anni diventando vecchi inutilmente. Una bella prospettiva, non c’e’ che dire

    E questo nella migliore (secondo il punto di vista della dirigenza PD attuale) delle ipotesi, cioe’  che il PDC, il partito demo-crociato vinca le prossime elezioni.

    Che a questo punto non e’ detto – you can fool the people sometimes, but you can’t fool all the people all the times …

  • nicola  Il 2 luglio 2012 alle 10:30

    Non é importante che il gatto sia bianco o nero importanteé che acchiappi i topi

    • michele  Il 2 luglio 2012 alle 10:48

      più importante è sapere chi è il gatto e chi sono i topi

  • Daniele  Il 2 luglio 2012 alle 10:30

    Quello che vi aspetta, nel migliore dei casi: http://www.giornalettismo.com/archives/371744/la-binetti-dice-al-pd-cosa-pensare-sui-gay/

    O l’inutile normalita’ – si fa per dire -  http://www.polisblog.it/post/14881/direzione-pd-inutile-battibecco-fra-piero-fassino-e-rosy-bindi

    O peggio l’emergere di vari Cuffaro che poi dovrete difendere ….

    Insomma un inferno che non conduce a niente se non sprecare mesi anni diventando vecchi inutilmente. Una bella prospettiva, non c’e’ che dire

    E questo nella migliore (secondo il punto di vista della dirigenza PD attuale) delle ipotesi, cioe’  che il PDC, il partito demo-crociato vinca le prossime elezioni.

    Che a questo punto non e’ detto – you can fool the people sometimes, but you can’t fool all the people all the times …

  • Daniele  Il 2 luglio 2012 alle 10:29

    Quello che vi aspetta, nel migliore dei casi: http://www.giornalettismo.com/archives/371744/la-binetti-dice-al-pd-cosa-pensare-sui-gay/

    O l’inutile normalita’ – si fa per dire -  http://www.polisblog.it/post/14881/direzione-pd-inutile-battibecco-fra-piero-fassino-e-rosy-bindi

    O peggio l’emergere di vari Cuffaro che poi dovrete difendere ….

    Insomma un inferno che non conduce a niente se non sprecare mesi anni diventando vecchi inutilmente. Una bella prospettiva, non c’e’ che dire

    E questo nella migliore (secondo il punto di vista della dirigenza PD attuale) delle ipotesi, cioe’  che il PDC, il partito demo-crociato vinca le prossime elezioni.

    Che a questo punto non e’ detto – you can fool the people sometimes, but you can’t fool all the people all the times …

     

     

  • Flavio Paschetta  Il 2 luglio 2012 alle 10:28

    Risposta telegrafica per evitare fraintendimenti visto che di sondaggio si tratta.

    No.

  • Marcello Semboli  Il 2 luglio 2012 alle 10:26

    Io, con tanto dolore, ho scritto questo.

  • Francesco Cerisoli  Il 2 luglio 2012 alle 10:26

    O, ma poi tutti qui a agionare di Casini e dell’Unione dei Carcerati, ma vorrei ricordarvi che insieme ci stanno pure FLi e Rutelli. Insomma alla fine ci si ritrova alleati a Fini, no, dico, FINI. Nemmeno sbarcassero gli alieni…

  • Andrea  Il 2 luglio 2012 alle 10:26

    La penso come te Pippo! Aiutaci tu!

    Andrea Formenti

  • Fabio  Il 2 luglio 2012 alle 10:19

    Ci siamo domandati perché i sondaggisti non fanno mai rilevazioni in merito a questo possibile scenario? Ma non sommando semplicemente i voti dei partiti come se ci foose il “proporzionale”.

    Fabio.

  • Al  Il 2 luglio 2012 alle 10:16

    Confondi gli ELETTORI coi dirigenti del PD. I primi sono a stragrande maggioranza contrari all’alleanza con casini (guardatevi facebook e twitter nell’ultima settimana, è un diluvio anti-udc), sono solo i secondi che semmai hanno un’idea diversa.

