Sono contento se Renzi si candida

Il 3 settembre 2011 Vendola diceva così:

Sono contento se Renzi si candida.

Ora, invece, dice così:

Non partecipo alle primarie se resteranno una sfida tra Bersani e Renzi.

Ci sono cose per me incomprensibili. Si comincia a parlare di primarie. C’è un leader, come il sindaco di Firenze, che è una variabile estremista del liberismo. E un altro, come Bersani, che è un amabile socialdemocratico. Ma queste non sono primarie, è il congresso del Pd. E io non sono interessato a partecipare: se Renzi rende maggioritaria l’anima liberista del Pd, ne traggo le conseguenze: io sono antagonista ai liberisti ovunque collocati.

E pensare che addirittura tre anni fa (era il 1 ottobre 2010), diceva così:

Io insisto sulle primarie. Sono l’unica cosa concreta che possiamo fare. Mi dispiace che molti si spaventino di questa parola ma la ripeto: abbiamo bisogno di una narrazione, di una lettura condivisa dei guasti dell’Italia e degli errori del centrosinistra. Il programma e le alleanze si costruiscono all’aria aperta, con una partecipazione larga e una contesa pubblica di idee e di programmi su che significa centrosinistra e perche’ siamo diversi dal centrodestra. Il governo tecnico se non probabile e’ almeno possibile. Sei fuori dal parlamento ma la tua voce non e’ irrilevante. Che ne pensi? Penso che questa legge elettorale sia una porcata. Se si facesse un governo di transizione per cambiarla e risolvere il conflitto di interessi sarei contento. Non credo pero’ ci siano le condizioni per farlo in modo condiviso.

Chissà perché ma qualcuno se l’aspettava, che andasse a finire in questo modo.

La verità è che il tempo cambia molte cose nella vita.

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Commenti

  • manfredinimetilde  Il 23 luglio 2012 alle 13:42

    quante parole al vento,continuiamo a tifare per l’uno o per l’altro senza porsi la domanda chi fa gli interessi di chi lavora?si dice che la federazione è fuori gioco ma provate a pensare chi nel governo Prodi lottava per la realizzazione del programma , per la riforma vera del lavoro, dei pensionati ,delle coppie di fatto che nessuno voleva e che oggi è di attualità ,della legge sul conflitto di interessi che avrebbe eliminato il nano e che oggi stiamo pagando,chiediamoci chi ha fatto cadere il governo Prodi se non un mistificatore prestato dalla destra e premiato con un seggio al governo europeo. Si dice che la sinistra(radicale) parla di cose vecchie ma sono vecchi i diritti dei cittadini?gli stipendi che non bastano,le pensioni da fame ,il lavoro che è sempre meno e gli industriali che dopo averci succhiato il sangue col ricatto del posto di lavoro se ne vanno all’ estero a sfruttare altra povera gente?Proviamo a chiederci tutto questo e chiediamoci chi si batte per tutto questo.

  • il solito anonimo  Il 2 luglio 2012 alle 09:45

    le prime vittime di grillo sono idv e sinistra e libertà, oggi cancellate dal dibattito politico e ritornate nelle proiezioni abbondantemente sotto il 4% praticamente spariti.

    vendola lo sa, sa bene che il trend non si invertirà in tempo e allora vuole negoziare qualche seggio parlamentare attraverso trattative di palazzo. ogni scusa viene buona, anche quella che se renzi si candida lui non ci sta che smentisce clamorosamente lo spirito aperto e inclusivo delle primarie sbandierate e cavalcate fino a ieri, fino a quando gli faceva comodo.

  • lilia  Il 30 giugno 2012 alle 12:12

    E’ interessante notare come l’Unità ultimamente sia molto interessata alle vicende della città di Firenze e del suo sindaco Matteo Renzi. Per criticarlo naturalmente!

  • michele  Il 30 giugno 2012 alle 10:21

    magari è fuori quota, ma qualcuno l’ha letto il famoso comunicato del vertice UE? Tutta la stampa e i partiti sbandierano un successo che, presto, mostrerà di nuovo la corda. Si va avanti con la politica degli annunci su temi fondamentali, e intanto l’unica cosa che si fa è di nuovo taglaire occupazione, tagliare diritti. In questo consisterà anche la spending review, che riguarderà cifre consistenti solo sulla carta, che dovran poi esser scovate altrove. Il documento finale della UE non dice nulla, se non che entro il 9 luglio ci si impegna a dar traduzione ai finanziamenti diretti del fondo salvastati alla BCE perchè li dirotti alle banche. Quali fondi, vien da dire? Chi ce li mette? La Germania? La BCE, in cambio – ma la questione è tuttaltro che definita – vigilerà sull’uso delle somme erogate, che incideranno sui bilanci delle banche e nn sul debito pubblico. Anche un bambino capirebbe che, ben che vada, è un artificio contable, perchè sempre di soldi pubblici si tratta, e se van a ripianare i debiti bancari non van altove, ad esempio per sostenre la crescita, come già acacde adesso (vedi MPS). Il tema di fondo resta inevaso, ed è esattamente quello che sostiene la Merkel in concreto mentre gli altri lo sostengon solo a parole: occorrono cessioni di sovranità che posson esser solo politiche, cioè fatte ad organismi politici UE legittimati, e non solo finanziari/fiscali. L’alternativa, senno, è che si ocntinui con i pannicelli caldi, che però richiederanno comunque sorveglianze comunitarie forti. Mario Monti canta vittoria (ma pcisa che per ora nn ricorrerà a quei fondi: oer ora) , la stampa del Minculpop ABC lo sostiene conpatta (d’altro canto, è di proprietà in gran parte di banca e finanza) ma l’unico Mario che ha quasi vinto qualcosa  – e non ancora l’ha vinto – è Balotelli. Il resto son annunci, spacciati per rivoluzioni. Giusto per tirar avanti fino a marzo, come se tirar fino a marzo fosse chissù quale conquista.

  • Angelo R  Il 29 giugno 2012 alle 21:13

    Piaccia o no, Vendola ha ragione. Punto primo: si tratta di primarie di coalizione, o solo del PD? Non lo ha capito nessuno ancora, nel secondo caso Vendola non c’entra nulla (non è membro del PD). Punto secondo: se di primarie di coalizione si tratta, a che titolo partecipa Renzi? Il PD è un partito unico, se più candidati dello stesso partito partecipano contemporaneamente e con programmi diversi allora quello non è più un partito unico. Si facciano prima le primarie del PD (o il congresso) e dopo con il candidato unico del partito si vada a livello di coalizione. E punto terzo, forse quello davvero più importante: quale è la coalizione, e quale è il programma comune? UDC o non UDC? Politiche economiche di stampio liberista montiano o più di sinistra?

    Non è che prima si sceglie il capo e poi lui costringe i partiti della coalizione a fare quello che dice lui, casomai il contrario. Io chiedo da sempre non a caso le primarie del programma, non quelle del leader, che è solo la faccia dietro cui si nascondono le idee e le piattaforme politiche di riferimento.

    • marini  Il 1 luglio 2012 alle 06:29

      le primarie di programma si chiamano congressi

  • mauro mungai  Il 29 giugno 2012 alle 20:25

    La mia opinione è che Vendola alla fine troverà un accordo con Bersani e insieme faranno un programma insieme al centro moderato non berlusconiano.

    Non mi sorprenderei neanche se della partita ci fosse anche uno spicchio di destra che non se la sente più di stare con Berlusconi e ciò che rappresenta.

    Sono altresi convinto che alla fine Di Pietro non sarà nell’alleanza di centrosinistra perchè prima di tutto non fa parte di questa famiglia e poi credo che nè Bersani nè vendola si fidino dell’ex pm. Ci ricordiamo tutti che nel 2008 fece l’alleanza con Veltroni per poi fare il gruppo unico e invece il giorno dopo le elezioni disdisse l’accordo e cominciò a spararci contro e non ha più smesso di farci gli esami.

    Conosco bene i tanti difetti del PD, ma essere sempre sotto esame da un po’ di fastidio da uno che è riuscito a  portare in parlamento personaggi  come Di Gregorio, Scilipoti, Papa, Razzi e tanti altri, con l’ultima perla di suo figlio che avendo attaccato per anni i manifesti l’ha ricompensato giustamente con un posto di consigliere regionale. Senza dimenticare che avendo creato un partito personale, i soldi del finanziamento pubblico vanno a finire alla stessa persona sperando che ne faccia buon uso.

    In questa confusione mi tengo stretto Bersani cheè una persona seria, è stato un ottimo ministro, non è mai stato chiacchierato su nessun scandalo e stà cercando di fare una politica che coinvolga anche forze moderate ma serie per riuscirea portare l’Italia fuori dal tunnel.