    Quanto ad enrico letta, quando si presentò alle primarie prese un misero 11%. Quello è il suo consenso tra gli elettori del PD, direi che non c’è altro da aggiungere.

  • Lorenzo  Il 2 luglio 2012 alle 10:15

    il punto e’,che fara’ la parte del Pd contaria alla svolta centrista del Pd?

    Pensare di fare un partitino di sinistra con i dissidenti sarebbe velletario,io credo che dovremo incalzare Vendola e la Sel,il Psi di Nencini,movimenti dei sindaci e altra “sinistra” per creare un Partito di Sinistra legato al Pse.

    Insomma un vero PSE italiano e’ nelle possibilta’

  • uqbal  Il 2 luglio 2012 alle 10:15

    Io vorrei sapere cosa ne pensano, della svolta bersaniana, quelli che rompono l’anima con le presunte simpatie destrorse di Renzi.

    Casini da dove viene, da un kibbutz? Da un collettivo operaistico?

    • Mirko  Il 2 luglio 2012 alle 10:33

      Non è una svolta uqbal, è un disegno politico che D’alema e lo stesso Bersani portano avanti da tempo…e aggiungo: vorrei sapere tutti quelli che oggi si lamentano al congresso del 2009, chi avevano appoggiato?…

    • Al  Il 2 luglio 2012 alle 12:56

      Veramente le simpatie destrorse di renzi non sono affatto “presunte”. E’ lui stesso che le conferma, dicendo che secondo lui sarebbe un bene togliere elettori al PdL.

      Poi il fatto che è andato ad arcore, oppure le sue dichiarazioni su marchionne, sono la ciliegina sulla torta.

      • uqbal  Il 2 luglio 2012 alle 15:54

        E’ un bene togliere gli elettori al PdL per la banalissima ragione che se sei all’opposizione, ma vuoi diventare maggioranza, qualcuno di quelli che votava di là devi convincerlo a votare di qua! Si chiama democrazia!

        • Al  Il 2 luglio 2012 alle 21:12

          Devi avere qualche problema con l’aritmetica. Attualmente secondo qualunque sondaggio una coalizione PD-IdV-SEL vincerebbe comodamente le elezioni, eppure non hanno tolto neanche un voto a PdL e Lega. Molto semplicemente parecchi tra i loro elettori si astengono.

  • Francesco Timolati  Il 2 luglio 2012 alle 10:15

    contrario é dire poco! pronto a cambiare partito mi sembra la definizione esatta!

  • ec  Il 2 luglio 2012 alle 10:15

    concordo con le preoccupazioni. eppure Letta sostiene:

    1. continuitá con la politica europea di Monti (che a suo modo di vedere si é allineato alle linee guida del manifesto di parigi di PSF, SPD e PD)

    2. proposta politica a UDC e SEL, con esclusione dell’IDV

  • Riccardo Panfoli  Il 2 luglio 2012 alle 10:13

    È un alleanza sbagliata per vari motivi, sia dal punto della mera ricerca di voti ( l UDC è un partito senza elettorato, stando ai sondaggi) sia dal punto di vista degli ideali…..ma, sopratutto è un partito in cui su temi eticamente sensibili non si possono sostenere dibattiti interni..( ipse dixit…).
    E poi casini con quel modo di atteggiarsi da Salvatore della patria..è insopportabile .

  • giampaoloPR  Il 2 luglio 2012 alle 10:11

    rispondo solo per fini statistici, anche perchè sai bene come la penso.

    sono ovviamente contrario, se non proprio allergico, all’UDC.

    ma la mia domanda è, cosa facciamo?

    perchè il rischio reale è di perdere le elezioni, non so se letta se ne rende conto.

    monti ha la maggioranza con i voti del PDL, se lo ricorda letta?

    alle prossime elezioni ci sarà un nuovo soggetto che prenderà un pacco di voti, lo sa letta?

    che anche se PDL e lega perdono qualcosa non sarà ciccia per il PD?

    tutto mi sarei aspettato meno che l’esportazione del modello parma a livello nazionale.