    Intanto aspetto con ansia nel centrosinistra il nuovo Prandelli, possibilmente giovane che riesca nell’impresa di far giocare il centrosinistra come l’Italia del calcio.

    Ancora non c’è

     

     

  • nando  Il 29 giugno 2012 alle 19:48

    Ha ragione Vendola tutta la vita! Con Renzi eventuale vincitore il naturale alleato del PD è Pierferdi Caltagirone. Così la finiamo di chiamare il PD un partito di sinistra. Civati da che parte sta?

    • uqbal  Il 29 giugno 2012 alle 20:20

      L’allenza con Casini l’ha fatta BERSANI. E dico sì…ma almeno non inventiamoci le cose…

      • Gianni  Il 29 giugno 2012 alle 21:04

        VOTATE LE FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, MOLLATE VENDOLA E IL PD!!!

  • Matteo  Il 29 giugno 2012 alle 19:43

    La faccenda si complica.

    Lasciamo perdere Vendola che, come suppone Popolino, sta cercando una scusa per non partecipare alle primarie e per barattare quindi il suo sostegno a Bersani.

    Il problema, e su questo però Vendola ha ragione, è che non c’è una coalizione prima e le primarie di coalizione poi, come per me sarebbe stato auspicabile. Ci sarà un Bersani-Renzi prima ed una coalizione dopo.

    Io, l’ho sempre detto, pur da convinto ma non fanatico sostenitore di Renzi ho pensato che la coalizione dovesse essere PD+IDV+SEL+VERDI (opportunamente “ripulit” dal colore rosso-radicale). Per una questione di chiarezza ed omogeneità della proposta politica.

    Credo che l’UDC, una vere e propria meretrice della politica, con noi ”non ci azzecchi”, ma che ci sarà comunque, sia che vinca Bersani sia che vinca Renzi.

    Insomma è una bella confusione, se continua così ce la facciamo a perdere. Ma è anche per questo, per sparigliare le carte, che darei fiducia a Renzi.

  • giuseppe milano  Il 29 giugno 2012 alle 19:21

    Pippo, perdonami, ma giusto per restituire un ordine alle cose, per quel che sono. Su Vendola chi è che, forse più di ogni altro, ma chiaramente si può sbagliare, ti sta dicendo quanto politicamente ambiguo sia vendola e quanto scorretti siano i suoi giochini contro il pd? Che ogni giorno cambia versione come se fosse na cosa normale, perorando soltanto la propria causa e raramente il bene collettivo? Va bene che Cosseddu per te sia un genio e sia un carissimo ragazzo, ma non esiste solo lui, come a volte fai sembrare. ciao.

  • Filippo filippini  Il 29 giugno 2012 alle 17:42

    Che pena

    • michele  Il 29 giugno 2012 alle 19:22

      autobiografico

    • isa  Il 29 giugno 2012 alle 20:48

      …pardon, oltre ad essere maleducata [secondo la tua ''formazione''] sono anche tonta, non capisco l”oggetto’ che fa pena.. : tu? voi? l’altro? gli altri? o che? o la ragione di esserci come pd?

  • Angelo Lorusso  Il 29 giugno 2012 alle 16:33

    Al di là dei tatticismi e del politichese, rischiamo come sempre di ripetere un vecchio schema.

    Ossia che il grande partito maggioritario di sinistramanontroppo si giochi il vero motore politico della sinistra, perchè incapace di gestirlo.

    E riprenderemo a farci soffocare dai cliché, quando si sfotteva Bertinotti perchè indossava il maglioncino di cachemire.

    Col benestare del populismo nazionalista-andante dei grillini.

    Complimenti per reggere la candela al solito gioco caro Civati.

  • FranzPa  Il 29 giugno 2012 alle 16:24

    Vedremo, da qui alla primavera del 2013 ci saranno altre giravolte. Certo è un diritto di Vendola di partecipare alle primarie di coalizione se vuole stare nella coalizione come di non farlo se non ci si ritrova. Vendola può decidere se stare eventualmente con l’UDC oppure con Di Pietro. Sarebbe buffo rivedere quest’ultimo anche con la Federazione della Sinistra, ma ripeto tutto è possibile e anche legittimo.

    Molti partecipanti a questo blog hanno le loro opinioni sulla coalizione che vorrebbero e sul suo “asse” politico. Alla fine avremo una o più coalizioni, si conteranno i voti e si vedrà chi ha avuto ragione. Se ci saranno più offerte politiche ci sarà anche più spazio per la democrazia. E se invece si comporrà un quadro di centrosinistra vorrà dire che ci siamo tutti ritrovati in una coalizione che ha una visione e un senso comune.

     

    • michele  Il 29 giugno 2012 alle 17:06

      Perchè trovi buffo IDV nella coalizione? Meglio UDC? Se si guarda ai programmi, nn direi. Di Pietro alza troppo la voce e va anche fuori registro? Può essere, ma lo fa sui programmi, su fatti concreti. L’UDC, invece, aspira a intepretare il ruolo di quei partiti che, al tempo dei due forni, avevan sempre e comunqu eun posoto dove andare. Almeno in questo, direi che Di Pietro è più chiaro. UDC è la pura ricerca del potere fine a se stesso

      • FranzPa  Il 2 luglio 2012 alle 09:52

        Di Pietro è un uomo di destra con un grande senso dell’opposizione a seconda dei voti che può procurare sul momento.

        Voi pensate che sia di sinistra perchè si è messo contro il governo Monti, ma lui si è posto così solo per mero calcolo elettorale: si è solo chiesto, come passo dal 3 al 5% in questo momento?Lui e la Federazione della Sinistra, questo era il mio concetto, non hanno niente in comune. Poi se tu pensi che ci siano delle forti affinità, no problem….se SEL desidera tanto fare blocco elettorale con Di Pietro in democrazia ha tutta l’autonomia per farlo.

         

  • FaustoB  Il 29 giugno 2012 alle 15:11

    “Ramirez lo addestra all’uso delle armi e gli rivela che il giorno dell’adunanza tutti gli immortali rimasti vivi proveranno un’attrazione irresistibile per una terra lontana ove si scontreranno per ottenere una ricompensa ed alla fine ne rimarrà soltanto uno, ma perché ciò avvenga è necessario sconfiggere il Kurgan, ossia il cavaliere nero, che rappresenta il lato oscuro degli immortali, dato che la sua vittoria porterebbe l’umanità ad un futuro buio.” (da wkipedia).

    Qui invece sta a vedere che va a finire che ne resta solo uno perché tutti gli altri si sono ritirati prima. Così niente duello (triello o quadriello) finale. Vittoria per abbandono degli avversari.

  • uqbal  Il 29 giugno 2012 alle 15:11

    Oh beh. Vendola sosterrà Bersani: spende così il suo peso elettorale investendo su Bersani. Va bene: se le primarie devono essere aperte a tutti i cittadini, ciò va bene anche per i militanti o simpatizzanti di SeL.

    Quel che fa veramente pietà è come dietro una vaga, vaghissima patina ideologica, i vecchi rottami come Vendola, Casini e Bersani accettino di andare a braccetto allegramente.

    Mi chiedo: quando uno andrà a sostenere Bersani come pensa che sarà il governo che il segretario metterà insieme? Come immagina i vertici di maggioranza con l’ex-alleato di Berlusconi, con gli amici di Lombardo e Cuffaro?

    Ma certo, meglio piagnucolare sul protagonismo di Renzi.

     

    • gap  Il 29 giugno 2012 alle 15:21

      Renzi, ma capite Renzi….che andrà alle primarie se quel giorno non avrà judo (copyright Crozza)

      Vi Attaccate a Renzi che è quanto di più vecchio si possa proporre, solo  che è giovane e questo dovrebbe bastare. …per favore,  meglio il m5S allora.

      Ma Civati, che tanto ama il gossip politico, da che parte starà? Perchè lui butta in caciara per non pagare dazio.

      Intanto dal Manifesto leggettevi l’articolo di Nadia Urbinati che merita.

      • uqbal  Il 29 giugno 2012 alle 15:38

        gap

        Sai dare significato all’espressione “vecchio” per Renzi? Cosa intendi dire? Quando io dico che D’Alema è vecchio, ad esempio, intendo dire che ripete schemi politici, idee e atteggiamenti che si sono rivelati fallimentari decine di volte.

        Prego, illuminami.

        • gap  Il 29 giugno 2012 alle 17:39

          Illuminarti?  non credo proprio.