    quindi? che si fa? si guarda la barca che affonda? o si prova a imbarcare qualcuno? ;-)

     

  • Olimpia  Il 2 luglio 2012 alle 10:02

    io sono contrarissima, questo non è più un partito della sinistra!
    le persone giuste ci sarebbero, vedi Civati, Cavalli, Boeri e altri politici impegnati nelle amministrazioni locali (vedi giunta Pisapia)… insomma l’alternativa ci sarebbe… persone con pensiero differente, divergente, equilibrato, ma davvero innovativo, insomma… di sinistra!

    la questione è che il Pd non intende intraprendere una via coraggiosa
    preferisce il potere che  sopravvive a se stesso… così appiattisce tutto e tutti per perseguire una strada centrale, fatta di compromessi controsensi sottomissioni

    la risposta dei cittadini di sinistra deve essere chiara e forte: proporre assemblee, piazza, convegni, congressi… insomma una vera base attiva, si è vinto con l’arancione a Milano, tentiamo ora su scala nazionale, dobbiamo crederci e sentirci protagonisti

  • Michele Vulpi  Il 2 luglio 2012 alle 10:01

    Lo sopporterei solo se fosse il segno di una vera presa di distanza dei clericali dalle scelte fondanti della destra berlusconiana ma vedo cOn molta preoccupazione il conseguente aumento delle resistenze alle determinazioni di essenziali novità sui diritti civili, argomento che è già molto calpestato così

    • michele  Il 2 luglio 2012 alle 10:51

      una alleanza con Casini potrebbe esserr segnale di presa di distanza dai clericali? ma dai

  • Sara_stones  Il 2 luglio 2012 alle 09:58

    L’Italia ha un bisogno smisurato di sinistra VERA. Non è mai arrivata da dopo tangentopoli, forse l’unico tentativo serio fu il Governo Prodi del 2006. Cerchiamo di ripartire da quel progetto e migliorarlo. Veltroni un fallimento totale. Casini è un bigotto della chiesa, un servo che sta li solo per i propri interessi. Da cattolica ti dico che nessuno ha il dovere o il potere di sindacare in materie come l’aborto, il divorzio, il testamento biologico. Ogni persona verrà giudicata difronte a Dio se ci crede, per quello che è. L’uomo non è Dio e non può giudicare, soprattutto se si sta in uno Stato laico

     

  • alessandro  Il 2 luglio 2012 alle 09:56

    Ehi, ma a parte il merito (che non è certo nuovo, è da sempre che c’è stà relazione morbosa con l’UDC) … a nessuno fa impressione il metodo ?

    D’Alema sul Corriere della Sera, Casini su Repubblica, a Letta danno il fronte interno con L’Unità, e tutti e tre cuociono Bersani (che pensamo si sia un pò montato la testa ultimamente).

    Questa merda dove l’hanno studiata, in Corea del Nord ?

    ciaooo

     

  • LucaGras  Il 2 luglio 2012 alle 09:56

    Pippo, su questo sei assolutamente maggioritario e su questo chiunque potrebbe impostare molto bene una campagna alle primarie. Anche Renzi saprebbe rispedire al mittente l’accusa di centrismo.

  • sergio  Il 2 luglio 2012 alle 09:55

    La cosa migliore e che il PD cominci a camminare da solo, e facciamo capire alla gente cosa vogliamo,  Vogliamo impegnarci a migliorare questo nostro paese e facciamolo senza paura.

     

  • jackilnero  Il 2 luglio 2012 alle 09:51

    Io vorrei votare PD ma sembra proprio che non mi voglia … altro che perplesso, sono schifato.

  • franco1250  Il 2 luglio 2012 alle 09:49

    E la famosa foto di Vasto? Ma non si accorge il bersino che si stà inCasinando, ma non vede che Casini ha deciso di allearsi col PD solo dopo la batosta alle comunali? ma Bersani ci fa o ci é.