          Posso dirti perchè lo ritengo vecchio: perchè è l’espressione della vecchia DC, quella di Fanfani cui si ispira, quella della furbizia oratoria che predica tutto e il suo contrario. Era con la Binetti contro la fecondazione assistita. Non gli interessavano le unioni civili, ma le primarie lo hanno convertito sulla strada della possibilità. E’ liberista, ha sostenuto Marchionne, nonostante fosse noto anche ai non vedenti che Marchionne non è interessato al mercato italiano e cerca pretesti sindacali per andarsene, quindi non è sicuramente dalla parte dei più deboli o almeno di coloro che erano e in parte sono la base di riferimento di un partito di sinistra. E’ liberista2, perchè sostiene le politiche del lavoro meno tutelanti, come propone Ichino e come ha legiferato Fornero, esattamente come era il mercato del lavoro negli anni sessanta, che lui non ha conosciuto di persona, ma che certamente ha studiato. E’ liberista3, perchè sta dalla parte della classe che ha fatto la lotta di classe contro i perdenti (lavoratori in genere) e  sposa ricette che ci hanno portato alla crisi attuale. Non riesce a pensare che un altro mondo è possibile. And last but not least, è interessato al potere,suo, più che alla società.

          Ancora non mi è chiaro come abbia potuto Civati condivere anche solo qualche cm di strada con Renzi. Ma il  futuro mi illuminerà.

          Alla prossima.

           

           

          • uqbal  Il 29 giugno 2012 alle 19:20

            Gap

            Anche tu ti dedichi ad uno sport tra i più tipici nostri della nazionale: non avere uno straccio di idea o di progetti concreti per il futuro, ma presumere di essere depositario della verità.

            Le tue affermazioni di principio sono di fatto irrealizzabili. Renzi è uno che tenta di trovare un significato concreto e una fattibilità reale ai principi del PD. Nel far questo ha pochi margini per dire che il mondo fa schifo sono tutti stronzi e che sarebbe meglio che la Fiat chiudesse (così decine di migliaia di lavoratori rimangono a spasso, ma la mettiamo in quel posto a Marchionne), però almeno un qualche contatto con la realtà ancora ce l’ha.

          • michele  Il 29 giugno 2012 alle 19:24

            eh si, e sa anche come si fa. basta vendersi, culo compreso

          • michele  Il 29 giugno 2012 alle 19:30

            e aì, per dirla chiara: ha avuto più passaggi in tv e stampa lui che tutti gli altri messi assieme…paraculo il gggiovane, ma noi non abbiam bisogno di paraculi: semmai, di qualcuno che ci pari meglio il culo

          • uqbal  Il 30 giugno 2012 alle 06:06

            michele, tu il tuo l’hai già venduto, allegandogli il cervello in omaggio.

          • michele  Il 30 giugno 2012 alle 08:41

            Uqbal, mi consoci? Hai avuto il paicere di approfittarne del mio culo? E il cervello l’hai liofilizzato e consumato come pepe sulla pasta e fagioi? Tu di me non sai nulla, di Renzi si sa anche troppo e dunque ci si può anche esprimere nel SUO STILE. Vedi di moderare il linguaggio con le persone che non conosci, invece, che potresti ricever risposte anche più salaci. E’ anni che sei qui a mennarla sul fatto che non sai che votare, come fosse il dramma esistenziale del giovane Thorless e dipendesse dal tuo voto il destino d’Italia.

          • michele  Il 30 giugno 2012 alle 08:42

            torless

             

        • Monica  Il 29 giugno 2012 alle 17:44

          che te ne pare di “democraxiano”?

    • giampaoloPR  Il 29 giugno 2012 alle 15:24

      sono d’accordo con te.

      (ma a questo punto, se il tutto si riduce ad un congresso anticipato e scappano tutti, tanto vale che si candidi anche pippo. eh pippo? che dici?)

  • Marco Esposito  Il 29 giugno 2012 alle 14:48

    Hai perfettamente ragione. Leader così, fanno ridere

    • Fabio  Il 29 giugno 2012 alle 14:51

      E’ vero. In compenso renzi fà piangere.

  • Mauro Caldini  Il 29 giugno 2012 alle 14:47

    A me piacerebbe che non vi siano solo Bersani e Renzi come cpartecipantio alle primarie.  Così, per dirla tutta…

  • Fabio  Il 29 giugno 2012 alle 14:40

    L’avevano capito tutti che questo è il congresso del pd anticipato di un anno (o, per dirlo in altro modo, resa dei conti tra fazioni interne). Non serviva certo Vendola per scoprire l’acqua calda; SEL (e non solo) che, oltretutto, non può certo legarsi alla deriva destrorsa/montiana del pd solo per non rischiare di far rivincere il nanerottolo di Arcore (o chi per esso).