  • il coccia  Il 2 luglio 2012 alle 09:48

    No, dai, alleiamoci, alleiamoci!
    Così facciamo vedere finalmente ai gay (guarda come tocca chiamarli, per compiacere il buonismo imperante) che devono starsene zitti e semmai farsi curare (aver fatto scappare quell’anima pia della Binetti, che imperdonabile errore…), poi togliamo l’IMU a quei sant’uomini che fanno tanto bene, e non mettiamo mano alla legge 40 che sennò Gesù piange. Al limite, se proprio dobbiamo metter mano, lo facciamo con la 194, che ha fatto tanto tanto male a tanti tanti innocenti. Ah, e poi la finiamo una buona volta di dare del “clientelare” a tutte le pratiche di buongoverno che l’UDC ci insegna nella pubblica amministrazione, con assunzioni sottratte al darwiniano (dominiddìo perdonami per aver pronunziato il nome di quel miscredente) criterio del cosiddetto “merito” e finalmente ricondotte nell’alveo del “bisogno”… dal che si nota che le tradizioni cattolica e socialista possono (laddove si accetti la sola vera dottrina che Madre Chiesa graziosamente ci illustra) convivere e contribuire al bene comune.

    Alleiamoci! Alleiamoci!!

     

  • Maurizio Lagomarsino  Il 2 luglio 2012 alle 09:47

    Credo che siamo in tantissimi ad avere preplessità, a non amare, a paventare, a non capire, a rifiutare, a interrogarsi………… e basta il buonsenso per capire che non è una buona idea traghettare lupo e capra.

  • Giulio  Il 2 luglio 2012 alle 09:45

    E la Serracchiani?!

    http://youtu.be/5DAo64go43A

  • giovanna nuvoletti  Il 2 luglio 2012 alle 09:45

    io non sono  contraria, purché ci sia chiarezza su laicità.

    • michele  Il 3 luglio 2012 alle 11:54

      beh, è un pò come dire: io non sono contraria alla presenza del Vaticano, purche rinunci a scuole confessionali, stipendi per i preti, 5 x mille, cappellani militari, matrimonio come sacramento, dogma dell’infallibilità del Papa ecc. ecc.  Auguri

  • Fabio Lamon  Il 2 luglio 2012 alle 09:45

    “Qualche perplessità” è davvero dir poco!

    Anzi, leggendo le ultime di Tonino e di Vendola, io sono sempre più per il “meglio soli che mal accompagnati”.

  • Marco De Allegri  Il 2 luglio 2012 alle 09:45

    UDC= Una Dissoluzione Cercata

    Marco De

  • elena  Il 2 luglio 2012 alle 09:44

    lo sai quello che tanti si aspettano, la seconda fila del partito che come in una gara a staffetta, prende in mano il testimone e porta avanti questo partito, e non solo

    l’impegno deve essere però di gruppo e non personalistico come purtroppo si verifica in alcuni. Le tue proposte, la tua sensibilità. la tua esperienza sono una risorsa che è bene possa trovare un applicazione più estesa. da condividere con altre esperienze

     

  • alfredo  Il 2 luglio 2012 alle 09:44

    Concordo, è una propsettiva orrida, ma credo che faranno di tutto per farla apparire come l’unica proponibile… purtroppo

  • mic  Il 2 luglio 2012 alle 09:44

    no! anche renzi mi pare la pensi come te :)

  • Enrico Rama  Il 2 luglio 2012 alle 09:44

    Certo che no, ma mi pare più ovvio che la loro unione sia un processo più facilitato di smaltimento.

  • Walter Rapetti  Il 2 luglio 2012 alle 09:43

    No, non sei l’unico ad essere perplesso. Lo sono anch’io, e lo sono tutti i ragazzi con cui ne ho parlato. E’ una mossa fuori dalla realtà, che non tiene conto degli “umori” delle persone, un tatticismo che non sarà capito. Non più, non ora. Per quanto ancora il nostro Partito avrà queste pulsioni suicide?

     

  • Luigi Spagnolo  Il 2 luglio 2012 alle 09:43

    Eh pure io sono enormemente perplesso. Però non mi pare che dal Pd arrivino molte altre voci critiche. Entrambi gli attuali candidati sono favorevoli all’ingresso dell’UdC…

  • Luca  Il 2 luglio 2012 alle 09:42

    Il “patto con i moderati” è roba da dalemini, da mandare in soffitta subito. Ma non si dovevano richiamare le (eventuali) forze interessate attorno ad un Progetto? Un’alleanza sancita prima di qualsiasi programma elettorale puzza di giochino politico, proprio quello che il PD dovrebbe evitare come la peste per riguadagnare credibilità (anche oltre il suo elettorato, secondo me).

  • Lampo  Il 2 luglio 2012 alle 09:41

    Se il PD si allea con l’UDC finirà per prendere il loro 5% dei voti e lascerà un buon 20% a IDV+SEL+”correntone di sinistra” del PD o addirittura al M5S.

    Io e molti molti altri amici non voteremo MAI un PD che svolta al centro.

    Mi sembra veramente che per acchiappare qualche votarello dei centristi ci si dimentichi delle proprie origini, rischiando di perdere molti più voti… proprio ora che sarebbe possibile fare un bel governo di sinistra, dato che il resto del parlamento è morente.

  • andrea volpi  Il 2 luglio 2012 alle 09:41

    dai un’occhiata qui Pippo:

    https://www.facebook.com/questions/10150910618706623/?notif_t=question_answer

    124 voti pd senza udc in varie forme

    32 voti pd con l’udc in varie forme

    • FranzPa  Il 2 luglio 2012 alle 10:29

      Attendibilità statistica? Possibile distorsione del campione? Un campione autoselezionato, ohibò…come quello di chi risponde a questa domanda del Civati.

      So bene che tanti lettori di questo blog vedono come il fumo negli occhi un’eventuale alleanza del PD con l’UDC, che del resto non piace neanche Pippo. Però molti di queli che scrivono criticano il PD qualunque cosa faccia, spesso alla fine dichiarando che loro comunque non lo voterebbero (pur pretendendo, non si sa in ragione din che cosa, che si debba collocare in una coalizione di sinistra).

      Io non so davvero se sia una cosa buona o contro natura, come scrive qualcuno, un’alleanza con l’UDC.Certo mi preoccupano temi come le unioni civili e i gay. Non capisco però perchè dovrebbe essere invece inevitabile l’alleanza con Vendola e Di Pietro. Il PD (non sarà paciuto a molti ma a me si) sostiene Monti in un momento in cui secondo me non si poteva fare altro. Di Pietro per lucrare qualche voto ha scelto di agire diversamente. Legittimo, ma alla riprova dei fatti come si fa a stare insieme in una coalizione di governo se nei momenti della verità ci si divide?

      Credo che in democrazia alla fine il PD abbia tutto il diritto (nei propri organi istituzionali ) di scegliere quali coalizioni comporre. Le elezioni diranno poi se tali progetti politici sono apprezzati o meno.dai suoi elettori.

      Io voterò il PD se sceglierà di stare con Casini, e lo voterò anche se starà con Vendola o con tutti e due. E anche se ci sarà pure di Pietro. Perchè (a differenza di tutti gli ipercritici che mi capita di leggere qui) ho comunque e sempre più fiducia nel PD che nell’UDC o in SEL. Non partecipo allo sport che consiste nel dichiarare incapaci, inetti, stupidi e suicidi i dirigenti del PD. Mi fido di loro.

      E voterei il PD chiunque sia il candidato che emerge dalle primarie. Anche se a vincerle fosse Vendola. Peccato che ora – non si sa bene perchè – lui non abbia più voglia più partecipare….

      • michele  Il 2 luglio 2012 alle 10:55

        ogni scarrafone è bello a mamma sua. Anche il PD

      • Lorenzo M.  Il 2 luglio 2012 alle 13:28

        @FranzPa

        Purche’ sia chiaro, soprattutto a te stesso, che non c’e’ razionalita’ in quanto vai scrivendo, ma solo un atto di fede.