    Fate vobis; l’obolo per le primarie preferisco spenderlo per un buon caffé (anche due).

    Fabio.

  • Qohelet  Il 29 giugno 2012 alle 14:32

    Vendola, secondo me, ha intuito che le sue quotazioni sono in ribasso, in questo momento, e ha colto furbescamente la palla delle candidature primarie pilotate per tirarsene fuori (non è stato del resto proprio Civati a dire quello che molti pensavano? e cioè che come antagonisti “rottamatori” a Bersani ci si sarebbe accordati per un solo candidato?

    • Marco 67  Il 29 giugno 2012 alle 14:43

      Scusa ma questa storia di “pilotate”, “concordate” non regge proprio in caso di primarie aperte.

      Che in casa PD si cerchino degli accordi (rottamatori compresi) per limitare le candidature mi sembra non solo normale ma pure doveroso.

      Mi viene in mente Elio e le storie tese: “vuoi che mi metta una scopa nel …ulo e ti ramazzi la stanza?” ;)

      • Qohelet  Il 29 giugno 2012 alle 14:59

        Io le primarie le abolirei, a prescindere, perché sono una gran perdita di tempo, generatrice di personalismi deleterii e, dulcis in fundo, perché mi fido dei dirigenti pd (che sono eletti ai congressi, etc. etc.). Detto questo, la mia idea di primarie è che il Pd se le fa al suo interno con tutti-candidati (in pratica si vota chi cazzo [rafforzativo] si vuole) e poi chi le vince va come candidato unico Pd a quelle di coalizione (ma non è già il segretario che vince le primarie interne al momento dell’elezione? e qui casca l’asino).

      • Marco 67  Il 29 giugno 2012 alle 15:12

        Io le primarie le farei unicamente di partito (sacrosante) per trovare il candidato alle politiche da svolgersi (le politiche) con un bel sistema a doppio turno alla francese.

        Ma questa è un’altra storia… stando alle indiscrezioni sulla prossima legge elettorale.

  • giampaoloPR  Il 29 giugno 2012 alle 14:30

    http://www.linkiesta.it/primarie-pd

    profetico bersani nevvero?
    vendola ha fatto due conti, ed evidentemente gli conviene garantire a bersani che non ci sarà emorragia di voti in cambio di qualcosa, visto che oggi (anche perchè ha fracassato i maroni per due anni, diciamo che ha un cicinino anticipato la volata?) non le vincerebbe mai, le primarie.

    quindi in perfetto stile prima repubblica si adegua ed è curioso come preferisca l’asse bersani col liberista casini al liberista renzi.

    insomma anche fra liberisti c’è chi piace e chi no.

    questo reality è sempre più entusiasmante.

  • Gianni  Il 29 giugno 2012 alle 14:27

    Non capisco, la sfida tra bersani e renzi favorisce Vendola, perchè si trova di fronte un PD diviso. Mah

  • michele  Il 29 giugno 2012 alle 14:26

    suvvia, compagni di blog e gentile ospite, non buttiamola sempre in caciara o gossip. Se si vuol che le persone, Vendola compreso, partecipino alle primarie di coalizione, bisognerà pur dire, PRIMA, qual è la coalizione, da chi è formata, discuter ASSIEME i tempi e le regole. Se poi si voglion fare primarie del PD variamente travestite, perchè Vendola dovrebbe parteciparvi? Per diventar segretario del PD? Giustamente, son questioni del PD: (e di Casini?): se le risolva da solo…

  • Marco 67  Il 29 giugno 2012 alle 14:14

    Chapeau (sarcastico) per Vendola che ce le ha frantumate fino a ieri per le primarie e quando si rende conto che il gioco è difficile fa una giravolta di 180 gradi. Come scritto ieri mi pare un atteggiamento meschino da parte sua, sintomatico del fatto che alla fine quel che conta è il proprio orticello. Ed ora via libera all’ennesima federazione della sinistra.

    Non so se questo sia in funzione anti-Renzi (se così fosse non avrebbe detto che le vede più come un congresso PD di fatto liquidandole), mi sembra un po’ facile e anche un modo per mettere le mani avanti in caso di vittoria di Bersani da parte dei suoi avversari.