        • FranzPa  Il 2 luglio 2012 alle 20:32

          Non è un atto di fede sostenere che mi fido più dei dirigenti del PD e della sua proposta politica qualunque sia la coalizione che si costruisce intorno al PD piuttosto che di altri Partiti. Il giorno in cui la mia razionalità mi suggerirà diversamente evidentemente deciderò di riconoscermi in un altro Partito.

          Quello che trovo poco razionale è che chi (legittimamente) si riconosce in altri partiti passi gran parte del suo tempo a rilevare la stupidità e l’autolesionismo del PD pretendento tuttavia di stabilire cosa esso dovrebbe fare. Se siete convinti che il PD sia un concerto di imbecilli per coerenza lasciate che vadano per proprio conto e costruite i vostri progetti. Alla fine, si vedrà chi avrà più tela da tessere…

           

           

           

          • michele  Il 2 luglio 2012 alle 22:09

            franzPa, tu chiami razionalità qualcos’altro, perchè la razionalità non si fida ne si affida, se non a se stessa e al proprio spirito critico costante. Semmai condivide, ma qui che condividi degli elementi, dei ragionamenti, dei proositi: ma qui che condividi,  se in concreto è il PD stesso a non condivider nulla? Boh, nn ti capisco. In fondo quel che dici è che confidi nel marchio e nelle promesse. Non mi pare molto: le promesse son contrastanti, il marchio e il suo posizionamento assai incerto. Direi che è proprio sotto il profilo dell’affidabilità che si va a tentoni, poichè nn si han riferimenti validi. Oggi dicon una cosa diversa da ieri, e domani ne aggiungeranno un’ altra. O credi ai dogmi (tipo l’infallibilità del segretario) , o non vedo gran che di affidabile. :-)

  • Angelo  Il 2 luglio 2012 alle 09:41

    Solo il PD si riesce a suicidare da solo!!

  • Brian  Il 2 luglio 2012 alle 09:40

    Chi lo conosce, lo evita come la peste, l’UDC. Ambizione del PD non era quella di fagocitarlo, l’elettorato UDC?

     

    • andrea volpi  Il 2 luglio 2012 alle 09:42

      dialogando con un capetto locale: “a noi dell’udc interessa solo entrare in giunta, con chi non è un problema”

  • Davide  Il 2 luglio 2012 alle 09:40

    Non sei l’unico. Troppe differenze valoriali, troppe differenze politiche, troppe differenze etiche. Il PD annacqua sempre di più la sua identità di partito riformatista e per la paura di perdere cerca di guadagnare qualche punto percentuale allenandosi con l’UDC. Peccato che la somma sarà inferiore agli addendi e il programma di governo non sarà ciò che serve all’Italia.

  • Andrea Monticelli  Il 2 luglio 2012 alle 09:40

    Ma come si fa… già è insopportabile che il PD stia in maggioranza in sicilia!

    • FranzPa  Il 2 luglio 2012 alle 10:31

      Su questo sono invece d’accordo. Il PD in Siclia non ha scritto una bella pagina…

  • Giorgio Straccini  Il 2 luglio 2012 alle 09:40

    No, non sei l’unico. Ne parlavamo ieri sera in Circolo ed eravamo tutti contrari. Che roba…

  • ago  Il 2 luglio 2012 alle 09:40

    Forse è arrivato il momento che la svolta la faccia tu insieme a tutti noi!

     

  • Patrizia Rubbiani  Il 2 luglio 2012 alle 09:40

    Solo qualche perplessità? È un suicidio e neanche assistito….

  • Roberto Codazzi  Il 2 luglio 2012 alle 09:39

    è una cazzata pazzesca! Kuda

  • Iacopo  Il 2 luglio 2012 alle 09:39

    No, affatto, mi associo completamente.
    Si continua a cercare alleanze con tutti tranne che con gli elettori

  • Emilia Basile  Il 2 luglio 2012 alle 09:38

    here I am… me too :)

  • Paolo Della Ventura  Il 2 luglio 2012 alle 09:38

    No, non sei l’unico. beh, invero non è che io sia perplesso, sono proprio contrario…

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