    Detto questo, a me cinicamente queste primarie interessano (come ho scritto altre volte) soprattutto in ottica PD (quindi che sia una specie di congresso come dice Vendola mi sta pure bene) ovvero la lotta tra un’onesta conservazione (o stando agli ultimi sviluppi, un rinnovamento più soft) e un deciso rinnovamento.

    Del resto il torto è di chi la partita non la gioca o accampa scuse.

    imho

    • Fabio  Il 29 giugno 2012 alle 14:49

      Ognuno faccia la sua strada e si suicidi con le proprie mani. Stavolta non ci saranno “voti utili”…

      Fabio.

    • FaustoB  Il 29 giugno 2012 alle 15:45

      Io ero dell’idea che, pensando a elezioni nel 2013, il Pd dovesse fare un congresso in autunno 2012. Però non mi va bene che si indicano formalmente primarie di coalizione trasformandole poi in un congrsso del PD (che è quello che vorrebbe fare Renzi). Se è un congresso del PD lo si dica e lo si faccia, ea quelle primarie per l’elezione del segretario del PD parteciperanno iscritti e elettori del PD. Mi pare assolutamente inaccettabile che si chiamino gli iscritti ed elettori di una coalizione e quindi anche di altri partiti (quali poi?) a decidere la linea politica e il leader del mio partito.

      Poi se ci vogliamo prendere in giro facciamo pure.

      O magari va a finire che facciamo primarie tra leader “individuali” ciascuno dei quali propone programma e coalizioni diverse e tra di loro alternative?

      • Marco 67  Il 29 giugno 2012 alle 16:40

        Scusa Fausto, che si tratti di un congresso del PD è la scusa (pretestuosa a mio avviso).

        Le primarie sono aperte (sempre in attesa di una loro definizione ufficiale), e lo sono anche a Vendola se ritiene fattibile una coalizione con il PD.

        Resta il fatto che si gioca una doppia partita che è inutile negare.

        Se il candidato che prendesse più voti fosse Renzi (o chi per lui) questo avrebbe un significato anche per il PD. Bersani ha accettato la sfida in prima persona derogando allo statuto che lo dava candidato unico per il partito, quindi non vedo il problema.

        • michele  Il 30 giugno 2012 alle 08:46

          avresti ragione se fossero primarie di coalizione con una coalizione dichiarata. Ma qual è la coalizione? Non c’è nulla di chairo e di pulito nella proposta di Bersani, non si sa ne che primarie siano ne a che servano. Ceramente non a scegliere il leader di una coalizione, se no Bersani lo dica chiaro. Ma  il problema è che non può dirlo: Vendola o Casini

  • Agenore  Il 29 giugno 2012 alle 14:08

    Fate quello che volete tanto di voti da me non ne prendete + di sicuro. Siete riusciti a votare una riforma del lavoro che mi fa orrore e poi soprattutto smettetela di collocarvi a sinistra, siete centristi con spiccata visione  a destra delle cose.

    La sinistra è tutt’altra cosa e non certo un qualcosa contro i lavoratori, avete fallito rendetevene conto.

     

     

    • Fabio  Il 29 giugno 2012 alle 14:47

      No, non se ne rendono conto, se il nuovo che avanza è renzi, il fan di marchionne…

      Fabio.

  • Fabrizio  Il 29 giugno 2012 alle 13:55

    Felice che leggi “il manifesto”, tra l’altro invito tutti a sostenere questa testata che stà attraversando un periodo burrascoso anche a causa del malaffare altrui, e che resta secondo me, uno dei pochi impidi esempi di giornalismo d’assalto e di sinistra in Italia.

    • michele  Il 29 giugno 2012 alle 19:27

      Il manifesto, detto con tutta la simpatia, ha avuto talmente tante occasioni e tanti quattrini per provarci a far una testata, che se non ci son riusciti vuol dire proprio che son incapaci. E l’incapacità, oltretutto un pò snob,   se la paghino loro, Se no, ciao: non ci mancherà nulla

  • Monica  Il 29 giugno 2012 alle 13:50

    mi si nota di più se mi candido o se non mi candido?

    • michele  Il 30 giugno 2012 alle 08:48

      scusa, domanda terra terra: tu pareciresti a primarie di coalizione senza saper chi fa parte della coalizione? IDV? SEL? UDC? Almeno questa è una premessa indipsensabili, solo dopo poremmo criticare a ragion veduta, Perchè Bersani nn lo dice?

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